Sinner rinuncia a Shanghai: «Speravo di giocare, mi dispiace molto». Il messaggio ai tifosi
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Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Shanghai. L’azzurro ha annunciato il forfait con un messaggio sui social, esprimendo il proprio dispiacere per la rinuncia a un appuntamento al quale sperava di partecipare.
Una comunicazione rivolta soprattutto al pubblico cinese, che dovrà attendere per rivederlo in campo. Sinner ha ringraziato i tifosi per il sostegno, dando loro appuntamento alla prossima edizione del torneo.
«Purtroppo quest’anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters come avevo sperato. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro sostegno. Non vedo l’ora di rivedervi l’anno prossimo!», ha scritto Jannik, accompagnando il messaggio con un cuore.
Le sue parole chiudono dunque l’attesa sulla partecipazione al torneo: Shanghai era un appuntamento che l’azzurro sperava di poter disputare, ma il ritorno in campo dovrà avvenire in un’altra occasione.
Nel messaggio Sinner non entra nei dettagli delle ragioni del forfait e non indica una nuova data per il rientro. Il riferimento al prossimo anno riguarda il saluto al pubblico di Shanghai, senza fornire indicazioni sugli altri impegni del calendario.
Per conoscere i prossimi programmi dell’azzurro sarà quindi necessario attendere ulteriori comunicazioni da parte sua o del team. La certezza, per ora, è la rinuncia al Masters 1000 cinese, annunciata direttamente da Jannik con parole di rammarico e gratitudine verso chi continua a sostenerlo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Masters 1000 Shanghai, Masters 1000 Shanghai 2026

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Purtroppo è vero, e non so perchè ti mettano i pollici alti.
Abbiamo messo insieme un’estate povera di risultati.
E sembra di tornare ai tempi di Panatta A. e soci. Dietro c’era il vuoto, solo un paio o anche uno solo nei primi 200 dietro i primi 4.
Qui abbiamo dietro i 6 top 50, di cui 2, Berrettini ed Arnaldi che giocano poco e vincono anche meno, un vuoto proprio. Qualche giocatore da challenger ma anche i challenger sono pieni di frncesi, ma non di italiani ed infatti il serbatoio francese è sempre pieno, e non a caso hanno riportato un loro giocatore nella top 10.
Sinner non ha giocato la Coppa Davis per arrivare al meglio agli Australian Open ed invece quando la giocava li vinceva. Quest’anno ha perso contro Djokovic !
Poi ha avuto quel momento dei tornei ATP 1000 vinti uno dietro l’altro e quindi un nuovo infortunio. Fisicamente Sinner è – diciamocelo – scarso, mentre come livello di tennis è al massimo che si possa essere. Ma giocando così violentemente, con un fisico del genere, una volta ti infortuni all’anca, l’altra al ginocchio, etc. etc. Corre come un missile arriva e deve giocare colpi violenti vincenti. Si spacca per forza, dovrebbe essere allenato sulla resistenza. Non credo lo faccia, anche per gli impegni extra tennis : pubblicità, svaghi etc. etc.
Poi ok, anche lui è come Berrettini e Panatta : gli piace godersi la vita, solo che loro due lo ammettevano lui vuol farsi passare per il Santo che pensa solo al suo lavoro ed al tennis. Cosa che non trova riscontro ndi fatti.
– COBOLLI : lui va a picchi, punte. Gioca tornei dove è fuori condizione e perde al primo turno, poi quando è in condizione minimo fa in finale o in semifinale se non vince il torneo. E questo gli permette di essere ampiamente nei top 10. Ma anche lui dopo il Roland Garros poco poco.
– DARDERI è sempre top 20, ma il suo massimo nel ranking l’ha già realizzato anche lui. Fa fatica anche a vincere gli ATP 250 su terra, ed infatti non li vince più. E’ migliorato nei tornei importanti e sul cemento però.
