Scritto da Annie3 @ Alex77 (#4661354)
Credo di averlo già detto, ma per me il servizio non è tanto un problema tecnico quanto di motivazione mentale, di convinzione, di “tranquillità”…La tecnica più o meno è quella acquisita, varia la precisione, l’intensità, il braccio solido e sicuro, e il “dentro/fuori” quasi sempre è questione di cm./mm….ricordo Berdych che, da big server, capivo quando non era in giornata dalla fallosita’/esitazioni al servizio…idem Mensik, quando sente che l’avversario è più convinto mentalmente di lui, più determinato, incomincia a perdere di efficacia proprio nel servizio, il fondamentale che deve essere più palesemente risolutivo in un nanosecondo ma con più tempo per pensarlo e organizzarlo, quindi deve essere un mix perfetto di
braccio fermo e testa lucida, di potenza e precisione, di strategia: insomma, Lorenzo, che è dotato di un servizio tecnicamente solitamente apprezzabile, ieri non era ancora in piena fiducia, e il primo a risentirne palesemente è stato il servizio…per questo Tartarini, che lo conosce e ha colto quest’aspetto, ha puntato sul la rassicurazione emotiva, perché i troppi doppi falli non potevano essere conseguenza di un errore tecnico risolvibile sul momento ma di insicurezza che cresceva proporzionalmente alla resistenza metodica di Jodar che, non a caso, esprimeva anche nel servizio una sua maggiore sicurezza e le positive sensazioni di un incontro che sentiva girare gradualmente a suo favore
Mica vero per me e a sentire anche commentatori ex professionisti in certi momenti viene a mancare proprio la tecnica nel servizio.. che poi le motivazioni dietro questo possano essere diverse d’accordo.. io continuo a rimanere un po’ così sulle parole del coach di Musetti in quel momento
Se leggi il mio ultimo post, forse trovi una risposta a quello che dici, e forse il cerchio si chiude: quando le energie incominciano a calare, gli scambi lunghi spaventano sempre di più e il
servizio diventa “l’ultima spiaggia” per i famosi “punti facili” , è proprio qui che scatta quello che ho già detto e l’ultima spiaggia è quasi sempre solo un lontano miraggio
Credo di averlo già detto, ma per me il servizio non è tanto un problema tecnico quanto di motivazione mentale, di convinzione, di “tranquillità”…La tecnica più o meno è quella acquisita, varia la precisione, l’intensità, il braccio solido e sicuro, e il “dentro/fuori” quasi sempre è questione di cm./mm….ricordo Berdych che, da big server, capivo quando non era in giornata dalla fallosita’/esitazioni al servizio…idem Mensik, quando sente che l’avversario è più convinto mentalmente di lui, più determinato, incomincia a perdere di efficacia proprio nel servizio, il fondamentale che deve essere più palesemente risolutivo in un nanosecondo ma con più tempo per pensarlo e organizzarlo, quindi deve essere un mix perfetto di
braccio fermo e testa lucida, di potenza e precisione, di strategia: insomma, Lorenzo, che è dotato di un servizio tecnicamente solitamente apprezzabile, ieri non era ancora in piena fiducia, e il primo a risentirne palesemente è stato il servizio…per questo Tartarini, che lo conosce e ha colto quest’aspetto, ha puntato sul la rassicurazione emotiva, perché i troppi doppi falli non potevano essere conseguenza di un errore tecnico risolvibile sul momento ma di insicurezza che cresceva proporzionalmente alla resistenza metodica di Jodar che, non a caso, esprimeva anche nel servizio una sua maggiore sicurezza e le positive sensazioni di un incontro che sentiva girare gradualmente a suo favore
Scritto da zedarioz @ Annie3 (#4661331)
Magari dare un consiglio tecnico su cosa sta sbagliando al servizio? Quando Sinner si incarta al servizio, Vagnozzi gli dice “gambe”, oppure “tieni la palla vicno, non lanciarla troppo avanti”, non gli dice “arrangiati col dritto e rovescio”. Un allenatore analizza qualcosa che non sta funzionando e dà un consiglio tecnico, poi c’è anche l’incoraggiamento. Tartarini sembra un papà col figlio al campetto.
Il problema è (anche) quel “basta che sia sano” mentre il suo corpo ha già dati numerosi segnali di non saper reggere il logorio che lo stile gioco adottato comporta.
“quelle difese con cui ha dato spettacolo, cose che gli hanno fruttato games e break ma esigevano una tenuta che invece, causa lungo stop, è andata scemando col passare del tempo…”
sono il marchio di “Fabbrica Musetti” dopo la revisione barazzuttiana.
Ma sono anche quel che il suo fisico a lungo andare non sopporta, fino a rompersi.
Fossi Tartarini cercherei proprio di facilitargli l’accorciamento degli scambi e la battuta è la base per riuscirci.
Quindi, magari non nel mezzo di un incontro, è proprio su questo che dovrebbero concentrarsi sputare sangue: non posso credere che Musetti non abbia in sé le doti necessarie a diventare una macchina da punti in battuta: si tratta di tirarle fuori.
Anche se gli anni passano ed ogni sconfitta, ogni torneo non vinto per un motivo o per l’altro scavano un solco sempre più profondo nella, già non eccelsa di suo, autostima musettiana.
Magari dare un consiglio tecnico su cosa sta sbagliando al servizio? Quando Sinner si incarta al servizio, Vagnozzi gli dice “gambe”, oppure “tieni la palla vicno, non lanciarla troppo avanti”, non gli dice “arrangiati col dritto e rovescio”. Un allenatore analizza qualcosa che non sta funzionando e dà un consiglio tecnico, poi c’è anche l’incoraggiamento. Tartarini sembra un papà col figlio al campetto.
Scritto da Annie3 @ Alex77 (#4661253)
Veramente, le testuali parole di Tartarini sono state:”Non c’è solo il servizio, ci sono anche il dritto e il rovescio”…non lo chiamerei un consiglio “tecnico”, semplicemente un incoraggiamento a non fossilizzarsi mentalmente su un fondamentale che proprio non entrava e a concentrarsi e ad affidarsi sui fondamentali che invece avevano generato il 6 a 1 del primo set, appunto dritto e rovescio, pur con il 40% di prime
in campo…del resto, che altro consiglio a caldo puoi dare se non valorizzare mentalmente le risorse “attive” di Lorenzo, che era partito con quei lungolinea di rovescio spettacolari, anche difensivi, cui riusciva ad imprimere una spinta quasi insolita per un rovescio a una mano, e quelle difese con cui ha dato spettacolo, cose che gli hanno fruttato games e break ma esigevano una tenuta che invece, causa lungo stop, è andata scemando col passare del tempo…bravo Jodar a, come si usa dire in tv, “rimanere lì”, patendo l’estro di Lorenzo nel primo set ma insistendo col suo gioco magari più meditato ma più continuo, più solido, pronto a cogliere l’attimo favorevole, più attaccato alla linea di fondo, più propenso ad andare a rete, più preparato fisicamente e mentalmente per mantenere potenza e lucidità nel lungo periodo
Boh, magari un consiglio sul servizio, visto che non entrava? Ho sentito, uno dei 2 commentatori, non mi ricordo chi l’abbia detto, se Pescosolido o l’altro, dire che gli sembrava tirasse la pallina troppo in avanti.. non so, dico io, sei il suo tecnico, lo vedrai se sbaglia qualcosa nel movimento, immagino
Ma che dici? Io tifo Sinner e tifo Musetti come tutte le persone che amano i giocatori italiani, il resto sono solo inutili personaggi che non hanno di meglio da fare che odiare a prescindere dal nome…
Veramente, le testuali parole di Tartarini sono state:”Non c’è solo il servizio, ci sono anche il dritto e il rovescio”…non lo chiamerei un consiglio “tecnico”, semplicemente un incoraggiamento a non fossilizzarsi mentalmente su un fondamentale che proprio non entrava e a concentrarsi e ad affidarsi sui fondamentali che invece avevano generato il 6 a 1 del primo set, appunto dritto e rovescio, pur con il 40% di prime
in campo…del resto, che altro consiglio a caldo puoi dare se non valorizzare mentalmente le risorse “attive” di Lorenzo, che era partito con quei lungolinea di rovescio spettacolari, anche difensivi, cui riusciva ad imprimere una spinta quasi insolita per un rovescio a una mano, e quelle difese con cui ha dato spettacolo, cose che gli hanno fruttato games e break ma esigevano una tenuta che invece, causa lungo stop, è andata scemando col passare del tempo…bravo Jodar a, come si usa dire in tv, “rimanere lì”, patendo l’estro di Lorenzo nel primo set ma insistendo col suo gioco magari più meditato ma più continuo, più solido, pronto a cogliere l’attimo favorevole, più attaccato alla linea di fondo, più propenso ad andare a rete, più preparato fisicamente e mentalmente per mantenere potenza e lucidità nel lungo periodo
Scritto da Ging89
Musetti sta più simpatico di Sinner perché è ciò che l’italiano medio vuole: un tennis senza potenza, senza vincenti, solo con palle corte e slice perché all’italiano medio non piace vincere ma piace perdere con stile
L’italiano non ha mai voluto vincere a tennis perché se avesse davvero voluto vincere non criticherebbe Sinner ad ogni occasione, anche stupida come quella di saltare Montreal, e non esalterebbe ad oltranza Musetti
Schifano Sinner perché gioca il tennis moderno
Se tifate Musetti siate coerenti e non tifate Sinner
Nel senso è merito di Tartarini aver portato un indubbio grande talento ai vertici del tennis o magari è l’atleta talentuoso ad aver portato un maestro di circolo all’interno di un circuito paradossalmente per lui impensabile.
