Shelton è n.3 nella race 2026 ATP, Copertina

L’ottimo momento del tennis USA al maschile: i numeri

16/09/2026 08:18 Nessun commento
Ben Shelton (foto Getty Images)
Ben Shelton (foto Getty Images)

La finale di US Open ha lasciato il pubblico di New York con la delusione per la mancata affermazione di Ben Shelton e di un tennista di casa in uno Slam, allungando l’assenza di un campione Major nel maschile a oltre 23 anni (Roddick, US Open 2003), ma da tempo gli Stati Uniti stanno attraversando un periodo positivo nel settore maschile a livello di quantità. Lo certifica il nuovo ranking ATP pubblicato dopo la conclusione del quarto e ultimo Slam stagionale, con un record assoluto nel nuovo secolo per gli Stati Uniti. Infatti nella top 20 ATP figurano 6 tennisti a stelle e strisce e dal 2000 non era mai accaduto che un paese avesse così tanti giocatori tra i migliori venti del ranking: Ben Shelton (al best Ranking di n.4), Frances Tiafoe (8), Taylor Fritz (10), Learner Tien (13), Brandon Nakashima (16), Tommy Paul (19). È necessario risalire al 1998 per ritrovare una nazione con almeno 6 top 20 in classifica, la Spagna, mentre per gli Stati Uniti non accadeva dall’ottobre del 1996, quando i sei erano Sampras (1), Chang (2), Agassi (9), Washington (12), Martin (13), Courier (15). Una generazione di fenomeni, probabilmente irripetibile.

 

Allargando l’orizzonte alla top 100 ATP, sono ben 14 i giocatori statunitensi presenti, dato ottimo e anche con concrete prospettive di ulteriore miglioramento poiché la maggior parte di loro sono assai giovani: Shelton infatti ha solo 23 anni ed è terzo nella Race 2026; Tien ha appena toccato il best ranking al tredicesimo posto a soli 20 anni, guidato sapientemente da Michael Chang; Nakashima sta vivendo il miglior momento in carriera a 25 anni, finalmente libero da infortuni e con una direzione più precisa al suo tennis; Michelsen sta migliorando in modo esponenziale il suo gioco da fondo campo e a 22 anni ha ancora grande margine di crescita, come il coetaneo Quinn (questa settimana n.57 e con un best lo scorso luglio di n.45). Con i punti di US Open è entrato in top 100 per la prima volta anche Zheng, anche lui 22enne, pronto a dire la sua tra i Pro dopo una carriera da superstar a livello universitario.

La vittoria di uno Slam nel singolare maschile manca terribilmente a un paese come gli USA, forte di una tradizione incredibile e un movimento gigantesco, ma a livello di sistema si andando nella direzione giusta. Verrebbe da dire che l’agognato titolo in un Major è destinato ad arrivare, come affermato dallo stesso Shelton pochi mesi fa.

Marco Mazzoni


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