US Open, Zverev sfida Shelton e punge: “Pensavate a quattro finali tra Sinner e Alcaraz, io ci credevo” (Video partite)
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Alexander Zverev cerca il secondo titolo Slam, Ben Shelton il primo. Alla vigilia della finale degli US Open 2026, le loro parole raccontano due percorsi diversi: il tedesco ha ritrovato fiducia dopo un avvio complicato, mentre l’americano affronta il momento più importante della carriera con entusiasmo e la volontà di non lasciarsi sopraffare dalla pressione.
Per Zverev sarà la terza finale Slam consecutiva, dopo il titolo conquistato al Roland Garros e la finale di Wimbledon. Shelton, invece, ha raggiunto per la prima volta l’ultimo atto di un Major grazie al successo su Frances Tiafoe.
Zverev: “All’inizio pensavo che non avrei combinato nulla”
Il successo su Karen Khachanov ha confermato la crescita del tedesco, che in conferenza stampa ha però respinto l’idea di una semifinale agevole.
“Una vittoria in tre set, ma tutt’altro che semplice. Ha giocato incredibilmente bene e ha lottato altrettanto bene. Il secondo e il terzo set avrebbero potuto andare da entrambe le parti. Ho semplicemente giocato meglio qualche punto qua e là e sono felice della vittoria”.
Le difficoltà dei primi turni sembrano ormai lontane, ma Zverev non le ha dimenticate.
“Credo che il miglioramento sia stato davvero enorme. È fantastico, perché ho iniziato il torneo pensando: ‘Questo non ha senso, non combinerò nulla qui’, e adesso sono seduto qui a preparare una finale per domenica. Nel tennis e nello sport queste cose possono succedere. Tutto può cambiare molto velocemente, in positivo o in negativo. Fortunatamente, per me è cambiato in positivo. Adesso farò tutto il possibile per prepararmi”.
La risposta a chi vedeva soltanto Alcaraz e Sinner
La stagione ha cambiato le prospettive di Zverev, ma non la sua ambizione. Vincere il primo Slam non è stato un punto d’arrivo.
“Naturalmente conquistare un Grand Slam era l’obiettivo principale, ma adesso vogliamo di più. Vogliamo ottenere risultati ancora più grandi. Continuiamo a lavorare molto duramente e siamo concentrati su questo”.
Poi il tedesco si è rivolto direttamente ai giornalisti:
“Io credevo che fosse possibile. Credo che non molti di voi ci credessero. La domanda era sempre se Carlos e Jannik avrebbero disputato di nuovo tutte e quattro le finali Slam tra loro. Era una domanda assolutamente legittima, considerando come erano andati gli ultimi due anni. Sono contento della mia stagione finora, ma domenica ho un’altra grande partita ed è quello il mio obiettivo”.
Un Arthur Ashe pieno, dopo la finale del 2020
Il ritorno in finale a New York riporta inevitabilmente Zverev all’edizione disputata senza pubblico durante la pandemia. Questa volta, anche l’atmosfera sarà completamente diversa.
“Sono successe molte cose. Da allora ho giocato altre finali e tante partite importanti. Quella era la mia prima finale Slam: ero inesperto, ancora un ragazzo. Adesso è tutto diverso. Non vedo l’ora: sarà fantastico giocare una finale su un Arthur Ashe pieno, anziché vuoto”.
Quando ha parlato alla stampa non conosceva ancora il suo avversario, ma su Shelton aveva già espresso un giudizio chiaro:
“Ben è un giocatore grande e potente. Ha un servizio enorme e colpi da fondo enormi. Tutto quello che fa è grande”.
Il sostegno del pubblico al rivale non lo preoccupa: “Un pubblico rumoroso ed energico per me è sempre fantastico, purché sia corretto e non interrompa durante i punti”.
