Quarto titolo stagionale per lo spagnolo ATP, Copertina

Alcaraz show a Vienna! Sconfigge De Minaur con momenti di tennis stellare e vince l’ATP 500 austriaco

01/11/2026 15:56 4 commenti
Alcaraz esulta a Vienna (foto Getty Images)
Alcaraz esulta a Vienna (foto Getty Images)

Quando Carlos Alcaraz sta bene, copre il campo con rapidità e potenza e si diverte, è difficile trovare nel tennis del 2026 uno spettacolo migliore. Lo spagnolo domina la finale dell’ATP 500 Vienna con una prestazione davvero di alto livello, nonostante un buonissimo Alex De Minaur che c’ha provato dal primo all’ultimo quindici mettendo tutta la energia, velocità, reattività e capacità di prendersi rischi che possiede. Non è bastato ad arginare la classe superiore, la potenza e infinite possibilità del braccio dell’ex n.1 di Murcia, vittorioso per 6-1 6-4 in un’ora e mezza condita da grande show e tantissimi punti spettacolari. Anche nel primo set, con uno score schiacciante per Alcaraz, c’è stato buon gioco perché De Minaur non ha affatto demeritato, correndo come un matto, attaccando appena possibile sia con incursioni a rete che provando molte accelerazioni lungo linea davvero precise e veloci, ma… l’altro è stato ancor più un “demone”, arrivando su ogni palla con una coordinazione e mano tale da annullare i tentativi – onestissimi – dall’australiano di costruirsi un vantaggio. Una partita più che discreta, condita da vari punti da applausi per corse, rincorse, attacchi e difese, ma mai s’è avuta la sensazione che Alcaraz potesse perderla perché oggettivamente ha un tennis superiore a quello del nativo di Sydney, sia in attacco che in difesa.

De Minaur è un grandissimi fighter: anche se tende a perdere moltissimo contro i migliori, scende sempre in campo con la fiducia di potercela fare, non si tira mai indietro e mette in campo il meglio del suo repertorio. Ha giocato una partita tatticamente ineccepibile: per provare a battere un tennista magico come Alcaraz, la sua miglior chance era quella di rischiare al massimo, andando sempre a mille all’ora e prendendo ogni scambio di petto, cercando di imporre un ritmo talmente alto da provare a mandare fuori giri lo spagnolo. C’è anche riuscito in molti scambi, ma purtroppo il coefficiente di difficoltà in questo gioco vicino ad un flipper impazzito è enorme, tanto che i suoi errori sono stati troppi (25, contro i 19 dell’iberico) e soprattutto arrivati in passaggi chiave. Infatti anche nel primo parziale molti game sono stati lottati ma alla fine li ha portati a casa quasi tutti Carlos, troppo bravo nel cambiare marcia e trovare la giocata, offensiva oppure difensiva con un contrattacco, che hanno fruttato un vantaggio diventato vittoria.

 

Per Alcaraz questo appena conquistato a Vienna è il quarto titolo di un 2026 guastato dal grave infortunio al polso (e n.28 in carriera). Viene dal successo a Tokyo, è in eccellente condizione atletica e anche indoor ormai gioca alla grandissima. La sensazione è che tra Parigi (al via domani), Nitto ATP Finals e Davis Cup sarà l’uomo da battere, se riuscirà a mantenere questo focus e qualità. Ci sono stati dei momenti in cui ha perso l’attenzione, ma sono durati massino un paio di punti, con qualche regalo qua e là a De Minaur, ma complessivamente Alcaraz ha tenuto un livello davvero alto, spendendosi senza problemi in corse faticose e comunque trovando rimesse ottime e diversi passanti eccezionali. Davvero bravo Alcaraz, titolo meritato, il secondo indoor in carriera dopo quello alzato a Rotterdam. De Minaur esce dal campo comunque tra gli applausi, ma ancora battuto dal forte spagnolo, troppo bravo.

De Minaur inizia l’incontro al servizio, ma dopo un paio di buone costruzioni commette due gravi errori non forzati e va sotto alla spinta maggiore di Alcaraz, impressiona la facilità di Carlos di cambiare ritmo all’improvviso. Da 40-0, De Minaur perde 5 punti di fila con Alcaraz salito in cattedra con accelerazioni profonde e precisissime. Un break immediato che consente al nativo di Murcia di comandare la partita, ma come spesso gli accade agli alti seguono dei bassi con qualche errore di troppo, tanto da concedere una chance del contro break sul 30-40. Carlos alza l’attenzione, spinge e avanza con più criterio e si porta sul 2-0. L’australiano costruisce dalla riga di fondo, cerca di spingere e andare sul lungo linea per aprirsi il campo, ma è difficile andare sopra all’avversario, tanto che lo spagnolo arriva di nuovo a palla break (errore di diritto di Alex). Carlos si fa trovare pronto: corre benissimo sul lato sinistro e tira un passante di rovescio che fulmina l’avversario, per il 3-0 “pesante”. Tre game punto su punto, ma… tutti andati all’ex n.1. Da grande lottatore “Demon” continua a spingere, correre più veloce che può e provarci, ma siamo su un filo sottile e gli errori troppi, come il rovescio in rete sul 15-30 nel quarto game che trasforma una possibile palla break in un assist alla risalta del rivale. 4-0 Alcaraz. Terrificante le accelerazioni di Carlos quando decide di entrare a tutta, vedi la risposta sul 15-0 del quinto game, una fiammata che non si può difendere. Non bastano un paio di vincenti con rischi indicibili a De Minaur per portare casa un game, e questo dà il metro della forza dell’avversario. Con grinta totale ma altrettante fatica, Alex muove lo score (4-1). Forte del vantaggio, lo spagnolo gioca un po’ ad ondate, come spesso gli capita con qualche calo di attenzione. Ma ai vantaggi fa tutto a mille all’ora e si porta sul 5-1. E quando invece si accende, Alcaraz arriva vicino all’impossibile… Sul 15 pari del settimo game De Minaur lo mette due volte nell’angolo, attacca niente male, ma come arriva Charlie correndo a sinistra, e come tira un passante stretto, una fucilata vincente. Incredibile. Scontato il doppio fallo successivo dell’australiano, tutta la frustrazione del momento. 15-40, due set point. Da eccellente incassatore, Alex si butta avanti e annulla il primo con una volée splendida, ma poi su di uno scambio rapido sbaglia per primo e il set finisce con un sonoro 6-1 per Alcaraz. Molti game combattuti, ma li vince quasi tutti il più forte.

