Djokovic propone una rivoluzione: set ai quattro game per contenere le partite entro due ore
110 commenti
Novak Djokovic immagina un tennis profondamente diverso da quello attuale. Durante il Fanatics Fest di New York, il vincitore di 24 titoli del Grande Slam ha proposto una modifica radicale del sistema di punteggio, con l’obiettivo di ridurre la durata degli incontri e rendere il prodotto più accessibile alle nuove generazioni.
Le sue dichiarazioni, pronunciate alcune settimane fa e rilanciate successivamente sui social, hanno inevitabilmente diviso gli appassionati. La proposta prevede set ai quattro game, punteggio senza vantaggi e incontri al meglio dei cinque set, con l’obiettivo di contenere la durata delle partite entro una finestra di circa due ore.
«Dobbiamo cambiare il sistema di punteggio»
Nel corso di una breve intervista, a Djokovic è stato chiesto di indicare un’opinione sul tennis per la quale sarebbe stato probabilmente criticato, ma che sarebbe stato disposto a difendere con convinzione.
Il serbo non ha esitato: «Dovremmo cambiare il sistema di punteggio. Invece di disputare set ai sei game, potremmo giocarli ai quattro, possibilmente senza vantaggi e al meglio dei cinque set. Dobbiamo mantenere gli incontri all’interno di una finestra di due ore. Sarebbe la soluzione migliore per tutti».
Djokovic propone quindi di conservare la struttura al meglio dei cinque parziali, riducendo però la durata di ciascun set. Il punto decisivo sul 40-40 eliminerebbe inoltre i game prolungati da numerosi vantaggi, rendendo meno imprevedibile la durata complessiva degli incontri.
Un modello simile alle Next Gen ATP Finals
La formula descritta dal serbo ricorda inevitabilmente quella sperimentata dall’ATP nelle Next Gen ATP Finals. La competizione riservata ai migliori giovani utilizza set ai quattro game, incontri al meglio dei cinque parziali e punteggio senza vantaggi, insieme ad altre innovazioni tecnologiche e regolamentari.
Nel formato delle Next Gen ATP Finals, il set viene conquistato dal primo giocatore che raggiunge quattro game con almeno due giochi di vantaggio. Sul 3-3 si disputa invece un tie-break. Djokovic non è entrato in tutti questi dettagli, ma la struttura da lui proposta appare molto simile.
Il torneo è stato concepito come un laboratorio nel quale sperimentare possibili cambiamenti senza modificare immediatamente il circuito principale. Il formato abbreviato ha prodotto incontri più rapidi e intensi, ma non è mai stato adottato stabilmente negli altri eventi ATP.
Un’eventuale applicazione della proposta di Djokovic al circuito maggiore trasformerebbe in maniera sostanziale la gestione tattica e mentale delle partite.
Perché Djokovic vuole incontri più brevi
Non è la prima volta che il serbo affronta il tema della durata degli incontri. Negli ultimi anni Djokovic ha sottolineato la necessità di attirare un pubblico più giovane e di confrontarsi con forme di intrattenimento capaci di offrire contenuti brevi e immediati.
Una partita di tennis può durare meno di un’ora oppure superare le cinque, soprattutto nei tornei del Grande Slam. Questa imprevedibilità rappresenta uno degli elementi più affascinanti dello sport, ma può creare difficoltà alle emittenti televisive, alle piattaforme digitali e agli spettatori che desiderano conoscere in anticipo la durata di un evento.
Secondo Djokovic, contenere gli incontri entro una finestra di circa due ore permetterebbe al tennis di diventare più facilmente programmabile e più vicino alle abitudini di consumo delle nuove generazioni.
Il rischio di perdere l’essenza del tennis
L’idea incontra però una forte opposizione da parte dei sostenitori del formato tradizionale. La durata imprevedibile, la necessità di resistere fisicamente e la possibilità di ribaltare una partita dopo diverse ore costituiscono elementi centrali nella storia del tennis.
In particolare, gli incontri al meglio dei cinque set negli Slam hanno prodotto alcune delle sfide più memorabili di sempre. La progressiva trasformazione tattica, i cali fisici e la capacità di reagire quando la sconfitta sembra inevitabile contribuiscono a creare quell’epica che distingue i Major dagli altri appuntamenti del circuito.
