Rusedski: “Alcaraz contro Shelton ha commesso un errore tattico”
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La straordinaria partita tra Ben Shelton e Carlos Alcaraz a US Open ha suscitato grande emozione tra gli appassionati ed addetti ai lavori, un eco che stenta a spegnersi e continua a provocare reazioni e commenti. Tra questi, è interessante il parere di Greg Rusedski, ex finalista nel torneo (1997, sconfitto da Pat Rafter). Secondo il britannico, Carlos merita grandissimi applausi per l’ottimo torneo al rientro da un serio infortunio, ma ha commesso un grave errore tattico che ha pagato con la sconfitta contro Ben. Nel corso del suo podcast Off Court With Greg Rusedski, l’ex numero 4 del mondo ha sostenuto che Alcaraz abbia scelto, in alcuni momenti della partita contro Shelton, di rispondere da una posizione molto arretrata, lasciando così troppo tempo all’americano per attaccare con decisione.
“Penso che la partita sia stata decisa anche da un serio errore tattico da parte di Alcaraz” afferma Rusedski nel corso del suo podcast. “Non voglio essere troppo severo, ma se concedi a Shelton tutto quel tempo rispondendo così indietro, puoi forse limitare la possibilità di subire un ace, ma allo stesso tempo non gli togli tempo. Se ci pensi, gli permetti di avere molte più opzioni, perché può servire e andare a rete, può cercare di colpire per primo se Alcaraz rimanda la palla con un colpo arrotato e, soprattutto, ha più tempo per giocare la palla”.
“Per questo mi piacerebbe vedere Carlos provare a stare un po’ più vicino alla linea in situazioni del genere, come fa Jannik Sinner. Ed è anche per questo che Sinner gioca così bene contro Shelton: legge molto bene il servizio, entra nel campo e anticipa la risposta” continua Greg. “Quando concedi a Shelton questa possibilità, soprattutto considerando quanto siano intelligenti tatticamente le sue soluzioni – servire e volée, attaccare subito e venire a rete il più rapidamente possibile – è una scelta che ha pagato. A volte, secondo me, vale la pena concedere qualche ace pur di avere una o due occasioni in più per provare a strappare il servizio, perché se Shelton trova i suoi bersagli è quasi impossibile brekkarlo”.
“La partita è arrivata al quinto set e si è decisa su uno o due punti. Shelton ha giocato quei momenti importanti meglio e, in parte, anche perché Alcaraz è rimasto lontano dal tennis per così tanto tempo. Quello che lo spagnolo ha fatto nella sua prima settimana e poco più dal ritorno al tennis, dopo quattro mesi e mezzo di assenza, è stato davvero impressionante” conclude l’ex pro britannico.
Mario Cecchi
TAG: Ben Shelton, Carlos Alcaraz, Greg Rusedski, US Open 2026

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D’altra parte il canadese quando giocava era noto per il suo acume tattico
Può essere….si ca quindi verso il secondo slam di zverev? Se così fosse ,al fine la dei punti in classifica a fine anno,sarebbe dura dire che sinner è il n.1 ….2 slam contro uno con però 5 master1000 contro 0 di zverev….ci sono ancora 2 master1000 e soprattutto le Finals da giocare….anno anomalo….complicato
Infatti a parte la fiammata a fine primo set, subì costantemente.
@ Pier no guest (#4680933)
Fisicamente e come tocco Alcaraz è molto superiore a Sinner, ma tatticamente non è mai stato un genio, neanche con Ferrero. L’unica partita magistrale dal punto di vista tattico che ricordi, è stata la finale dell’anno scorso a NY dove ha insistito tantissimo col back sul rovescio di Sinner per togliergli ritmo (ma anche back lungolinea sul dritto di Jannik) e poi accelerare fortissimo col dritto. Ma è stato favorito anche da una delle peggiori versioni di Sinner al servizio, quindi con un servizio disastroso ha potuto entrare molto spesso nello scambio anche in risposta. Contro il servizio di Sinner post US OPEN 2025, dobbiamo ancora vederlo. (Sinner non battè benissimo nella finale delle finals e a Montecarlo erano entrambi in difficoltà in mezzo alla bufera di vento)
Mi pare che anche nella finale con Sinner a Wimbledon lo scorso anno Alcaraz spesso si posizionasse indietro nella risposta.
se va in finale Tiafoe il tedesco rischia di più, anche se favorito.
