Challenger Genova, parla Passaro dopo la vittoria contro Sonego: “Qui mi trovo molto bene”

09/09/2026 15:45 Nessun commento
Francesco Passaro ITA, 2001.01.07
Francesco Passaro ITA, 2001.01.07

Il vincitore dell’edizione 2024 firma l’impresa: “Qui a Genova mi trovo molto bene, il pubblico è straordinario”. Domani affronterà il peruviano Juan Pablo Varillas.

L’eroe del giorno all’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina è Francesco Passaro. Sui campi in terra rossa di Valletta Cambiaso, il tennista perugino ha firmato una straordinaria impresa superando Lorenzo Sonego al termine di una sfida intensa ed emozionante.

Dopo aver perso il primo set per 6-3, Passaro ha avuto la forza di restare dentro la partita e ribaltare il risultato, imponendosi nei due parziali successivi per 6-4, 6-4. Una prestazione di carattere, qualità e grande tenuta mentale contro un avversario di altissimo livello, reduce dalla battaglia al quinto set contro Alexander Zverev agli US Open.

«Ero molto motivato prima di affrontare questa partita, perché conosco il livello che posso esprimere e avevo le idee molto chiare – ha raccontato Passaro –. Ovviamente giocare contro Sonego, che è un grandissimo giocatore, ha appena perso al quinto set contro Zverev ed è in grande forma, non era semplice.

Sono molto contento della prestazione che ho offerto e della continuità con cui sono riuscito a giocare. Anche dopo aver perso il primo set, ho cercato di rimanere lì e di trovare la chiave per svoltare la partita. Ci sono riuscito.

Già nel primo set, nonostante lo avessi perso, avevo avuto tante occasioni quando serviva lui e sentivo di stare giocando molto bene. Il parziale si è deciso su pochi punti, nei quali avevo perso un po’ di lucidità al servizio. Sapevo però di potermela giocare e mi sentivo abbastanza tranquillo nei miei turni di battuta.

Nel terzo set ho dovuto affrontare tre palle break consecutive. Credo che proprio in quel momento sia riuscito a tirare fuori qualche energia in più e probabilmente anche lui ha accusato un po’ il colpo. Questo è il tennis. Sono contento di aver lottato per tutta la partita, giocando per due ore e quaranta minuti contro un grande giocatore, e di essere riuscito a portarla a casa».

Passaro è riuscito progressivamente a conquistare anche il sostegno del pubblico del Centrale “Beppe Croce”, inizialmente schierato soprattutto dalla parte di Sonego.

«Sapevo che il favorito e il giocatore maggiormente sostenuto sarebbe stato lui. Ho però cercato di isolarmi il più possibile e di pensare esclusivamente al gioco che dovevo esprimere. Alla fine sono riuscito a portare a casa la partita».

Per Passaro, vincitore a Genova nel 2024, quello con il torneo ligure resta un rapporto davvero speciale.

«Qui a Genova mi trovo molto bene. Ho già vinto il torneo nel 2024 e conservo ricordi bellissimi, quindi tornare a giocare su questi campi mi trasmette sempre sensazioni particolari. È una manifestazione di altissimo livello, organizzata con grande professionalità e attenzione verso i giocatori. Paolo Lorenzi e tutto lo staff riescono a farci sentire a casa, mettendoci nelle condizioni ideali per esprimerci al meglio. Anche il pubblico è straordinario: competente, caloroso e sempre molto presente. Per me l’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina è un torneo speciale e sono davvero felice di essere tornato a Genova».

Il cammino di Francesco Passaro proseguirà domani: sulla terra rossa di Valletta Cambiaso affronterà il peruviano Juan Pablo Varillas, in un’altra sfida di grande interesse.


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