L’incredibile record (in negativo) di Zverev per successi contro top10 nel 2026
63 commenti
Un 2026 da incorniciare per Alexander “Sascha” Zverev, ma la sua miglior stagione in carriera è macchiata da un dato statistico a dir poco singolare che sottolinea la particolarità, anzi unicità, di un anno di grandi successi ma particolarmente “spianati” da confronti diretti per così dire mancati. Forte di due titoli Slam vinti a Roland Garros e US Open, il tedesco ha la possibilità concreta di chiudere la stagione da n.1 ATP visto che la sua eccellente costanza di rendimento nei Major gli ha permesso di scavalcare Jannik Sinner nella Race stagionale. Tutto si deciderà nelle ultime 9 settimane di tour, con l’azzurro chiamato a vincere tra Cina e indoor in Europa per respingere l’assalto del 29enne di Amburgo. Probabilmente le Finals di Torino saranno decisive, visti i tanti punti in palio.
Nell’annata in corso Zverev si è finalmente scrollato di dosso la scomodissima candidatura di più forte dell’era moderna della disciplina a non aver vinto uno Slam. Roland Garros è stato un trionfo e una liberazione: ha alzato al cielo la coppa dei Moschettieri, forse una riparazione per la sfortuna terrificante subita proprio sul Chatrier nel 2022, quando era in piena lotta (anzi, stava crescendo di qualità nel match) contro Nadal in semifinale ma la sua partita si concluse disperatamente con una bruttissima storta alla caviglia e sette legamenti saltati per aria. A US Open si è rivisto un film se vogliamo simile, con Sascha bravo a giocare con più sostanza e continuità di Shelton e quindi vincere in un torneo che aveva sfiorato nel 2020, rimontato da Thiem con due set di vantaggio e alla fine battuto al quinto. Grandissimi rimpianti tra Parigi e New York, ora cancellati dai due titoli più importanti vinti in carriera. Tuttavia c’è una statistica relativa al 2026 di Sascha che lascia di stucco, e apre una importante riflessione.
Per vincere uno Slam, è necessario – o quasi – battere i migliori. È capitato raramente che un tennista sia riuscito a trionfare in un Major senza sconfiggere gli avversari più forti: solo citare un caso, Nadal a US Open 2017, quando mise in fila uno dopo l’altro Lajovic, Daniel, Mayer, Dolgopolov, Rublev (giovanissimo), Del Potro (al rientro dall’ennesimo infortunio) e in finale Anderson, in pratica un titolo senza aver sconfitto un top 20 del ranking. Rarità. Una rarità assoluta è proprio la stagione 2026 di Zverev per quanto riguarda i successi contro i migliori. Nell’annata per lui più vincente in carriera, Sascha ha sconfitto soltanto 2 Top 10: Fritz nei quarti di finale a Wimbledon, e Shelton nella finale di US Open. È un dato incredibile: nell’Era Open infatti non era mai capitato che un tennista capace di vincere due (o più) Slam nella stessa stagione non avesse sconfitto nell’anno almeno 8 top 10. Accadde tre volte: nel 1988 (Mats Wilander), 1982 (Jimmy Connors) e 2022 (Nadal). Sempre Nadal vinse due Major nel 2019 battendo “solo” 9 top 10, come Djokovic nella stessa stagione. Incredibile dall’altro lato il 2015 di Djokovic: sconfisse ben 31 top 10 in un anno baciato dai successi agli Australian Open, Wimbledon e US Open. Per questo il dato di Zverev, due vittorie contro i migliori dopo 9 mesi di stagione, è a dir poco incredibile. Questa la lista completa di vittorie contro top 10 ottenute in una singola stagione da giocatori vittoriosi in almeno due Slam nell’anno.

È piuttosto chiaro cosa sottolinea questa statistica singolare: Zverev si è assolutamente meritato i due Slam e il n.1 nella Race grazie ai suoi risultati, ottenuti sul campo con fatica, lavoro, migliorando in modo esponenziale il rendimento e stabilità del diritto e trasformando anno dopo anno il suo servizio di uno dei migliori del tour. E anche con una resilienza monumentale, visti i notevoli “schiaffoni” ricevuti da Djokovic, Nadal, Federer prima e Sinner e Alcaraz poi. Ma… è corretto sottolineare la unicità di una annata dove i due più forti, per sua stessa ammissione (Jannik e Carlos), sono mancati in appuntamenti chiave, guarda caso i due Slam da lui vinti; e in generale il tedesco è riuscito a farsi strada e vincere senza trovare davanti a se le sfide più dure e gli avversari sulla carta migliori. Alla fine contano i risultati, e questi sono dalla parte di Zverev. Ma se tantissime volte abbiamo sottolineato una discreta sfortuna a penalizzare Zverev, beh, nel 2026 la ruota per lui è davvero girata, in tutti i sensi.
