Fognini torna a Wimbledon e applaude Djokovic: “Il mio più grande desiderio è che vinca un altro Slam”
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Fabio Fognini è tornato a Wimbledon, ma questa volta con uno sguardo diverso. A un anno dal ritiro dal tennis professionistico, l’azzurro è presente all’All England Club per il torneo delle leggende e ha colto l’occasione, in un’intervista concessa a Sportklub, per parlare della sua nuova vita, della famiglia, di Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e soprattutto di Novak Djokovic.
Dodici mesi fa, proprio a Wimbledon, Fognini era stato protagonista di una delle sue ultime grandi battaglie, sfiorando l’impresa contro Alcaraz in cinque set. Poco dopo avrebbe annunciato la fine della sua carriera, chiusa con nove titoli ATP, il trionfo al Masters 1000 di Montecarlo e l’ingresso nella top 10 mondiale.
Oggi il ligure vive il tennis senza la pressione della competizione e ammette che il primo anno lontano dal circuito è passato velocemente.
“La prima cosa che posso dire è che il tempo passa incredibilmente in fretta, davvero”, ha raccontato Fognini. “Ho fatto praticamente di tutto, tranne giocare a tennis. Ho disputato qualche esibizione e resto legato allo sport, ma ora posso anche fare tutte quelle cose che mi piacevano quando ero ancora in attività”.
Tra le nuove abitudini ci sono calcio, golf e padel, sport che durante la carriera professionistica era difficile praticare con continuità.
“Ho giocato qualche volta a tennis, ma forse quattro o cinque volte in tutto l’anno”, ha confessato. Tornare a Wimbledon, però, gli ha provocato una sensazione particolare: “Rientrare qui è un po’ strano. Penso: ‘Wow, dove sono?’”.
La grande novità nella sua quotidianità è la famiglia. Fognini, sposato con Flavia Pennetta e padre di tre figli, ha spiegato quanto sia cambiata la sua vita dopo il ritiro.
“Cerco di godermi la vita da padre. Sono completamente dedicato alla mia famiglia. È una fase nuova per me e, credetemi, non è per niente facile”, ha detto.
Il fatto di condividere questo percorso con una campionessa come Pennetta rappresenta per lui un aiuto importante.
“Sono molto felice che Flavia sia con me, perché ha praticato lo stesso sport e capisce perfettamente come funziona tutto”, ha spiegato Fognini.
La nuova routine familiare è completamente diversa rispetto agli anni del circuito.
“Ora siamo insieme a casa tutti i giorni. Tutto gira intorno alla famiglia. Ci organizziamo continuamente: tu porti un bambino al calcio e io porto l’altro a un’altra attività. Durante le nostre carriere non abbiamo mai vissuto qualcosa di simile. È un’esperienza completamente nuova e serve tempo per abituarsi”.
Fognini segue comunque con grande attenzione il tennis attuale. Parlando di Carlos Alcaraz, ha ricordato il match giocato contro lo spagnolo a Wimbledon lo scorso anno e ha commentato il momento complicato legato all’infortunio del murciano.
“Gli infortuni fanno parte del nostro sport. Sono sicuro che anche lui non sia felice di doversi fermare, ma se esiste un rischio, la cosa migliore è fermarsi e preparare bene il rientro”, ha dichiarato.
L’azzurro ha anche svelato un retroscena su un recente incontro con Alcaraz.
“L’ho visto a Miami e gli ho detto che, quando sarei venuto a Wimbledon, sarei andato a vedere il suo primo match sul Centrale. Ne avevamo parlato, ma alla fine è arrivato l’infortunio”.
Fognini ha poi sottolineato quanto la rivalità tra Alcaraz e Jannik Sinner sia importante per il presente e il futuro del tennis.
“Gli auguro una pronta guarigione, perché credo che lui e Jannik Sinner stiano rendendo il nostro sport incredibilmente emozionante. È un vero piacere vederli giocare”.
Il passaggio più significativo dell’intervista, però, riguarda Novak Djokovic. Fognini ha condiviso il circuito con Federer, Nadal, Murray e lo stesso Djokovic, e conosce bene il peso storico del campione serbo.