Big Foe da fondo è più solido e può aiuzzare la folla + di shelton.
poi i 2 americani giocano 5 ore e chiunque arrivi è cotto come una zucchina
È un tontolone…
@ zedarioz (#4680838)
Ma infatti il discorso è complesso. Alcaraz rientra dopo aver cercato di ritrovare il proprio tennis e direi che nei primi match sostanzialmente c’è riuscito. Salito il livello lo ha fatto anche nel primo set ma ha dato a Shelton il tempo per colpire d’incontro; secondo e terzo set calo,drastico con 9 game e giocando il rovescio in modo pieno; nel quarto risale Carlos ,va in fiducia e si arriva al quinto e c’è fatica da parte sua e tanta voglia di Ven di prevalere.
Forse aveva il serbatoio in riserva e quindi ha tentato di giocarla di forza ma così era un 50 e 50,avesse avuto gambe e lucidità forse,forse poteva gestire lo scambio diversamente ma c’è un doppio “ma”: Alcaraz ha ancora poca esperienza e…manca Ferrero.
Con questa uscita il simpatico Rusedski si è aggiudicato il “divano d’oro” di LT per la stagione 2026 … bravo!!!
Come fai ad avvicinarti se la prima di Ben arriva a 230 e la seconda a quasi 200 km/h?
La superficie di FM ha pure un CPI alto e le palle in kick saltano a quasi 3 metri…
…Carlos poteva forse anticipare, restando sulla linea di fondo, in smash?!?
Oltretutto lo spagnolo avrà avuto inevitabilmente qualche “remora” ad incassare certe “botte” su un polso guarito ma non opportunamente “rodato”.
Personalmente ho visto un Alcaraz un poco stanco mentalmente più che fisicamente, costretto ad accorciare gli scambi prendendo più rischi del suo solito.
Tempo un mesetto e Carlos si mangerà Ben a colazione 😉
Ci avevo gia pensato anch’io….se shelton gioca incrociato ,da mancino è uno scambio fra il suo dritto e il colpo piu forte e sicuro di zverev,il suo rovescio, quindi avvantaggiato, in teoria, zverev….n9n sarà facile x shelton, dovrà servire bene ed essere molto aggressivo…..dovrebbe ogni tanto dare una palla senza peso al tedesco, ma il suo back di rovescio resta spesso sospeso a mezza altezza (non è quello di berettini x capirci)….sarà anche un interessa battaglia tattica…vedremo come imposteranno entrambi il match …..poi magari va in finale Tiafoe 😛
Alla pari mica tanto, Zverev serve di media a 210-211 km/h la prima e 177-180 km/h la seconda, Shelton 197-199 km/h e 167 km/h..Il servizio di Shelton, semmai, si fa preferirei per le curve mancine e i tagli mentre quelli di Zverev è più piatto..
favorito, e non di poco Zverev.
perchè? per caratteristiche è molto simile a SInner. sulla diagonale di rovescio shelton col dritto farà poco male..
E come servizio le percentuali del tedesco Shelton se le sogna…
Se non vi saranno sorprese, la finale sarà Zverev -Shelton ( solitamente non mi sbilancio, stavolta lo faccio) e sará interessante vedere come tatticamente imposteranno la partita. In quanto a potenza del servizio, stanno più o meno alla pari, forse Ben leggermente più potente, ma Sascha leggermente più preciso, inoltre sarà interessante la diagonale di sinistra, poiché il magistrale rovescio di Zverev andrà sul mancino di Shelton, è sarà una bella battaglia. Do un 55% contro un 45% di possibilità di vincere il suo secondo slam a Zverev, a meno che l’americano non faccia fare il tergicristallo al tedescone per molto tempo, dato che sulla corsa Zverev ad un certo punto comincia a mollare, mentre l’esuberanza fisica di Shelton è sotto gli occhi di tutti e alla lunga potrebbe prevalere, sempreché non sia stanco dopo il match che ha fatto contro Alcaraz.
