Big Three da record, Sinner li insegue e McEnroe accusa Zverev: «Il suo servizio dovrebbe essere sanzionato». Rybakina era troppo alta per ginnastica e pattinaggio
48 commenti
Il tennis non smette mai di offrire statistiche sorprendenti, polemiche regolamentari e storie capaci di modificare il destino di una carriera. Le curiosità emerse nelle ultime ore coinvolgono i tre giganti che hanno dominato questo sport, il discusso rituale al servizio di Alexander Zverev e l’insolito percorso che ha portato Elena Rybakina a diventare la numero uno del mondo.
Federer, Nadal e Djokovic: un record che nessun altro possiede
Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono gli unici giocatori, considerando il periodo compreso tra il 1990 e il 2026, ad aver raggiunto almeno una volta la finale di tutti i 15 maggiori appuntamenti del tennis maschile.
Il particolare conteggio comprende i quattro tornei del Grande Slam, le ATP Finals, i nove Masters 1000 e il torneo olimpico. Un dato che dimostra ancora una volta la straordinaria completezza dei tre campioni, capaci di arrivare all’ultimo atto su ogni superficie e in qualsiasi condizione di gioco.
Alle loro spalle figurano Andy Murray e Jannik Sinner, entrambi con 14 finali sulle 15 prese in considerazione. Allo scozzese è sempre mancato l’ultimo atto del Masters 1000 di Montecarlo, mentre l’italiano non ha ancora disputato una finale olimpica.
Alexander Zverev è invece fermo a 13: nonostante una carriera ricca di grandi risultati e i due Slam conquistati nel 2026, il tedesco non è mai riuscito a raggiungere la finale a Indian Wells e Montecarlo. Una statistica particolare che restituisce la dimensione dell’impresa realizzata da Federer, Nadal e Djokovic.
McEnroe chiede una nuova regola dopo il rituale di Zverev
Proprio Zverev è al centro di un acceso dibattito riguardante il tempo impiegato prima di servire. Nel corso degli US Open il tedesco ha fatto rimbalzare la pallina anche 20 o 25 volte prima di iniziare il movimento, costringendo i suoi avversari a lunghe attese.
Secondo una stima mostrata durante il torneo, nei primi cinque incontri il nuovo campione di New York avrebbe effettuato circa 12.000 rimbalzi, impiegando complessivamente quasi due ore e mezza solamente nella preparazione al servizio.
La questione è diventata ancora più evidente durante la finale contro Ben Shelton. Sul 3-3 e 30-30 del secondo set, Zverev ha lanciato la pallina quando mancavano circa due secondi allo scadere del cronometro, salvo poi interrompere il gesto. John McEnroe, impegnato nella telecronaca, ha sostenuto che una situazione simile dovrebbe comportare una violazione di tempo o un fallo.
Anche Shelton ha chiesto un intervento sul regolamento, soprattutto per quanto riguarda la seconda di servizio. Lo statunitense ha spiegato che un giocatore non può rimanere per 30 secondi con le ginocchia piegate e il corpo in tensione, aspettando che l’avversario completi la propria routine.
Zverev ha assicurato di non farlo intenzionalmente e ha ammesso che il numero dei rimbalzi è diventato eccessivo durante il torneo. Il caso potrebbe comunque spingere gli organismi internazionali a introdurre un limite più preciso tra la prima e la seconda battuta.
Rybakina era troppo alta per ginnastica e pattinaggio
La terza curiosità riguarda Elena Rybakina, fresca vincitrice degli US Open e nuova numero uno del mondo. Prima di impugnare una racchetta, la kazaka aveva provato a praticare ginnastica artistica e pattinaggio di figura.
La sua altezza, però, venne considerata poco adatta a entrambe le discipline. Quando aveva appena quattro anni, alcuni allenatori la scambiarono addirittura per una bambina di sette. Fu suo padre a suggerirle di provare il tennis, indirizzandola inconsapevolmente verso una carriera che l’avrebbe portata a conquistare tre titoli del Grande Slam e la vetta della classifica WTA.
