Alcaraz soffre, poi Shapovalov si ritira: a Tokyo è semifinale contro Munar (Video)
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Carlos Alcaraz conquista la semifinale dell’ATP 500 di Tokyo, ma il suo quarto di finale contro Denis Shapovalov si conclude con il ritiro del canadese. Il campione in carica era avanti 7-6(3) 2-1 dopo un’ora e 22 minuti, al termine di un primo set combattuto e ricco di ribaltamenti, quando l’avversario è stato costretto a fermarsi per un problema fisico accusato all’inizio del secondo parziale.
Per lo spagnolo si tratta dell’ottava vittoria consecutiva nel torneo giapponese, dove aveva conquistato il titolo al debutto nel 2025. A separarlo da una nuova finale ci sarà il connazionale Jaume Munar, proveniente dalle qualificazioni e vincitore sul francese Kyrian Jacquet per 6-4 6-2.
Un primo set complicato: Alcaraz salva un set point
Shapovalov ha messo seriamente in difficoltà il numero 3 del mondo, soprattutto in un primo parziale nel quale il servizio non ha garantito stabilità a nessuno dei due: sei break complessivi, tre per parte, hanno scandito un confronto spettacolare e dall’esito incerto fino al tie-break.
Il canadese si è costruito la possibilità di chiudere il set sul 5-3 con il servizio a disposizione, ma Alcaraz ha reagito recuperando il break. Il pericolo, però, non era ancora passato: nel game successivo, sul 5-4 e 30-40, Shapovalov si è procurato un set point in risposta. Lo spagnolo lo ha cancellato con una palla corta, trovando una soluzione coraggiosa nel momento più delicato.
Risalito fino al 6-5, Alcaraz ha avuto a sua volta l’opportunità di servire per il set, senza riuscire a sfruttarla. Shapovalov gli ha strappato la battuta a zero, rimandando tutto al tie-break. Qui il campione in carica ha finalmente trovato continuità, imponendosi per 7 punti a 3 e mettendo al sicuro un parziale nel quale aveva dovuto inseguire a più riprese.
“Al servizio ero frustrato, ma ho saputo reagire”
Alcaraz non ha nascosto le difficoltà incontrate con la battuta, sottolineando però la capacità di rispondere ai momenti negativi.
“È stato un po’ frustrante con il servizio. Non riuscivo a trovare il modo giusto di servire: facevo fatica praticamente in ogni mio turno di battuta”, ha spiegato lo spagnolo. “Ma sono contento di come sono riuscito a reagire dopo ogni break subito. È stato un bellissimo primo set, con grandi punti e grandi scambi”.
Il problema fisico di Shapovalov e il ritiro
L’incontro ha cambiato volto all’inizio del secondo set. Nel tentativo di raggiungere un diritto in corsa, Shapovalov ha accusato un problema nella zona dell’anca. Dopo il primo game, il canadese ha richiesto un medical timeout fuori dal campo.
È poi tornato a giocare, ma non è riuscito a proseguire: sul 2-1 per Alcaraz ha deciso di ritirarsi, chiudendo anticipatamente una sfida nella quale aveva mostrato di poter mettere sotto pressione il campione in carica.
“È un peccato che abbia dovuto ritirarsi”, ha commentato Alcaraz. “Non è così che avrei voluto raggiungere una semifinale, ma a volte lo sport è duro e bisogna accettarlo. Spero che possa giocare a Shanghai in buone condizioni”.
In semifinale il derby spagnolo con Munar
Alcaraz prosegue così la difesa del titolo e si prepara a un derby con Jaume Munar, che ha superato Kyrian Jacquet in due set. Dopo un quarto di finale segnato dalle difficoltà al servizio e dalla capacità di recuperare, il prossimo obiettivo sarà conquistare la seconda finale consecutiva a Tokyo.
TAG: ATP 500 Tokyo, ATP 500 Tokyo 2026, Carlos Alcaraz

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Esilarante.
Hanno eliminato Jodar (a proposito, andate a vedervi le chiamate scandalose dell’arbitro)? Nessun problema! Jamie Munar ennesimo super talento teenager iberico, per una finale tutta spagnola.
V A M O S !
E derbone sia.