US Open, notte folle a New York: Shelton elimina Alcaraz al tie-break del quinto set. La partita termina alle 03:35 del mattino (record per gli Us open)
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Ben Shelton firma la vittoria più importante della sua carriera e fa esplodere l’Arthur Ashe Stadium. Lo statunitense elimina il campione in carica Carlos Alcaraz nei quarti di finale degli US Open 2026, imponendosi con il punteggio di 6-7(5) 6-1 6-3 1-6 7-6(7). A decidere una battaglia durata quasi quattro ore e mezza è stato il match tie-break del quinto set, conquistato dall’americano per 10-7.
Una partita caratterizzata da continui capovolgimenti. Nel primo set Alcaraz sembra poter assumere il comando, ma Shelton reagisce quando lo spagnolo serve per il parziale sul 6 a 5 e lo trascina al tie-break. Qui il murciano riesce comunque a imporsi per 7-5, mettendo in mostra la consueta capacità di alzare il livello nei momenti decisivi.
La reazione di Shelton è impressionante. Il padrone di casa comincia a rispondere con maggiore aggressività, trova profondità con il diritto e approfitta del calo dello spagnolo. Il secondo set diventa rapidamente un monologo: Ben concede pochissimo nei propri turni di battuta e chiude 6-1, riequilibrando l’incontro.
L’americano continua a spingere anche nella terza frazione. Il suo servizio raggiunge una velocità massima di 149 miglia orarie, circa 240 chilometri orari, ma a fare la differenza non è soltanto la potenza. Shelton regge gli scambi prolungati, salva tutte le palle break affrontate nel set e costringe Alcaraz a giocare spesso in condizioni di equilibrio precario. Il 6-3 porta lo statunitense avanti due set a uno con il break decisivo messo a segno nel secondo game e dopo aver difeso complessivamente tre palle break, una anche sul 5 a 3 quando ha servito per il set.
Quando la sorpresa sembra vicina, però, arriva la risposta del campione. Alcaraz domina il quarto set per 6-1, ritrovando velocità negli spostamenti e precisione con il diritto. Shelton attraversa il momento più complicato della sua partita, ma riesce a non trascinare le difficoltà nel parziale decisivo.
Il quinto set si trasforma in una sfida soprattutto nervosa. I servizi resistono, nonostante le occasioni da entrambe le parti. Il passaggio che avrebbe potuto cambiare la storia del match arriva sul 3-4: Shelton si procura tre palle break (dopo che l’americano ne aveva annullata una sul 2 pari) ma Alcaraz le cancella e conserva la battuta. L’americano non si disunisce, continua a servire con coraggio e porta la partita al decisivo tie-break ai dieci punti.
Il super tie-break: Shelton rimonta e completa l’impresa
Il match tie-break decisivo si apre con un diritto vincente di Shelton, ma Alcaraz replica immediatamente. Sul terzo punto lo spagnolo sbaglia al termine di uno scambio di dieci colpi e concede il primo mini-break: 2-1 Shelton. L’americano allunga sul 3-1, prima di restituire il vantaggio con un errore di rovescio e un’altra imprecisione che consente al rivale di pareggiare sul 3-3.
Al cambio di campo Alcaraz sembra assumere il controllo. Il murciano trova un vincente preciso nell’angolo e approfitta di un errore di diritto dell’avversario per salire sul 5-3. Shelton evita però che lo spagnolo scappi via grazie a un efficace servizio al corpo. Sul 5-4 Alcaraz commette un errore da fondo, ma si riscatta immediatamente con una battuta imprendibile: 6-5 per lo spagnolo.
Shelton non trema e ristabilisce la parità sul 6-6. Dopo il secondo cambio di campo, l’americano scarica tutta la propria potenza su una prima a 146 miglia orarie, circa 235 chilometri orari, sulla quale Alcaraz non riesce a intervenire. Sul punto successivo il murciano perde il controllo del diritto e concede un pesantissimo mini-break: 8-6 Shelton.