Marco Mazzoni
TAG: Alexander Zverev, Record, Statistiche, Tornei dello Slam

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Allora mentono nel sito degli Australian Open 2026 e anche nel sito ATP, perché scrivono che la partita tra Sinner e Gaston si è conclusa velocemente con RITIRO DI GASTON.
@ Luce nella notte (#4683836)
Sinner aveva SALTATO un turno???
Stai rovesciando la realtà: è Djokovic (non Sinner) che aveva saltato il turno con Mensik e poi aveva fatto solo 2 set (persi!) con Musetti, ritirato per infortunio…
…quando accendi la luce nella notte, forse lo fai per cercare un altro fiasco, pieno!!!
Ahahahah 😀
@ Luce nella notte (#4683836)
Solita disonestà intellettuale che non vale nemmeno la pena di replicare .
Ma quante BALLE !
Sinner stava benissimo come non mai, era stato pochissimo in campo perché aveva saltato un turno, Sinner aveva beneficiato del ritiro di un avversario.
Le partite Djokovic Sinner sono sempre state Molto combattute perché il livello del gioco nell’ era “Big three” era nettamente SUPERIORE.
Un Djokovic in età senile è stato sufficiente per fare fuori Sinner 24,5 enne (24 anni e mezzo) agli AO, con Sinner pienamente al 100%, senza scuse e senza ma, ad ennesima riprova che IL LIVELLO DEL TENNIS SI E’ ABBASSATO.
E Sinner giocò due set con i crampi e prima a Montecarlo perse, con le vesciche, 76 al terzo per un errore sotto rete che ancora non ho digerito…
Boh è un buon nickname.. significa che ha vinto il 40.7% delle partite con i top ten..
@ Tennisforever2 (#4683676)
Certamente zverev non è solo fortunato ci mancherebbe, ma appare palese che quando incontra uno dei due ci perda regolarmente, mostrando un divario tecnico ma anche mentale in alcuni casi abbastanza ampio( la semi degli AO con Alcaraz con i crampi per non parlare di alcune sconfitte con Sinner) perdendo praticamente sempre. Ha giocato tantissimo quest’anno e dubito che possa arrivare in fondo alla stagione lucido e pimpante. Staremo a vedere
@ Tennisforever2 (#4683676)
Tennisforever2 (Guest) 15-09-2026 19:31
« non all’altezza dei big 2 » esatto, non ho altre certezze.
Medvedev – Zverev 14-8
Fritz 10-6
Tsitsipas 10-6
Thiem 8-4
Kyrgios 4-3
Bublik 3-1
Monfils 3-1
Musetti 3-2
@ Inox (#4683742)
Io non auspico niente, ma avete per me troppe certezze.
@ Tennisforever2 (#4683676)
Eh si se Jannik dovesse diventare una pippa può essere che succeda quello che tu auspichi
Forse è la % delle sconfitte!
Prova a capire il tennis, anche se è molto diverso dallo sport che giochi tu… forse il biliardo?
@ JannikUberAlles (#4683687)
Vedo che hai afferrato bene il concetto di cautela.
Senza però dimenticare che anche per farsi trovare pronti quando finalmente si manifestato circostanze favorevoli non basta essere tennisti forti e saper programmare bene, secondo me serve anche una certa dose di buona sorte
Esempio- per vincere uno slam, oltre a tante alte cose, servono 2 caviglie sane e pronte, che Z per un paio di stagioni non ha potuto avere causa (tremendo ) infortunio. Allora era meno pronto di quanto non sia oggi per errori o “difetti” suoi, o sopratutto perché la fortuna in quel periodo aveva deciso che così doveva essere? Direi la seconda
Nel caso Sinner dovrebbe giocare con la mano sinistra?