“La gente ama Novak ovunque, ma specialmente qui. Ha vinto 106 partite a Wimbledon ed è stato il miglior giocatore della nostra epoca”, ha affermato l’italiano.
Fognini ha poi voluto evidenziare anche il lato umano di Djokovic.
“Lo conosco molto bene. È una grande persona ed è fantastico vedere che continua ancora a competere”.
Secondo l’ex tennista azzurro, il grande obiettivo che tiene ancora Djokovic dentro il circuito è chiaro: conquistare un altro titolo del Grande Slam, il numero 25 della sua carriera.
“Il mio più grande desiderio è che abbia l’opportunità di vincere un altro Grande Slam. Sono convinto che questa sia esattamente la ragione per cui continua a giocare. Se lo conosco bene, quel sogno è ciò che ancora lo spinge”.
Fognini parla dunque da ex giocatore, ma anche da osservatore privilegiato di un’epoca irripetibile. Non sembra vivere il ritiro con nostalgia, ma con gratitudine e serenità. Il circuito resta una parte importante della sua vita, ma oggi le priorità sono cambiate: la famiglia, una quotidianità più normale e il piacere di guardare il tennis da una prospettiva diversa.
Il suo ritorno a Wimbledon racconta anche questo: il passaggio da protagonista in campo a spettatore speciale, capace ancora di leggere il tennis con lucidità e passione. E tra Sinner, Alcaraz e la nuova generazione, Fognini conserva un desiderio molto chiaro: vedere Djokovic inseguire e magari completare l’ennesima pagina di storia, con quel 25° Slam che per lui resta il vero motore del campione serbo.
Marco Rossi
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io mi baso sulle parole, NON INTERPRETO, e sono molto più lucido alla mia età di tanti utenti qui dentro
@ Avide (#4651126)
Dimenticate che il tennis è uno sport “singolo”, dove ognuno è padrone del proprio destino e non gareggia per la patria, non a caso i vincitori sollevano il “loro” trofeo e non la bandiera nazionale…quindi capita spesso che un italiano affronti un altro italiano, sicuramente non facendo sconti patriottici, mentre mai capiterà che i giocatori della nazionale di calcio si scontrino con altri giocatori della stessa nazionale: del resto, lo stesso Sinner, privilegiando i tornei atp rispetto alla Davis, declinando l’invito di Mattarella, “addirittura” non presentandosi a Sanremo, ha dimostrato che il suo senso nazionalistico non è così trainante rispetto alla sua attività di singolarista…e ogni tennista propende, simpatizza o ammira colleghi in base alla loro reciproca empatia o rispetto delle capacità in campo, ovviamente con tutti i risvolti professionali dalle loro storie che sono nettamente prevalenti rispetto all’esperienza di squadra che anzi, spesso, li seleziona senza neanche coinvolgerli…concludendo, non capisco questo rinnegare il povero Fognini, che ha sempre riscosso l’ammirazione della maggioranza degli utenti di LT e non totalmente la mia quando andava sopra le righe in campo, che comunque sicuramente non si è mai sottratto ad impegni di squadra confermando il suo orgoglio di italica appartenenza, adesso solo perché ha correttamente manifestato simpatie per un maestro del tennis moderno, riferimento con i suoi record per tutti i tennisti di questa fase storica, oltretutto suo coetaneo chiamato ad una vera e propria impresa eroica, più propenso di altri a familiarizzare per suo carattere esogeno, viene dalla maggioranza lapidato con motivazioni per molti aspetti contraddittorie…il tifo è libero, come il “mugugno” a Genova
Da tifoso di sinner spero vinca Nole perché le sette mi fanno orrore …
Esattamente. Altra occasione per esprimere il non tifo per js.
Quindi stanotte tifera’ Djokovic e non Sinner! Io piu’ che Fognini lo chiamerei Fogna!
E chi se ne frega di quello che dice Fognini.
Non solo. Musetti non perde occasione per dire che Alcaraz è il migliore, stesso Cobolli.Eccetera eccetera
Non solo. Musetti non perde occasione per dire che Alcaraz è il migliore, stesso Cobolli.Eccetera eccetera
@ Avide (#4650963)
Tutto questo dedotto da ciò che ha detto Fognini?
sì prima di loro si. oggi oltre ovviamente a sinner e berrettini lo metterei anche sotto cobolli e sotto musetti che hanno fatto finali e semifinali slam mentre fabio era un disastro nei major.