Alcaraz resta aggrappato alla partita con una splendida combinazione chiusa da una volée corta, accorciando sull’8-7. L’americano, però, può giocare i due punti successivi al servizio. È il momento più importante della sua carriera e Shelton non arretra: continua a spingere, sfrutta la battuta e non permette più al campione in carica di rientrare.
Con gli ultimi due punti consecutivi, Shelton chiude il super tie-break per 10-7, allarga le braccia e si lascia travolgere dal boato dell’Arthur Ashe Stadium. Dopo essere stato sotto 5-3 e 6-5, l’americano conquista sette degli ultimi nove punti e completa l’impresa contro Alcaraz alle 3.35 del mattino di New York.
Il match termina alle 3.35 del mattino a New York, diventando la partita conclusa più tardi nella storia degli US Open e superando il precedente primato stabilito nel 2022 proprio da Alcaraz e Jannik Sinner. Una notte interminabile, chiusa con Shelton disteso sul cemento e l’Arthur Ashe in delirio.
Per Shelton si tratta della seconda semifinale agli US Open dopo quella raggiunta nel 2023. Il prossimo avversario sarà il connazionale Frances Tiafoe: il derby garantirà agli Stati Uniti un finalista nel singolare maschile e alimenterà il sogno di ritrovare un campione di casa a New York.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Ben Shelton, Carlos Alcaraz, Us Open, US Open 2026

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Fate divertire i polli fintanto che la volpe non c’è
Ma tornerà più affamata di prima …
Finalmente un po’ di sorprese! Tiafoe che ribalta una partita praticamente persa, e Shelton che butta fuori Carlitos, vincitore annunciato a detta di tutti già col trofeo in mano!
Per gli americani si apre una bella opportunità, se non lo vincono stavolta non lo vincono più!
L’aria condizionata..
Ma evidentemente ci ha creduto in tempi non sospetti sennò non faceva indossare il suo logo ad una schiappa.
Una partita da “montagne russe” credo molto condizionata dal lungo stop di Alcaraz, che ha pagato la mancanza di competizione mentale più che la resistenza fisica (non certo quella dei suoi giorni migliori).
Avrei scommesso la casa sulla vittoria di Carlitos al 5° set (aveva un poderoso record di 15 w e 1 l, mi pare) dove Ben ha spesso “balbettato” con il rovescio, pur concedendo 1 solo BP, mentre lo spagnolo ne ha dovuto salvare addirittura 3 nel 8° gioco.
Probabilmente resterà l’unica vittoria di Shelton su Alcaraz in tutta la carriera, proprio come con Sinner a Shanghai 2023.
Il mancino americano non dovrebbe soffrire molto nella SF con Tiafoe, mentre per la F ci sarà da capire se arriverà uno Zverev più brillante di quanto visto finora 😉
@ Giambitto (#4680046)
Ignorate il solito troll che abbaia e scodinzola per cercare attenzione
Non ci avrei mai scommesso un centesimo. Bella partita, bravi entrambi, monumentale Ben, stanco Carlos. Viva il tennis!
Lacesta56 (Guest) 09-09-2026 09:50
Ma il club dell’infradito tutti spariti?
Quelle ce le ha Rafa Jodar che è passato alle slip-on.
Sì. Mi sembra migliorato anche nei colpi, il rovescio meno debole di altre volte che lo avevo visto. Biosgna vedere come reagirà a questa maratona, anche se Tiafoe ne ha fatta una a sua volta
Il telefonista è maturato, ma non vincerà lo slam
Poteva chiudere prima Ben ! Che rischio!
@ Xexania (#4680059)
Ma stai zitto che è meglio
Quanto rosichi, sei un perdente.