Rybakina ha raccontato anche l’origine della sua proverbiale freddezza. I genitori le insegnarono fin da piccola a non piangere e a controllare le proprie emozioni. È anche per questo che le sue celebrazioni rimangono molto contenute persino dopo i successi più prestigiosi.
La nuova regina del circuito ha infine escluso, almeno per il momento, di poter proseguire la carriera fino a 38 o 40 anni. Le richieste fisiche del tennis moderno sono enormi e la sua priorità sarà gestire con attenzione il calendario per preservare il corpo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Elena Rybakina, John McEnroe, Notizie dal mondo, Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer

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@ guido Guest (#4684124)
Beh, premesso che in questo sito, dove si discute di tennis, tutti sono “di parte” relativamente al proprio “beniamino”, ma che c’entra che “sono di parte” con i dati e le vittorie ottenute da Novak in carriera? Guarda che, se anche non li ricordassi io, questi record sono reali, esistono e rimangono finché non verranno superati, mantenendo comunque la loro portata storica…che poi io ne sia più soddisfatta di altri, non cambia i meriti assodati e indiscutibili di questo mitico campione
@ NonSoloSinner (#4684225)
La mia era una provocazione retorica. Ero certo che l’avresti immaginato, almeno tu…
Certo che le Olimpiadi contano poco o niente nel tennis, soprattutto dal 2024. Quando le vinse Nadal, per esempio, valevano assai
@ 22587 (#4683853)
Cosa dice… il tennis alle Olimpiadi conta meno del badminton, fare delle Olimpiadi a parte per il tennis, come per gli sport invernali, è improponibile… semmai è l’atp e gli organizzatori degli slam che dovrebbero adeguarsi alle tempistiche delle Olimpiadi, che hanno dietro una macchina organizzativa enorme
@ tinapica (#4684110)
Carissimo/(a) tant’è.
Certo tu sei un po’ di parte, ma quello che è giusto, è giusto. Gli altri han fatto le finali, Djokovic le ha vinte. TUTTE.
E quello messo meglio per eguagliare questo record mostruoso è quello che tutti (compreso Djoko stesso) considerano il suo erede
@ piper (#4684098)
Nel 2036 impossibile. Se ha bisogno da un paio d’anni a questa parte di pause trimestrali… a 25 anni!
Ma per carità. Quelle sono imprese per i titani
@ piper (#4684082)
Esimio, per tutta la stima che ho per Lei mi rifiuto di credere che Lei possa attribuire ad un torneo, inventato su nulla tradizione e nullo interesse tennistico come quello prossimo saudita, la qualifica di importante solo perché attribuirà mille punti.
Spero non vorrà smentirmi.
piper, indipendentemente dall’articolo, tu hai però genericamente richiamato i “big titles” e di big titles, se li contiamo uno ad uno, Jannik ne ha già conquistati più di 16 … 🙂
Comunque … ok, ci siamo intesi.
@ antoniov (#4683876)
Quali sarebbero i “comportamenti teatrali”?
Nel 2028 no e nemmeno nel 2032: Los Angeles dopo appena 3 giorni dalla finale di Wimbledon e Brisbane (dall’Europa all’Australia alle Americhe).
@ 22587 (#4684085)
Ma certo che giocherà, ha dichiarato che vuole partecipare alle olimpiadi di Los Angeles mi sembra.
@ piper (#4684082)
Quindi mi stai garantendo che il GOAT giocherà anche nel 2028. Che bella notizia all’ora di cena!
No antoniov, l’articolo parlava del record di 15 finali nei tornei più importanti ovvero i 4 slam, le Finals, i 9 1000 e le olimpiadi ed io più che le finali pensavo ai titoli ma Jannik come Novak hanno la possibilità di vincere 16 tra i tornei più importanti.
@ piper (#4684073)
Nel caso completerebbe anche lui il tennis. Ma secondo me nel 2028 può addirittura completare il Golden Slam. O lui o nessuno
Quello lo penso anche io, però con i numeri stai facendo un pò di confusione o di ironia … 😆
Post annullato per completezza del quote nel successivo.
@ antoniov (#4684071)
Scusate l’intromissione. Presumo intenda i 15 esistenti più il nuovo 1000 arabo. Perché mai dovrebbero togliergli dei titoli?