I limiti di Musetti? Sicuramente l’aspetto mentale a seguire Non disporre di un team di alto profilo. Si dice che S.T ha il grande merito di averlo portato ad essere numero 5 al mondo ma come si può dimostrare che ciò sia un merito o al contrario un demerito e quindi un limite e che con scelte ben più ponderate magari intraprese alcuni anni fa oggi Musetti si troverebbe in una situazione migliore di quella attuale soprattutto in merito a trofei vinti???
Scritto da Marco M.
Fin troppo bello il Muso del primo set, ma purtroppo non è ancora finita.
Speriamo non abbia un black-out dei suoi e tenga Jodar con la testa sott’acqua.
In ogni caso e conunque vada Lorenzo migliora di partita in partita, mi aspetto una bella seconda parte di stagione
Tanto bello nel primo quanto assurdamente inguardabile nel secondo…
Speriamo che sia finito il black-out e riprenda a giocare.
Si è lamentato col Tarta del servizio e si è preso la giusta risposta: “non è una gara di servizio, c’è anche il tennis e gioca sul rovescio”
Forza Lore per il terzo!!!
Si, ma non è che sbagliava il movimento, il lancio? Che consiglio è quello di Tartarini? Chiedo ai “tecnici” del sito
Dopo quasi tre mesi di assenza dal campo ci può stare il fatto di perdere. Il punto non è pertanto la sconfitta, ma il come si è sviluppata. In tutta la partita Lorenzo ha giocato come giocava tre anni fa, nel primo set è stato aiutato dalla mancanza dell’avversario, quando questi è entrato in partita, la partita è finita.
Sempre da cineteca i suggerimenti di Tartarini “non è un match di battute, c’è il dritto ed il rovescio”: caro Simone, queste fesserie le diceva Fognini, ormai senza la battuta non si va da nessuna parte, riguardati i filmati di Sinner, che forse te ne rendersi conto….
Musetti sta più simpatico di Sinner perché è ciò che l’italiano medio vuole: un tennis senza potenza, senza vincenti, solo con palle corte e slice perché all’italiano medio non piace vincere ma piace perdere con stile
L’italiano non ha mai voluto vincere a tennis perché se avesse davvero voluto vincere non criticherebbe Sinner ad ogni occasione, anche stupida come quella di saltare Montreal, e non esalterebbe ad oltranza Musetti
Schifano Sinner perché gioca il tennis moderno
Se tifate Musetti siate coerenti e non tifate Sinner
I miei timori non erano, purtroppo, infondati.
Da salvare in questo torneo le ore di gioco senza apparente sofferenza o stanchezza e qualche sprazzo del miglior Lorenzo.
Da condannare l’atteggiamento in questa partita quando si è capito che Jodar non era certo quello quasi rinunciatario del primo set.
Troppo nervosismo, anche nei confronti dell’angolo.
Il servizio sparito dall’inizio del secondo set e tornato solo a brevi sprazzi nel finale di match.
Resto ottimista sul resto della stagione e spero di rivedere prestissimo questa sfida al terzo turno di Montreal, se entrambi supereranno i loro avversari.
Mi aspetto un Lorenzo migliore di questo, perché peggio degli ultimi due set sarebbe letale anche con avversari abbordabili.
Comunque forza Muso, sempre
Scritto da quarantaquindici
Un tormento veder Musetti giocare in questo modo. Sempre in difesa, sempre 2 metri dietro la linea di fondo anche quando serve, e lo spagnolo lo domina. E sempre quell’espressione rassegnata, mai grinta in faccia, ma nessuno all’angolo che gli dia una mossa? Sofferenza
Scritto da Ging89
Non posso dire come finirà il match però posso dire Musetti giocherà per tutto il tempo col rovescio in slice
E l’utenza del sito si lamenterà e dirà “ma perché Musetti non riesce a stare vicino al campo? Perché è così passivo?” Indovinate cosa ci vuole per stare più vicino al campo? Esattamente: l’anticipo
Perché Federer Wawrinka e Dimitrov riuscivano ad anticipare mentre Musetti e Gasquet non ci riescono? Eppure si tratta di 4 mani molto educate
Vi faccio un’altra domanda: su quale superficie si sono formati da bambini Federer Wawrinka e Dimitrov? Il cemento
Su quale superficie si sono formati Musetti e Gasquet? Terra
L’utenza livetennis pretende che Musetti stia sempre vicino al campo ma COME PUÒ MUSETTI stare vicino al campo se è cresciuto su una superficie che ti INCORAGGIA a stare 3 METRI FUORI ED A TIRARE TOPPONI? https://youtu.be/N6N1qQaYvsQ?is=RjQD6QKKjMK48f7i
Vi lascio con un video di Piatti che alla domanda “che punti deboli aveva Sinner da bambino?” Risponde:”aveva aperture ampie quindi la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di accorciare le aperture e fare in modo che i suoi colpi diventassero sempre più lineari”
VE LO DICE ANCHE PIATTI CHE IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È ESCLUSIVAMENTE BOOM BOOM SENZA VARIAZIONI
In Italia può TRANQUILLAMENTE nascere un talento anche superiore a Sinner ma finché i coach Italiani resteranno aggrappati al tennis da terraioli DOPO SINNER L’ITALIA RITORNERÀ A NON AVERE NEMMENO UN TOP 200 PERCHÉ I COACH ITALIANI SI RIFIUTANO DI CAPIRE CHE IL TENNIS DEL FUTURO È QUELLO SENZA VARIAZIONI CON SOLO CANNONATE DI DRITTO E DI ROVESCIO
È normale Musetti non ha ancora il ritmo partita può fare begli spezzoni ma la solidità che già di suo non è il suo forte adesso a maggior ragione non ce l’ha ancora
Scritto da quarantaquindici
Un tormento veder Musetti giocare in questo modo. Sempre in difesa, sempre 2 metri dietro la linea di fondo anche quando serve, e lo spagnolo lo domina. E sempre quell’espressione rassegnata, mai grinta in faccia, ma nessuno all’angolo che gli dia una mossa? Sofferenza
Ma cosa vi aspettate da uno che è appena tornato dopo 3 mesi di stop? È ovvio che la condizione fisica non sia delle migliori e quindi non spinge come vorrebbe ed è relegato a fare il tergicristallo
Un tormento veder Musetti giocare in questo modo. Sempre in difesa, sempre 2 metri dietro la linea di fondo anche quando serve, e lo spagnolo lo domina. E sempre quell’espressione rassegnata, mai grinta in faccia, ma nessuno all’angolo che gli dia una mossa? Sofferenza
Finita, un Musetti che ancora non riesce a tenere brillantezza per più di un set. Magari col crescere della condizione fisica riuscirà a tenere un livello alto per tutta la partita
Purtroppo in musetti io non vedo mai nulla di nuovo, sono più le volte che torna indietro rispetto ai passi che fa in avanti. Oggi gioca senza servizio e nel tennis moderno è impossibile vincere una partita senza. Jodar mentalmente è già una decina di passi avanti a musetti che stagna nella sua situazione da anni.