@ Xexania (#4680059)
Da questo post tanto lungo quanto puerile si evince l’esatto contrario, che sei tu incapace di accettare il verdetto odierno del campo. Ti faccio poi notare che ci sono dei buchi nel pallottoliere di Jannik nello scorso anno, che possono essere tappati quest’anno nei tornei cinesi e anche in qualche 500. La maggior parte dei sinneriani, come li chiami tu da alcaraziano accecato quale dimostri di essere, ha valutato più che positivamente il torneo di Carlos. Io, per citare uno che ammira Jannik, ho addirittura scritto che in fondo è come se il torneo lo avesse vinto Carlos data l’improbabilità che fosse già a questo livello dopo mesi di problemi. Anche tu hai giubilato per l’infortunio di Sinner, come dimostra il fatto di sperare che perda la prima posizione. Sei una persona squallida.
@ Xexania (#4680059)
Beh Zverev deve ancora vincere mentre tu lo dai per scontato e ci costruisci castelli in aria.
Carlitos Ha fatto il miracolo di rimettersi in gara ma il fisico non ne aveva più! Avete visto che occhi “malati” aveva?
@ Xexania (#4680059)
Ai fini della Rac, e quindi della classifica a fine anno, non contano nulla i risultati dello scorso anno. Se Zverev vince gli US open va 700 punti avanti, ma non ha alcuna garanzia di chiudere al primo posto. Mancano ancora 2 mille e le finals. Sinner ha tutte le possibilità di recuperare. Sempre che rientri a Pechino in buona forma
@ Xexania (#4680059)
spero che tu ti renda conto che tutti i tuoi ragionamenti sono anti Sinner.
Contento Tu
Alcaratz a tratti sembrava svenisse!
Eh niente da dire.., Ben stavolta la linea l’ha presa e la telefonata è andata a buon fine.
Gran partita da parte di entrambi,bravo anche Carlitos al rientro dopo mesi di assenza.
Sono strafelice dell uscita di scena dell urlatore in canotta e sono strafelice di aver sbagliato il pronostico….sono talmente felice che è come una vittoria di djokovic o di sinner….detto ciò,l urlatore in canotta rimane il piu forte di tutti, un fenomeno nato solo x giocare a tennis……ora lo slam diventa bellissimo…spero che shelton recuperi, andrà a letto alle 5 minimo….mi piacerebbe una finale zverev shelton….l importante che l urlatore in canotta rimane a 7 slam 😛
Dimenticavo : Antoniov hai una birra media pagata ….dove abiti?
Potrebbe essere l’ anno delle prime volte per concessione dei due più forti. Ravvivare la competizione non è un male ed anzi fa riflettere anche due Leaders che erano andati via con troppo vantaggio. Basta con la mentalità di potere rinunciare a tornei e alla Davis come nulla fosse: si ha più tempo ma si perde lo stesso in Australia.
È un pregio nella storia del tennis. Un giocatore americano che vince qualcosa secondo me fa bene al movimento. Comunque gli USA non sono mica tutti marci. C’è, il marcio, ma c’è anche altro.
Hahaha
Il fatto che i fan di Sinner stiano festeggiando la sconfitta di Alcaraz, come già hanno fatto con Jodar, è l’ennesima conferma intanto che sono ipocriti (oggi Shelton è un mito, quando c’è Sinner un cafone americano) ma soprattutto talmente accecati dall’odio partitico che, paradossalmente, non riescono nemmeno a capire cosa è in effetti meglio per il loro san Sinner. Dato che la differenza di età e tenuta su 5 set (scommetto che i fan di Sinner sono fanatici dell’idea di mutilare gli Slam a 3 set) la corsa agli Slam è già persa, che Alcaraz ne abbia 7 o 8 contro i 5 di Sinner è indifferente. Ma senza Alcaraz, lo Slam lo vince al 100% Zverev. Zverev vince lo Slam e si porta avanti di 700 punti nella race su Sinner. 700 punti avanti dopo gli US Open significa garanzia di chiudere da #1 l’anno (l’unica cosa che Sinner può ancora salvare), soprattutto quando l’altro è azzoppato e comunque difende quattro dei cinque tornei ancora da giocare (ricordate l’anno scorso? Sinner perse il #1 agli US Open e nonostante Alcaraz abbia saltato gli ultimi due Masters Sinner non lo ha ripreso comunque). In più, uno Zverev che fa tre finali Slam di fila e ne vince due sarà talmente gonfio di fiducia che non è per nulla scontato non vinca anche uno dei Masters e le Finals, come minimo. Quindi sì, Sinner è il grande perdente oggi. Non Alcaraz. Fosse stato meno arrogante nei suoi calcoli “tanto Zverev esce subito”… Secondo me si sta mordendo le mani di non essersi fatto due pastiglie di antidolorifico e non essere venuto comunque.