Shelton: entusiasmo e nervi per la prima finale
Dopo aver battuto Tiafoe, Shelton ha spiegato ai giornalisti di sentirsi in un territorio nuovo, ma di voler affrontare la sfida senza ingigantirla. La presenza del team e degli amici lo aiuta a mantenere equilibrio e concentrazione.
“I nervi ci sono sempre”, ha riconosciuto. Non intende negarli: li considera parte della competizione, dal primo turno alla finale.
“Affronto la prima testa di serie, un campione Slam, cercando di conquistare il mio primo titolo”.
L’emozione, dunque, convive con il piacere di mettersi alla prova e scoprire quanto possa spingersi oltre i propri limiti.
Nell’intervista in campo, Shelton aveva anche sottolineato la propria crescita rispetto alla semifinale raggiunta nel 2023: maggiore maturità, più concentrazione e obiettivi più chiari. Un cambiamento che ora dovrà tradurre nella partita più importante della sua carriera.
La curiosità dei rimbalzi prima del servizio
Zverev ha trovato spazio anche per sorridere sulla sua lunga routine alla battuta e sulla statistica dei circa dodicimila rimbalzi accumulati nel torneo.
“Non ho idea del perché. Non lo faccio apposta e non li conto nella mia testa. Ho visto la statistica ed è piuttosto divertente. Prima della semifinale ho pensato: ‘D’accordo, devono essere meno’. Poi ogni tanto me ne dimentico e il numero torna a salire”.
Domenica, però, conterà soprattutto ciò che accadrà dopo quei rimbalzi: Zverev vuole completare la sua rinascita newyorkese, Shelton trasformare la prima finale Slam nel primo grande trionfo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Us Open, US Open 2026

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…
siamo ricercati in tutto il paese
siamo sporchi, cattivi e la barba di un mese
…
quando entro nei posti tutti godono poco
perché vinco ogni volta mi diverto a barare
e la gente ha paura
e mi lasciano fare
…
Accostare Zverev a Novak ,concordo con te, ha zero logica,senso e, se qualcuno lo fatto, non io, ha scritto una corbelleria. Per me ha fatto, a prescindere dagli assenti, una stagione straordinaria con 3 finali Slam ed una continuità di rendimento mai mostrata prima.
Il termine ‘sfigata” ,riferito alla generazione dei tennisti di cui parlavo, Zverev in primis, era ovviamente generico e comprendeva anche la sfortuna di infortunarsi (gravemente) in un momento decisivo,semi a Parigi mi pare, della carriera.
@ Mauriz70 (#4681937)
Sverev ci ha messo 2 anni per tornare ad essere competitivo ad alti livelli, dopo il suo grave infortunio del 2022.
@ Mauriz70 (#4681937)
Tu hai usato l’espressione più gentile “cogliere l’occasione”, io il termine più diretto “approfittare”, ma il concetto è sostanzialmente lo stesso…
Prima cosa io non ho offeso nessuno, quindi non inventarti le cose.
Secondo sei per caso la stessa persona che stai facendo finta di difendere? Doppia mail e doppio nickname? No perché ormai è un po di volte che nello stesso post fate gli stessi identici commenti sempre su djokovic e anche l altra volta vi difendete a vicenda.
Il giochino ormai non serve piu,passi pure una volta,due,ma ormai è scoperto.
Cambia modalità e nickname, ti consiglio un nome nuovo : “Djokovic ha superato i miei idoli Fedal e io lo odio quel brutto cattivo ”
Almeno così giochi a carte scoperte
@ Mauriz70 (#4681937)
Ma sai, già usare il termine “bravo” accostato ad “approfittare” mi stride un po’: ha fatto il “suo”, che evidentemente non è eccelso, basta per giocatori più indietro nel ranking ma non basta per quelli più avanti di lui…per carità, tutto secondo la più normale prassi tennistica, quello che irrita in Zverev è il suo affrettarsi ad incensarsi per risultati che invece rientrano appunto nella sua “normale amministrazione”, senza aver mai dimostrato lo “spunto da campione” di riuscire a battere quelli che ad oggi continuano ad essere i più forti del momento…e ai geni che hanno accostato Zverev a Novak ricordo (sempre educatamente) che dei “3 Big” Novak è l’unico che ha battuto ripetutamente gli avversari diretti più forti per arrivare ai titoli Slam, Roger a Wimbledon e Rafa al Roland Garros, mentre sappiamo come Roger ha ottenuto il suo unico titolo a Parigi
@ Marco M. (#4681923)
Mah, non per fare le pulci a tutti i costi ma Ivanisevic (ed altri nomi proposti, ma Ivanisevic è quello che più mi salta agli occhi) non mi sembra abbia avuta una carriera migliore di quella del Perticone.
