Murray non esclude un altro oro per Djokovic, Fognini punta su Musetti: «Il talento a volte gli gioca contro»

04/10/2026 11:27 5 commenti
Fabio Fognini nella foto - Foto Getty Images
Fabio Fognini nella foto - Foto Getty Images

Novak Djokovic può ancora inseguire un record di Andy Murray, mentre Lorenzo Musetti ha le qualità per avvicinarsi a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Sono le prospettive indicate da Murray e Fabio Fognini, che guardano alle prossime sfide del circuito attraverso l’esperienza maturata affrontando i suoi protagonisti.

Lo scozzese non esclude che Djokovic possa raggiungerlo a quota due ori olimpici nel singolare. Murray ha conquistato il titolo a Londra 2012 e a Rio 2016; il serbo ha invece completato la propria collezione con il successo a Parigi 2024, battendo Alcaraz in finale. Il prossimo appuntamento è Los Angeles 2028, un traguardo che Novak ha già indicato tra le proprie ambizioni. Arrivarci competitivo sarebbe una nuova impresa di longevità: durante quei Giochi avrebbe 41 anni.

Fognini guarda invece alla possibilità che Musetti riduca la distanza da Sinner e Alcaraz. Nelle dichiarazioni l’ex tennista ligure colloca i due campioni su un gradino superiore, ma individua nel connazionale un giocatore con ampi margini di crescita.
L’osservazione più interessante riguarda proprio la ricchezza delle soluzioni di Lorenzo: «Ha così tanto talento che, ogni tanto, gli gioca contro». Un giudizio che accompagna la fiducia nelle sue possibilità di avvicinarsi ai migliori.

Fognini distingue anche le qualità che ammira nei due riferimenti della nuova generazione: «Di Jannik ammiro la dedizione, di Carlitos il talento». Nel suo personale panorama tecnico assegna inoltre a Zverev il miglior servizio e indica Alcaraz e Dimitrov come riferimenti a rete.

Per Djokovic l’orizzonte resta una nuova sfida olimpica; per Musetti, nelle valutazioni di Fognini, la possibilità di trasformare un repertorio straordinario in risultati capaci di avvicinarlo ai vertici.



Marco Rossi


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5 commenti

Annie3 04-10-2026 12:29

Però, ragazzi, un po’ di realismo…queste interviste sono rilasciate da colleghi alla luce di vari fattori, quali la nazionalità e soprattutto la percezione da parte di avversari direttamente coinvolti: umano che Andy, che ha “convissuto” e spesso perso da un campione leggendario come Novak, possa risentire del suo carisma, della sua carriera e addirittura vederlo raggiungere anche i due ori olimpici…consideriamo pure che Murray, suo coetaneo, è già fuori da anni per problemi fisici, vedere Novak che, pur con il massaggino, batte ancora giovani muscolosi, lo suggestiona al punto da percepirlo come un eroe superiore anche agli umani limiti anagrafici; Fognini non può non rivolgere un pensiero incoraggiante e positivo al connazionale Lorenzo in questo momento negativo, oltretutto caratterialmente sono anche piuttosto simili, cosa che aumenta l’empatia fra di loro

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piper 04-10-2026 12:23

Comunque che Nole possa vincere un altro oro ce lo vedrei se nel caso ne Sinner ne Alcaraz partecipano.

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Silvy__89 04-10-2026 11:54

Ahahah ma Fognini era sobrio quando ha fatto sta intervista?
Dichiarazioni proprio fuori dalla realtà. Forse vive in un universo parallelo!

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+1: il capitano, Aquila.
Alex77 04-10-2026 11:53

Pensieri scontati per lo più e non del tutto lucidi anche, però il personaggio è così

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il capitano 04-10-2026 11:33

Da “La febbre del sabato sera” a “I postumi della sbornia del sabato sera” è stato un attimo!!

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+1: Silvy__89, Peter Parker, Inox, Aquila., piper