@ il capitano (#4650986)
La solita saggezza del Capitano………..
Ahahah non perde occasioni per ignorare Sinner, si vede che è amico di Cobolli Alcaraz Berrettini e attaccato ai Fab4
Anche perché stanco di giocare a tresette col morto…
Ma è logico che un “pensionato” tifi per uno che lo raggiungerà prossimamente.
Sono un osservatore critico del tennis, però ho avuto una debolezza, ho tifato Fabio Fognini, l’ho esaltato nelle vittorie e maledetto nelle sconfitte, spesso per poco impegno. Di Fogni mi sono sempre piaciuti i colpi “nascosti” le accelerate, la qualità del suo tennis superiore. Credo chesia un buom padre, è sposato con la Pennetta da diversi anni e sembrano andare d’accordo. Dall’intervista capisco che suo figlo Federico, preferisce il calcio al tennis enzo
Anche fuori dal circuito è rimasto sempre la solita simpatica fogna
Scusa… prima non c’è anche Arnaldi?
Che oltretutto è quasi compaesano!
Ahahahah 😀
L’impressione è che Sinner sia un gran bravo ragazzo ma quanto a empatia non sia proprio al top. Nole è sempre citato come esempio e ammirato da tutti. Ci sarà un motivo personalmente a volte entrerei in campo a prenderlo a pedate ma a quanto pare per chi gioca contro lui non è così. Jannik ha tifosi quasi soltanto in Italia. Poco male comunque
Suvvia, per invidia verso uno che è stato dieci volte più vincente, dovrebbe tifare per uno che lo è stato trenta volte più vincente (e quando lui era in attività)? No, io credo che siano vecchi amici e solo per questo. Poi è vero che Fabio non si cura molto di come possano essere interpretate le sue dichiarazioni, ma sappiamo che è fatto così
Per Fognini c’è Djokovic,Alcaraz,Musetti,Cobolli e forse poi Sinner.
Vabbè dai, ma non esageriamo. Fabio sarebbe esterofilo se parlasse da tifoso, ma lui parla di suoi colleghi… e di uno sport individuale… e di uno che è un suo perfetto coetaneo (nato lo stesso anno e stesso mese). Uno ch, anche se non si sono incontrati spesso, chissà quante volte sarà stato a chiacchierare (e cazzeggiare) insieme a lui…
Comunque non ci vedo nessuna malizia antinazionale né ostilità personale verso Sinner, a cui neppure accenna (e che per lui è uno che appartiene a un’altra generazione)
Sì ma l’ha detto con gli occhiali neri, quindi l’ha gufato 🙂
Complimenti per timing e diplomazia a Fognini 😀
E comunque ê stato capace di pestarne anche peggiori di m-rd-
e ti becchi i pollicioni verso degli ultras di questo forum, io almeno li cerco e li merito
@ Andy.Fi (#4650782)
Beh, ognuno a modo proprio ma sicuramente nessuno dei due lo accosterei a Jannik, ed intendo come facilità a comunicare e a socializzare…tu ti riferisci ad altri aspetti del loro carattere, al comportamento in campo dove Fognini è stato più insistentemente polemico
@ NICK (#4650854)
Beh, tranquillo che Novak non giocherà fino a 50 anni ma sarà lui a decidere, come credo che faccia tu le scelte per la tua vita anche se sono indigeste a qualcun altro…e anche se domani Novak perdesse, poco male, ha fatto comunque semi a 39 anni e i record sono già suoi, i giovani devono lottare per anni prima di raggiungerli…poi i tuoi gusti non li discuto, per me vedere Novak ancora in campo, soprattutto a Wimbledon, resistere per più di 5 ore e, consentimi, col fisico giovanile che si ritrova, col suo tennis che invecchiando è diventato più divertente e sorprendente di quello dei giovani (perché non dirmi che il giovane Auger è stato più trascinante del maturo Novak) è fonte di ammirazione e di attrazione rispetto a giovani con meno storia e personalità…e mi sembra che il pubblico la pensi esattamente come me, di Novak non sono affatto stufi e corrono a riempire gli stadi e ad applaudire quando gioca lui, ha troppo carisma e come attrae lui non attrae nessuno: in una fase tennistica in cui le storiche rivalità non sono state sostituite da altre di pari livello e qualità con l’infortunio di Alcaraz, almeno Novak continua a rappresentare un avversario comunque leggendario, in una sfida generazionale che anche domani renderà la sua semi con Jannik sicuramente più appassionante dell’altra
vabbè la Francia giocava con la selezione B, mai come il pareggio con l’Inghilterra un paio di anni dopo con meta di Mascioletti, vera leggenda del rugby italiano
@ Alain (#4650835)
Ma quale altro? Quanti anni ha Djokovic? Ma stiamo scherzando? Ma ci sei? Sei connesso?
