US Open, il curioso caso Atmane: crampi, servizio con la mano destra e lite con il fisioterapista (Video)
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Una delle partite più incredibili di questa prima fase degli US Open 2026 ha avuto come protagonista Terence Atmane. Il francese sembrava lanciato verso la vittoria contro Jaume Munar, conduceva due set a zero e stava giocando meglio dello spagnolo. Poi il suo corpo ha iniziato improvvisamente a cedere, dando vita a una serie di scene decisamente insolite.
Munar ha finito per imporsi 6-7(5) 3-6 6-1 7-6(4) 7-5 dopo 4 ore e 53 minuti, completando una rimonta che a metà partita sembrava difficilmente immaginabile.
Atmane quasi bloccato dai crampi
Dopo aver conquistato i primi due set, Atmane ha cominciato ad accusare fortissimi problemi muscolari nel corso del terzo parziale.
Il francese faticava a camminare normalmente tra un punto e l’altro e appariva quasi incapace di effettuare movimenti esplosivi.
Munar ne ha immediatamente approfittato, dominando il terzo set per 6-1.
Ma la scena più curiosa doveva ancora arrivare.
Il mancino Atmane serve dal basso… con la destra
Atmane è un giocatore mancino, ma i problemi fisici erano diventati talmente importanti da costringerlo a inventarsi una soluzione praticamente mai vista a questi livelli.
In alcuni punti il francese ha iniziato a servire dal basso utilizzando addirittura la mano destra, limitandosi praticamente a mettere la pallina in gioco per evitare movimenti che potessero provocargli altri crampi.
Le immagini hanno inevitabilmente attirato l’attenzione del pubblico e sono diventate rapidamente virali sui social.
Per qualche minuto sembrava che Atmane fosse destinato al ritiro.
Invece ha continuato.
Ed è proprio questo l’aspetto più sorprendente della storia.
His left hand cramped up so Atmane serving underarm with his right 😭😭 pic.twitter.com/QJtUUt2AQv
— Tennis Masterr (@tennismasterr) August 30, 2026
Atmane recupera e torna competitivo
Dopo aver praticamente sacrificato il terzo set, il francese ha progressivamente recuperato mobilità.
Atmane è tornato a servire e a colpire con maggiore normalità, riuscendo addirittura a trascinare Munar fino al tie-break del quarto set.
Lo spagnolo lo ha conquistato 7-4, portando la partita al quinto.
Una situazione paradossale: pochi minuti prima Atmane sembrava quasi impossibilitato a giocare, mentre adesso era nuovamente in grado di lottare per conquistare il match.
La discussione con il fisioterapista
Il momento più controverso è arrivato nel quinto set.
Atmane ha chiesto l’intervento del fisioterapista sostenendo di avvertire un dolore specifico e non semplicemente dei crampi.
La distinzione è molto importante.
Secondo il regolamento, infatti, i semplici crampi muscolari non consentono al giocatore di ottenere un normale Medical Time-Out. Possono essere trattati durante i cambi di campo o le pause previste, ma non permettono un’interruzione straordinaria.
Il fisioterapista ha valutato la situazione e ha considerato il problema di Atmane riconducibile ai crampi.
Il francese non era affatto d’accordo.
Tense scenes between Terence Atmane & the physio during his match against Munar at the U.S. Open
The physio will not treat him for an injury because he insists Terence is suffering from cramps.
Terence argued with him, but the physio still would not treat him.
“Excuse me, can… pic.twitter.com/c8NFZKcAEB
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) August 30, 2026
«È dolore, non sono crampi», avrebbe continuato a sostenere.
Atmane chiedeva inoltre che gli venisse applicato un bendaggio, ma il trattamento non gli è stato concesso.
Da lì è nata una discussione molto accesa.
Il francese ha contestato apertamente la valutazione del fisioterapista e, sempre più nervoso, gli avrebbe chiesto anche nome e credenziali.
Una situazione decisamente insolita durante una partita Slam.
Munar prova a sfruttare i problemi del francese
Nel frattempo Munar ha iniziato comprensibilmente a costruire il proprio tennis intorno alle difficoltà dell’avversario.
Palle corte, scambi laterali e continui tentativi di obbligare Atmane a muoversi.
Lo spagnolo si è anche lamentato con il giudice di sedia per le numerose interruzioni e per i tempi utilizzati dal francese tra un punto e l’altro.
Nonostante tutto, Atmane è rimasto aggrappato alla partita.
Il quinto set è arrivato fino al 5-5 prima che Munar riuscisse finalmente a ottenere il break decisivo.
Poco dopo lo spagnolo ha chiuso 7-5.
Un’occasione enorme sfumata per Atmane
Per il francese resta una sconfitta particolarmente dolorosa.
Atmane era avanti due set a zero e sembrava avere completamente in mano la partita. Per lunghi tratti aveva giocato meglio di Munar e vedeva vicina una vittoria importante sul palcoscenico degli US Open.
Poi sono arrivati i problemi fisici.
Il servizio dal basso con la mano destra, le difficoltà negli spostamenti, il tentativo di recuperare durante la partita e infine la discussione con il fisioterapista hanno trasformato l’incontro in uno degli episodi più curiosi di questa edizione.
Atmane ha perso dopo quasi cinque ore, ma le immagini del mancino costretto a servire con la destra resteranno probabilmente tra quelle più particolari degli US Open 2026.
E l’episodio ha anche riaperto una questione tutt’altro che semplice: distinguere durante una partita tra un semplice crampo e un vero problema muscolare può cambiare completamente la possibilità di ricevere un trattamento medico.
In questo caso il fisioterapista non aveva dubbi.
Atmane, evidentemente, la pensava in maniera completamente diversa.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Terence Atmane, Us Open, US Open 2026

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Ma lì era Alcaraz mica frà cazz@ da Velletri..vaglielo a dire ad Alcaraz che sono crampi..detto questo, qualunque dolore rende difficile proseguire senza un trattamento e non si capisce queste retaggio sui crampi e in ogni caso visto che si possono simulare sia i crampi che un dolore muscolare, che facciamo?
crampi o no il fisioterapista non può rifiutarsi di effettuare un bendaggio richiesto dal giocatore fosse stato sinner nessuno si sarebbe opposot
Riporta alla mente la scena di Alcaraz-Zverev agli Australian Open di quest’anno
La mia cara nonna veneta avrebbe detto “assai/ ch’el se rangia cussi ghe a moea de brontoear” ovvero “lascia che si arrangi così la smette di brontolare”.
Secondo me bisognerebbe cambiare la regola e rendere trattabili anche i crampi.
MAURO l’ha già definita LA REMUNTADA DEL SIGLO.
Scene surreali…