Scritto da Pier no guest
Come sempre quando va in campo Muso c’è un mix di speranze e timori da parte dei suoi fan.
Ad oggi,parlo di Lorenzo “sano”, l’unico con cui non può vincere è Jannik per troppi fattori,fisici,tecnici,tattici e mentali perché puoi variare,correre,inventare ma il basculante del garage vince sempre.
Con tutti gli altri , infortuni a parte,se la gioca perché se è vero che ha meno solidità e potenza combinate di tutti è altrettanto vero che nessuno gioca come lui e ti manda ai matti quando alza il pallettone e poi entra con slice,rovescio in controbalzo o dritto anticipato. Fa giocare male,toglie quello che tutti amano: il ritmo.
Ad oggi ciò che fa temere di più è la recidiva agli infortuni che ferisce in un fisico perfetto per il tennis ma che si è scoperto fragile.
Se prendi Muso non hai preso un cavallo vincente ma un cavallo avvincente.
Si, Pier, ma ogni cavallo ha bisogno del fantino…
Chi lascia la strada vecchia per la nuova… è il solito discorso : mettendo da parte gli infortuni Il coach lo porta al n.5, semi su terra ed erba,trova una collaborazione proficua con Barazzutti che però di viaggiare non ha più troppa voglia. Poi arriva Perlas ma non ci è dato sapere cosa sia accaduto ma poniamo che Perlas fosse diventato l’unico coach…che sarebbe accaduto? Tartarini ha un ruolo chiave nella vita non solo professionale di Muso,sono cresciuti assieme,hanno sbagliato-corretto-imparato assieme e la domanda è: su quali basi certe rompere il giocattolo sarebbe produttivo? Occhio che Lorenzo ha una famiglia ora,il tennis è parte della sua vita,non vi è immerso sempre per cui se gioca con passione allora lavora,se per “contratto” potrebbe anche non andare oltre certi step perché ci sono altri elementi importantissimi nella sua vita. Se è felice va bene così.
Il problema è che fai la fine di Shapovalov, se ti va bene, se ti va male di Cecchinato…
Scritto da Marco M.
Fin troppo bello il Muso del primo set, ma purtroppo non è ancora finita.
Speriamo non abbia un black-out dei suoi e tenga Jodar con la testa sott’acqua.
In ogni caso e conunque vada Lorenzo migliora di partita in partita, mi aspetto una bella seconda parte di stagione
Tanto bello nel primo quanto assurdamente inguardabile nel secondo…
Speriamo che sia finito il black-out e riprenda a giocare.
Si è lamentato col Tarta del servizio e si è preso la giusta risposta: “non è una gara di servizio, c’è anche il tennis e gioca sul rovescio”
Fin troppo bello il Muso del primo set, ma purtroppo non è ancora finita.
Speriamo non abbia un black-out dei suoi e tenga Jodar con la testa sott’acqua.
In ogni caso e conunque vada Lorenzo migliora di partita in partita, mi aspetto una bella seconda parte di stagione
Scritto da Ging89
Non posso dire come finirà il match però posso dire Musetti giocherà per tutto il tempo col rovescio in slice
E l’utenza del sito si lamenterà e dirà “ma perché Musetti non riesce a stare vicino al campo? Perché è così passivo?” Indovinate cosa ci vuole per stare più vicino al campo? Esattamente: l’anticipo
Perché Federer Wawrinka e Dimitrov riuscivano ad anticipare mentre Musetti e Gasquet non ci riescono? Eppure si tratta di 4 mani molto educate
Vi faccio un’altra domanda: su quale superficie si sono formati da bambini Federer Wawrinka e Dimitrov? Il cemento
Su quale superficie si sono formati Musetti e Gasquet? Terra
L’utenza livetennis pretende che Musetti stia sempre vicino al campo ma COME PUÒ MUSETTI stare vicino al campo se è cresciuto su una superficie che ti INCORAGGIA a stare 3 METRI FUORI ED A TIRARE TOPPONI? https://youtu.be/N6N1qQaYvsQ?is=RjQD6QKKjMK48f7i
Vi lascio con un video di Piatti che alla domanda “che punti deboli aveva Sinner da bambino?” Risponde:”aveva aperture ampie quindi la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di accorciare le aperture e fare in modo che i suoi colpi diventassero sempre più lineari”
VE LO DICE ANCHE PIATTI CHE IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È ESCLUSIVAMENTE BOOM BOOM SENZA VARIAZIONI
In Italia può TRANQUILLAMENTE nascere un talento anche superiore a Sinner ma finché i coach Italiani resteranno aggrappati al tennis da terraioli DOPO SINNER L’ITALIA RITORNERÀ A NON AVERE NEMMENO UN TOP 200 PERCHÉ I COACH ITALIANI SI RIFIUTANO DI CAPIRE CHE IL TENNIS DEL FUTURO È QUELLO SENZA VARIAZIONI CON SOLO CANNONATE DI DRITTO E DI ROVESCIO
Avevi quasi finito per convincermi. Poi mi è venuto in mente che anche Alcaraz si è formato sulla terra rossa. E poi sarà anche vero che IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È prevalentemente BOOM BOOM, ma le variazioni sono una potente arma in più. Il tennis di Musetti è limitato, ma all’opposto anche quello di Aliassime lo è. Il segreto è la potenza con la varietà.
Aliassime è limitato ma non nel modo che pensi tu: semplicemente ciò che manca ad Aliassime è la difesa: specialmente sul rovescio quando deve difendersi è una tragedia e non riesce mai a scivolare come fanno Sinner e Alcaraz e Djokovic
È lo stesso motivo per cui Rublev non ha mai davvero sfondato: non riusciva proprio a scivolare ed a difendersi
Alcaraz è effettivamente la risposta, l’alternativa al tennis d’anticipo: se non riesci a dare anticipo allora l’alternativa è accelerare la palla di pura forza bruta ed è la soluzione di Alcaraz e Fils(e che Musetti stava provando a fare fino agli AO 2026) ma ti ci vuole un fisico non umano E prima o poi ti infortuni(Fils schiena e anca, Alcaraz polso e gomito, Musetti braccia e gambe)
Scritto da Pier no guest
Come sempre quando va in campo Muso c’è un mix di speranze e timori da parte dei suoi fan.
Ad oggi,parlo di Lorenzo “sano”, l’unico con cui non può vincere è Jannik per troppi fattori,fisici,tecnici,tattici e mentali perché puoi variare,correre,inventare ma il basculante del garage vince sempre.
Con tutti gli altri , infortuni a parte,se la gioca perché se è vero che ha meno solidità e potenza combinate di tutti è altrettanto vero che nessuno gioca come lui e ti manda ai matti quando alza il pallettone e poi entra con slice,rovescio in controbalzo o dritto anticipato. Fa giocare male,toglie quello che tutti amano: il ritmo.
Ad oggi ciò che fa temere di più è la recidiva agli infortuni che ferisce in un fisico perfetto per il tennis ma che si è scoperto fragile.