È solo ,lo tifano i suoi fans e lui lo sa.Infatti ci tiene molto e sempre a ringraziare i suoi tifosi.
@ Fogazzaroj (#4650839)
Io ero uno dei pochissimi sugli spalti a Rovigo a vedere nel 1983 Italia -Francia che finì 6-6 sotto la neve con meta di Zanon e trasformazione di Bettarello,prima volta che non uscimmo sconfitti coi blues. Ero in vacanza con la squadra di rugby e ci regalarono questa esperienza.
Credo che il rugby insegni moltissimo riguardo i valori sportivi, più di altri sport (terzo tempo,corridoio con applausi reciproci,rispetto arbitro,qualche cazzotto e poi ci si abbraccia),altro mondo .
Fabio ha patito di sicuro la cortina fumogena che Berretto prima e poi Sinner hanno portato annebbiando la sua immagine.
Quando poi è rimasto fuori dalla Davis se l’è legata al dito e pensare che Jannik ci abbia pure rinunciato lo ha fatto andare fuori di testa…
Speriamo che domani Sinner asfalti definitivamente Djiokovic…ormai ha rotto, quasi come Pietrangeli ai suoi tempi, in parte anche Laver e Rosewall stettero troppo sulla scena. A una certa, nello sport bisogna levarsi dai tre passi. In quanto ai caratteri, Fognini é stato sempre la quintessenza dell’antipatia, Djiokovic a volte pure (anche se molto meno di Fogna). Che Alcaraz batta i record di Djiokovic, Sinner forse non c’è la fará.
Se non lo vince adesso quando? Fognini e Djokovic sanno benissimo che questa è l’unica occasione (molto lontana) per vincere ancora uno slam, ti ricordo che tra non molto rientra anche Alcaraz
Fognini ha le sue preferenze e amicizie come tutti noi, nello sport dovrebbe prevalere normalmente il tifo per chi rappresenta l’Italia, poi sappiamo che la razza umana per vari motivi si comporta diversamente…in questo caso se ero Fognini sapendo che gioca contro Sinner, avrei evitato un augurio del genere
Talento sprecato. Avrebbe
potuto vincere molto di più se
solo avesse avuto lo spirito di sacrificio, la determinazione e la voglia di lavorare di Jannik. Il Fogna questo lo sa e gli rode, da ciò si capiscono certe cadute di stile.
@ Fogazzaroj (#4650839)
Una lira chiaramente…
@ Fogazzaroj (#4650839)
Una lira chiaramente…
@ Fogazzaroj (#4650839)
Una lira chiaramente…
@ Pier no guest (#4650792)
Non dirlo a me che sono stato un rugbista decente ( serie B) negli anni in cui non si vedeva un euro ed il 6 nazioni era quasi utopia.
quanta cattiveria in pochi commenti.
ha semplicemente detto che gli piacerebbe vedere Djokovic vincere un altro torneo slam, NON QUANDO e NON DOVE, e NON QUESTO WIMBLEDON.
Ha detto UN ALTRO
Basta sapere leggere ed evitare commenti tipici di chi soffre di mancanza di cultura sportiva.
A me farebbe piacere che Jannik vincesse un altro slam.
@ Giampi (#4650795)
“Assonanza tecnica” con Federer? Nun se po’ sentì! Infinite categorie di differenza. Come paragonare Leonardo Da Vinci a uno che usa i pennelli solo per il fai-da-te
@ Lorenzo (#4650773)
Ma cosa c’entra?? Certo che applaudiremo il vincitore e gli faremo i complimenti.