Giocare set ai quattro game aumenterebbe inoltre il peso di ogni singolo punto. Un break nelle fasi iniziali potrebbe diventare quasi decisivo, riducendo il tempo disponibile per recuperare e aumentando la possibilità di risultati imprevedibili.
Un nuovo formato cambierebbe anche le gerarchie
La rivoluzione proposta da Djokovic non avrebbe conseguenze soltanto sulla durata degli incontri. Modificherebbe anche il modo di prepararli e interpretarli.
Nei set più brevi aumenterebbe il peso del servizio e dei primi game. Un solo passaggio a vuoto potrebbe compromettere rapidamente un parziale, mentre il punto decisivo sulla parità renderebbe ogni situazione sul 40-40 particolarmente importante.
I giocatori dotati di maggiore resistenza potrebbero invece perdere parte del vantaggio costruito sulla capacità di logorare gli avversari sulla lunga distanza. Sarebbero probabilmente premiati l’esplosività, la rapidità di adattamento e la capacità di entrare immediatamente nella partita.
Anche la gestione mentale cambierebbe. Nel formato tradizionale è possibile concedere un avvio incerto e avere comunque il tempo necessario per rientrare nel set. Arrivando ai quattro game, ogni fase negativa assumerebbe un peso molto maggiore.
Esistono alternative alla modifica del punteggio
La necessità di avvicinare i più giovani non implica necessariamente una trasformazione così profonda delle regole. Il tennis potrebbe lavorare maggiormente sulla distribuzione digitale dei propri contenuti, sulla produzione di sintesi efficaci e sulla valorizzazione delle personalità dei giocatori.
Un giovane appassionato potrebbe non essere disposto a seguire cinque ore consecutive davanti alla televisione, ma potrebbe consumare highlights, interviste, contenuti dietro le quinte e aggiornamenti in tempo reale attraverso i social network e le piattaforme digitali.
Da questo punto di vista, il problema potrebbe riguardare non soltanto la durata delle partite, ma anche il modo nel quale il prodotto viene raccontato, distribuito e reso accessibile al pubblico.
Un dibattito destinato a proseguire
Quella di Djokovic, almeno per il momento, non è una proposta regolamentare formale, ma un’idea espressa nel corso di una breve intervista. Il peso del campione serbo e la somiglianza con un formato già sperimentato dall’ATP sono però sufficienti per alimentare il confronto tra giocatori, organizzatori e appassionati.
La questione centrale sarà trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione. Ridurre la durata degli incontri potrebbe rendere il tennis più facilmente programmabile, ma rischierebbe contemporaneamente di modificare alcune delle caratteristiche che lo hanno reso unico.
Set ai quattro game e partite contenute entro una finestra di due ore rappresentano una proposta destinata a far discutere: potrebbero rendere il tennis più rapido e prevedibile nella durata, ma rischierebbero anche di cancellare quelle lunghe battaglie fisiche e mentali che hanno contribuito a costruirne la leggenda.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Novak Djokovic

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Auger-Aliassime
Medvedev
de Minaur
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
@ Rovescio a una mano (#4662766)
Anche Indian Wells, Miami e Shanghai, per tacere delle Olimpiadi e delle 7 Finals (che avendo oscurato il precedente record di Federer ovviamente hanno perso di validità).
Il problema è che sei talmente accecato dalla rabbia e dall’invidia che non ti basta nemmeno il pallottoliere.
