Race 2026 ATP, Copertina

Zverev punta al sorpasso su Sinner: il titolo agli US Open vale anche la vetta della Race (con la classifica aggiornata)

10/09/2026 16:04 3 commenti
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images

Per Alexander Zverev gli US Open 2026 possono rappresentare molto più di un altro possibile titolo del Grande Slam. Il tedesco, già vincitore in questa stagione al Roland Garros, è arrivato in semifinale a New York e ha davanti a sé l’opportunità di portarsi al comando della Race ATP, rafforzando concretamente la propria candidatura a chiudere l’anno da numero uno del mondo.
Un obiettivo che Zverev non ha mai nascosto. Il primato nel ranking è stato a lungo uno dei grandi sogni della sua carriera e la stagione 2026, quella della definitiva consacrazione negli Slam, potrebbe offrirgli l’occasione migliore per realizzarlo.
Dopo aver raggiunto almeno le semifinali in tutti e quattro i Major dell’anno, il tedesco si presenta alla parte conclusiva degli US Open con una continuità mai mostrata prima a questi livelli. Il successo nei quarti contro Botic van de Zandschulp gli ha inoltre permesso di raggiungere le 23 vittorie stagionali negli Slam, nuovo primato per un giocatore tedesco nell’Era Open davanti alle 22 ottenute da Boris Becker nel 1989.

Il titolo porterebbe Zverev davanti a Sinner nella Race
Prima dell’inizio degli US Open, Jannik Sinner guidava la Race con 1.300 punti di vantaggio su Zverev. L’assenza dell’italiano a Flushing Meadows e il cammino del tedesco fino alle semifinali hanno però ridotto sensibilmente la distanza.

Gli scenari sono ora molto chiari:
* Se Zverev dovesse perdere la semifinale contro Karen Khachanov, Sinner conserverebbe il primo posto nella Race con 500 punti di vantaggio.
* Raggiungendo la finale, il tedesco affiancherebbe Sinner nel punteggio complessivo. A parità di punti, tuttavia, l’italiano resterebbe davanti in base ai criteri di spareggio, grazie al maggior numero di titoli conquistati durante la stagione.
* Vincendo gli US Open, invece, Zverev diventerebbe il nuovo leader della Race con 700 punti di margine su Sinner.

Soltanto il titolo, quindi, permetterebbe al tedesco di uscire da New York davanti a tutti nella classifica stagionale. La finale sarebbe comunque sufficiente per agganciare Sinner e rendere apertissima la battaglia per il numero uno di fine anno.

Race e ranking ATP: due classifiche differenti
È importante distinguere la Race ATP dal ranking mondiale ufficiale. La Race tiene conto esclusivamente dei risultati ottenuti a partire dal primo gennaio e determina gli otto qualificati alle ATP Finals. Alla fine della stagione, una volta scaduti tutti i punti dell’anno precedente, coincide sostanzialmente con la classifica ATP.
Il ranking tradizionale, invece, viene calcolato sulle ultime 52 settimane. Per questo motivo Sinner conserverà il numero uno mondiale anche al termine degli US Open, indipendentemente dal risultato di Zverev. L’italiano dispone ancora di un margine molto ampio nella graduatoria ufficiale e non può essere superato immediatamente.
La situazione potrebbe però cambiare nel corso dell’autunno. Sinner dovrà difendere numerosi punti nella parte conclusiva della stagione, mentre il tedesco avrà l’opportunità di continuare ad accumularne tra la tournée asiatica, i tornei indoor europei e le ATP Finals di Torino.

Prima Khachanov, poi l’assalto al titolo
Prima di pensare alla vetta della Race, Zverev dovrà superare la semifinale contro Karen Khachanov. Il tedesco parte favorito, ma il russo ha già dimostrato di saper rendere al meglio sul cemento di New York e arriva all’appuntamento con la serenità di chi non ha nulla da perdere.
Zverev, al contrario, dovrà convivere con aspettative molto più elevate. Dopo aver finalmente conquistato il primo Slam della carriera al Roland Garros, ha assunto una dimensione differente e si trova ora davanti a una possibilità difficilmente immaginabile all’inizio dell’anno: vincere due Major nella stessa stagione e presentarsi alla volata conclusiva davanti a Sinner nella Race.
Il numero uno del ranking non cambierà al termine degli US Open, ma il torneo di New York può rappresentare il punto di svolta della stagione. Con il titolo, Zverev diventerebbe il giocatore ad aver raccolto più punti nel 2026 e trasformerebbe la lotta per il trono mondiale in uno dei grandi temi degli ultimi mesi dell’anno.