– MUSETTI : ormai gli infortuni sono da mettere in preventivo, lui lo sa e gioca per professionismo puro, gli obiettivi ormai passano in secondo piano. Tornare nei top 10 è possibile, ma dura. Per fortuna ci sono pochi punti di differenza dai top 10 e quindi li c’è molto equilibrio e ce la può ancora fare.
Dietro Berrettini, Arnaldi, Sonego, Bellucci sono molto incostanti.
Nei top 100 abbiamo gente che si avvicina e poi viene rimbalzata indietro, spesso per infortuni ( Cadenasso, Magistrelli, Napolitano, etc. etc. ). I giovani sembrano i nuovi Ocleppo, Cancelotti, Canè : top 20 – top 30 ma non i nuovi Panatta, Barazzutti, Musetti, Cobolli, Berrettini, Fognini. Cinà, Vasami, Basile, Bondioli non hanno avuto l’exploit di Sinner, quindi li vedremo al limite nei primi 30 ad andar bene. Questo in linea di massima, poi le sorprese positive ogni tanto arrivano anche loro.
Si, perchè sulle locandine sui manifesti non ci mettono Yunchaokete BU per reclamizzare il torneo, ma Sinner, Alcaraz, Zverev, Djokovic, Medvedev etc. etc.
Se si ritirassero tutti i top 50 tu il biglietto che hai comprato da 100 o 200 euro lo terresti o lo rivenderesti, e saresti contento di averlo comprato ?
Ah, ecco …
Se fosse così dovremmo tirare tutti un sospiro di sollievo, o meglio, non tutti, bensì quelli che ci tengono a Jannik Sinner e che lo sostengono senza lingua biforcuta !
Ma dove ? Sul tuo pianeta !
Su questo Alcaraz ha saltato 4 tornei ATP 1000, 2 tornei del Grande Slam, 6 appuntamenti dei 13 obbligatori.
Sinner 3 ATP 1000 ed un torneo del Grande Slam. 4 su 13.
Mandaci una cartolina dal tuo pianeta, grazie.
Molti l’avevano sospettato questo ritiro anche da Shanghai. Io scrissi che se ci fosse andato sarebbe stato pazzo a rischiare per un solo torneo la trasferta asiatica e che saltando Pechino era improbabile una risoluzione del problema al ginocchio che persiste da mesi, in pochi giorni.
Ma a questo punto quasi credevo che ci andasse.
Ma ancora una volta … il ” rispetto per il pubblico “, no ?
Annuncio della rinuncia al torneo all’ultimo momento.
Lasciando l’illusione a chi paga il biglietto di poter vedere Sinner in campo. I botteghini ringraziano.
Intanto però alla Six Kings Cup ci sarà, ginocchio si o ginocchio no.
E ha ragione a dire che rischia una ricaduta rischiando un colpo d’immagine.
Se non è prono per Shanghai, stesso discorso, come fa ad esserlo per la Six King’s Cup ?
Farebbe meglio a tornare per Vienna.
Ad ogni modo a Vienna vincendo Shanghai, il n.1 del tabellone e del mondo sarà Zverev. Non è un opinione, lo dice la matematica.
Ps in realtà ho letto sul pezzo di oggi che si fermerebbe in anticipo negli allenamenti non per il dolore al ginocchio, clinicamente guarito, ma per insufficienza di preparazione atletica.. non so
Si, è vero
Leggendo un po’ di commenti l’impressione che ho, è che ad un buon numero di utenti del forum preoccupi maggiormente che Jannik mantenga o no la prima posizione nel ranking rispetto al fatto che guarisca e torni al più presto a competere. Da tifoso spero di rivederlo in campo quanto prima e onestamente di ritrovarlo al primo o al terzo posto in classifica quando rientrerà mi interessa poco. Per la stagione disputata, per la costanza di rendimento e la continuità, oltre che per aver vinto 2 Slam, Zverev meriterebbe comunque di terminare l’anno al primo posto. Preciso che non sono fan di Zverev, a scanso di equivoci.
