Zverev punta al sorpasso su Sinner: il titolo agli US Open vale anche la vetta della Race (con la classifica aggiornata)
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Per Alexander Zverev gli US Open 2026 possono rappresentare molto più di un altro possibile titolo del Grande Slam. Il tedesco, già vincitore in questa stagione al Roland Garros, è arrivato in semifinale a New York e ha davanti a sé l’opportunità di portarsi al comando della Race ATP, rafforzando concretamente la propria candidatura a chiudere l’anno da numero uno del mondo.
Un obiettivo che Zverev non ha mai nascosto. Il primato nel ranking è stato a lungo uno dei grandi sogni della sua carriera e la stagione 2026, quella della definitiva consacrazione negli Slam, potrebbe offrirgli l’occasione migliore per realizzarlo.
Dopo aver raggiunto almeno le semifinali in tutti e quattro i Major dell’anno, il tedesco si presenta alla parte conclusiva degli US Open con una continuità mai mostrata prima a questi livelli. Il successo nei quarti contro Botic van de Zandschulp gli ha inoltre permesso di raggiungere le 23 vittorie stagionali negli Slam, nuovo primato per un giocatore tedesco nell’Era Open davanti alle 22 ottenute da Boris Becker nel 1989.
Il titolo porterebbe Zverev davanti a Sinner nella Race
Prima dell’inizio degli US Open, Jannik Sinner guidava la Race con 1.300 punti di vantaggio su Zverev. L’assenza dell’italiano a Flushing Meadows e il cammino del tedesco fino alle semifinali hanno però ridotto sensibilmente la distanza.
Gli scenari sono ora molto chiari:
* Se Zverev dovesse perdere la semifinale contro Karen Khachanov, Sinner conserverebbe il primo posto nella Race con 500 punti di vantaggio.
* Raggiungendo la finale, il tedesco affiancherebbe Sinner nel punteggio complessivo. A parità di punti, tuttavia, l’italiano resterebbe davanti in base ai criteri di spareggio, grazie al maggior numero di titoli conquistati durante la stagione.
* Vincendo gli US Open, invece, Zverev diventerebbe il nuovo leader della Race con 700 punti di margine su Sinner.
Soltanto il titolo, quindi, permetterebbe al tedesco di uscire da New York davanti a tutti nella classifica stagionale. La finale sarebbe comunque sufficiente per agganciare Sinner e rendere apertissima la battaglia per il numero uno di fine anno.
Race e ranking ATP: due classifiche differenti
È importante distinguere la Race ATP dal ranking mondiale ufficiale. La Race tiene conto esclusivamente dei risultati ottenuti a partire dal primo gennaio e determina gli otto qualificati alle ATP Finals. Alla fine della stagione, una volta scaduti tutti i punti dell’anno precedente, coincide sostanzialmente con la classifica ATP.
Il ranking tradizionale, invece, viene calcolato sulle ultime 52 settimane. Per questo motivo Sinner conserverà il numero uno mondiale anche al termine degli US Open, indipendentemente dal risultato di Zverev. L’italiano dispone ancora di un margine molto ampio nella graduatoria ufficiale e non può essere superato immediatamente.
La situazione potrebbe però cambiare nel corso dell’autunno. Sinner dovrà difendere numerosi punti nella parte conclusiva della stagione, mentre il tedesco avrà l’opportunità di continuare ad accumularne tra la tournée asiatica, i tornei indoor europei e le ATP Finals di Torino.
Prima Khachanov, poi l’assalto al titolo
Prima di pensare alla vetta della Race, Zverev dovrà superare la semifinale contro Karen Khachanov. Il tedesco parte favorito, ma il russo ha già dimostrato di saper rendere al meglio sul cemento di New York e arriva all’appuntamento con la serenità di chi non ha nulla da perdere.
Zverev, al contrario, dovrà convivere con aspettative molto più elevate. Dopo aver finalmente conquistato il primo Slam della carriera al Roland Garros, ha assunto una dimensione differente e si trova ora davanti a una possibilità difficilmente immaginabile all’inizio dell’anno: vincere due Major nella stessa stagione e presentarsi alla volata conclusiva davanti a Sinner nella Race.