Prova con l’onestà intellettuale, se ti riesce
@ Johnny (#4662437)
Ecco un altro che non sa dire altro, perché in fondo è lui a rosicare per l’ amara realtà del meritato titolo del serbo…
@ 22587 (#4662672)
Infatti ho usato proprio un pallottoliere per contare chi tra i big three ha vinto più volte Wimbledon, gli US Open, il Roland Garros e i Masters 1000 di Cincinnati, Montecarlo, Madrid, Roma, Indian Wells… Però Nogoat Djokovic ha vinto più volte di tutti gli Australian Open e Parigi-Bercy, i due tornei storicamente più importanti del circuito, quelli che qualsiasi aspirante tennista sogna di vincere fin dalla prima volta che impugna una racchetta
Ribadisco che il tennis di Sinner è molto più avvincente di quello di Djokovic. Jannik è più votato all’ attacco, prende molti più rischi rispetto a Novak e spinge molto di più alla ricerca del vincente
@ Ace di seconda (#4662659)
Credo che persino Auger si sorprenderebbe nel vedersi classificato fra i “divertenti” (hai letto qualche volta il coro unanime degli utenti di LT a proposito del tennis metodico e ripetitivo di Auger?)…Sinner e Novak giocano praticamente allo specchio, difficile vedere il primo “divertente” e il secondo “noioso”…Alcaraz ha sicuramente un gioco più istintivo, forse troppo, probabilmente cambierà qualcosa anche lui per evitare gesti pericolosi per la sua incolumità…e comunque chi ha attraversato quasi 20 anni del tennis giocando con i più disparati campioni, specialisti, diversamente collocati anagraficamente e nel ranking, imponendosi comunque fino ad avere un numero record di vittorie “all over the world”, personalità viva e discussa, ancora adesso trascinante, seguita ed
amata, definire questo leggendario Novak “noioso” è un ossimoro, una contraddizione in termini che rende le tue illazioni patetiche manifestazioni di invidia inestinguibile
@ Rovescio a una mano (#4662657)
Stiamo parlando di 24, 22 e 20. Con un po’ di impegno e con un pallottoliere ce la puoi fare
@ Annie3 (#4662631)
Nella top 5 attuale più divertenti di Djokovic solo Alcaraz, Sinner e Auger-Aliassime
@ 22587 (#4662643)
Il palmares dice chiaramente che Federer ha vinto Wimbledon e gli US Open più volte di Djokovic e Nadal il Roland Garros solo 11 volte di più. Ma di cosa stiamo parlando?
@ Cancellotto (#4662648)
Esattamente, ma sai a volte non essere obiettivi e ingiustificate antipatie personali portano a valutazioni del tutto contrarie alla realtà, giornalisti del settore negli anni hanno eletto nei vari anni i match di Nole i migliori dell’ anno, compreso WB 2019 vs Federer,ma il merito fu suo, Federer steccò un infinità di rovesci( se vi piacciono accomodatevi) e Roma vs Del Potro. Io per esempio preferisco Wawrinca e Musetti a Federer ma essendo democratico e rispettoso dei pareri altrui mai mi verrebbe in testa di dire che il mio parere è assoluto, anche se confermato da esperti e non lettori di LT che magari neanche hanno vinto un 4 categoria ma sparano sentenze
Il cambiamento principale rispetto a 20 anni fa è che gli introiti finanziari di qualsiasi sport si sono spostati dal matchday ai diritti televisivi. Dal successo della copertura televisiva e multimedia dipendono anche gli introiti da sponsor.
Per esempio, la premier league calcistica è stata la prima ad investire in stadi studiati per fornire un prodotto televisivo ideale, per facilità e qualità delle riprese, poi fornite agli utenti anche in sintesi brevi di alta qualità su YouTube ed altri canali. Ora è il campionato di più alta qualità media.
Il tennis, come peraltro la pallavolo prima della abolizione del cambio palla e del let, nonché la introduzione del libero, limita la copertura televisiva e perciò introiti per la sua imprevedibilità. Basti pensare ad incontri in fascia serale che iniziano ben oltre le 22 e finiscono alle 2 di notte. Quanti li vedono?
Avendo giocato a pallavolo da ragazzo, sono stato devastato inizialmente dal cambio delle regole, ma poi mi sono abituato ed ora mi piace l’adrenalina dei set più brevi.