L’ultima volta Zverev ha vinto nel 2023 (US Open) e poi ha perso 10 (DIECI) volte in fila…
…prova con il SuperEnalotto, forse è la volta buona che azzecchi una previsione!
Ahahahah 😀
Io userei piu’ cautela con questi commenti, Sverev solo fortunato..non all’altezza dei big 2, non e’ un fuoriclasse ecc. ecc, ma se poi questo comincia a battere anche Sinner poi cosa fate? Vi viene una crisi di nervi, perche’ le certezze vanno a rotoli…attenzione che con la superfice cosi veloce, costui sara’ un problema anche alle finals (ovviamente salvo problemi fisici).
Si è vero, direi così: la sorte può assegnarti una bella bicicletta veloce, ma poi tocca comunque a te pedalare bene, chi non è capace di farlo non arriverà mai al traguardo per primo
Appunto, era ironico….
@ Annie3 (#4683523)
La mia statistica del precedente commento è ovviamente riferita a quelli che Novak ha battuto in finali Slam
@ JannikUberAlles (#4683594)
E comunque Novak a 35/36 anni ha battuto 2 volte a Wimbledon uno Jannik già in età produttiva, quando Alcaraz vinceva già Slam…questo per dire e confermare che la forza di Novak ha prolungato anche in tempo recenti le sue capacità di vittoria con i giovani rampanti…desolante in confronto l’incapacità di uno Zverev, nel pieno delle energie ed esperienza, nel quantificare vittorie negli ultimi, credo, 8 incontri con Sinner e Alcaraz
Scusa, ma a Roma ha perso contro Darderi, a Montreal e Cincinnati non c’erano ne Sinner ne Alcaraz ed ha perso nei primi turni, in Canada addirittura alla prima partita. E vogliamo parlare di cisa ha fatto nei 500? Anche dove è arrivsto in fondo o quasi (Iw, Miami, Montecarlo e Madrid)Jannik è stato l’unico top 10 incontrato, e pure top20 ne ha visti pochi. Ha giocato tanto, ma quasi sempre vontro avversari molto dietro a lui e spesso ci ha perso. Una stagione molto fortunata, non solo per gli slam. E che credo difficilmente si ripeterà….
@ JannikUberAlles (#4683594)
Vabbe’, credo che anche Novak non sia attrezzato per i miracoli! Ha 39 anni e Jannik 25, vedi tu quante probabilità ci possono essere che l’ex n.1 batta l’attuale con 14 anni di meno, mi sembrano scommesse con poco senso!! E comunque con questo gap anagrafico la vittoria di Novak a Melbourne è stata sempre segnale della grande classe di Novak, perché Jannik in semi ci era comunque arrivato e non ricordo avesse dato segnali di evidente malessere come, per esempio, ha dato Alcaraz con Shelton a NY
@ Antoz (#4683533)
E allora? Non conta solo vincere il torneo altrimenti darebbero 1000 punti a chi vince e zero a chi arriva in finale. È un argomento pretestuoso.
Aspetta, Nole è arrivato “buono” nella SF australiana dopo aver saltato completamente 1 turno ed avendo giocato solo 2 set nel successivo, quando Muso lo stava mandando a casa…
…poi in SF si è trovato un Sinner appena ripreso da un colpo di calore che avrebbe mandato una persona normale all’ospedale per 1 settimana.
Djokovic fresco è riuscito a battere (non ci riusciva da circa 3 anni) un Sinner non al meglio solo in 5 set, pagando dazio – inevitabilmente – nella F con Carlos.
L’ho già scritto e lo ribadisco: in condizioni “normali” il serbo non batterà mai più l’azzurro, ci scommetto quello che vuoi 😉
Conta, ma anche farsi trovare pronti conta, cioè quello che fondamentalmente ha fatto Zverev in questi 10 anni e quello che sta facendo Nole negli ultimi 2. Fosse stato il Nole buono dell’Australia, questo era uno slam che poteva portarsi a casa.
Quello che si contesta sempre a Zverev è che sia rimasto sempre uguale a se stesso, senza riuscire a fare l’ultimo passo per agganciare il massimo livello.