E neanche che giocasse meglio.
Questo scritto da me, che ancora provo dispiacere perché il Perticone quest’anno riuscì a conquistare il suo primo (spero unico) Torneo Maggiore.
@ Annie3 (#4681926)
Ma no: TORNEO in crescendo, nel senso che cominciò con due faticate vittorie alla V e poi via via si è semplificato con vittorie più nette.
Non vidi l’incontro con Cacianov: il masochismo non mi si confà.
Su Scelton sono d’accordo: ha dimostrati grandi miglioramenti, innanzitutto caratteriali e conseguentemente strategici.
Se mi si conosce un minimo (basta aver intravisti anche di sfuggita alcuni miei commenti recenti) non è difficile capire che tiferò per Scelton.
Già in tempi per lui molto più incerti (tipo 3 o 4 anni fa) dichiarai il mio apprezzamento per il suo gioco; mentre Perticone per me era e rimarrà quello meno bravo tra i due fratelli Zverev.
@ Il quinto set (#4681928)
Consentimi (ti va bene come tono educato?)…vorrei porti un educato quesito: ma secondo te, cosa può portare mente umana a paragonare il più vincente della storia, che ha totalizzato 72 Big Titles e 430 settimane da n.1, che già a 24 anni batteva i più forti e collaudati campioni dell’epoca facendo incetta di Slam e Master 1000 ad uno che ha vinto a 30 anni il suo primo e ad oggi UNICO Slam in ASSENZA degli unici 2 validi contendenti del momento? E per continuare ad essere educata non ti anticipo la logica risposta, a te e agli altri “geni” che secondo te hanno partorito così intelligentemente questa mirabile trovata
Per evidenziare che nonostante il tifo per Sinner riconosco che lui è sempre presente e gli altri 2 non sempre.
Che non c’èra la linea
Il tedesco appartiene alla generazione più “sfigata” della storia del tennis. Se ci fate caso Zverev,Medvedev,Rublev,Tsitipas, Ruud, tutti nati tra il 96 e il 98 sono rimasti schiacciati tra i 3 mostri sacri nel pieno delle loro irripetibili carriere e Sinner/Alcaraz , quando sembrava che fosse finalmente giunto il loro momento per raccogliere successi. Tra tutti ,credo che il tedesco fosse quello più dotato sin da giovanissimo eppure fino a quest’anno era a zero Slam. Bravo a cogliere l’occasione per il momento complicato dei 2 nuovi numeri 1. Gli altri suoi coscritti si sono invece un po’ persi.
@ il capitano (#4681729)
E comunque non dirmi che qualche sana “botta di sonno”, visti gli orari e al di là delle passioni patriottiche, non ha contribuito ad aumentare la “svogliatezza” che comunque comprendo: a me è subentrata poco dopo di te, con
l’uscita al primo turno di Novak, e oltretutto per me potrebbe diventare sistematica, vista l’età veneranda del Goat…in più i miei giovani “alternativi” o versano in pessime condizioni di salute o si inceppano per scarso “carattere”, vedi Korda o Mensik: che dire, mi rassegnero’, seguendo gli sviluppi della “giovane” rivalità cui presto sapremo se Ben passerà il tagliando per riformare di diritto la storica triade
Paragonare la carriera di Nole a quella di Zverev è come paragonare Scarlett alla Littizzetto.