Tutte le volte che l’ho visto dal vivo, mi ha impressionato tantissimo ed è stato il contrario della noia. Come serve, colpisce la palla, ridirige lo scambio. Tutto spettacolare
@ Rovescio a una mano (#4662620)
Sappiamo che sei un fan di Khaby Lame. Anche lui è molto gradito al pubblico. Io do importanza al palmares, tu ai like…
@ Ace di seconda (#4662524)
Un consiglio: visto che inserisci in questa molto improbabile e soggettiva classifica dei “noiosi” Novak e Tomas (Berdych), rivediti la finale che hanno giocato a Montecarlo, vinta da Novak in 3 set, dove Novak aveva detto, nel commento conclusivo, che quella partita andava assegnata anche a Tomas, peraltro giocata da due specialisti del veloce…se li ritieni “noiosi”, sarei curiosa di capire chi ritieni “divertente” fra i top del ranking attuale
@ andrewthefirst (#4662537)
Federer e Nadal inferiori a Djokovic? Come dire Mozart e Beethoven inferiori a Ferdinand Ries, Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti inferiori a Daniele da Volterra, o ancora Dante Alighieri e Francesco Petrarca inferiori a Cino da Pistoia. Roger e Rafa sono icone leggendarie, la loro fama trascende il mondo del tennis, Djokovic ha vinto molto ma resterà quello che potrà raccontare di avere avuto il privilegio di giocare contro di loro
@ 22587 (#4662597)
“Roger Federer an ICON returns to NY, tuesday, August 25″…
Proprio non sopporti l’idea che al pubblico interessi più di un’ esibizione del vero GOAT che dell’ assalto al venticinquesimo Slam di NoGoat Djokovic eh?
Doppi falli, black-out notturni, estetisti, novelle duemila e chi più ne ha più ne metta… tutto all’insegna dell’ossessione.
Hai fatto più danni Tu che l’esercito russo ai confini del Tirolo
@ Annie3 (#4662538)
Ahahahah grande Annie…….ti confido che quello che senti per Djoko io lo sento per Jannik. Ero un nadaliano convinto, ma già quel primo match a Parigi stavo tradendo lo spagnolo. Come detto prima sei educatissima e anche se a volte non troppo sintetica ti leggo sempre volentieri
Spero non si arrivi mai ad un cambiamento del genere, ne perderebbe lo sport del tennis. Forse al serbo potrebbe tornare utile finire le partite entro le 2 ore, col fisico che si ritrova andrebbe avanti fino ai 50 anni suonati…:-)
@ Andy.Fi (#4662514)
Ma guarda, di quello che vedo mi piace tutto, e non so se ha la forfora ma questa non si vede (e comunque i capelli sono lì, compatti, mai sudati, sempre in ordine, senza bisogno del vezzo di aggiustarseli continuamente e tenerli infilati nella fascia, tipo Fritz)…e sulle unghie, perdonami, ma hai toccato, senza volerlo, un tasto “saliente” (sto ridendo mentre scrivo!!), tanto normali quelle di Novak, tanto “unghiette curate ed evidenti” quelle di Roger che mi hanno sempre fatto un certo effetto!!!!
Guarda…per me, se qualcuno considera Becuzzi il goat, non sono d’accordo ma comprendo.
Tuttavia, se lasciamo da parte le emozioni e le preferenze (che pure contano ma non nel quadro generale), allora Laver non è paragonabile al tennis dell’era open, Federer e Nadal sono inferiori a Nole nell’era open, e se cambiano altre regole tipo il sistema di punteggio, Sinner e Alcaraz non saranno più paragonabili a Nole.
è così semplice…
Nel tennis, utilizzare i record come unico criterio per stabilire il GOAT è riduttivo. Regole, calendario, superfici e condizioni di gioco possono cambiare nel tempo, rendendo difficile confrontare epoche diverse esclusivamente attraverso i numeri. Per questo motivo, i record hanno un peso relativo. Ciò che distingue davvero un campione è il suo potere rappresentativo: il carisma, le emozioni che ha saputo trasmettere, l’impatto culturale e la capacità di incarnare l’essenza stessa del tennis. Da questo punto di vista, da sempre e ancora oggi, Roger Federer, Rafael Nadal, Björn Borg e Rod Laver sono figure inamovibili: tennisti che, al di là delle statistiche, rappresentano questo sport meglio di chiunque altro e ne hanno definito l’identità nell’immaginario collettivo
Insieme a Nikolay Davydenko, Thomas Berdych e un altro paio di tennisti, Djokovic è uno dei top 5 più noiosi che si siano visti negli ultimi decenni
Speriamo ascoltino il mio amico al quale auguro di coronare il suo sogno!
