Cobolli al terzo turno ATP, Copertina

US Open 2026, Cobolli rimonta anche Schoolkate e vola al terzo turno: decisivo il break nel finale

04/09/2026 00:03 1 commento
Flavio Cobolli ITA, 2002.05.06 - Foto Getty Images
Flavio Cobolli ITA, 2002.05.06 - Foto Getty Images

Flavio Cobolli continua la sua corsa agli US Open 2026. Dopo la straordinaria rimonta da due set di svantaggio contro Francisco Comesana, il romano è stato costretto ancora una volta a inseguire, ma ha sconfitto il qualificato australiano Tristan Schoolkate con il punteggio di 3-6 6-3 6-4 7-5.
Una vittoria di carattere e maturità per la testa di serie numero 5, che ha sofferto il tennis aggressivo dell’avversario nel primo parziale prima di trovare maggiore continuità al servizio e da fondo campo. Cobolli ha chiuso l’incontro con un ace, conquistando per la terza edizione consecutiva un posto al terzo turno dello Slam newyorkese.
Il suo prossimo avversario sarà il belga Alexander Blockx che ha sconfitto in quattro set l’argentino Marco Trungelliti.

Primo set: Schoolkate sorprende Cobolli

L’incontro è iniziato con Schoolkate deciso a mettere pressione all’azzurro. L’australiano ha utilizzato con efficacia il servizio in kick, il diritto e le frequenti discese a rete, togliendo punti di riferimento a Cobolli.
Il break è arrivato nel quarto game. Schoolkate ha aggredito la risposta e ha trovato la riga con un diritto incrociato, portandosi sul 3-1. Il qualificato ha poi confermato il vantaggio grazie a un tennis offensivo, costruito su servizi precisi e volée spesso ben eseguite.
Cobolli ha cercato di reagire affidandosi al diritto e al rovescio lungolinea, ma non è riuscito a procurarsi concrete occasioni per recuperare il break. Schoolkate ha conservato il vantaggio e ha chiuso il primo set per 6-3 con una prima vincente al centro.
L’italiano è apparso nervoso e ha discusso più volte con il proprio angolo, nel tentativo di scaricare la tensione e trovare una soluzione al tennis imprevedibile dell’avversario.

Secondo set: Cobolli alza il livello

Dopo la pausa tra i due parziali, Cobolli è rientrato in campo con un atteggiamento differente. Il romano ha aumentato la percentuale di prime palle e ha iniziato a comandare maggiormente gli scambi con il diritto.
L’equilibrio è durato fino al 4-3. Nell’ottavo game l’azzurro ha prodotto alcuni dei punti più spettacolari della partita: prima un magnifico lob incrociato giocato spalle alla rete, poi un altro pallonetto in corsa per neutralizzare una buona discesa a rete di Schoolkate.
Sulla palla break Cobolli ha trovato una risposta stretta, ha spinto con il rovescio incrociato e ha completato il punto con una volée. L’italiano è così salito sul 5-3, prima di servire con successo per il set.
Schoolkate ha provato a rientrare portandosi sullo 0-30, ma Cobolli ha reagito con il servizio e ha chiuso il parziale per 6-3, ristabilendo la parità.

Terzo set: il break arriva nel momento giusto

Nel terzo parziale Cobolli ha continuato a servire con grande efficacia. I primi quattro game sono trascorsi senza palle break, con entrambi i giocatori capaci di comandare nei rispettivi turni di battuta.
La svolta è arrivata sul 2-2. L’italiano ha trovato un ottimo passante di rovescio, costringendo Schoolkate a una difficile volée, e si è procurato due palle break consecutive. L’australiano ha poi spedito in corridoio il diritto lungolinea, consegnando il vantaggio a Cobolli.
Il romano ha difeso il break senza concedere opportunità. Sul 4-2 ha tenuto il servizio a zero, chiudendo il game con un ace, mentre sul 5-3 è riuscito a superare un momento più delicato dopo essere stato raggiunto ai vantaggi.
Cobolli non ha tremato quando è arrivato il momento di servire per il set. Una buona prima esterna seguita dal diritto dalla parte opposta gli ha consegnato il 6-4 e il vantaggio di due set a uno.

Quarto set: Schoolkate riparte, Cobolli reagisce

Schoolkate non si è arreso e ha iniziato la quarta frazione con grande determinazione. Dopo aver tenuto il servizio, l’australiano ha strappato la battuta a Cobolli con un attacco in back incrociato, salendo rapidamente sul 2-0.
La reazione dell’azzurro è stata immediata. Schoolkate ha commesso alcuni errori nei pressi della rete e ha chiuso il game con un doppio fallo, permettendo a Cobolli di recuperare subito il break.
Da quel momento la partita è tornata in equilibrio. Entrambi hanno concesso pochissimo nei turni di battuta: Schoolkate ha continuato a utilizzare il serve and volley, mentre Cobolli si è affidato alla potenza del servizio e alle accelerazioni da fondo.
Sul 4-4, l’australiano ha tenuto il servizio grazie anche a una splendida demi-volée. Chiamato a servire per restare nel set, Cobolli ha risposto con un ace e ha pareggiato sul 5-5.

Il lob che decide la partita

Il momento decisivo è arrivato nell’undicesimo game. Cobolli ha aumentato la pressione in risposta e ha approfittato di alcuni errori di Schoolkate, procurandosi due palle break sul 15-40.
Sulla seconda occasione l’italiano ha trovato un lob preciso e profondo, superando l’avversario e conquistando il break del 6-5. Cobolli ha esultato rivolgendosi verso gli spalti, chiedendo ancora una volta il sostegno del pubblico.
Nel game successivo il romano non ha concesso alcuna possibilità di rientrare a Schoolkate. Un servizio al corpo e una buona prima gli hanno consegnato tre match point. Cobolli ha trasformato il primo con il decimo ace della propria partita, chiudendo il quarto set per 7-5.

Il servizio sostiene la rimonta di Cobolli

Cobolli ha ottenuto l’81% dei punti giocati con la prima di servizio, entrata nel 55% dei casi, e il 65% con la seconda. L’azzurro ha concluso con dieci ace e quattro doppi falli.
Schoolkate ha invece conquistato l’82% dei punti con la prima, ma soltanto il 41% con la seconda. Proprio il rendimento sulla seconda palla e i quattro doppi falli hanno finito per pesare nei momenti decisivi.
L’australiano ha disputato un primo set di altissimo livello, ma Cobolli è stato bravo a non disunirsi e ad attendere il suo fisiologico calo. Con il passare dei game, l’italiano ha letto meglio il servizio dell’avversario e ha trovato passanti e pallonetti di grande qualità.
Dopo le oltre quattro ore necessarie per battere Comesana al primo turno, Cobolli ha superato un’altra partita complessa, confermando carattere e capacità di reagire alle difficoltà.

Il cammino rimane dispendioso, ma il romano è ancora in corsa e continua a mostrare una qualità importante per affrontare un torneo dello Slam: la capacità di vincere anche quando la partita non comincia nel modo sperato.

Slam Us Open
T. Schoolkate
6
3
4
5
F. Cobolli [5]
3
6
6
7
Vincitore: F. Cobolli



Francesco Paolo Villarico


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1 commento

Giambitto (Guest) 04-09-2026 00:28

A mio parere è una delle più belle e convincenti partite giocate da Cobolli impreziosite da vere e proprie perle che hanno fatto impazzire il pubblico e tagliato le gambe all’ottimo australiano.
Merita di andare a Torino, non sfigurerebbe.

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