Tu non stai bene e lo stai dimostrando ampiamente, oppure sei un gran cialtrone !
Curati, oppure vai a rapportarti e a scornarti con i tuoi pari che ti conviene di più, ovvero in ultima alternativa rientra nei ranghi corretti se ti è possibile.
Pur rivolgendomi a Detuqueridapresencia, autore del post inficiato dal tuo dislike, il mio scopo precipuo è stato quello di far notare a tutti indistintamente tale dislike, affinchè tutti capiscano come ragioni e di che pasta sei fatto (sarebbe peraltro uno dei tanti tuoi fuori onda), ma tu manco questo hai afferrato, sennò ti piace fare lo gnorri che è uno dei tipici comportamenti degli haters e dei trolls più ferrati.
Resta il fatto che, a mio avviso, qui dentro sei abbastanza spaesato, che non hai capito una cippa e che quindi scrivi e valuti gli altri a vanvera: uniche attenuanti per te !
(Rivediti meglio il mio precedente post perchè ho notato che hai problemi con la lingua italiana in scrittura ed evidentemente anche nel comprendere gli scritti degli altri).
Ma tu cosa c entri ? Io con te non ho mai avuto un dialogo in questo post,ti ho solo messo un pollice basso,.ho avuto un confronto solo con l arrogante maestrino ,tal Antoniov( il quale come i “coraggiosi” ha chiesto aiuto a te ,facendo appunto riferimento al pollice basso ,e già da qua si capisce tutto sul personaggio Antoniov cuor di leone :razz:)
Quindi cosa parli di mancanza di rispetto, se noi due non abbiamo mai avuto nessun tipo di confronto?
Tu e Antoniov siete la stessa persona? Facci capire a tutti perché qua c è qualcosa di strano, molto strano.
Che bella figura che stai facendo, complimenti
Giampi, se leggi con attenzione quanto ho scritto, non dico che avrebbe dovuto comunicare data ed ora del rientro, ma fare delle comunicazioni più esplicite, tipo “potrei stare fermo dei mesi ma non so quanto”. Invece, se ricordi, si parlava addirittura di tentare il Master di Montreal, per fare il record…poi Cincinnati, poi New York…etc. etc. Uno stressa anche per lui…
Ecco, ma se non sai leggere e scrivere sei un analfabeta e quindi evita di disegnare scarabocchi..
Poi ho appena letto l’articolo e Gaia Piccardi non si smentisce mai: è arrivata a dire che la differenza nella comunicazione tra Alcaraz e Sinner risiede nel fatto della positività al Clostebol e che Sinner, visto che non tutti hanno digerito quell’episodio, dovrebbe dire la verità perché, cito letteralmente, “l’antidoto alla opacità è la luce. Il siero contro le dietrologie è la verità”.. veramente una tristezza senza fine..
Purtroppo del tutto compatibile con la sindrome della Bandelletta ileo tibiale un problema che risulta molto frustrante: “Questa enorme frustrazione non deriva solo dal dolore fisico, ma da una serie di caratteristiche subdole che mettono a dura prova la pazienza di chi ne soffre:
• L’effetto “falso benessere”: A riposo il ginocchio non fa male. Puoi camminare o salire le scale senza problemi. Ma non appena ricominci a correre o a pedalare, puntualmente, dopo un chilometro o una manciata di minuti, il dolore laterale si ripresenta acuto e invalidante, costringendoti a fermarti.
• Tempi di recupero incerti e lunghi: Non esiste una cura miracolosa o immediata. Il percorso di guarigione oscilla spesso tra le 6 settimane e i diversi mesi, richiedendo diverse fasi che vanno dalla gestione dell’infiammazione acuta al rinforzo muscolare specifico.