@ Giambitto (#4681933)
A volte è questione di dettagli che fanno si che un giocatore vinca.
Ed aggiungo un dettaglio che credo pochi si ricordano se non hanno registrato quella finale. Il tedesco nel set decisivo sull’1/0 e servizio si trova sotto 0/30 e nello scambio successivo la pallina di Cobolli danza sul nastro più volte e cade nel campo di uno Zverev con gli occhi sbarrati per lo 0/40 e possibile contro break che avrebbe rimasto tutto in discussione, sennonché esce di un paio di millimetri. Questo per restare in tema di allineamento di pianeti.
Niente, assolutamente niente.
Sono le dinamiche del gregge, e anche qua ne abbiamo la prova provata
@ max91 (#4681896)
Per puro culo, io direi posto giusto (che mi sembra che ci sia sovente) al momento giusto.
@ Micky24 (#4681924)
Scusami se mi permetto ma quello che non ci fa una bella figura sei tu che offendi gli altri utenti del sito che esprimono educatamente le proprie idee, idee oltretutto molto popolari visto che proprio ieri ho letto su questo e su altri forum vari interventi che paragonavano Zverev a Djokovic per il suo ruolo di “terzo incomodo”
@ tinapica (#4681875)
Zverev finito in crescendo? Con Kachianov? Mah, direi che una strada più spianata di così non poteva trovarla, col russo che ha in semi, soprattutto nei momenti topici, sfoggiato il “braccino” più classico che poteva mostrare: steccate, palle non oltre la linea del servizio, zero variazioni, insomma tutti i limiti che l’hanno condizionato in una carriera senza fiammate…piuttosto Shelton ha mostrato miglioramenti, anche e forse soprattutto nel comportamento, più maturo e concentrato, che gli ha consentito di dare maggiore sostanza e continuità al suo tennis: e Alcaraz non era certamente al top della forma ma bisognava comunque batterlo e Ben c’è riuscito, anche se per il rotto della cuffia…molto bene con Tiafoe che, devo dire, ha disputato un’ottima partita al di là del risultato, tradito alla fine da un doppio fallo emotivo: merito quindi a Ben di non aver risentito dell’importanza del momento, di aver gestito con equilibrio tattico una partita non facile, e per un carattere fumino come il suo è un notevole passo avanti…il tennis per fare il salto di qualità in questo Slam ce l’ha, vediamo: tutto sommato, l’ostacolo “big Alcaraz” l’ha affrontato e superato lui e non Zverev, che continua a vantarsi col rischio di imbrodarsi e continuando a dribblare per sorte favorevole gli ostacoli più temibili…e se ogni finale Slam non è esente da variabili imprevedibili, questa senza numeri 1 ancora di più, con lo stucchevole ma più collaudato Zverev e con “il terzo incomodo” alla prova del 9, dove almeno il secondo apporterà una ventata di novità, curiosità e modernità ad uno Usopen per ora non memorabile
Ti stai coprendo di ridicolo, il fatto è che credi di essere spiritoso e invece fai la figura del cioccolatino, uno pieno di odio verso djokovic.
Non fai un intervento, uno che sia uno,diverso, solo su djokovic non hai nessun altro post che riguardi altro nel tennis, di conseguenza ottieni il contrario di ciò che vorresti ottenere, appunto perché non hai nessuna ormai piu credibilità.
Ma almeno te ne rendi conto o no ?
Borg
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E mi fermo sennò mi viene mal di testa…
Solo questi era open, sennò mi tocca tirare fuori Don Budge, Lacoste, Fred Perry, Emerson, Cochet, Rosewall e anche il nostro Pietrangeli…
Si, m’interessa proprio vedere, sopratutto il quando.