@ walden (#4683491)
Almeno 26 Vittorie : Laver (1) Federer (3) Djokovic (3) Sinner (1)
Alcaraz :2025 24 V
Anni Atp tour (best 2 anni di seguito)
Federer 2005-06 173 V 9 P 95,1%
Connors 1974-75 173-11 94 %
Borg 1979-1980. 154-12 92,8%
Mc Enroe 1984-85 153-12 92,7%
Lendl 1985-1986 158-13 92,4%
Sinner 2024-2025 131-12 91,6%
Djokovic 2014-2015 143-14 91,1%
Sinner 2024-2026 175-15 92,1%
Alcaraz 2024-2025 125-22 85% 12 titoli
Zverev 2020-2021 87-26 77% 8 titoli
Scusa l’ignoranza. Cosa si intende qui per percentuale di win?
Di certo non è la percentuale di vittorie sulle partite giocate.
Nella sua stagione migliore ha perso, finora, 13 partite (60 complessive dal 2024)..Sinner 15 partite in tre anni di cui una con la svista di Montecarlo, due ritiri e lo pseudoritiro di Parigi..in tre anni ha vinto cinque tornei tra cui due mille, Roma senza Sinner ed Alcaraz e Parigi in cui era presente solo Alcaraz abbastanza cotto..riassumendo nei quattro big titles, Alcaraz e Sinner, in totale, hanno garantito la loro presenza tre volte di cui una con coccolone di Sinner e una con un rientro dopo quattro mesi..
Ha fatto semifinali o finale in quasi tutti i tornei ai quali ha partecipato, se poi i presunti top-10, che può affrontare solo dai quarti in poi, non ci arrivano, Zverev non è che sia fortunato, semplicemente il livello medio, dietro Sinner ed Alcaraz, non è mai stato così basso, o, per chi la vede diversamente, i giocatori di seconda fascia non sono mai stati così forti
@ Marco Tullio Cicerone (#4683487)
Musetti avrà pure battuto diverse volte Zverev, ma è uno che non sa vincere i tornei: in finale è 2-7 con le uniche vittorie (un 500 e un 250) vecchie di quattro anni.
Credo che Zverev sia un grandissimo tennista, e senza voler negare la sua classe credo si possa dire che Z ha goduto, nella fase migliore della sua carriera, e nei tornei giusti, di almeno un paio di quegli “allineamenti astrali” clamorosamente benevoli che ad esempio Berettini non ha mai visto neppure col cannocchiale.. poi dicono che nel tennis la fortuna non conta niente
@ Giampi (#4683474)
Vedo che hai ripreso un mio concetto di Zverev “a specchio” con Kachanov, quindi ovviamente concordo e concordo sulla “tattica avvolgente” con Shelton e non fatta certo da “drittoni” inesistenti…ciò premesso, tornando agli incredibili record di Zverev, direi che se il primo Slam senza aver battuto Sinner e Alcaraz (i “veri” avversari top) era stato comunque indicato come quasi inevitabile occasione per “finalmente” quantificare a 29 anni il primo Slam, il secondo vinto con le stesse modalità è diventato una conferma che sì, Zverev è davanti ad un gruppone di top o aspiranti tali pero’ fluttuante, dove nessuno ha ancora dato la zampata per poter essere giudicato stabilmente eccezionale, ma non ha ancora superato la prova del fuoco contro i 2 Big giovani per uscire da quell’impressione di giocatore bravo ma non eccelso che mi ha sempre comunicato…e visto che si è parlato anche dei Big precedenti con statistiche e paragoni, ho visto che Novak ha battuto I suoi “coevi” migliori 13 volte, così ripartite: 4 Roger, 4 Rafa, 4 Andy, 1 Delpo…con l’avvento della generazione degli Zverev, ha battuto 2 volte Medvedev, 2 volte Tzitzipas, 1 volta Ruud, 1 volta Berrettini al suo apice sull’erba…e posso dire, da “maturo” si è ancora concesso il lusso di battere l’attuale vertice, Sinner alle Finals (e anche in fasi intermedie di Slam) e alle Olimpiadi Alcaraz
@ JannikUberAlles (#4683508)
Voglio ricordare che Sinner nel 2025 è stato fermato per 3 mesi e comunque ha vinto 6 titoli; poi quest’anno ha dovuto saltare Cincinnati e US Open.
Voglio ricordare che quest’anno Alcaraz è stato infortunato per quasi 4 mesi, saltando: Madrid, Roma, Parigi, Wimbledon, Montreal (ma forse non sarebbe andato) e Cincinnati.