Magari..Zverev con oltre l’83% è al terzo posto all time per vittorie sui mancini dopo Nadal e Sampras..Sinner sesto e Alcaraz decimo..
Quando ti servono a 240kmh c’è poco da fá avanti o dietro
Sinner oltre a rispondere meglio di Alcaraz, ha un servizio di valore assoluto.
Quanti vincenti direttamente con il servizio ha fatto Alcaraz in 5 set? io direi pochissimi.
su quello deve lavorare il murciano..
Vero vero, io, da inesperto, ho sottolineato quello che ai miei occhi mi risalta di più quando vedo i loro match, tu hai l’occhio “clinico” 🙂
Ieri almeno nel quinto set non picchiava sul rovescio di Shelton come fa Sinner, ma cercava in continuazione i vincenti oppure di sfondarlo di potenza. Nei primi 6 giochi ne ha tirati tantissimi, poi è arrivata la stanchezza e ha iniziato a sparacchiare.
D’accordissimo con Rusedski sulla risposta di Sinner che fa la differenza. Infatti con Shelton Sinner ha sempre tante palle break, ieri Alcaraz se non sbaglio ne ha avute meno di quelle che ha avuto Shelton sul servizio dello spagnolo. Però al primo torneo dopo mesi non si poteva pretendere di più. Mi aveva già sorpreso per come aveva rullato Paul.
Quando Carlos vinceva dicevano alcuni che avrebbe vinto facile perché a lui bastava il 70%, quando perde si scrive che ha perso a causa del suo stato di forma.
Anche Jannik arretra quando non riesce a rispondere, tra l’altro Ben non ha servito come sempre, avesse servito come sa fare, il risultato sarebbe stato più netto.
Carlos ha girato a vuoto 2 set , per me c’era un problema legato al polso ed ha cercato compensazioni durante i set.
Carlos pensava semplicemente di vincere il torneo, ma quando con WU ha capito che il suo problema non era più latente ha dovuto accettare la sconfitta con Ben.
Carlos tatticamente a volte sembra uno junior, ha fatto altri errori che non ritrovo in quello che dice Rusedski, uno per esempio ha sparacchiato fuori in diversi punti caldi per la fretta di chiudere, 2/3 punti a poteva cambiare il risultato.
Shelton soffre Sinner perché oltre alla solidità non gli dà angoli.
È un giocatore inferiore ai due top,se la gioca se gli entra tutto e a tutta ma deve avere zone di campo libero.
Con Jannik il dritto mancino cozza sul rovescio e ciao; se va in lungolinea e non è definitivo Sinner arriva ,incrocia sul rovescio di Ben e ciao.
Shelton è migliorato molto ,sta affrontando i match con pazienza,rosica punti in qualche modo ma non è dietro e resterà dietro perché le qualità sono quelle tra cui un’esuberanza atletica che non può essere sempre così valida.
Carlos più che per la posizione ha peccato di pazienza, anziché picchiare sul rovescio di Shelton doveva modulare top, profondità, velocità,dargli le classifiche palle senza peso (o poco) e invece gliel’ha messo in palla,gli ha dato fiducia.
Shelton favorito come pronostico us open
Indubbiamente Shelton soffre così tanto Sinner anche per la capacità in risposta del rosso che spesso gli risponde tra i piedi nonostante servizi/ bomba.. da lì lo scambio parte già in salita per Ben, al di là della posizione più avanzata di Jannik
In realtà anche Jannik, quando è in difficoltà in risposta, arretra la sua posizione… semplicemente Shelton era in gran forma, concentrato come non mai, ed ha giocato meglio, mentre Alcaraz, chiaramente non al top, e sarebbe stato sorprendente il contrario dopo 4 mesi di stop, ha alternato le solite straordinarie giocate con tanti cali di intensità, specie nei momenti caldi del match (vedasi il super tie-break finale)… la sintesi del match, comunque equilibrato, è tutta qui, senza bisogno di particolari annotazioni tecniche o tattiche
il super tie-break finale
Allora almeno nel quinto ho visto io un’altra partita. Alcaraz ha alternato molto la posizione in risposta. Inoltre quelle volte in cui stava dietro era per provare a far partire lui lo scambio, non solo per non farsi fare un ace. Poi che non ci sia sempre riuscito é un altro discorso