Del resto, questo è uno spazio libero mica un esame di Scienze Motorie e Sportive e quindi tutti possiamo dire le fesserie che più ci aggradano…
Credo che vincerà’ Zverev, questa è’ la sua annata, attesa per anni, è giunta con un poco di fortuna per gli incidenti a JS e CA, però’ lui da iniziò anno, giocando TUTTI i tornei, ha sempre fatto bene arrivando a semifinali o finali dappertutto, onore al suo fisico. Poi, che forse con i due suddetti in lizza e sani, non avrebbe vinto nulla, è’ un’ipotesi molto seria, ma che poteva essere anche superata. C’è’ ancora da dire che le finali con JS le ha perse tutte.
Zverev ha detto :”La domanda era sempre se Carlos e Jannik avrebbero disputato di nuovo tutte e quattro le finali Slam tra loro. Era una domanda assolutamente legittima, considerando come erano andati gli ultimi due anni”.
Mi si spieghi cosa c’è di arrogante in questa frase.
Concordo
E chi ha mai detto il contrario? Qui si sta solo sottolineando il fatto che questo 2026 è stato moooolto fortunato per lui!
E deve ringraziare anche che Cobolli era inesperto alla sua prima finale, perché ha rischiato di perdere anche quella!
@ Ace di seconda (#4681897)
Hai dimenticato di dire che è anche tennisticamente noioso così come lo era Djokovic, anzi di più
Per non parlare di Fritz e Djokovic 37-38 enne
Tutto condivisibile..un voto in meno quando dici che tifi Sinner e addirittura in “maniera esagerata”…
Zverev, un po’ come faceva Djokovic ai tempi di Federer e Nadal, è stato bravissimo ad approfittare delle assenze di Alcaraz e Sinner. Ha saputo farsi trovare pronto nei momenti giusti, proprio come Novak quando riusciva a inserirsi e imporsi nei periodi in cui i suoi due grandi rivali non erano al meglio. In questo senso, Zverev ricorda molto Djokovic: grande continuità e la capacità di sfruttare l’occasione
@ Alex77 (#4681797)
Io spero vinca veramente Shelton, perché ok 1 Slam per puro culo, ma 2 sarebbero troppi
@ antoniov (#4681780)
Soldato Ben, salvaci da sto pallone gonfiato privo di obiettività.
Questo sara da vedere, finora hanno vinto facile, sarà interessante vedere lo sciatore e il bagnino attualmente al vertice contro una concorrenza più convinta
Ok, è più forte di akcaraz e Sinner quando sono rotti. Dobbiamo ammetterlo.
Non state bene…vi sono nickname più lunghi dei commenti. Forza Ben non può vincere il crucco.
Leggo commenti che mi lasciano allibito…30 anni (quindi ancora 4/5 anni ad alto livello da fare) ha giocato nell era dei big 3 adesso si ritrova alcaraz e winner ha subito un infortunio gravissimo e nonostante ciò ha fatto 5 finali slam …vinto 1 slam(vediamo se vince il secondo) 25 torneo atp ..oro olimpico..2 finals boh se non e un fenomeno poco c manca…ovvio nn un TOP a livello di quelli sopra nominati ne di Sampras Agassi Lendl mcenroe borg ecc ma nei 20 tennisti della storia d tutti i tempi c rientra
bravo sono d’accordo. ha fatto una stagione fenomenale con 3
finali e una semifinale slam.
lui sa bene che sinner e alcaraz al top sono superiore ma dopo una stagione così è giusto che sia carico e sicuro di se. domani vediamo se si è sbloccato.
shelton a casa sua e’ un ostacolo più difficile di flavio a parigi dove sasha ha tremato in vari frangenti.
“Un pubblico rumoroso ed energico per me è sempre fantastico, purché sia corretto e non interrompa durante i punti”:
Ecco, se lo scordi.
Per il resto nulla di anomalo nell’andamento di questo suo torneo, come Giocovic spesso faceva, cominciato in sordina e via via finito in crescendo: vincere aiuta a vincere.
Ho letto i commenti, tutti hanno ragione.