Zverev è stato relativamente fortunato perché nei due Slam che ha vinto Sinner ed Alcaraz non erano al meglio. Nei due che non ha vinto era comunque al to ed avrebe vinto se non ci fossero stati gli altri due.
Zverev, negli Slam, avrebbe comunque battuto gli altri top10, se li avesse incontrati.
Semmai c’è da dire che i giocatori che erano top10 ed inizio 2026 hanno avuto una pessima annata negli Slam (difatti diversi non sono più in top10).
Poi Zverev non ha fatto un’annatona nei 1000, per cui si è confrontato con molti top10.
Insomma, Zverev fortunato, ma ha affrontato tutti i tornei importanti al top. Da numero e (o anche 2,5…)
I drittoni li ha tirati perché Shelton copriva il lato destro del rovescio ..Vuoi non tirare un dritto se hai il campo aperto? Il rovescio quanta penetrazione ha perso in questi anni?
Se si intende migliorato perché fa meno doppi e perché gioca mezzo metro sopra la rete più di prima ,diventanto conservativo… Ah! Hanno provato a farlo giocare a rete ogni tanto,visto lo sparring d’altissimo livello in casa ma nisba,finisce a rete e sfrutta l’apertura alare o l’eccellente smash,null’altro.
Un giocatore per me migliora quando ,con certe basi,impone la velocità dello scambio non quando addormenta il gioco e gioca lontano dalla linea dove non puoi, inevitabilmente, entrare coi colpi
@ walden (#4683494)
Parlando di NUMERI ecco che vorrei osservare insieme ad voi le statistiche dei TITOLI e degli incontri VINTI (W) e PERSI (L) dai top-3 negli anni ’23-24-25-26 in modo da valutare la loro continuità:
1) SINNER (4-8-6-6) e 64/15 – 73/6 – 58/6 – 44/3
2) ALCARAZ (6-4-8-2) e 67/12 – 54/13 – 71/9 – 26/4
3) ZVEREV (2-2-1-2) e 55/27 – 69/21 – 57/25 – 53/13
Poi è possibile che Sascha vinca altri 6 titoli e pareggi il record annuale (8) dei Monster-2 ma mi colpisce (non so voi) che i 2 extraterrestri perdano in 2 anni anche meno degli incontri che il tedesco perde in 1 anno solo…
…poi hanno vinto in 1 solo anno più titoli del tedesco negli ultimi 4 (QUATTRO) anni!!!
Dei sette incontri persi quest’anno contro top ten, ben cinque sono stati con Sinner (gli altri due, uno con Alcaraz e uno con Fritz).
E dei cinque incontri persi quest’anno da Zverev con Sinner ben quattro sono stati nei Masters Mille: le tre semifinali di IW, Miami e Montecarlo e la finale di Madrid.
Ora, tu dici che i risultati di Zverev nei Masters sono stati deludenti, ma in realtà hanno la stessa logica soggiacente dei due Slam che ha vinto: ossia che senza il “fattore S” il tedesco avrebbe vinto non dico tutti e quattro quei Masters, ma almeno un paio di essi, sicuramente quello di Madrid dove non c’era nemmeno Alcaraz.
Concordo in tutto
Come diceva il grande Rino Tommasi, i numeri nel tennis dicono molto, ma bisogna saperli leggere. Il risultato, per ora, mediocre, ma dubito che possa migliorare di molto, di Zverev con i top10 quest’anno (sarei curioso di conoscere quello degli anni scorsi, secondo me non è molto diverso), dipende in gran parte da un fatto ancora più insolito, ossia che le uniche vittorie, fino ad ora , siano state negli slam. Non credo sia quasi mai successo che uno vincesse due slam e neppure un torneo dai 250 in su. In realtà i risultati nei Masters sono stati piuttosto deludenti, logico che abbia avuto poche occasioni di giocare contro i top10, che di norma s’incontrano dai quarti in poi . Quindi nulla di strano, ma la logica conseguenza di una stagione più che anomala.
Ma come, non c’è Alcaraz?
Musetti ha battuto Zverev spesso e volentieri, ma poi non diamo x scontato che i top ten di oggi siano meno forti di quelli di 10 o 20 anni fa, per me non è vero. Il livello medio in top 30 si è alzato, oggi tutti sono più professionali, cercano di colmare i punti deboli. E per quello che c’è un certo ricambio in top ten.