• Diagnosi e cause multifattoriali: Il dolore si manifesta nel ginocchio, ma la vera causa risiede quasi sempre “altrove”. Può dipendere da una debolezza dei glutei, da un problema di appoggio del piede o da una biomeccanica errata dell’anca. Trovare il fattore scatenante richiede tempo e tentativi.
• L’errore del riposo passivo: Molti atleti pensano che basti fermarsi per qualche settimana per guarire. Purtroppo, se non si correggono gli squilibri muscolari sottostanti (come la debolezza del gluteo medio), l’infiammazione si ripresenterà identica al primo allenamento successivo”…
Si, ma “fatti non foste per vivere come bruti”..detto altrimenti se Sinner rinuncia ad un torneo pochi giorni prima che cosa dovrebbe significare? Non è difficile, vuol dire che il problema non è tale, come nel caso di Alcaraz che non puoi proprio usare la racchetta, da fermarlo completamente e permette l’allenamento come abbiamo visto o meglio sentito con Cobolli, Sakellaridis e altri..significa, almeno fino al consulto a Lione, che cambia un po’ le cose, che il giocatore sta provando a rientrare nel circuito e che evidentemente ci sono le condizioni per provare. Se vai a vedere come funziona la tendinite della Bandelletta è un piccolo inferno perché ti sembra di stare bene e poi risenti il dolore..non è che Sinner sta prendendo in giro i tifosi e diagnosi e prognosi sono chiare a lui e al suo staff, ma come “noi” non ha risposte chiare dal suo corpo e quindi non “può” chiarirci le idee..
Notizie più disparate e contraddittorie comunque, sul Corriere parlano di situazione allarmante, di ultimi allenamenti conclusi in anticipo perché Jannik non ce la faceva.. mah
Io ho giocato per molti anni a calcio sia in terza che in seconda categoria e avevo sempre dolore al ginocchio. Il mio allenatore mi diceva: devi giocare! Se non giochi non giocherai mai più perché sarai pervaso dalla paura e dall’ incertezza che possa accaderti qualcosa. È andata a finire che ho giocato e col tempo è passato tutto.
Per non sapere ne leggere né scrivere io dico che più sta fermo è più aumenta il rischio che il problema diventi cronico ma non a livello del dolore al ginocchio ma psicologico. Mi spiego meglio: il giorno in cui i medici daranno l’ ok o lui stesso si sentirà pronto a giocare ebbene in quel momento stesso al primo dolorino scatterà in lui la paura che possa essere chissà che di importante ed è lì che subentra il cronicizzarsi del fattore psicologico. Secondo me se gioca passa tutto se sta fermo aumenteranno paure rischi e ricadute…ma ripeto io non so né leggere né scrivere!!
E niente, girate in coppia, come spesso accade ai ….
IL rispetto è dovuto a chi si approccia con rispetto
Il dipsrezzo è dovuto a chi insinua, denigra, diffama, lancia il sasso e nasconde la mano nell’ombra.
Ai codardi non è dovuto rispetto. MAI!
@ Giampi (#4692053)
Potrebbe essere così se avessero avuto una differente comunicazione per il medesimo infortunio dal momento che non sappiamo con certezza cosa abbiano avuto entrambi potrebbe essere ragionevole pensare che il buon Alcaraz avesse diagnosi e prognosi precise a differenza di Sinner, concordo però sul fatto che jannik comunicando di non partecipare ai tornei solo qualche giorno prima possa far rimanere male i vari appassionati e che di volta in volta partano commenti vari sull’argomento dal più normale ” chissà cosa cavolo avrà” ai più complessi “anche mio cugino che si è operato per lo stesso infortunio di Sinner al policlinico di Staceppa si è fatto un selfie con la stessa ragazza nello stesso locale eh si, Sinner ha finito la carriera”…proprio come mio cugino campione regionale di rubamazzo.