Deve comunque prendere parte alle Olimpiadi, almeno una volta, per mille e un motivo
Penso che oltre il RG e le olimpiadi possa vincere anche il 1000 in Arabia Saudita. Se non nel 2028 o nel 2032, nel 2036 a 35 anni.
Pensi che qualcuno di quelli che ha già conquistato gli verrà tolto ?
Comunque Sinner nel 2028 potrebbe arrivare a 16 big titles.
@ antoniov (#4684049)
Non merita più risposta costui che non fa altro che provocare, alludere, e contraddirsi, per fortuna la setta siamo noi, il mondo gira al contrario da un po’ di tempo..
Ma, pur prescindendo da Jannik, il quale per la posizione che occupa è chiaramente tra i più controllati, non credo proprio che ci siano tennisti di spicco che non partecipano alle Olimpiadi per via dei controlli … 😆
Alle Olimpiadi poi si guadagna molto, ma molto meno rispetto ai tornei del circuito ATP, ma non proprio “nulla” !
Il nostro Coni riconosce un premio in denaro anche per chi sale sul gradino più basso del podio (180 mila euro per l’oro, 90 mila euro per l’argento e 60 mila euro per il bronzo). Quindi, certamente qualcosina in più della simbolica medaglia.
D’altra parte, la medaglia olimpica rappresenta una gratificazione per l’atleta che va ben al di là del denaro.
Te le sei segnate.
Controlli severi.Se vuoi alludere a qualcosa,tieni presente che Jannik è sottoposto a controlli già severissimi e risulta essere sempre negativo.La superficialità, seppure
madornale, di una volta di qualcuno non può portare a lui conseguenze all’infinito.Per un qualcosa che tra l’altro è stato acclarato che non si trattava di doping.
Durante un evento pre-US Open 2026 a New York, Alexander Zverev ha rivelato a John McEnroe che la sua sconfitta in finale di Wimbledon contro Jannik Sinner è stata determinata da una caduta avvenuta nel terzo set.
Andre Agassi: 13/15
↪️ Manca Monte Carlo e Amburgo/Madrid
Andre Agassi: 13/15
↪️ Manca Monte Carlo e Amburgo/Madrid
E al massimo si giocano 3 partite.
Infatti Sinner partecipa al Six King’s Slam.Oltre a partecipare,porta a casa 5/5.5 milioni di euro: niente male,direi
Mi sembra chiaro che Zverev ha rubato il brodino col parmigiano di Mc Enroe: in 48 ore ha già sparato due frecce al curaro contro il tedesco
Ma….chissenefrega dei rimbalzi!
C’è già il tempo, e basta, calcolare ogni respiro o battito di ciglia!
Per me si esagera!
Poi, nessuno obbligata l’avversario ad una posizione di attesa prima del lancio.
Tutta fuffa….
Piccolo particolare (e perdonatemi, ma sono proprio queste statistiche già eccezionali che mi fanno fare mente locale su certi “record nei record”): Novak queste finali le ha anche VINTE TUTTE, pure almeno 3 volte, a parte Montecarlo, 2 volte, e l’Oro Olimpico, 1 volta…e dite quello che volete, tirate pure in ballo ipotetiche fantasiose simpatie, ma per me sono dati impressionanti, che ogni volta mi fanno chiedere “ma come ha fatto”, che ad oggi eleggono l’unico giocatore veramente “completo” della storia del tennis, plurimo detentore di tutti i titoli che ad oggi si sono dimostrati conquistabili con in più il record di tutti gli Slam vinti consecutivamente, comprese le Finals…e lo so che farete battute, ma lo dico non da “tifosa” emotiva, l’unico che ho seguito col cuore e l’apprensione ad ogni partita è stato Berdych, ma da appassionata di questo sport, che ha avuto in Novak il suo interprete più incredibile, strenuo e resistente: davvero tutta la mia ammirazione
Un piccolo off-topic.
Djokovic ha deciso di battere un altro record!