@ Annie3 (#4662487)
Ciao Annie, premetto che rispetto a qualche djokeriano qui dentro sei una signora. Se posso farti una domanda, così in simpatia, ma qualcosa che non ti piace di Djoko, anche piccola, non so, il taglio di capelli, le unghie lunghe, un po di forfora……………:-)
@ SlamdogMillionaire (#4662445)
SlamdogMillionaire… qui c’è gente che crede ai superpoteri di Wilander, che si è illusa che senza la punturina Novak non avrebbe nemmeno più vinto l’ATP di Belgrado, qui c’è gente che pensa che se uno ti sfiora senza guanto ti acchiappi l’epatite, gente che è convinta che Djokovic avrebbe voluto essere il marito di Mirka… cosa pretendi?
Se si vuole essere razionali e logici, quello è l’unico vantaggio (assai rilevante) che potrebbe avere Nole…
Parla uno che offende spesso appena si tocca il suo idolo ( e non sei l’unico “fanatico” filo Djoko).. prenditi una tisana và
E non solo … ormai lo ha dichiarato in tutte le salse che, nonostante abbia vinto a tutt’oggi più di ogni altro tennista, il 25° Slam è per lui importante come può esserlo per Paperon de’ Paperoni la Numero 1, e qualunque stratagemma machiavellicamente ragionando può andar bene pur di raggiungere tale obiettivo … ne conoscono più di uno quegli italiani che tifano, come è normale che sia, per Jannik Sinner.
Parole sacrosante !
Mamma mia che livello… prendi un caffè va
@ Caronte (#4662475)
Caro Caronte, signori si nasce…
C’è forse una minima differenza fra le motivazioni che portano Novak a formulare qualche proposta di innovazione del tennis (proposte che comunque non sono certo pro domo sua, visto che è a fine carriera e che con l’attuale regolamento se l’è cavata piuttosto bene e se la sta cavando ancora egregiamente per i suoi quasi 40) e i desiderata degli utenti di LT che evidentemente, dal comodo divano, preferiscono vedere sofferenza piuttosto che efficienza: forse Novak, da addetto ai lavori e con l’esperienza di confronti con 3 generazioni, sta avvertendo che i giovani di oggi non sono quelli di ieri, che c’è una generazione di 20/22enni che, partiti esuberanti e velleitari, è già per metà decimata, che il tennis sopravvive se le regole non sono indifferenti a realtà strutturali ma sono attente alle esigenze dei protagonisti e del pubblico giovane di oggi e domani…ma a voi, che vi accanite contro il comunque altruista Novak e lo insultate beceramente, non vi dice niente che l’esuberante Rune è praticamente da tempo scomparso dalla circolazione? Che il possente Draper rientra e si riferma ormai come trend normale? Che Fils, esempio di fisicità, raggiunge a fatica il terzo turno? Che il fantasista Shelton non riesce ad affermarsi come dovrebbe? Che il povero Mensik è stato praticamente rianimato in campo? Che un talento come Alcaraz è già al secondo stop importante, con questo ulteriormente compromettente una carriera al vertice? Che Jannik sia già al terzo preoccupante malore in campo, con gli ultimi controlli in ospedale a Milano per approfondire la situazione? Che Musetti, col bel fisico e ben strutturato che si ritrova, finisca sempre in calando e, ahimè, spesso perdendo nonostante il talento cristallino? Ecco la piccola differenza, che Novak capisce questi ragazzi e si chiede come certe situazioni estreme si possano evitare, per voi l’importante è che le regole non si tocchino, così sono più emozionanti e appassionanti, chissene di Rune, Alcaraz, Fils, Shelton, Berrettini, Musetti, Draper, e mettiamoci dentro anche Jannik, in fondo al S.Raffaele non hanno trovato niente di grave…chissene se nel tennis verranno presto a mancare eccellenze e rivalità, chissene del “capitale umano” e, caro Novak, guardati bene dal pensare ai guai dei colleghi giovani, perché sei solo il vecchietto che vuole vincere ancora uno Slam dopo i 24 e non quello che pensa a chi ne ha vinti per ora 5 o 6 e vorrebbe possibilmente arrivare, magari, anche a superarti senza finire all’ospedale
@ robi (#4662389)
Hai scritto ad Annie:
________________________________________________________________
robi (Guest) 04-08-2026 01:46
Indifendibile come sempre..ormai sei un fenomeno da baraccone!
________________________________________________________________
Perchè???
Tutto quello che ha scritto Annie,
non è reale e verificabile???
Tu invece di offendere,
come Guest con nickname alterato,
che FENOMENO potresti essere???