Se prendi Muso non hai preso un cavallo vincente ma un cavallo avvincente.
Si, Pier, ma ogni cavallo ha bisogno del fantino…
Chi lascia la strada vecchia per la nuova… è il solito discorso : mettendo da parte gli infortuni Il coach lo porta al n.5, semi su terra ed erba,trova una collaborazione proficua con Barazzutti che però di viaggiare non ha più troppa voglia. Poi arriva Perlas ma non ci è dato sapere cosa sia accaduto ma poniamo che Perlas fosse diventato l’unico coach…che sarebbe accaduto? Tartarini ha un ruolo chiave nella vita non solo professionale di Muso,sono cresciuti assieme,hanno sbagliato-corretto-imparato assieme e la domanda è: su quali basi certe rompere il giocattolo sarebbe produttivo? Occhio che Lorenzo ha una famiglia ora,il tennis è parte della sua vita,non vi è immerso sempre per cui se gioca con passione allora lavora,se per “contratto” potrebbe anche non andare oltre certi step perché ci sono altri elementi importantissimi nella sua vita. Se è felice va bene così.
Scritto da Ging89
Non posso dire come finirà il match però posso dire Musetti giocherà per tutto il tempo col rovescio in slice
E l’utenza del sito si lamenterà e dirà “ma perché Musetti non riesce a stare vicino al campo? Perché è così passivo?” Indovinate cosa ci vuole per stare più vicino al campo? Esattamente: l’anticipo
Perché Federer Wawrinka e Dimitrov riuscivano ad anticipare mentre Musetti e Gasquet non ci riescono? Eppure si tratta di 4 mani molto educate
Vi faccio un’altra domanda: su quale superficie si sono formati da bambini Federer Wawrinka e Dimitrov? Il cemento
Su quale superficie si sono formati Musetti e Gasquet? Terra
L’utenza livetennis pretende che Musetti stia sempre vicino al campo ma COME PUÒ MUSETTI stare vicino al campo se è cresciuto su una superficie che ti INCORAGGIA a stare 3 METRI FUORI ED A TIRARE TOPPONI? https://youtu.be/N6N1qQaYvsQ?is=RjQD6QKKjMK48f7i
Vi lascio con un video di Piatti che alla domanda “che punti deboli aveva Sinner da bambino?” Risponde:”aveva aperture ampie quindi la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di accorciare le aperture e fare in modo che i suoi colpi diventassero sempre più lineari”
VE LO DICE ANCHE PIATTI CHE IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È ESCLUSIVAMENTE BOOM BOOM SENZA VARIAZIONI
In Italia può TRANQUILLAMENTE nascere un talento anche superiore a Sinner ma finché i coach Italiani resteranno aggrappati al tennis da terraioli DOPO SINNER L’ITALIA RITORNERÀ A NON AVERE NEMMENO UN TOP 200 PERCHÉ I COACH ITALIANI SI RIFIUTANO DI CAPIRE CHE IL TENNIS DEL FUTURO È QUELLO SENZA VARIAZIONI CON SOLO CANNONATE DI DRITTO E DI ROVESCIO
Avevi quasi finito per convincermi. Poi mi è venuto in mente che anche Alcaraz si è formato sulla terra rossa. E poi sarà anche vero che IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È prevalentemente BOOM BOOM, ma le variazioni sono una potente arma in più. Il tennis di Musetti è limitato, ma all’opposto anche quello di Aliassime lo è. Il segreto è la potenza con la varietà.
Scritto da Pier no guest
Come sempre quando va in campo Muso c’è un mix di speranze e timori da parte dei suoi fan.
Ad oggi,parlo di Lorenzo “sano”, l’unico con cui non può vincere è Jannik per troppi fattori,fisici,tecnici,tattici e mentali perché puoi variare,correre,inventare ma il basculante del garage vince sempre.
Con tutti gli altri , infortuni a parte,se la gioca perché se è vero che ha meno solidità e potenza combinate di tutti è altrettanto vero che nessuno gioca come lui e ti manda ai matti quando alza il pallettone e poi entra con slice,rovescio in controbalzo o dritto anticipato. Fa giocare male,toglie quello che tutti amano: il ritmo.
Ad oggi ciò che fa temere di più è la recidiva agli infortuni che ferisce in un fisico perfetto per il tennis ma che si è scoperto fragile.
Se prendi Muso non hai preso un cavallo vincente ma un cavallo avvincente.
Come sempre quando va in campo Muso c’è un mix di speranze e timori da parte dei suoi fan.
Ad oggi,parlo di Lorenzo “sano”, l’unico con cui non può vincere è Jannik per troppi fattori,fisici,tecnici,tattici e mentali perché puoi variare,correre,inventare ma il basculante del garage vince sempre.
Con tutti gli altri , infortuni a parte,se la gioca perché se è vero che ha meno solidità e potenza combinate di tutti è altrettanto vero che nessuno gioca come lui e ti manda ai matti quando alza il pallettone e poi entra con slice,rovescio in controbalzo o dritto anticipato. Fa giocare male,toglie quello che tutti amano: il ritmo.
Ad oggi ciò che fa temere di più è la recidiva agli infortuni che ferisce in un fisico perfetto per il tennis ma che si è scoperto fragile.
Se prendi Muso non hai preso un cavallo vincente ma un cavallo avvincente.
Ricordo ad inizio torneo che qualcuno ha preso in giro gli americani perché avevano perso qualche giocatore, Tiafoe, Tien, Paul.
Comunque ai quarti di finale ne hanno portati 4.
Scritto da tinapica @ Marco M. (#4660873)
Mah… che la crescita repentina del suo “amico” Cobolli gli faccia piacere ho forti dubbi.
Sono amici praticamente dalla pubertà, credo che la competizione ci sia, ma anche la gioia per il tuo amico.
Parlo per me, a canottaggio avevo un compagno nel due senza che regolarmente diventava avversario nel singolo e quando vinceva al mio posto ero arrabbiato per me e contento per lui… Se perdevamo entrambi (accadeva spesso) non era una consolazione per messuno dei due.
Scritto da Manu09
Forza Muso, basta alzare un pochino il livello. Se Jodar sarà costretto a fare destra e sinistra non ci capità niente
Il punto è che anche Muso se sarà costretto a far, come suo solito, tergicristallo, rischia di affaticarsi troppo.
Per capire ci capirà, ma il fisico reggerà?
Forza Lorenzo!
Per questo sarà fondamentale giocare con una buona percentuale e sfruttare il non buonissimo servizio di Jodar per avere sempre l’iniziativa
Non posso dire come finirà il match però posso dire Musetti giocherà per tutto il tempo col rovescio in slice
E l’utenza del sito si lamenterà e dirà “ma perché Musetti non riesce a stare vicino al campo? Perché è così passivo?” Indovinate cosa ci vuole per stare più vicino al campo? Esattamente: l’anticipo
Perché Federer Wawrinka e Dimitrov riuscivano ad anticipare mentre Musetti e Gasquet non ci riescono? Eppure si tratta di 4 mani molto educate
Vi faccio un’altra domanda: su quale superficie si sono formati da bambini Federer Wawrinka e Dimitrov? Il cemento
Su quale superficie si sono formati Musetti e Gasquet? Terra
L’utenza livetennis pretende che Musetti stia sempre vicino al campo ma COME PUÒ MUSETTI stare vicino al campo se è cresciuto su una superficie che ti INCORAGGIA a stare 3 METRI FUORI ED A TIRARE TOPPONI?