Lui stesso ha detto che si è visto l’incontro tra Alcaraz e Shelton fino alla fine (incontro finito in piena notte), sicuramente si è goduto la vittoria di Shelton sapendo che da quel risultato lo slam era suo.
Ma quali drittoni? Lo ha spiegato lo stesso Zverev che la tattica era di giocare palle profonde, alte, con spin per non dare una palla aggressiva a Shelton né sul diritto né sul rovescio..semmai i drittoni li ha giocati a specchio con Khachanov che poi li tirava anche più forte..
E’ progredito anche nel gioco. Non ha mai giocato come a Wimbledon in carriera. E anche in finale l’altro giorno ha sparato dei drittoni che una volta si sognava. Non arriverà mai al livello dei primi due, ma quelli sono di una categoria extra. Sono al livello dei Borg, Nole, Sampras, Federer e compagnia. Zverev è un campione, Jannik e Carlos sono due fuoriclasse.
Zverev: vince 2 Slam e si avvicina al numero 1
Livetennis: facciamo un articolo negativo su Zverev
Bisogna dire che ci sono top 10 e top 10. Ha perso 5 volte con Sinner e una volta con Alcaraz (coi crampi, li ha molte colpe). Se avesse incontrato più spesso gli altri top 10 avrebbe una statistica diversa.
Zverev è esattamente a metà strada. Nettamente sotto i primi 2 e nettamente sopra gli altri. Nole non lo considero perchè gioca 4 tornei all’anno e ormai il livello sta scendendo, il canto del cigno è stata la vittoria all’AO su Sinner (secondo me).
Concordo in pieno.
Ci sono giocatori in top 20/30 ben più forti/in forma di top 10 attuali o degli scorsi mesi: battere Mensik, Fils, Jodar, ma anche Blockx, Tiafoe , Tien e Fonseca vale più che battere Aliassime, Fritz (che peró soffre tanto negli h2h), Nole, De Minaur o Ruud e Rublev che erano alti a Gennaio/Febbraio
Allora Onurb vediamo:
Classifica fine 2000:
Kurten
Safin
Sampras
Norman
Kafelnikov
Hewitt
Agass
Carlos Ferrero
Enqvist
Henmann.
Poi classifica 2010:
Nadal
Federer
Djokovic
Murray
Soderling
Berdych
Ferrer
Roddick
Verdasco
Youzhny
Risultato finale:
purtroppo devo darti ragione.
In effetti hai tanto ragione.
Quanti proseliti…
Spuntano come i porcini!
Quindi la Top 10 non è così competitiva, fatta eccezione per i due marziani
Nell’anno ci sono stati momenti di tennis migliore – rispetto ai 2 Slam vinti, davvero appannati – per Zverev ma è stato puntualmente battuto da Sinner, con una superiorità che va oltre il punteggio.
Poi la stagione è stata fortemente condizionata dalle assenze di Sinner (USO e – nei fatti – anche RG), di Alcaraz (RG e Wimbledon, con un USO preparato di fretta), di Draper (sempre!), di Musetti (RG e Wimbledon, con un USO non certo preparato bene).
Poi c’è un Fritz che non è guarito, ma forse (secondo lui) non valeva la pena di fermarsi a lungo per curarsi, perdendo soldi, in vista di grandi risultati che non arriveranno più…
Quindi un FAA che si conferma deludente: forse qualche acciacco ma questo ragazzo (dotato come pochi) non ha la testa del grande CAMPIONE e poi si è appena sposato…
Shelton? È cresciuto ma non riesce ad “esplodere” come vorrebbero i giornalisti americani…
Mensik, Fonseca e Jodar? Forse destinati a grandi successi, i primi 2 già dall’anno scorso, ma non adesso…
Djokovic? A Melbourne gli è uscito il 5+1, ma fare jackpot è troppo difficile anche per lui!