Il numero uno del ranking non cambierà al termine degli US Open, ma il torneo di New York può rappresentare il punto di svolta della stagione. Con il titolo, Zverev diventerebbe il giocatore ad aver raccolto più punti nel 2026 e trasformerebbe la lotta per il trono mondiale in uno dei grandi temi degli ultimi mesi dell’anno.
| Pos. | +/- | Giocatore | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | — | Jannik Sinner ![]() |
7.950 |
| 2 | — | Alexander Zverev ![]() |
7.450 |
| 3 | — | Carlos Alcaraz ![]() |
4.050 |
| 4 | ▲ 2 | Ben Shelton ![]() |
3.930 |
| 5 | ▼ 1 | Flavio Cobolli ![]() |
3.530 |
| 6 | ▲ 2 | Frances Tiafoe ![]() |
3.330 |
| 7 | ▼ 2 | Arthur Fils ![]() |
3.150 |
| 8 | ▼ 1 | Daniil Medvedev ![]() |
2.780 |
| 9 | — | Rafael Jódar ![]() |
2.509 |
| 10 | — | Taylor Fritz ![]() |
2.480 |
| 11 | ▲ 5 | Tommy Paul ![]() |
2.385 |
| 12 | — | Felix Auger-Aliassime ![]() |
2.365 |
| 13 | — | Alex de Minaur ![]() |
2.360 |
| 14 | — | Jakub Mensik ![]() |
2.355 |
| 15 | ▼ 4 | Novak Djokovic ![]() |
2.330 |
| 16 | ▼ 1 | Brandon Nakashima ![]() |
2.275 |
| 17 | — | Luciano Darderi ![]() |
2.140 |
| 18 | — | Learner Tien ![]() |
1.995 |
| 19 | ▲ 1 | Francisco Cerundolo ![]() |
1.980 |
| 20 | ▲ 2 | Jiri Lehecka ![]() |
1.855 |
| 21 | — | Andrey Rublev ![]() |
1.820 |
| 22 | ▼ 3 | Casper Ruud ![]() |
1.785 |
| 23 | ▲ 27 | Karen Khachanov ![]() |
1.690 |
| 24 | ▼ 1 | Alexander Bublik ![]() |
1.685 |
| 25 | ▲ 5 | Alexander Blockx ![]() |
1.630 |
| 26 | ▲ 1 | Tomas Martin Etcheverry ![]() |
1.515 |
| 27 | ▼ 3 | Alejandro Tabilo ![]() |
1.465 |
| 28 | ▼ 2 | Ignacio Buse ![]() |
1.410 |
| 29 | ▼ 4 | Arthur Fery ![]() |
1.373 |
| 30 | ▲ 13 | Alex Michelsen ![]() |
1.335 |
| 31 | ▼ 3 | Alejandro Davidovich Fokina ![]() |
1.300 |
| 32 | ▼ 3 | Lorenzo Musetti ![]() |
1.285 |
| 33 | ▼ 1 | Ugo Humbert ![]() |
1.270 |
| 34 | ▼ 3 | Matteo Arnaldi ![]() |
1.231 |
| 35 | ▼ 2 | Joao Fonseca ![]() |
1.200 |
| 36 | ▼ 2 | Daniel Merida ![]() |
1.177 |
| 37 | ▲ 2 | Stefanos Tsitsipas ![]() |
1.175 |
| 38 | ▲ 19 | Botic van de Zandschulp ![]() |
1.170 |
| 39 | ▼ 4 | Hubert Hurkacz ![]() |
1.120 |
| 40 | ▲ 1 | Zizou Bergs ![]() |
1.070 |
| 41 | ▲ 1 | Mariano Navone ![]() |
1.064 |
| 42 | ▼ 6 | Luca Van Assche ![]() |
1.042 |
| 43 | ▲ 1 | Valentin Vacherot ![]() |
1.030 |
| 44 | ▼ 7 | Quentin Halys ![]() |
1.027 |
| 45 | ▼ 7 | Thiago Agustin Tirante ![]() |
986 |
| 46 | ▼ 6 | Sebastian Baez ![]() |
984 |
| 47 | ▲ 2 | Matteo Berrettini ![]() |
953 |
| 48 | ▼ 3 | Cameron Norrie ![]() |
930 |
| 49 | ▼ 3 | Nuno Borges ![]() |
920 |
| 50 | ▼ 3 | Juan Manuel Cerundolo ![]() |
920 |
Marco Rossi
TAG: Alexander Zverev, Jannik Sinner, Race 2026
























Sinner
Zverev
Alcaraz
Auger-Aliassime
Djokovic
de Minaur
Medvedev
Shelton
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Rybakina
Noskova
Swiatek
Svitolina
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Se vince Usopen la cosa principale è che essendo n.2 ha probabilità di non incontrare uno dei guastafeste nei tornei dove parteciperanno tutti nel finale d’anno e succederà che Carlos e Jannik si incontrino in semi.
Alla fine basta che tenga un livello medio alto arrivando in semi o in finale, che gli altri si scorneranno a vicenda…in pratica solo Jannik vincendo più o meno tutto potrebbe rimanergli davanti, Carlos è troppo indietro.
Lo stesso per me
nel gruppo dei russi di questi anni (conto nel numero anche Zverev, russo di sangue e madrelingua, anche se di passaporto tedesco), Khachanov è sempre stato quello meno considerato.
E anche in questo torneo non se lo fila nessuno.
Mi piacerebbe che si prendesse una bella rivincita e vincesse proprio lui