Vi lascio con un video di Piatti che alla domanda “che punti deboli aveva Sinner da bambino?” Risponde:”aveva aperture ampie quindi la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di accorciare le aperture e fare in modo che i suoi colpi diventassero sempre più lineari”
VE LO DICE ANCHE PIATTI CHE IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È ESCLUSIVAMENTE BOOM BOOM SENZA VARIAZIONI
In Italia può TRANQUILLAMENTE nascere un talento anche superiore a Sinner ma finché i coach Italiani resteranno aggrappati al tennis da terraioli DOPO SINNER L’ITALIA RITORNERÀ A NON AVERE NEMMENO UN TOP 200 PERCHÉ I COACH ITALIANI SI RIFIUTANO DI CAPIRE CHE IL TENNIS DEL FUTURO È QUELLO SENZA VARIAZIONI CON SOLO CANNONATE DI DRITTO E DI ROVESCIO
Scritto da Manu09
Forza Muso, basta alzare un pochino il livello. Se Jodar sarà costretto a fare destra e sinistra non ci capità niente
Il punto è che anche Muso se sarà costretto a far, come suo solito, tergicristallo, rischia di affaticarsi troppo.
Per capire ci capirà, ma il fisico reggerà?
Forza Lorenzo!
Scritto da Manu09
Forza Muso, basta alzare un pochino il livello. Se Jodar sarà costretto a fare destra e sinistra non ci capità niente
Il punto è che anche Muso se sarà costretto a far, come suo solito, tergicristallo, rischia di affaticarsi troppo.
Per capire ci capirà, ma il fisico reggerà?
Forza Lorenzo!
Scritto da Manu09
Forza Muso, basta alzare un pochino il livello. Se Jodar sarà costretto a fare destra e sinistra non ci capità niente
Il punto è che anche Muso se sarà costretto a far, come suo solito, tergicristallo, rischia di affaticarsi troppo.
Per capire ci capirà, ma il fisico reggerà?
Forza Lorenzo;
Scritto da Marco M.
Oggi anche i siti di betting danno Musetti sfavorito, quindi spero che non arrivi qualche fenomeno a dirmi che tifo contro se prevedo la sconfitta.
Ovviamente il miglior Muso per me se la giocherebbe e potrebbe vincere, ma continuo a pensare che adesso Lorenzo debba solo recuperare una buona forma prima dell’ultimo Slam e in vista dei tornei di fine anno.
Con Arnaldi è andata come è andata e con Vukic l’ha vinta di carattere dopo aver rischiato di perderla sempre per i suoi atavici difetti, ma oggi temo che quel Muso non basti e dovrebbe fare un salto di qualità che al momento ritengo improbabile.
Stanotte potrò seguirla dal vivo, finalmente. Le emozioni della diretta sono impagabili rispetto a una differita e magari Lorenzo mi stupirà con le sue magie imbrigliando il gioco del giovane spagnolo.
Sarebbe un grande successo centrare la semifinale sapendo che è in vantaggio negli H2H con tutti i partecipanti esclusi Michelsen e Tabilo con i quali ha perso l’unico incontro effettuato.
Dovesse farcela con Jodar allora si che diventerei ottimista, ma intanto un passo alla volta.
Poi ha una motivazione speciale, entro fine anno penso che voglia riprendersi quel ruolo da numero due italiano (per classifica perché per tornei vinti Berrettini è lontano)) che fino all’infortunio nessuno metteva in dubbio. La grande crescita del suo amico Cobolli se da un lato gli avrà fatto molto piacere, dall’altro gli dovrebbe aver dato una spinta per cercare di sorpassarlo nuovamente.
Non penso che ci riuscirà entro la fine della stagione, ma sarà una bella motivazione per dare il meglio.
Anche perché perdere con il giocatore più brutto del circuito..a parte gli scherzi è naturale che non sia al 100% ma alla fine sono tutti in un gruppone dove le differenze sono minime e tutti possono vincere e perdere con tutti a secondo della forma, della superficie, della giornata. Da Shelton al n. 30 ci sono mille punti e altri 1000 per arrivare al n. 100..senza scomodare Sinner, da Zverev al quarto oltre tremila punti..
Che poi l’atp non permetterà mai a giocatori così brutti, vedi Mensik in arte Victor Van Dort fidanzato della Sposa cadavere, di diventare n. 1..
Scritto da Marco M.
Oggi anche i siti di betting danno Musetti sfavorito, quindi spero che non arrivi qualche fenomeno a dirmi che tifo contro se prevedo la sconfitta.
Ovviamente il miglior Muso per me se la giocherebbe e potrebbe vincere, ma continuo a pensare che adesso Lorenzo debba solo recuperare una buona forma prima dell’ultimo Slam e in vista dei tornei di fine anno.
Con Arnaldi è andata come è andata e con Vukic l’ha vinta di carattere dopo aver rischiato di perderla sempre per i suoi atavici difetti, ma oggi temo che quel Muso non basti e dovrebbe fare un salto di qualità che al momento ritengo improbabile.
Stanotte potrò seguirla dal vivo, finalmente. Le emozioni della diretta sono impagabili rispetto a una differita e magari Lorenzo mi stupirà con le sue magie imbrigliando il gioco del giovane spagnolo.
Sarebbe un grande successo centrare la semifinale sapendo che è in vantaggio negli H2H con tutti i partecipanti esclusi Michelsen e Tabilo con i quali ha perso l’unico incontro effettuato.
Dovesse farcela con Jodar allora si che diventerei ottimista, ma intanto un passo alla volta.
Poi ha una motivazione speciale, entro fine anno penso che voglia riprendersi quel ruolo da numero due italiano (per classifica perché per tornei vinti Berrettini è lontano)) che fino all’infortunio nessuno metteva in dubbio. La grande crescita del suo amico Cobolli se da un lato gli avrà fatto molto piacere, dall’altro gli dovrebbe aver dato una spinta per cercare di sorpassarlo nuovamente.
Non penso che ci riuscirà entro la fine della stagione, ma sarà una bella motivazione per dare il meglio.
Anche perché perdere con il giocatore più brutto del circuito..a parte gli scherzi è naturale che non sia al 100% ma alla fine sono tutti in un gruppone dove le differenze sono minime e tutti possono vincere e perdere con tutti a secondo della forma, della superficie, della giornata. Da Shelton al n. 30 ci sono mille punti e altri 1000 per arrivare al n. 100..senza scomodare Sinner, da Zverev al quarto oltre tremila punti..
Oggi anche i siti di betting danno Musetti sfavorito, quindi spero che non arrivi qualche fenomeno a dirmi che tifo contro se prevedo la sconfitta.
Ovviamente il miglior Muso per me se la giocherebbe e potrebbe vincere, ma continuo a pensare che adesso Lorenzo debba solo recuperare una buona forma prima dell’ultimo Slam e in vista dei tornei di fine anno.
Con Arnaldi è andata come è andata e con Vukic l’ha vinta di carattere dopo aver rischiato di perderla sempre per i suoi atavici difetti, ma oggi temo che quel Muso non basti e dovrebbe fare un salto di qualità che al momento ritengo improbabile.
Stanotte potrò seguirla dal vivo, finalmente. Le emozioni della diretta sono impagabili rispetto a una differita e magari Lorenzo mi stupirà con le sue magie imbrigliando il gioco del giovane spagnolo.
Sarebbe un grande successo centrare la semifinale sapendo che è in vantaggio negli H2H con tutti i partecipanti esclusi Michelsen e Tabilo con i quali ha perso l’unico incontro effettuato.
Dovesse farcela con Jodar allora si che diventerei ottimista, ma intanto un passo alla volta.
Poi ha una motivazione speciale, entro fine anno penso che voglia riprendersi quel ruolo da numero due italiano (per classifica perché per tornei vinti Berrettini è lontano)) che fino all’infortunio nessuno metteva in dubbio. La grande crescita del suo amico Cobolli se da un lato gli avrà fatto molto piacere, dall’altro gli dovrebbe aver dato una spinta per cercare di sorpassarlo nuovamente.
Non penso che ci riuscirà entro la fine della stagione, ma sarà una bella motivazione per dare il meglio.