Qui si sta parlando di Fognini…e in un intervista pubblica non sta né in cielo né in terra sbilanciarsi così a favore di un giocatore che andrà contro un tuo connazionale, che sta portando in alto nel mondo il nome del tennis italiano.
Solo in Italia siamo così odiosamente esterofili.
Pensi che in Spagna un Alcaraz-Djokovic direbbero speriamo che Nole vinca il 25?
Ma mai nella vita giustamente!
Ma al di là di questo, “chi si somiglia si piglia” mi verrebbe da dire, io quello che noto è che difficilmente leggo velenosità tra altri colleghi italiani, forse sbaglierò, ma quelle che ci sono sono tutte indirizzate verso uno, poi sbaglierò eh ripeto, vado a memoria, posto che, in questo caso specifico non mi sento di dir nulla a Fognini che ha le sue preferenze
Il tennis é sport individuale. Il “team Italia” é un’invenzione giornalistica. Certo per noi spettatori é normale tifare gli Italiani, ma ogni giocatore tifa chi vuole indipendentemente dalla nazionalità perché magari ha intessuto rapporti umani durante la sua carriera.
Dovrebbe stare zitto o magari fare il diplomatico per non far arrabbiare il lettore medio? Mah, per quieto vivere sarebbe meglio di si, ma i giocatori come le persone si prendono come pacchetto completo e il Fogna é schietto e senza affettazione.
Ci sta quindi che Fognini possa tifare uno della sua generazione contro un “giovane”. Non sta per forza “rosicando” come qualcuno qui é convinto che faccia. Tra l’altro penso che l’utente medio di livetennis abbia piú motivi di rosicare per la vita di Fognini che quest ultimo per la vita di chiunque altro.
Piuttosto rifletterei sul fatto che per molti giocatori Djokovic é un idolo degno di tifo, quindi tutte queste critiche che leggo qui dentro al suo modo di fare in campo, che certi atteggiamenti sembrino forzati e studiati per danneggiare l’avversario, non trovino riscontro in chi dovrebbe, secondo alcuni utenti, averli subiti
È noto che Fognini ha un debole per Musetti e Cobolli e quando è costretto a parlare bene di Sinner nei salotti Sky fa molta fatica..ma appunto siamo nell’Italia patria dei comuni e delle contrade…All’epoca Fognini sembrava tifare per Federer per assonanza tecnica. Avra cambiato idea.
Quindi domani terrà per Djokovic.
Conoscendo il modo di essere di Sinner e quello di Fognini è evidente che difficilmente potrà esservi vicinanza tra i due. Uno è sempre stato un tipo fuori dai binari e l’altro una persona equilibrata. Bravo Fognini tifa pure Djokovic ce ne faremo una ragione.
Si, rivalità ma anche ammirazione. Chissà quante volte Fabio ha osservato Nole cercando di carpirne i segreti ,lui che era braccio è gambe ma non dedizione al lavoro, non cura dell’aspetto tattico,della pazienza. Quando arrivò McEnroe Connors lo trattò di merda esagerando il suo carattere ma nelle sfide con Borg fu con lo svedese che placò spesso la sua irascibilità,per stima e rispetto.
Significa che Fognini non abbia stima e rispetto per Sinner? Perché, perché ha vinto più di lui? Bè sono tanti ad aver vinto più di lui e in pochi cuori italici c’era posto per Fabio,spesso attaccato per i suoi atteggiamenti (ed in effetti a volte proprio encomiabile non era) quindi nessuno gli è subentrato.
Purtroppo si confonde la nazionale con la nazionalità ma poi,quando altri italiani perdono, si scrive “impara da Sinner,lui è un campione ” e quindi fare finale slam diventa un’offesa ai tifosi che poveretti hanno impiegato del tempo per stare sul divano.
Non si riesce a tifare per il proprio da soli,si pretende l’unanimità.
E vale per chi offende Jannik,per chi lo dà per finito,per chi crede che sia il n.1 per assenza di Alcaraz.
Nel tennis si è aperta l’era calcistica del tifo contro,come nel calcio. Spero non contagi il rugby che resta il mio sport del cuore ma non sono fiducioso.