Quando avrà 50 anni, forse, vincerà 4-3 4-3 4-2 col numero uno al mondo.
Eh sì, perché la dietrologia imperante fa sì che ogni eventuale cambiamento sia funzionale al GOAT. Un po’ come i 1000 su due settimane, un chiaro favore a Djokovic. Ma come si fa!
More stretching less massage
Lo dici perché sai qualcosa che nessuno sa? Il tuo fenomeno vuole gareggiare ancora anni, come ha dichiarato più volte, tra l’altro ed è strano che torni a parlarne dopo aver riconosciuto lui stesso che le 5 ore giocate contro FAA non le aveva ancora del tutto recuperate quasi 3 giorni dopo contro Sinner.. sicuramente un caso, dai sveglia
Strano ma condivido il tuo post in pieno 🙂
Furbone Nole!!! La sua proposta significherebbe cristallizzare i suoi record e aprire ufficialmente una nuova era con nuovi record non comparabili.
Infatti. Se sperava di poterne beneficiare doveva chiederlo a 31-32.
Ma cosa avete che dormite così tanto?
È una proposta che semmai dovesse passare lo farebbe tra anni. Dai sveglia
ROSIK ROSIK
Che abbia avuto questa brillantissima idea per tornaconto personale o per altri “disinteressati” motivi è una c….a pazzesca…
Degna del caGoat…
Non credo che il tennis stia passando un brutto momento in termini di seguito… Iniziamo invece ad accorciare il calendario al posto di fare proposte assurde di questo tipo
Gli incassi da biglietti, in tutti i tornei MASCHILI crescono e segnando ogni anno nuovi record.
Gli Sponsor sul campo e gli Sponsor dei giocatori crescono segnando ogni anno nuovi record.
Gli incassi televisivi crescono e crescerebbero ancora di piú vendendo un UNICO ABBONAMENTO TV che permetta di vedere tutti gli Slam-1000-Finals.
Cambiare, cambiare, cambiare… e non cambiare un caz..o ?
Questo è ovvio….ma qua nel forum, come nella vita in generale , si parla senza pensare….si segue il gregge ,come i pecoroni….una massa di neandertaliani…..quello che ha detto Nole è una cag….pazzesca che non sta ne in cielo ne in terra,ma anche se x assurdo venisse presa in esame, ci vorranno anni prima che veda la luce …nel frattempo lui sarà in pensione gia da qualche anno…..
una porcata, tanto quanto la laver cup (che gli italioti vedovi di rogerino adorano)
Si riduce la durata delle partite ma è questo che vogliamo? Vogliamo un tennis mordi e fuggi? Io no, non sopportavo i set scorciati delle next gen e non li sopporterei nel circuito.
Mamma mia quanti commenti inutili,ha dato un idea ,resta il fatto che gli slam qualcosa devono cambiare,e comunque vi ricordo che hai quarti ha vinto dopo 5 ore ,uno sport non può avere partita diverse è un’anomalia,va uniformato,
Eh. Cambierebbe un bel po’ il tennis cui siamo abituati. Favorirebbe la fruizione, in un’epoca in cui la soglia di attenzione si sta riducendo per tutte le fasce di età, perché si arriverebbe rapidamente ai punti decisivi.
Renderebbe ancora più determinante il servizio.
E probabilmente spingerebbe i giocatori ad un gioco più aggressivo.
Solo che sarebbe un altro sport 🙂
Eh. Cambierebbe un bel po’ il tennis cui siamo abituati. Favorirebbe la fruizione, in un’epoca in cui la soglia di attenzione si sta riducendo per tutte le fasce di età, perché si arriverebbe rapidamente ai punti decisivi.
Renderebbe ancora più determinante il servizio.
E probabilmente spingerebbe i giocatori ad un gioco più aggressivo.
Solo che sarebbe un altro sport 🙂
Strano. Chissà come mai lo chiede a 40 anni
Sai come abbrevi le partite e le rendi più avvincenti rendendo giocabili i let, magari quelli che cadono a 10 cm dalla rete….
“Net” si dice in friulano.
In tennisiano si dice “Let”.
Indifendibile come sempre..ormai sei un fenomeno da baraccone!