Mica vero per me e a sentire anche commentatori ex professionisti in certi momenti viene a mancare proprio la tecnica nel servizio.. che poi le motivazioni dietro questo possano essere diverse d’accordo.. io continuo a rimanere un po’ così sulle parole del coach di Musetti in quel momento
@ tinapica (#4661376)
Se leggi il mio ultimo post, forse trovi una risposta a quello che dici, e forse il cerchio si chiude: quando le energie incominciano a calare, gli scambi lunghi spaventano sempre di più e il
servizio diventa “l’ultima spiaggia” per i famosi “punti facili” , è proprio qui che scatta quello che ho già detto e l’ultima spiaggia è quasi sempre solo un lontano miraggio
@ Alex77 (#4661354)
Credo di averlo già detto, ma per me il servizio non è tanto un problema tecnico quanto di motivazione mentale, di convinzione, di “tranquillità”…La tecnica più o meno è quella acquisita, varia la precisione, l’intensità, il braccio solido e sicuro, e il “dentro/fuori” quasi sempre è questione di cm./mm….ricordo Berdych che, da big server, capivo quando non era in giornata dalla fallosita’/esitazioni al servizio…idem Mensik, quando sente che l’avversario è più convinto mentalmente di lui, più determinato, incomincia a perdere di efficacia proprio nel servizio, il fondamentale che deve essere più palesemente risolutivo in un nanosecondo ma con più tempo per pensarlo e organizzarlo, quindi deve essere un mix perfetto di
braccio fermo e testa lucida, di potenza e precisione, di strategia: insomma, Lorenzo, che è dotato di un servizio tecnicamente solitamente apprezzabile, ieri non era ancora in piena fiducia, e il primo a risentirne palesemente è stato il servizio…per questo Tartarini, che lo conosce e ha colto quest’aspetto, ha puntato sul la rassicurazione emotiva, perché i troppi doppi falli non potevano essere conseguenza di un errore tecnico risolvibile sul momento ma di insicurezza che cresceva proporzionalmente alla resistenza metodica di Jodar che, non a caso, esprimeva anche nel servizio una sua maggiore sicurezza e le positive sensazioni di un incontro che sentiva girare gradualmente a suo favore
Magari non va molto più in la….
@ Nicox (#4661322)
Il problema è (anche) quel “basta che sia sano” mentre il suo corpo ha già dati numerosi segnali di non saper reggere il logorio che lo stile gioco adottato comporta.
@ Annie3 (#4661331)
“quelle difese con cui ha dato spettacolo, cose che gli hanno fruttato games e break ma esigevano una tenuta che invece, causa lungo stop, è andata scemando col passare del tempo…”
sono il marchio di “Fabbrica Musetti” dopo la revisione barazzuttiana.
Ma sono anche quel che il suo fisico a lungo andare non sopporta, fino a rompersi.
Fossi Tartarini cercherei proprio di facilitargli l’accorciamento degli scambi e la battuta è la base per riuscirci.
Quindi, magari non nel mezzo di un incontro, è proprio su questo che dovrebbero concentrarsi sputare sangue: non posso credere che Musetti non abbia in sé le doti necessarie a diventare una macchina da punti in battuta: si tratta di tirarle fuori.
Anche se gli anni passano ed ogni sconfitta, ogni torneo non vinto per un motivo o per l’altro scavano un solco sempre più profondo nella, già non eccelsa di suo, autostima musettiana.
@ Alex77 (#4661354)
Abbiamo pensato la stessa cosa…..
@ Annie3 (#4661331)
Magari dare un consiglio tecnico su cosa sta sbagliando al servizio? Quando Sinner si incarta al servizio, Vagnozzi gli dice “gambe”, oppure “tieni la palla vicno, non lanciarla troppo avanti”, non gli dice “arrangiati col dritto e rovescio”. Un allenatore analizza qualcosa che non sta funzionando e dà un consiglio tecnico, poi c’è anche l’incoraggiamento. Tartarini sembra un papà col figlio al campetto.
Boh, magari un consiglio sul servizio, visto che non entrava? Ho sentito, uno dei 2 commentatori, non mi ricordo chi l’abbia detto, se Pescosolido o l’altro, dire che gli sembrava tirasse la pallina troppo in avanti.. non so, dico io, sei il suo tecnico, lo vedrai se sbaglia qualcosa nel movimento, immagino
@ Ging89 (#4661242)
Ma che dici? Io tifo Sinner e tifo Musetti come tutte le persone che amano i giocatori italiani, il resto sono solo inutili personaggi che non hanno di meglio da fare che odiare a prescindere dal nome…
@ Alex77 (#4661253)
Veramente, le testuali parole di Tartarini sono state:”Non c’è solo il servizio, ci sono anche il dritto e il rovescio”…non lo chiamerei un consiglio “tecnico”, semplicemente un incoraggiamento a non fossilizzarsi mentalmente su un fondamentale che proprio non entrava e a concentrarsi e ad affidarsi sui fondamentali che invece avevano generato il 6 a 1 del primo set, appunto dritto e rovescio, pur con il 40% di prime
in campo…del resto, che altro consiglio a caldo puoi dare se non valorizzare mentalmente le risorse “attive” di Lorenzo, che era partito con quei lungolinea di rovescio spettacolari, anche difensivi, cui riusciva ad imprimere una spinta quasi insolita per un rovescio a una mano, e quelle difese con cui ha dato spettacolo, cose che gli hanno fruttato games e break ma esigevano una tenuta che invece, causa lungo stop, è andata scemando col passare del tempo…bravo Jodar a, come si usa dire in tv, “rimanere lì”, patendo l’estro di Lorenzo nel primo set ma insistendo col suo gioco magari più meditato ma più continuo, più solido, pronto a cogliere l’attimo favorevole, più attaccato alla linea di fondo, più propenso ad andare a rete, più preparato fisicamente e mentalmente per mantenere potenza e lucidità nel lungo periodo
È forte, basta che stia sano e i risultati verranno…ma intanto voi potete pure continuare a spaccare i cabbasisi…
Avrà fatto tre smorzate in tutta la partita…
@ Renzo net (#4661288)
Nel senso è merito di Tartarini aver portato un indubbio grande talento ai vertici del tennis o magari è l’atleta talentuoso ad aver portato un maestro di circolo all’interno di un circuito paradossalmente per lui impensabile.
I limiti di Musetti? Sicuramente l’aspetto mentale a seguire Non disporre di un team di alto profilo. Si dice che S.T ha il grande merito di averlo portato ad essere numero 5 al mondo ma come si può dimostrare che ciò sia un merito o al contrario un demerito e quindi un limite e che con scelte ben più ponderate magari intraprese alcuni anni fa oggi Musetti si troverebbe in una situazione migliore di quella attuale soprattutto in merito a trofei vinti???
Senza condizione fisica come fai a tenere il livello alto per 2 ore?
Si, ma non è che sbagliava il movimento, il lancio? Che consiglio è quello di Tartarini? Chiedo ai “tecnici” del sito
DOMANI COME?
ARRIVO ORA, QUALCUNO SA DIRMI DOVE RIVEDERE LA PARTITA DEL MUSO?
Si è ritirato parecchio, gli altri 2 set la pallina l’ha vista con il binocolo Musetti
Dopo quasi tre mesi di assenza dal campo ci può stare il fatto di perdere. Il punto non è pertanto la sconfitta, ma il come si è sviluppata. In tutta la partita Lorenzo ha giocato come giocava tre anni fa, nel primo set è stato aiutato dalla mancanza dell’avversario, quando questi è entrato in partita, la partita è finita.
Sempre da cineteca i suggerimenti di Tartarini “non è un match di battute, c’è il dritto ed il rovescio”: caro Simone, queste fesserie le diceva Fognini, ormai senza la battuta non si va da nessuna parte, riguardati i filmati di Sinner, che forse te ne rendersi conto….