Comunque, a merito di Shelton, un buon Alcaraz, non stellare ma consistente. Shelton gli ha frappongono ostacoli maggiori dei turni precedenti e ci sta in 5 set qualche passaggio a vuoto, dopo lunga assenza. Poi Alcaraz qualche pausa l’ha sempre avuta.
Partita intensa ma non è accettabile fare giocare in piena notte. Lo spettacolo e il business non devono dominare sulla salute dei giocatori
Concordo
Ma è lo sponsor..ci guadagna da Cobolli..
Shelton è il Roddik 2.0 , uno slam lo vince adesso o mai piu’ , storia gia’ vista
Anche io ho questa impressione. E’ vero che per Ben sarà più difficile rispondere alle prime di Zverev, ma è esattamente lo stesso per Sasha sui servizi dell’americano. Sempre poi che in finale ci arrivino loro, s’intende.
In ottica classifica di vertice, Alcaraz lascia sul terreno più punti di Sinner che non ha partecipato e avrebbe dovuto difendere finale 2025. Non so se Sinner eviterebbe di esser sorpassato da Zverev (nella race), qualora Shelton vincesse UsOpen e Zverev arrivi solo in finale, uno scenario possibile. Per quel che conta, tutto un pò falsato da infortuni di Alcaraz e Sinner a mio avviso.
Sono uno dei primi tifosi di Ben,qui spesso deriso da statistici,”educandi” ed educatori.
Troppe volte ho letto la parola “umiltà” da gente che non capisce il significato del termine e visto come ha lavorato il ragazzo su difetti cronici,e come ha rimarcato prestazioni non buone direi che alcuni dovrebbero avere nel proprio lavoro la stessa umiltà di Shelton ma dubito, probabilmente il loro è un tran tran che si trascina da tempo.
Tolto questo sassolino è una bella vittoria ma non LA vittoria, c’è la prova del 9 e si sa,non sempre viene superata.
Elemento che però dev’essere rimarcato: non si può finire un match alle 3 e mezza di notte.
Il problema è questo: un incontro di cartello (uno dei pochi) che inizia a certe e ore è inaccettabile e se si vuole ravvivare il pubblico occorre dare un prodotto fruibile.
Quanto ad Alcaraz la sconfitta sorprende tutti, soprattutto per il punteggio del secondo e terzo set e mi lascia abbastanza incuriosito ,spero di rivedere alcune fasi.
Miglior partita in carriera per distacco di big ben. Alcaraz non era nella sua versione extralusso ma ha giocato cmq una gran partita considerando la sua disabitudine sui 5 set di recente.
chi tra di noi pensava che alkie perdesse il 5 set? nessuno penso, e ancor meno che perdesse il super tiebreak.
Spero Shelton vinca questo us open, se lo meriterebbe
Evidentemente Federer la pensa in modo molto diverso dal tuo da un paio di anni e lui forse qualcosina in più di te di tennis capisce
@ Lacesta56 (#4680014)
Tutti a cercare le scarpe
@ Lacesta56 (#4680014)
Tutti a cercare le scarpe
In questo match, Ben ha giocato il suo miglior tennis attualmente possibile, mentre Alcaraz è stato discontinuo nel rendimento, commettendo troppi errori rispetto ai suoi standard. Oggi Carlitos è stato umano: neppure lui può vincere come niente fosse dopo 4 mesi di stop per infortunio.