Ehhh ma lui , a differenza degli altri 2 compari ritirati, quando parla dice sempre e solo cose sensate ,mai banali e per nulla interessate..ma va a ciapa’ i rat.
e quindi non è nè una novità, nè un’idea che ha riscosso chissà quale successo, visto che nessuno in 10 anni ha mai spinto per estenderla all’atp.
E ci credo che vuoi accorciare le partite, te manca il fià!!!
E quindi?!?
Brava! Giusto far notare che quando al posto suo c’era Federer il Re incassava i suoi 0-6 da Urca senza fiatare e senza profferire simili vaccate.
Che delusione!
Lo credevo eroe immortale ed invece è solo meschinamente alla ricerca di facilitazioni per questo suo finale di carriera in cui non ce la fa più a competere con le regole che lo favorirono e lo videro trionfare fino a pochi anni fa.
Ma veramente crede che vincendo l’ottavo Uuimbeldon a queste condizioni verrebbe equiparato agli altri suoi sette e, soprattutto, agli otto del Re?
Povero illuso: finché vivremo noi che abbiamo potuto vedere questo resterà solo un suo meschino desiderio irrealizzato.
Poi, quando la memoria storica non ci sarà più, allora, forse…
@ Ferraglia (#4662357)
Lo sa già che non vincerà più, salvo cataclismi, secondo me spera di mettere al sicuro i suoi record cambiando le regole.
bene… visto che si siamo facciamo anche il tour de france in 3 tappe da 50 km l’una…..
Ve lo dico io, non ne ha più…
“Sarebbe la soluzione migliore per tutti”. Che altruista! Io continuo a domandarmi perché abbia mollato il suo sindacato anziché lottare attraverso la Ptpa per realizzare queste pensate.
Mi fanno ridere quelli che dicono che Nole parla così solo per un tornaconto personale. Quando e se cambieranno qualcosa, Nole si sarà già ritirato da un pezzo
Sono d’accordo che qualcosa debba essere fatto ma più per uniformare le regole tra gli slam e gli altri tornei. Sembrano quasi due sport diversi. Anche a livello fisico, con il ritmo di oggi, partite di 5 ore ti distruggono. A parte per i nostalgici, che non cambierebbero mai nulla, limitare le partite slam a 3-4 ore gioverebbe a tutti
Nole te lo dico alla tre e tre.. “A me me pare una strunzata!!”
Le regole del tennis sono Sacre e non si toccano, poi i circoli e i torneucci facessero quello che je pare
Questo formato è stato proposto e testato alle NextGen 10 anni fa e il tentativo di traslarlo nel circuito è stato un fiasco. E resterà un fiasco
Il suo pensiero non è certo il godimento del pubblico, che comunque non è proprio il focus dello sport in generale.
E il suo non voler accettare che il 25° non arriverà non perché non sa più giocare ma perché ha 40 anni
Slam a tre set con set a quattro game.
Tutte idee che casualmente gli vengono in mente ora che ha 40 anni e farebbe un patto con satana per il 25° Slam che ormai sa pure lui non arriverà mai se il tennis resta il tennis.
Se lo avesse proposto un Federer 40enne mentre lui dominava sarei curiosa di sapere cosa avrebbe risposto.
E saranno contenti il pubblico che attualmente al quarto set dopo 4 ore strepita perché ha pagato per 5. Dalli un’oretta scarsa di Speed tennis e vedi se accettano di pagare migliaia di dollari per vedere fondamentale un videogioco firmato tiktok
Se lo facessero, il tennis femminile potrebbe finalmente prendersi il podio come specialità del tennis più seguita
Volevo scrivere una parolina, una sola…
Ma mi contengo e mi limito a quotare questa sacrosanta verità.
Credo ci sia poco da fare gli splendidi: l’orientamento prima o poi sarà quello… le televisioni lo pretenderanno, se le controparti da parte loro pretenderanno gli stessi soldi o addirittura di più.
Tutto si può stravolgere: guardate Davis e BJK Cup!