Musetti sta più simpatico di Sinner perché è ciò che l’italiano medio vuole: un tennis senza potenza, senza vincenti, solo con palle corte e slice perché all’italiano medio non piace vincere ma piace perdere con stile
L’italiano non ha mai voluto vincere a tennis perché se avesse davvero voluto vincere non criticherebbe Sinner ad ogni occasione, anche stupida come quella di saltare Montreal, e non esalterebbe ad oltranza Musetti
Schifano Sinner perché gioca il tennis moderno
Se tifate Musetti siate coerenti e non tifate Sinner
I miei timori non erano, purtroppo, infondati.
Da salvare in questo torneo le ore di gioco senza apparente sofferenza o stanchezza e qualche sprazzo del miglior Lorenzo.
Da condannare l’atteggiamento in questa partita quando si è capito che Jodar non era certo quello quasi rinunciatario del primo set.
Troppo nervosismo, anche nei confronti dell’angolo.
Il servizio sparito dall’inizio del secondo set e tornato solo a brevi sprazzi nel finale di match.
Resto ottimista sul resto della stagione e spero di rivedere prestissimo questa sfida al terzo turno di Montreal, se entrambi supereranno i loro avversari.
Mi aspetto un Lorenzo migliore di questo, perché peggio degli ultimi due set sarebbe letale anche con avversari abbordabili.
Comunque forza Muso, sempre
Come ho previsto
È normale Musetti non ha ancora il ritmo partita può fare begli spezzoni ma la solidità che già di suo non è il suo forte adesso a maggior ragione non ce l’ha ancora
Peccato per Musetti, comunque rivederlo in campo è già positivo
Ciao Muso.
Allá prossima.
Jòdar più potente, centrato e concreto. 🙁
Ma cosa vi aspettate da uno che è appena tornato dopo 3 mesi di stop? È ovvio che la condizione fisica non sia delle migliori e quindi non spinge come vorrebbe ed è relegato a fare il tergicristallo
Vabbè è sotto la doccia per cui vado a dormire
Un tormento veder Musetti giocare in questo modo. Sempre in difesa, sempre 2 metri dietro la linea di fondo anche quando serve, e lo spagnolo lo domina. E sempre quell’espressione rassegnata, mai grinta in faccia, ma nessuno all’angolo che gli dia una mossa? Sofferenza
Finita, un Musetti che ancora non riesce a tenere brillantezza per più di un set. Magari col crescere della condizione fisica riuscirà a tenere un livello alto per tutta la partita
Purtroppo in musetti io non vedo mai nulla di nuovo, sono più le volte che torna indietro rispetto ai passi che fa in avanti. Oggi gioca senza servizio e nel tennis moderno è impossibile vincere una partita senza. Jodar mentalmente è già una decina di passi avanti a musetti che stagna nella sua situazione da anni.
Torna Tartarini e si torna indietro di due anni…
‘notte, qua si soffre fino alla fine
Vado a letto, finirò a vederla domani, notte tutti.
Lo spagnolo è più forte e ha 4 anni in meno. Impresa
@ piper (#4661215)
Grazie!!!
Il problema è che fai la fine di Shapovalov, se ti va bene, se ti va male di Cecchinato…
Tanto bello nel primo quanto assurdamente inguardabile nel secondo…
Speriamo che sia finito il black-out e riprenda a giocare.
Si è lamentato col Tarta del servizio e si è preso la giusta risposta: “non è una gara di servizio, c’è anche il tennis e gioca sul rovescio”
Forza Lore per il terzo!!!
È bastato che Jodar sistemasse un po’ il servizio perché la partita abbia preso un’altra piega… mi sembra di essere tornato indietro di due anni…
@ The best (#4661220)
In testa non sta bene di sicuro ma questo ormai è assodato da tempo
Musetti è veramente un mistero incomprensibile, come si fa a giocare un secondo set così?
Musetti non sta bene.
Calato fisicamente
Mi correggo senza servizio proprio e prende una bella stesa
Musetti il più figo di tutti sta giocando senza la prima di servizio, fenomeno
livetv902.me/webplayer2.php?t=alieztv&c=263257&lang=ru&eid=393859657&lid=3041698&ci=4071&si=4
L’ho notato pure io…
Se Jodar sale un po’ per Musetti non c’è nulla da fare. Troppo più solido e potente lo spagnolo.
Per piacere qualcuno ha un indirizzo per vedere la partita?
Quando vincerà qualcosa di importante e batterà qualcuno dei nostri…quindi resterà ancora muto
Alzare la percentuale di prime, please.
Nello scambio è stato bravo, ma al servizio nel primo set non è stato scintillante secondo me.
Ho brutti presentimenti sul suo stato fisico, certi sguardi verso l’angolo e loro preoccupazione
nowtv.it
Fin troppo bello il Muso del primo set, ma purtroppo non è ancora finita.
Speriamo non abbia un black-out dei suoi e tenga Jodar con la testa sott’acqua.
In ogni caso e conunque vada Lorenzo migliora di partita in partita, mi aspetto una bella seconda parte di stagione
Primo set 6-1, forse più di volontà che di gioco, ma va benissimo così.
Non è il solo credo, anche Mensik non mi sembra sorridere più di tanto.
Muso vuole tenerlo nel set.
Quando gioca così Musetti è illegale. Sbaglio o è tornato Roger? Roba da prendere, ritirarsi e uscire dal campo per l’avversario
Bravissimo Misetti nella risposta per il doppio break, grande colpo.
I miglioramenti di Jodar, passano necessariamente dal servizio.
Secondo me ora sta lasciando andare Jodar.
Lo sta piallando…
E quand’è che sorride?
Sembra Buster Keaton
@ Ant (#4661196)
E quaqnd’è che parla?
E intanto Muso è sul 4 a 1 e il fenomeno spagnolo muto…
Con fatica, ma confermato.
Per tutto il game prima latitante
Break confermato.
Aliassime è limitato ma non nel modo che pensi tu: semplicemente ciò che manca ad Aliassime è la difesa: specialmente sul rovescio quando deve difendersi è una tragedia e non riesce mai a scivolare come fanno Sinner e Alcaraz e Djokovic
È lo stesso motivo per cui Rublev non ha mai davvero sfondato: non riusciva proprio a scivolare ed a difendersi
Alcaraz è effettivamente la risposta, l’alternativa al tennis d’anticipo: se non riesci a dare anticipo allora l’alternativa è accelerare la palla di pura forza bruta ed è la soluzione di Alcaraz e Fils(e che Musetti stava provando a fare fino agli AO 2026) ma ti ci vuole un fisico non umano E prima o poi ti infortuni(Fils schiena e anca, Alcaraz polso e gomito, Musetti braccia e gambe)
Per cortesia un sito dove vedere la partita
Per cortesia un sito dove vedere la partita
Bene questo break per Lorenzo, ora confermarlo please.
@ Pier no guest (#4661111)
…il cavallo avvincente…
eheheh
È che ci piace perdere facile 😉
Forza Lorenzo!
Perché non inizia l’ incontro di Musetti
Chi lascia la strada vecchia per la nuova… è il solito discorso : mettendo da parte gli infortuni Il coach lo porta al n.5, semi su terra ed erba,trova una collaborazione proficua con Barazzutti che però di viaggiare non ha più troppa voglia. Poi arriva Perlas ma non ci è dato sapere cosa sia accaduto ma poniamo che Perlas fosse diventato l’unico coach…che sarebbe accaduto? Tartarini ha un ruolo chiave nella vita non solo professionale di Muso,sono cresciuti assieme,hanno sbagliato-corretto-imparato assieme e la domanda è: su quali basi certe rompere il giocattolo sarebbe produttivo? Occhio che Lorenzo ha una famiglia ora,il tennis è parte della sua vita,non vi è immerso sempre per cui se gioca con passione allora lavora,se per “contratto” potrebbe anche non andare oltre certi step perché ci sono altri elementi importantissimi nella sua vita. Se è felice va bene così.