Alcaraz riparte nel secondo set con un comodo turno di battuta, può fare corsa di testa. Cerca di caricarsi De Minaur dopo un bel diritto nell’angolo, ma è difficile tenere il ritmo del rivale quando gli arrivano traiettorie profonde e assai veloci. Che dire del contro piede sul 30-15, impatto clamoroso di Carlos con piedi ben a terra e velocità di palla spaziale, nemmeno il tennista più rapido del tour riesce a girarsi e provarci… Alex è costretto a fare tutto al limite del suo potenziale, vedi il bellissimo rovescio vincente, ma l’altro è straripante a tratti, arriva pure a smorzata strappa applausi che vale una palla break allo spagnolo. De Minaur vince un altro game, sudatissimo (1-1). Il secondo punto del terzo game è da standing ovation, corse, difese, affondi, attacchi, una bellezza e lo vince Carlos, chiedendo l’applauso del pubblico – che arriva – e anche Alex ride, perché lo spettacolo è davvero notevole a tratti (2-1). Nel quarto game l’intensità è massima, si scambia ad una combinazione di ritmo e velocità sostenutissime, con De Minaur davvero encomiabile per come regge la furia in spinta di Alcaraz. Sul 30 pari lo spagnolo apre benissimo il campo nei due angoli e avanza a prendersi una palla break. Si salva l’aussie servendo con grande precisione, poi trova un jolly di volo, grande controllo (2-2). Il parziale avanza spedito sui turni di servizio, De Minaur macina e ci prova sempre, con grande rischio; Alcaraz alterna vincenti a qualche errore, ma dando sensazione di essere sopra e non di poco. Infatti il risposta sul 4-3, lo spagnolo trova un paio di accelerazioni che l’australiano non contiene. Un errore col diritto costa ad Alex il 30-40 e palla break. Se la gioca con coraggio, un gran lungo linea di rovescio sulla bordata del rivale, e stavolta è Carlos ad arriva un filo in ritardo e sbagliare. Applausi scroscianti a De Minaur per la difesa fantastica nel punto successivo, con un lob difficile che lo premia. Gran game annullando una palla break, e 4 pari. La temperatura del match sale di nuovo sul 5-4. De Minaur serve per allungare il match, attacca benissimo sul 30-15 ma Alcaraz tira fuori dal cilindro un passante lungo linea difficilissimo. Sul 30 pari Alex si fa ingolosire dal campo aperto e sulla destra del rivale, ma sua accelerazione lungo linea di rovescio sbatte nella rete. Match Point Alcaraz, anzi Championship point. Punto bellissimo!!! Carlos lo vince passando da difesa ad attacco con una smorzata fantastica, lob preciso e diritto vincente nell’angolo sguarnito, pizzicando la riga. Sorride sorpreso, pensava fosse uscita, ma invece finisce così, con l’ennesimo vincente da applausi. Che dire, troppo bravo! È in gran forma, a Parigi sarà l’uomo da battere.

Marco Mazzoni

 

Alex de Minaur AUS vs Carlos Alcaraz ESP (Non prima 14:00)

ATP Vienna
Alex de Minaur [5]
1
4
Carlos Alcaraz [2]
6
6
Vincitore: Alcaraz


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4 commenti

Silvy__89 01-11-2026 16:51

Vittoria scontatissima, il buon De Minaur non ha proprio i mezzi per metterlo in difficoltà.
Complimenti a Carlos

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patric25 01-11-2026 16:08

ma quanto butto è nella foto di copertina? con quei baffi poi…

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alex81 (Guest) 01-11-2026 16:03

Carlitos un dono che ha fatto Dio a chi ama il tennis, come Roger, anche ora che è al 70% circa, però De Minaur lo ritengo forse il Top Ten piu innocuo della storia, e purtroppo andrà alle Finals anche quest’anno a fare la solita vittima sacrificale/avversario materasso dove perderà almeno 2 partite su 3. Sinceramente a Torino avrei preferito Jodar che almeno poteva essere una mina vagante e dare fastidio a qualche Big, ma forse per il suo percorso è meglio cosi.

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NICK (Guest) 01-11-2026 16:03

Tennis nuovamente stellare, ora Parigi, Finals e Davis?

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