Molto probabilmente dall’incontro Wu quel nervosismo era stato manifestato per la sua condizione , resta da capire se permane un problema al polso oppure è la sua forma fisica.
Comunque avevo letto che avrebbe vinto in ciabatte e anche stavolta qualcuno dovrà nascondersi.
Ben è invece molto migliorato , sia in risposta che sul rovescio ma anche nella gestione dei punti importanti, ha ancora due ostacoli che francamente sono abbordabili , il suo unico problema è Jannik.
Il pubblico US è più corretto perfino dei bifolchi parigini.
…. e da oggi in poi Carlos Alcaraz viaggerà con meno certezze nella testa….
Clamoroso ciò che abbiamo visto, questa potrebbe essere la consacrazione di shelton che a questo punto potrebbe davvero vincere il torneo, mi pare che abbia espresso un livello assai superiore rispetto a zverev
Bravo Shelton, davvero migliorato anche nella tenuta nervosa e nella concentrazione sulla distanza.. Alcaraz? Per essere al rientro dopo 5 mesi ha fatto un buon torneo, ma certo che la botta in classifica c’è, tantissimi i punti che perderà
Alcaraz sul viale del tramonto…..
Va a finire che quest’anno zverev vince più slam dei 2 fenomeni.. incredibile!
Speriamo sia la volta buona per gli americani, è una anomalia che non vincano un torneo Slam da 23 anni.
Alcaraz ha giocato un buonissimo torneo al rientro-
Non mi piace tifare contro ma spero che il torneo non venga vinto da Zverev, vedremo.
Certo se vincesse il triste olandese (dal bellissimo e discontinuo giuoco) sarei felice.
Risposta immediata con 2 partite fantastiche, al CEO dei miei stivali Abdo, sul perché le partite al quinto non devono essere toccate e men che meno i punteggi.
E detto tra noi, ma chi se ne fotte se le nuove generazioni preferirebbero partite da tictokers della durata di 30secondi.
Abdo torna al tuo ufficetto, al tuo strapagatissimo stipendio, ma fai il favore di stare in silenzio per non rompere il giocattolo tennis, che così com’è funziona perfettamente.
Grazie se poi togli pure il disturbo con le tue immani ca77ate da managerino senz’anima
per Shelton una vittoria meritata.
è migliorato nella tenuta fisica e mentale e ora lo vedo favorito su Tiafoe.
Alcaraz ha fatto il possibile. nel finale si è vista la stanchezza da inattività
deve lavorare, e tanto sui colpi di inizio gioco.
E’li,’ per dire,la principale differenza con Sinner e oggi onestamente sono stati decisivi nei momenti importanti
MAH MI PERMETTO DI DISSENTIRE nel senso che chi organizza uno storico slam deve invece mettere in conto incontri tirati, certi orari sono assurdi… poi per quanto riguarda Ben ok bravo ma se essere “molto americano ” è un pregio ……
Almeno Shelton ci consente di non vedere più Cobolli tra i primi sei del mondo che è una roba che nella storia del tennis non si è mai vista
Dico bravo a Ben perché è stato lì fino alla fine e ha approfittato di un Alcaraz discontinuo. Non è mai banale vincere con Carlos anche quando non è al top.
Bel personaggio Shelton agonista, supercarico ma corretto e molto molto americano.
Non mi sento neanche di criticare gli organizzatori per l’orario assurdo. Mettere in conto 16 set tirati non era una previsione facile
Povero carletto che batosta .Anche la canotta di Shelton era piu´ bella
Alcacaz nel tibreak finale ha fatto molti gratuiti (tentando comunque dei vincenti), cosa molto insolita per lui: soprattutto se ricordiamo come ha vinto su Sinner a Pechino e Parigi nei tiebreak finali.
Ma il club dell’infradito tutti spariti?
E adesso…tutti in discoteca!!!