Avevi quasi finito per convincermi. Poi mi è venuto in mente che anche Alcaraz si è formato sulla terra rossa. E poi sarà anche vero che IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È prevalentemente BOOM BOOM, ma le variazioni sono una potente arma in più. Il tennis di Musetti è limitato, ma all’opposto anche quello di Aliassime lo è. Il segreto è la potenza con la varietà.
Si, Pier, ma ogni cavallo ha bisogno del fantino…
@ Pier no guest (#4661111)
Mi sono loggato per metterti il verde, sottoscrivo in pieno quanto hai scritto.
Sky ha i diritti di Washington..
Ma perché nn mostra Deminaur -Nakashima? Peraltro sul centrale..
Come sempre quando va in campo Muso c’è un mix di speranze e timori da parte dei suoi fan.
Ad oggi,parlo di Lorenzo “sano”, l’unico con cui non può vincere è Jannik per troppi fattori,fisici,tecnici,tattici e mentali perché puoi variare,correre,inventare ma il basculante del garage vince sempre.
Con tutti gli altri , infortuni a parte,se la gioca perché se è vero che ha meno solidità e potenza combinate di tutti è altrettanto vero che nessuno gioca come lui e ti manda ai matti quando alza il pallettone e poi entra con slice,rovescio in controbalzo o dritto anticipato. Fa giocare male,toglie quello che tutti amano: il ritmo.
Ad oggi ciò che fa temere di più è la recidiva agli infortuni che ferisce in un fisico perfetto per il tennis ma che si è scoperto fragile.
Se prendi Muso non hai preso un cavallo vincente ma un cavallo avvincente.
Riguardo l orario di musetti, per chi non avesse capito, ci sono 6 ore di differenza con. Washington, quindi gioca a circa mezzanotte
Ricordo ad inizio torneo che qualcuno ha preso in giro gli americani perché avevano perso qualche giocatore, Tiafoe, Tien, Paul.
Comunque ai quarti di finale ne hanno portati 4.
Sono amici praticamente dalla pubertà, credo che la competizione ci sia, ma anche la gioia per il tuo amico.
Parlo per me, a canottaggio avevo un compagno nel due senza che regolarmente diventava avversario nel singolo e quando vinceva al mio posto ero arrabbiato per me e contento per lui… Se perdevamo entrambi (accadeva spesso) non era una consolazione per messuno dei due.
Per questo sarà fondamentale giocare con una buona percentuale e sfruttare il non buonissimo servizio di Jodar per avere sempre l’iniziativa
Non posso dire come finirà il match però posso dire Musetti giocherà per tutto il tempo col rovescio in slice
E l’utenza del sito si lamenterà e dirà “ma perché Musetti non riesce a stare vicino al campo? Perché è così passivo?” Indovinate cosa ci vuole per stare più vicino al campo? Esattamente: l’anticipo
Perché Federer Wawrinka e Dimitrov riuscivano ad anticipare mentre Musetti e Gasquet non ci riescono? Eppure si tratta di 4 mani molto educate
Vi faccio un’altra domanda: su quale superficie si sono formati da bambini Federer Wawrinka e Dimitrov? Il cemento
Su quale superficie si sono formati Musetti e Gasquet? Terra
L’utenza livetennis pretende che Musetti stia sempre vicino al campo ma COME PUÒ MUSETTI stare vicino al campo se è cresciuto su una superficie che ti INCORAGGIA a stare 3 METRI FUORI ED A TIRARE TOPPONI?
https://youtu.be/N6N1qQaYvsQ?is=RjQD6QKKjMK48f7i
Vi lascio con un video di Piatti che alla domanda “che punti deboli aveva Sinner da bambino?” Risponde:”aveva aperture ampie quindi la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di accorciare le aperture e fare in modo che i suoi colpi diventassero sempre più lineari”
VE LO DICE ANCHE PIATTI CHE IL TENNIS DEL FUTURO È SUL CEMENTO ED È ESCLUSIVAMENTE BOOM BOOM SENZA VARIAZIONI
In Italia può TRANQUILLAMENTE nascere un talento anche superiore a Sinner ma finché i coach Italiani resteranno aggrappati al tennis da terraioli DOPO SINNER L’ITALIA RITORNERÀ A NON AVERE NEMMENO UN TOP 200 PERCHÉ I COACH ITALIANI SI RIFIUTANO DI CAPIRE CHE IL TENNIS DEL FUTURO È QUELLO SENZA VARIAZIONI CON SOLO CANNONATE DI DRITTO E DI ROVESCIO
@ Marco M. (#4660873)
Mah… che la crescita repentina del suo “amico” Cobolli gli faccia piacere ho forti dubbi.
Scusate la ridondanza: era per correggere il puntevirgola al posto del puntesclamativo che volevo mettere…
Il punto è che anche Muso se sarà costretto a far, come suo solito, tergicristallo, rischia di affaticarsi troppo.
Per capire ci capirà, ma il fisico reggerà?
Forza Lorenzo!
Il punto è che anche Muso se sarà costretto a far, come suo solito, tergicristallo, rischia di affaticarsi troppo.
Per capire ci capirà, ma il fisico reggerà?
Forza Lorenzo!
Il punto è che anche Muso se sarà costretto a far, come suo solito, tergicristallo, rischia di affaticarsi troppo.
Per capire ci capirà, ma il fisico reggerà?
Forza Lorenzo;
Che poi l’atp non permetterà mai a giocatori così brutti, vedi Mensik in arte Victor Van Dort fidanzato della Sposa cadavere, di diventare n. 1..
Anche perché perdere con il giocatore più brutto del circuito..a parte gli scherzi è naturale che non sia al 100% ma alla fine sono tutti in un gruppone dove le differenze sono minime e tutti possono vincere e perdere con tutti a secondo della forma, della superficie, della giornata. Da Shelton al n. 30 ci sono mille punti e altri 1000 per arrivare al n. 100..senza scomodare Sinner, da Zverev al quarto oltre tremila punti..
@ Giampieur (#4660876)
Che gli incontri femminili partono dalle ore 18 ma il match di Musetti si giocherà su quel campo non prima di 00:00.
Forza Muso, basta alzare un pochino il livello. Se Jodar sarà costretto a fare destra e sinistra non ci capità niente
Non si capisce l’orario..musetti c’è scritto ore 18 poi tra parentesi non prima di mezzanotte? Che vuol dire
Oggi anche i siti di betting danno Musetti sfavorito, quindi spero che non arrivi qualche fenomeno a dirmi che tifo contro se prevedo la sconfitta.
Ovviamente il miglior Muso per me se la giocherebbe e potrebbe vincere, ma continuo a pensare che adesso Lorenzo debba solo recuperare una buona forma prima dell’ultimo Slam e in vista dei tornei di fine anno.
Con Arnaldi è andata come è andata e con Vukic l’ha vinta di carattere dopo aver rischiato di perderla sempre per i suoi atavici difetti, ma oggi temo che quel Muso non basti e dovrebbe fare un salto di qualità che al momento ritengo improbabile.
Stanotte potrò seguirla dal vivo, finalmente. Le emozioni della diretta sono impagabili rispetto a una differita e magari Lorenzo mi stupirà con le sue magie imbrigliando il gioco del giovane spagnolo.
Sarebbe un grande successo centrare la semifinale sapendo che è in vantaggio negli H2H con tutti i partecipanti esclusi Michelsen e Tabilo con i quali ha perso l’unico incontro effettuato.
Dovesse farcela con Jodar allora si che diventerei ottimista, ma intanto un passo alla volta.
Poi ha una motivazione speciale, entro fine anno penso che voglia riprendersi quel ruolo da numero due italiano (per classifica perché per tornei vinti Berrettini è lontano)) che fino all’infortunio nessuno metteva in dubbio. La grande crescita del suo amico Cobolli se da un lato gli avrà fatto molto piacere, dall’altro gli dovrebbe aver dato una spinta per cercare di sorpassarlo nuovamente.
Non penso che ci riuscirà entro la fine della stagione, ma sarà una bella motivazione per dare il meglio.