Pos. +/- Giocatore Punti
1 Jannik Sinner ITA 7.950
2 Alexander Zverev GER 7.450
3 Carlos Alcaraz ESP 4.050
4 ▲ 2 Ben Shelton USA 3.930
5 ▼ 1 Flavio Cobolli ITA 3.530
6 ▲ 2 Frances Tiafoe USA 3.330
7 ▼ 2 Arthur Fils FRA 3.150
8 ▼ 1 Daniil Medvedev RUS 2.780
9 Rafael Jódar ESP 2.509
10 Taylor Fritz USA 2.480
11 ▲ 5 Tommy Paul USA 2.385
12 Felix Auger-Aliassime CAN 2.365
13 Alex de Minaur AUS 2.360
14 Jakub Mensik CZE 2.355
15 ▼ 4 Novak Djokovic SRB 2.330
16 ▼ 1 Brandon Nakashima USA 2.275
17 Luciano Darderi ITA 2.140
18 Learner Tien USA 1.995
19 ▲ 1 Francisco Cerundolo ARG 1.980
20 ▲ 2 Jiri Lehecka CZE 1.855
21 Andrey Rublev RUS 1.820
22 ▼ 3 Casper Ruud NOR 1.785
23 ▲ 27 Karen Khachanov RUS 1.690
24 ▼ 1 Alexander Bublik KAZ 1.685
25 ▲ 5 Alexander Blockx BEL 1.630
26 ▲ 1 Tomas Martin Etcheverry ARG 1.515
27 ▼ 3 Alejandro Tabilo CHI 1.465
28 ▼ 2 Ignacio Buse PER 1.410
29 ▼ 4 Arthur Fery GBR 1.373
30 ▲ 13 Alex Michelsen USA 1.335
31 ▼ 3 Alejandro Davidovich Fokina ESP 1.300
32 ▼ 3 Lorenzo Musetti ITA 1.285
33 ▼ 1 Ugo Humbert FRA 1.270
34 ▼ 3 Matteo Arnaldi ITA 1.231
35 ▼ 2 Joao Fonseca BRA 1.200
36 ▼ 2 Daniel Merida ESP 1.177
37 ▲ 2 Stefanos Tsitsipas GRE 1.175
38 ▲ 19 Botic van de Zandschulp NED 1.170
39 ▼ 4 Hubert Hurkacz POL 1.120
40 ▲ 1 Zizou Bergs BEL 1.070
41 ▲ 1 Mariano Navone ARG 1.064
42 ▼ 6 Luca Van Assche FRA 1.042
43 ▲ 1 Valentin Vacherot MON 1.030
44 ▼ 7 Quentin Halys FRA 1.027
45 ▼ 7 Thiago Agustin Tirante ARG 986
46 ▼ 6 Sebastian Baez ARG 984
47 ▲ 2 Matteo Berrettini ITA 953
48 ▼ 3 Cameron Norrie GBR 930
49 ▼ 3 Nuno Borges POR 920
50 ▼ 3 Juan Manuel Cerundolo ARG 920



Marco Rossi


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3 commenti

cataflic (Guest) 10-09-2026 16:56

Se vince Usopen la cosa principale è che essendo n.2 ha probabilità di non incontrare uno dei guastafeste nei tornei dove parteciperanno tutti nel finale d’anno e succederà che Carlos e Jannik si incontrino in semi.

Alla fine basta che tenga un livello medio alto arrivando in semi o in finale, che gli altri si scorneranno a vicenda…in pratica solo Jannik vincendo più o meno tutto potrebbe rimanergli davanti, Carlos è troppo indietro.

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marcauro 10-09-2026 16:53

Lo stesso per me

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guido Guest 10-09-2026 16:49

nel gruppo dei russi di questi anni (conto nel numero anche Zverev, russo di sangue e madrelingua, anche se di passaporto tedesco), Khachanov è sempre stato quello meno considerato.
E anche in questo torneo non se lo fila nessuno.
Mi piacerebbe che si prendesse una bella rivincita e vincesse proprio lui

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