@ italo (#4650748)
Se non inizia a tirare pallate…….ma ho visto che contro il Benzinaio anche i colleghi più nervosetti sono molto più tranquilli, deve essere l’aura di Jannik
@ Annie3 (#4650772)
Hai ragione Annie, Djoko e Fognini sono molto simili caratterialmente. Non ci avevo mai pensato prima
Ma anche no
@ Gaz (#4650673)
😀 vero
@ Pier no guest (#4650753)
Perdonami Pier, stai parlando di giocatori che hanno avuto comunque delle forti rivalità in campo . Fognini esprime un suo parere generale su Nole, e direi che non ami Sinner particolarmente e ci può anche stare, il buon Fabio dice sempre quello che pensa direi, talvolta forse un pochino a pene di segugio ma ci sta tutto
@ Lorenzo (#4650769)
Non avevo alcun dubbio guarda..
@ Silvy__89 (#4650704)
Assolutamente no.
Non è calcio .
Se uno vince semplicemente se lo merita .
Come la discesa di Kitz .
Vorrai applaudire il vincitore o conta solo la nazionalità.
Personalmente tifo per tutti
Posso dire? A livello relazioni interpersonali, Novak è molto diretto, aperto e socievole, parla l’italiano correntemente, forse è il più “italiano” fra gli stranieri: perché non dovrebbe legare con un italiano espansivo come Flavio? Non capisco proprio queste remore/luoghi comuni, le amicizie si formano sulla propensione a relazionarsi e affinità caratteriali, non sui dati anagrafici
Ora che Foggnini ha sparato la sua cazzata siamo tutti più tranquilli.
Che commenti rancorosi .
Da tifosi di calcio oserei dire .
Se novak vince personalmente sarei contentissimo .
Semplicemente per tutto quello che ha dato a questo sport.
E per le memorabili partite che ci ha regalato .
Eh sì tutti non vedono l’ora che vinca il 25° certamente
Dopo questa affermazione ho saltato il pranzo e anche stasera digiuno stretto
E pensare che qualcuno sostiene che esista la cricca di sinneriani…..
Ma di tennis se ne capisce? Ti faccio tre esempi: McEnroe -Connors, Sampras-Agassi, Becker-Stich:tre coppie di connazionali che non tifavano per il proprio avversario benché connazionale. C’è da stupirsi? Sinceramente mi hanno rotto quelli che vedono invidia perché il tifo non è per chi tifano loro ,che trascurano i rapporti umani tra due persone e li vorrebbero accantonati. Sinner ha almeno 10 anni di carriera,quando dovrebbe vincere Nole? Quando Sinner è assente dal tabellone?
Sinner è italiano? Ma sai come si vivono i match under a livello internazionale? A Les Petit As se un italiano perde un derby col cavolo che tifa per il connazionale ed è normale .
Non è uno sport di squadra, è un tutti contro tutti e si creano amicizie trasversali da sempre.
perchè tu vedi lo sport con gli occhi di un tifoso.
ci sono valori che vanno oltre la nazionalità
Ne ha 4 di tennisti in attivitá venuti dopo di lui con più risultati, intendo italiani e rispetto a Fognini
beh, è un coetaneo di Nole. ci sta che voglia vederlo vincitore.
credo che domani tutto il pubblico sarà con il serbo.
se ha ancora una piccola chance di slam è proprio questa.
Fognini buon tennista ma lingua lunga…
*vincere un torneo del Grande Slam. Il Grande Slam non lo ha mai fatto. Errore che si fa spesso ancora oggi.
Decisamente! Altrimenti non farebbe certe dichiarazioni che infastidiscono i suoi compaesani, rendono lui ancora più impopolare e di cui a Nole non potrebbe fregare di meno. E’ come quando i premier europei fanno i complimenti a Ciamp.
A memoria è l’unico tennista italiano che sia riuscito a battere Nadal, e non una ma 4 o 5 volte… poteva sicuramente fare di più in carriera, ma prima di Berrettini e Sinner è sicuramente stato il nostro giocatore più forte dopo Panatta
ma quanto siete permalosi
Jannik si sta toccando!!!
