Djokovic annuncia: “Giocherò al Masters 1000 Cincinnati”
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“He’s back!”. Così l’account ufficiale del Cincinnati Open annuncia il ritorno di Novak Djokovic nel secondo Masters 1000 dell’estate nordamericana. Il campione serbo manca in Ohio dal 2023, quando fu protagonista di una finale pazzesca contro Carlos Alcaraz, partita ad altissima tensione emotiva e carica di scambi spettacolari che portò a casa per 5-7 7-6 7-6 dopo 3 ore e 49 minuti di lotta e rara intensità. Fu una delle partite dell’anno, e di sicuro tra le finali “mille” più bella dell’era recente. Dopo quel meraviglioso successo, il serbo completò una stagione da sogno andando a vincere anche a US Open (con una sonora rivincita su Medvedev in finale dopo quel che accadde nel 2021) e quindi le Finals di Torino, riscattando in finale la sconfitta sofferta da Sinner nei round Robin. Fu un 2023 da 56 vittorie e 7 sconfitte per il campione di Belgrado, con 7 trofei e soprattutto 3 Slam: se avesse sconfitto Alcaraz in finale a Londra avrebbe centrato il Grande Slam stagionale.
Ormai quei fasti per Djokovic sono lontani, con 39 candeline già spente lo scorso maggio, ma la sua indomabile competitività lo spinge a continuare e quest’anno ha deciso di tornare a Cincinnati per preparare al meglio US Open. Con un messaggio video pubblicato sulla pagina social del torneo, Djokovic saluta i suoi milioni di fans dando appuntamento al torneo statunitense.
“Sono felice di annunciare che tornerò al Cincinnati Open quest’anno”, afferma un sorridente Novak, “sarà la prima volta dal 2023 dove ho giocato una delle più belle finali Masters 1000 nella mia carriera. Sono davvero emozionato all’idea di giocare di fronte a voi, un pubblico che viene da tutto il mondo. Ci vediamo presto!”
He’s back!
24-time Grand Slam champion @DjokerNole is returning to Cincinnati. pic.twitter.com/W3t3IohoV8
— Cincinnati Open (@CincyTennis) July 30, 2026
Djokovic vanta tre titoli a Cincinnati: 2018, 2020 e 2023. Per anni è stato un Masters 1000 per lui stregato, con sconfitte in finale nel 2017 e 2012 (battuto Federer), 2011 (Murray, ma si ritirò nel secondo set), 2009 (ancora Federer) e 2008 (Murray). Cercherà l’assalto al quarto trofeo in carriera nell’evento, ma soprattutto una buona condizione in vista di US Open.
Mario Cecchi
TAG: Masters 1000 Cincinnati 2026, Novak Djokovic

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Se non ricordo male, Djokovic ha già vinto 40 (attenzione: QUARANTA) titoli Masters 1000 e quindi 1 in più non gli farebbe né caldo né freddo (*-*)
Tutta un’altra storia sarebbe vincere il 25° Slam (^-°)
Cincy 2026.
La Tonnara. 😉
Nei secoli dei secoli. Amen…
Aspetta ci dovrebbe essere anche quel simpaticone di Holger Rune, da sempre autonominato come Best-3rd 😉
Sarà la sua nuova partenza per puntare al #1 ATP?
La mamma ne è sicura!
Ahahahah 😀
@ Nicola (#4660647)
Forse non hai capito che Djokovic sta cercando di vincere il 25° e partecipa agli altri tornei in funzione di quello non gli frega (giustamente)una beata mazza di vincere un 1000, alles klar der Kommissar?
@ JannikUberAlles (#4660673)
.. la risposta è No.
.. sempre sia lodato
La domanda che mi gira in testa da qualche mese: Nole può battere questo Sascha 2.0?
Il tedesco appare decisamente migliorato nel servizio e soprattutto sul piano mentale.
In SF a Melbourne ha fatto soffrire un buonissimo Carlitos 😉
tanto il sorteggio agevole lo avrà sempre ed ovunque…
Nole ha tante case nel mondo…
manca solo Kyrgios
Rosewall a 40 anni fece finale a Wimbledon.. A confronto Federer era ancora un pischello
Se va bene fuori al primo o secondo turno, come da prassi visto che andrà là giusto per allenarsi, poi resta un avversario temibile negli slam… almeno per ora, ma tempus fugit
Ottimo, finalmente tutti in pista. Che vinca il migliore, quello piu’ dolomitico.
Sempre sia lodato
Allora Cincinnati, US Open, Shanghai e poi o Parigi o arriverderci al 2027
Se Djokovic voleva tornare a vincere un grande titolo doveva andare a Montreal che non c’erano né Sinner nè Alcaraz e non si tratta solo che con loro ci perde,a Montreal senza quei 2 era tra le prime 4 teste di serie,ciò voleva dire avere la possibilità di un sorteggio più agevole
Dio sia lodato…
Molto bene! Quindi Sinner, Djokovic, in teoria anche Alcaraz. Ci siamo tutti
Quale torneo di casa? L’ATP250 di Belgrado/Atene è stato tolto dal calendario
Cacchio mi è andata di traverso la piadina…noi uomini abbandonati dalla famiglia in vacanza viviamo di piadine, affettati,tonno, mozzarelle e pomodoro.
Bene,i biglietti aumenteranno di prezzo,i diritti televisivi saranno onorati e Trump metterà il cappellino con la scritta “Anche Djo va da Trump”.
Apoteosi.
Questa è una buona notizia, dopo gli US Open prevedo come al solito Shanghai, magari Parigi ma non è detto e infine il torneo di casa saltando le finals come negli ultimi due anni, e poi arriverci in Australia nel 2027
Piaccia o non piaccia ma questo è bionico. All’alba dei 40 anni. Nessuno potrà eguagliare il numero dei suoi titoli ed essere ancora competitivo a 40 anni. Tutti chi più chi meno hanno già problemi fisici a 20 anni o poco più.