Mai giocato tutti e due, anche quando stava bene, tranne che nel 2023 quando fu eliminato al terzo turno da Maroszan a Roma…
La De Cecco preferisce che vada a Riad che starsene a casa ad allenarsi…
Assolutamnete d’accordo, l’alternativa potrebbe essere chiedere una WC per uno dei 250 indoor che precedono Vienna, tipo Bruxelles (ma con il casino che hanno fatto, lo eviterei) o Lione, che è anche a relativamente poca distanza da Montecarlo (e che, ahimè, ormai conosce bene)…
@ Pirr (#4692062)
Tranquillo…tanto il 2026 è andato. Lo rivedremo nel 2027. Il n.1 ormai perso, lo riguadagnera’ dopo l’US Open
Perché i miei commenti non vengono mai pubblicati?
Sii ? Ma guarda un pò ! Ora il soggetto, dopo aver tirato la pietra e nascosto la mano, è diventato pure psicologo … 😛
Tu invece che fai ? L’educatore di sostegno all’asilo ?
A me non serve il supporto di nessuno, soprattutto per insegnarti sul come ci si dovrebbe comportare con gli altri in qualunque contesto sociale e non solo in un forum, laddove i rapporti sono solo virtuali.
Questa è la risposta che innanzitutto meriti per le parole proferite nei miei confronti, tenuto anche conto del fatto che prima di oggi io e te non ci eravamo mai incrociati !
D’altra parte, anche per quello di cui mi occupo altrove, in genere il supporto sono io che lo fornisco agli altri e non viceversa !
Semmai, sei tu a non avere qui dentro supporto dagli altri, a parte qualche isolata eccezione, e adesso hai tolto la testa fuori dalla tana con la speranza di rafforzarlo.
Vi consiglio di andare a controllare oltre ai miei anche i pochi interventi ed in proporzione i tanti spolliciamenti di questo soggetto e poi valuterete voi stessi se non è uno dei tanti denigratori di Sinner, cui è piaciuto restare in sordina ! Magari valuterete meglio anche da che parte sta l’arroganza !
@ becu rules (Not Bec_Style) è come confondere Nadal con Nagal (#4692102)
Il livello dei suoi commenti non meriterebbe risposta, ma, giusto per segnalarle le sue fallacie logiche:
– “…salti una serie di tornei ufficiali…e vai a luna park…”
quando sarà pronto dovrà pure rientrare, meglio se con un impegno morbido e non stressante: se sarà pronto per il “luna park” rientrerà al luna park contro De Minaur (No. 10 ATP) e non contro Frizzi Pilotti;
– “Allenati a casa tua, testa bassa, pedalare…” mi pare che si alleni già a casa sua e non credo che lo faccia in infra-dito, ma un conto è un allenamento e un conto è una partita pubblica in cui, anche se non ci fossero “4 euro” in palio ci sarebbe comunque da impegnarsi per non sfigurare, senza però gli assilli di un torneo con punti in palio;
– “…E poi se hai una ricaduta…” La ricaduta puoi averla al “luna park” come alle ATP Finals,
– “che figura ci fai a farla in un’esibizione, quando hai continuato a rimandare per non “compromettere” la tua salute…” Qualcuno può dare la garanzia che non ci sarebbe una ricaduta solo perchè non si tratta di una esibizione, e quindi si rompe ma non fa una brutta figura?
– “…E’ come se un calciatore saltasse Mondiali, Champions League ed Europei e rientrasse in pompa magna all’equivalente del trofeo Berlusconi…” uno rientra quando si sente pronto e i medici gli dicono che può rientrare.
– “Fossi nella De Cecco gli ritirerei la fornitura di pasta vitalizia…” qualche anno fa c’erano dei commentatori che dicevano che la Nike avrebbe dovuto licenziare chi aveva stipulato il contratto di sponsorizzazione con Sinner.
Ragionando come “ragiona” lei Musetti dovrebbe circolare per tutta la vita senza mutande…