Jodar e il curioso caso dei lacci: a Cincinnati si presenta con una busta piena di scarpe
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Una normale borsa da tennis evidentemente non bastava più. Rafael Jodar ha trovato una soluzione decisamente particolare al problema che lo sta accompagnando durante la tournée americana: presentarsi in campo con una busta trasparente piena di paia di scarpe di ricambio.
La curiosa scena si è verificata al Masters 1000 di Cincinnati, prima dell’incontro contro Alejandro Tabilo. Il 19enne spagnolo è entrato in campo con il normale equipaggiamento, ma dal suo borsone è comparsa anche una grande busta contenente numerose scarpe. Una precauzione che ha immediatamente fatto il giro dei social, ma che ha una spiegazione ben precisa.
Nelle ultime settimane Jodar ha infatti avuto ripetuti problemi con i lacci delle sue scarpe, che si sono rotti durante le partite costringendolo a interrompere il gioco e cambiare calzature. Una situazione verificatasi già nella tournée nordamericana e diventata particolarmente discussa durante il match di Cincinnati contro Denis Shapovalov.
Lo spagnolo era sotto 5-1 nel terzo set contro il canadese e sembrava ormai vicino alla sconfitta. Durante la rimonta arrivarono però anche le interruzioni legate alle scarpe e ai lacci. Jodar riuscì alla fine a ribaltare completamente l’incontro, imponendosi 7-5 4-6 7-5 dopo aver salvato due match point. Shapovalov non nascose il proprio fastidio per le pause e al termine della partita la questione diventò uno degli argomenti più discussi del torneo.
Jodar aveva però respinto qualsiasi ipotesi di comportamento volontario, spiegando che si trattava semplicemente di un problema che non poteva controllare. Lo spagnolo aveva anche annunciato che, per evitare nuove lunghe interruzioni, avrebbe cercato di tenere pronti lacci e altre scarpe di ricambio.
Detto, fatto.
Contro Tabilo il giovane madrileno ha deciso di non correre alcun rischio: invece di un solo paio di riserva, ha portato praticamente una scorta di scarpe a bordo campo. Una scelta diventata immediatamente una delle immagini più curiose dell’edizione 2026 di Cincinnati.
E questa volta, almeno dal punto di vista delle calzature, non sono arrivati inconvenienti. Jodar ha superato nettamente Tabilo qualificandosi per gli ottavi di finale, dove la sua corsa è stata successivamente fermata da Flavio Cobolli. L’azzurro si è imposto in rimonta con il punteggio di 4-6 7-6(3) 6-3.
Una sconfitta che non cancella comunque il grande momento del 19enne spagnolo. Nel giro di pochi mesi Jodar è diventato uno dei giovani più interessanti del circuito ATP e, insieme ai risultati, sta inevitabilmente attirando sempre maggiore attenzione.
A Cincinnati, però, oltre al suo tennis è diventato protagonista anche di un caso decisamente particolare. Se i lacci continueranno a rompersi, almeno adesso Jodar sembra avere trovato la soluzione: una scarpa di ricambio non basta, meglio portarsi dietro l’intera scorta.
Marco Rossi
TAG: Curiosità, Rafael Jodar

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No, però ricordo che McEnroe si fermava spesso ad allacciarle.
Il comportamento di jodar mi pare corretto. Le prime volte ci metteva davvero troppo tempo ma ieri la pausa scarpe è stata molto breve perché ha capito che non era corretto fermare il gioco a lungo. Poi è da capire perché lui le rompe così spesso è Zverev ad esempio anche lui Adidas non le rompe.
No, però ricordo che McEnroe si fermava spesso ad allacciarle.
Il comportamento di jodar mi pare corretto. Le prime volte ci metteva davvero troppo tempo ma ieri la pausa scarpe è stata molto breve perché ha capito che non era corretto fermare il gioco a lungo. Poi è da capire perché lui le rompe così spesso è Zverev ad esempio anche lui Adidas non le rompe.
Esatto: io fossi il CEO dell’azienda di scarpe non dico rescindere il contratto ma una telefonata gliela farei. Sta danneggiando il marchio che gli da il grano. A meno che l’azienda concorrente lo paghi 10 volte tanto
(si scherza eh)
Non una bella pubblicità per quel modello di scarpe.
Je suis d’accord.Sinner non plus ultra.Si scherza nè
Non so cosa possa fare l’arbitro se i lacci sono effettivamente rotti. Chiaro che deve cambiare le calzature. Il punto è che ovviamente manomette volontariamente le proprie stringhe, così da interrompere il gioco quando gli conviene. Non è possibile che normalmente si rompano i lacci di scarpe nuovissime dopo appena 3-4 game dall’ultimo cambio scarpe (con Shapo l’ha fatto ben due volte in un set). E che Shapo abbia alzato la voce a riguardo è stato un bene, non credo Jodar potrà utilizzare questo trucco ancora per molto.
io invece vedo un bel caratterino provocatorio nello spagnolo…..e la borsa di scarpe la leggo in quel senso….della serie : e ora non rompetemi piu le balle
un saluto alle poche teste sagge e buon fine agosto
Magari sbaglio ma ci vedo un segnale. Una borsa di scarpe é chiaramente esagerata. Potrebbe aver preso peggio del dovuto le critiche social dopo Shapovalov? Jodar é introverso quindi non verrà mai a dirci il suo stato d’animo, ma io appunto lo interpreto come un malessere.
Se cosí fosse, nel tennis moderno sarebbe un aspetto su cui lavorare. In questo caso il suo modello sarebbe sempre Sinner che pare lasciarsi scivolare addosso di tutto, dalle accuse di traditore della patria, al caso Costebol ed altro
Una versione spagnola di Tsitsipas , padre allenatore , shoe break al momento giusto.
Comunque nel secondo caso il giudice doveva dare il warning a Jodar e successivamente il penalty point.
Una busta piena di scarpe ?
A Rafa …lacci tua !
Cento di queste scarpe, Rafa!
Scommessa
Fra poco comincerà ad allineare scarpe al cambio di campo e a ravanarsi il ditone al servizio.
Nomen omen
Sta cosa mi lascia interdetto, mi piacerebbe sapere se qualcun’altro ha avuto problemi simili nella storia del tennis