Medvedev? Ha dato qualche segnale di “risveglio” ma probabilmente la testa non c’è più, almeno per fare grandi risultati…
DeMinaur? Uno dei migliori “mediocri” ma appena cala un poco la forma non riesce a stare neppure in top-10…
Cobolli? Il miracolo credo si sia già compiuto ma non ha (spero solo “per ora”) la continuità e l’affidabilità di un top-5…
In questa annata travagliata ecco che Zverev – il migliore dei peggiori – ha vinto 2 Slam come è già successo in altri casi ad altri giocatori (che ne hanno in bacheca 1 e mai 2 nella stessa stagione) che non sono mai stati dei “fuoriclasse” né prima di né dopo averli ottenuti!
Zverev in carriera con il 40.7% di win è al 33esimo posto all time mentre Alcaraz e Sinner sono, dopo Borg e Diokovic, terzo e quarto..voi capite la differenza..
Il paradosso è che è progredito in classifica e non nel gioco.
Se pensiamo che in top 5 ci sono arrivati giocatori come Musetti, De Minaur o Auger-Aliassime si capisce come Zverev sia veramente qualche scalino sopra tutti quelli che non si chiamano Sinner o Alcaraz
Ha fatto sempre il suo compitino, niente di eclatante, complice anche una top 10 mediocre
Però lo state massacrando con questi articoli ahahah, però si diciamo che vittorie prestigiose o che ti fanno dire wow che vittoria oggi per Zverev ce ne sono pochine
Figurati che qua dentro c è gente che è convinta che i top 10 di oggi sono piu forti del tempo dei big3…
·
-Per la prima volta dall’ottobre 2002, nessun membro del Big 3 è presente nella Top 10 della classifica ATP.
– Alexander Zverev diventa il primo giocatore nato negli anni ’90 ad aver vinto diversi titoli nel Grande Slam:
⬆️ 2 titoli: Alexander Zverev (1997)
▪️ 1 titolo: Dominic Thiem (1993)
▪️ 1 titolo: Daniil Medvedev (1996)
– Hanno vinto almeno 25 partite slam nella stessa stagione (era Open)
▪️ 1969: Rod Laver (26)
▪️ 1988: Mats Wilander (25)
▪️ 2006: Roger Federer (27)
▪️ 2007: Roger Federer (26)
▪️ 2009: Roger Federer (26)
▪️ 2010: Rafael Nadal (25)
▪️ 2011: Novak Djokovic (25)
▪️ 2015: Novak Djokovic (27)
▪️ 2021: Novak Djokovic (27)
▪️ 2023: Novak Djokovic (27)
▪️ 2025: Jannik Sinner (26)
2026: Alexander Zverev (25)
Infatti Zverev numero uno della race é una concatenazione di cause, c’é la fortuna ma anche la capacità. Quest anno hanno fatto male Aliassime, De Minaur e Djokovic, top 10 di inizio anno che sono usciti spesso anticipatamente e a fine anno dovrebbero uscire dai dieci. Per questo non li ha mai incontrati.
Zverev ha peró battuto gente all’epoca non in top ten, come Fils, Jodar e Tiafoe (e pure Cobolli), che peró nell anno in corso hanno giocato da top ten e lottano per Torino. Per me sono vittorie che contano più di quella su Fritz per esempio. E nel 2026 Zverev ha pure sempre pestato gente emergente come Tien, Mensik, Fonseca e Blockx.
Sicuramente non è colpa sua se ha giocato così poche volte con i top 10 quest’anno, dai.. rimane la grande differenza con i big 2, bravo e fortunato ad approfittare delle loro magagne
Di queste sette sconfitte contro top ten, cinque erano con Sinner e una con Alcaraz…
In realtà quindi ha giocato solo tre volte (in 14 tornei) con top ten che non fossero i due galácticos, ed ha vinto due volte perdendo solo con Fritz (con cui quest’anno è 1-1).
Ha avuto fortuna, ma certo non è colpa sua se gli altri top non sono arrivati alle fasi finali,
Piú che altro é un segno di quanto siano stati incostanti gli altri giocatori. Nei tornei più importanti ha perso praticamemte solo con Sinner e Alcaraz
Questo più che altro è indicativo della debolezza del resto della top 10. Se lui non ci gioca neanche con i vari Fritz e company non è colpa sua. Nessuno mette in discussione che non sia a livello dei primi due, ma lui a parte Sinner e Alcaraz ha giocato soltanto tre volte con un top 10 quest’anno, due volte con Fritz, 1-1 e una con Shelton, 1-0. Il resto della top 10 praticamente non esiste.