Veramente, mi sembra che quello che sta meglio fisicamente, resistendo più di 5 ore e battendo per sfinimento un torello 24enne come Auger, è proprio Novak…Fils ci riprova ma non si sta ritrovando, Draper, povero, è ormai diventato un caso preoccupante, Korda ha appena subito un intervento alla schiena e spero tanto che finalmente torni ad essere pienamente competitivo, Mensik sembra appeso anche lui alla resistenza fisica, di Berretto e Musetti conosciamo i precedenti, persino Darderi è già crollato…e l’ex n.1 e’ già fermo da mesi con nessuna certezza sul rientro: certo, tutti ragazzi chiamati a giocare di più per fare punteggio, ma è un dato di fatto che ultimamente i ritiri si stanno moltiplicando: e non credo che Novak pensi a sé, consapevole che le sue “proposte” sarebbero di là da venire e che non potrà certo giocare fino a 50 anni per fruirne, ma in fondo tutto quello che adesso è normalità nella nostra organizzazione quotidiana fino a qualche anno fa ci sembrava assurdo, irrealizzabile, futuristico…magari anche nel tennis le nuove generazioni di appassionati, vedendo le problematiche in campo dei coetanei direttamente interessati, spingeranno per un tennis più intenso nel breve periodo, piu’ adeguato ai nuovi ritmi e velocità, dove le emozioni non verranno dall’attesa ma dalla rapidità più incalzante nella conquista del punto
Il caldo fa male, oppure non fare i vaccini
Ma un dignitoso ritiro no?
Il tennis è il tennis….ed è sacro..Le baracconate alla next gen o il tennis ad personam per tennisti ultraquarantenni che hanno bisogno di conquistare ancora uno slam ad ogni costo beh per dirla alla toto’: ma mi faccia il piacere!
@ Suomi (#4662310)
Eh esatto. Infatti quando li vinceva gli andavano bene regole e durata, ma guarda un po’
Ha parlato di fare le olimpiadi tra 2 anni, di tempo Nole mi pare se ne sia dato ancora e non poco
Nole sai che ti adoro, sei il Goat di gran lunga ……ma una bestemmia simile voglio solo sperare che sia dovuta al gran caldo….o forse perché hai bevuto a qualche festa….dai su per piacere…gioca questo usopen ,finisci l anno ,poi gioca il tuo slam preferito ,l australian open e poi ritirati…..e goditi la famiglia e i tuoi record ineguagliabili…..il tennis e le sue regole non si toccano sono sacre….l hai fatta fuori dal vaso ,ma ti perdono….goat
Avvantaggerebbe anche il tuo sinner
È finita la benzina!
Ahahahah 😀
@ Alex77 (#4662313)
Secondo te non lo sa che per fare queste modifiche c’è bisogno di tanto tempo?
Ci si annoia di più a guardare una sua partita per cinque minuti che una di Federer per cinque ore
.. e comunque qualcosa dovrà cambiare volenti o NOLEnti
Sicuramente è una proposta che Djoko fa senza fini personali, sicuramente… del tutto disinteressato e senza alcun vantaggio personale
je piacerebbe, ahahhahah … per provare a vincere ancora qualcosa alla sua età
Dice quello che ha più big titles in bacheca di chiunque nella storia
Vorrebbe farsi un regolamento ad personam… D’ora in poi lo chiamerò Silvio Djokovic, anche lui Milanista per andare contro a un altro milanista
sarebbe il sistema che si usa nelle finali nextgen, da ormai quasi 10 anni.
Ma va a ciapà i rat, Nole!
Ahahah dice quello che ha 40 anni e non regge più tante partite lunghe! Ma come fa anche solo a pensarle ste robe?
Ma dove li copia il Villarico tutti questi articoli.
A sto punto regaliamo sto 25 slam a Novak e chiudiamo la vicenda
Seriamente forse dovrebbero riportare gli ATP 1000 a una settimana, visto che tutti i giocatori mi sembrano non gradire la attuale durata. E poi forse il net in battuta potrebbe essere considerato come giocabile….. per il resto lasciamo così per favore
Queste proposte vengono o da pensionati o da prossimi a farlo.
Faccia giocare i giovani se non ce la fa più con 6.
Perché non giocare meno invece?
Fare meno torneo o eliminare i master dopati ?
Secondo me questa proposta vale lo stesso commento che Fantozzi fece circa la corazzata Potionki …….
Ovviamente intende tornei esclusivi per over 40!
Anche lui sta soffrendo il grande caldo.
Hahahaha, penoso, chissa’ perche’ non lo ha proposto 10-15 anni fa?
Ma è un’idea geniale.
Un santo, un apostolo.