Perdere per la prima volta in carriera un match a Pechino
.. non so si potrebbe stabilire un tempo totale in cui servire tipo 40 secondi fino a quando si colpisce la pallina e 30 secondi per servire la seconda
Per quanto concerne il servizio una proposta potrebbe essere quella di concedere 35 o un massimo di 40 secondi per poter eseguire sia la prima che la seconda di servizio, meno tempo s’impiega nell’esecuzione della prima più tempo si avrà per l’esecuzione della seconda. Dopo una prima infrazione sarà sufficiente un semplice warning,a seguire ad ogni infrazione PUNTO PERSO. Credo che con una simile modalità le partite avrebbero una durata inferiore specialmente per quanto riguarda i tempi morti. Sicuramente sparirebbero gli eterni rimbalzi così come i falsi lanci di palla sbagliati se poi sbagliati lo son per davvero paghi le conseguenze dell’errore, così come sarebbe la fine dei rituali (o tic) infiniti che consiste nel toccare in maniera maniacale e matematica varie parti del corpo. Anche se a onor del vero è da un bel po che non succede….
Abbreviare il tempo tra prima e seconda di servizio può anche essere un’opzione di modifica del regolamento accettabile, ma è lapalissiano che chi deve servire, se inizia il movimento di tale fondamentale nel rispetto del tempo previsto, può far rimbalzare la pallina quante volte gli pare senza poter subire fondate contestazioni di sorta !
Ci sarebbero semmai i comportamenti teatrali che richiederebbero maggior rigore quando ci si appronta a servire o a rispondere al servizio (possono essere un espediente per allungare la pausa tra un punto e l’altro e/o per deconcentrare l’avversario), ma a fronte degli stessi spesso si chiude un occhio e a volte si chiudono anche entrambi gli occhi !
@ piper (#4683858)
Se uno rinuncia alle Olimpiadi per giocare Washington, se rinuncia alle Olimpiadi per giocare Montreal, è facile che ci rinunci per giocare Wimbledon.
@ piper (#4683858)
Le Olimpiadi le disputano solo i Carneadi… Nadal, Murray, Djokovic, Federer, Alcaraz…
@ piper (#4683863)
Va beh. Son dettagli… L’Olimpiade ne dura nove.
E poi uno può anche non disputarle. Ci sono controlli molto severi e in più non ci si guadagna nulla
Quello che dice Shelton è corretto, la posizione di attesa richiede uno sforzo che prolungato per tante volte può incidere sulla prestazione…va detto che Zverev di seconde ne batte poche… 😛
@ 22587 (#4683853)
Il 6KS dura soli 4 giorni.
@ #iostoconjannik# (#4683852)
I big come Sinner ed Alcaraz sceglieranno Wimbledon.
Jannik può tranquillamente impipparsene delle olimpiadi per il momento nel 2028 si vedrà..
Il CIO dovrebbe confrontarsi con l’Atp, e solo allora diramare il calendario olimpico. In alternativa disputare “l’Olimpiade del Tennis” in concomitanza del SKS. Almeno lì il calendario non è intasato
Poprio l’olimpiade del 2028 sarà un bel rebus.
Cosa scegleranno i 2 big? Wimbledon o l’alloro olimpico?
Lo spirito olimpico di Pierre de Coubertin: l’importante è partecipare
Quando si parla di record, credo che non sia corretto confrontare chi ha giocato per 20-25 anni con chi ne ha giocato 5 o giù di lì…
…sicuramente i Fab-4 (soprattutto i Big-3) rappresentano un benchmark in termini di successi in campo tennistico ma quanti/quali successi avevano raggiunto Roger, Rafa e Nole all’età di…
…Sinner?
…Alcaraz?
Ad esempio Djokovic ha vinto le Olimpiadi (esagero) a quasi 40 anni, quindi Jannik ha ancora 15 anni di tempo per completare il suo palmares, o mi sbaglio?!?
@ Scaino (#4683839)
E mai le disputerà con questo calendario ATP.
“…mentre l’italiano non ha ancora disputato una finale olimpica…”
rectius
“…mentre l’italiano non ha ancora disputato una olimpiade…”
il regolamento dei 30 secondi vale appena si inizia il movimento.
ma zverev ci marcia sopra..
va apportata una norma, che limiti la durata del movimento di prima e seconda palla