Veramente Jannik riempie sempre di complimenti e auguri di andare più avanti possibile nei tornei i suoi colleghi italiani.
La classe e l’eleganza non è di tutti, pazienza.
Il tuo più grande desiderio dovrebbe essere quello di vedere i tuoi figli fare ed eccellere meglio di te non quello di vedere un altro vincere il 25° slam ,speriamo per la il tuo desiderio che domani il tuo amico venga triturato tennisticamente .
Probabilmente quella sconfitta a Roma del 2022 gli brucia ancora sulla pelle ma…
…dovrebbe farsene una ragione, visto che ha perso molte volte con giocatori di classifica anche molto più bassa, gente ormai sconosciuta 😉
Jannik se ne frega, giustamente, del giudizio degli altri connazionali verso i quali, tra l’altro, ha sempre parole positive.. sono gli altri che spesso “cianciano” di esser sottovalutati e dì disparità di trattamento, poi però vincono un torneo ogni morte di papa o non lo vincono da anni
Lo sopravvaluti
Jannik si fa molto i fatti suoi e i colleghi italiani si sentono snobbati. Fossi nel suo team mi inventerei qualcosa per tenerseli buoni
Giusto, tutto legittimo ma non condivisibile al 100%. Non conosco l’intervista nei dettagli, tuttavia caro Fabio sei un personaggio pubblico e, temo, doveva essere un pochino più attento dichiarando certamente la sua preferenza ma con un contrappeso adeguato proprio per evitare interpretazioni maliziose.
ma e’ chiaro che l’ha detto che per suscitare qualche polemica/interesse…se avesse detto forza jannik non se lo sarebbe filato nessuno 😉
Mi dispiace ma non sono assolutamente d’accordo. Legittimissimo dire è un mio grande amico, lo stimo molto, gli auguro di vincere ancora tantissimo ecc. ma se c’è un italiano ancora in gara, qualsiasi sport esso sia, sempre e comunque forza Italia!
Con Djoko mai dire mai
Il mio no, è che si levi dagli zebedei.
Il mio no, è che si levi dagli zebedei.
mah, per carità scevro dal dietrologie io leggo una stoccata e una punta di invidia verso jannik, si tratta di una dichiarazione pubblica altrimenti se la sarebbe risprmiata: certe cose si possono dire anche solo in privato.
@ MarcoP (#4650689)
Esatto è la tempistica non il commento in se
Ahahah eccolo!!
Quanti ne ha “delusi” il Rosso
Ridicolo
A Sinner non piace questo elemento.
Scherzi a parte, Fabio non si riferisce necessarianente a Wimbledon, ma certo suona un po’ così il giorno prima della semi.
Concordo e non capisco cosa c’entri l’invidia perché esiste anche l’amicizia nello sport che va oltre, soprattutto in sport come il tennis,la bandiera.
Credo che gente che ha condivisi partite, spogliatoi, allenamenti maturi rapporti a volte molto importanti e non c’è da stupirsi se la preferenza non va ad un connazionale peraltro più giovane con cui magari c’è della semplice cordialità.
Sogna ragazzo sogna. Vecchioni
Fognini, padre di tre figli: Il mio più grande desiderio è che Nole vinca un altro Slam.
Allora Fabio, secondo me faresti meglio a stare a casa invece di andare in giro ed uscirtene con sparate allucinanti come questa! A Fabié, posa il fiasco :–/)
Simpatico come sempre.
@ Alex77 (#4650668)
Siamo seri quante altre chance può avere dai è logico che questa è ultima ghiotta occasione
Ahahah no comment…
Che brutta l’invidia verso un altro italiano dieci volte più vincente di te, carissimo Fognini
Fognini per Sinner no eh !!!
Mi è apparso un flash appena aperto Livetennis,quello è Jack Nicholson da giovane.
Chiunque può avere i suoi desideri, nulla di male.
Mah, la frase sul 25esimo titolo dello Slam di Nole si può intendere in generale, non riferito per forza a questo Wimbledon ( cosa secondo me che sarebbe stata più fastidioso anche se legittimo come pensiero, per carità)
Grazie Redazione puntualissimi, come il commento del Fognini davvero Tempestivo..
No, grazie, Fognazzo, qui anche no.