Zverev come un pugile prima dell’incontro si carica con affermazioni roboanti. Ci sta tutto. Ora è chiamato alla prova dei fatti, se porta a caso lo slam con questo Shelton, che non sarà come i “2” ma bello tosto e agguerrito sì, potrà in effetti urlare alla fine della partita e in romanesco “so forte pure io, co****ni!”
Mah zverev non sarà al livello di sinner e Alcaraz ma è uno che ha vinto quasi tutto. Per cui un po’ di rispetto ci vuole.
@ antoniov (#4681780)
che ha detto?
Se lui non è, e non lo è, il terzo incomodo, con tutto quello che ha vinto, ma allora perché una settimana si e l’altra pure escono fuori terzi incomodi per aver vinto un torneo?
Quando i gatti non ci sono…
Poca obiettività da parte di Zverev.
Ma va bene.. giusto un peccato veniale
E in tutte gli davano il piattino..
Ha rischiato di fare 4 finali quest’anno, considerando che ha servito per il match nella semi in Australia.
Adoro come triggeri e faccia impazzire gli adepti del culto Sincaraz. 😆
Certo,spesso quello che dice, sportivamente parlando è da presuntuoso e da bannare,ma mi riferivo principalmente alla sua costanza nei risultati che è da lodare o mi sbaglio.
Non mi pare di aver letto dichiarazioni nelle quali sosteneva di essere il tennista più forte del mondo (è talmente evidente la superiorità di Sincaraz che non vale nemmeno la pena di parlarne), così come non mi risultano commenti su questo forum di utenti che abbiano sostenuto una cosa del genere. E quindi? Cosa dovrebbe fare? Perdere perché non è il più forte del mondo?
La sua carriera parla da sé. Ha avuto la sfortuna di imbattersi in cinque/sei giganti. Tutto lì.
@ Peter Parker (#4681826)
Certo che può esprimere tutto ciò che vuole come noi possiamo dissentire rispetto ciò che dice..
Invece sulle vittorie con Philippoussis, Soderling, Baghdatis, Puerta, Ruud, Kyrgios e Berrettini nessuno storceva il naso.
Non si vincono due Slam per caso (ammesso e non concesso che lo vinca)
Ragazzi, Zverev non è Ruud super modesto,questo lo abbiamo capito ma mettetevi nei suoi panni.Cosa avrebbe dovuto dire dopo tutti i sacrifici che fa: ” sono ad un livello inferiore, Sinner e Alcaraz sono sempre più bravi di me e non potrò mai batterli”. Sinceramente,io tifo in maniera esagerata Sinner ma bisogna essere obiettivi: Zverev è sempre presente e per questo gli do ragione.Essere bravo non si riduce a vincere solo le partite,vuol dire anche sapersi programmare,sentire il proprio corpo e sapere cosa è più efficace e salutare.Alcaraz e Sinner pare non lo abbiano fatto.
Invece Zverev dopo lo sfortunato incidente subito contro Nadal ha imparato come gestirsi meglio ed è cresciuto sotto tutti i punti di vista.Tendenzialmente avrei pensato la stessa cosa che la maggior parte di voi ,qui,ha scritto ma ad essere sinceramente obiettivi darei più credito,fiducia e apprezzamento ad uno come Zverev sempre presente.
Diciamo che è stato miracolato quest’anno tra infortuni ai big2 e tabelloni agevoli , ma ci sta un po’ di fortuna , ne ha avuta poca, il prossimo anno tornerà alla realtà però.
Questo non cambia quello che penso di lui, è un buon numero 3, ma non è un terzo incomodo, terzo incomodo lo sarà quando inizia a batterli qualche volta.
È un numero 3 bravo ad approfittare quando sono assenti quei due. Nulla di più per ora!
Quando Zverev arrivó sul circuito, me lo ricordo bene, vidi un giocatore dalle enormi potenzialità, era fortissimo. Davanti c’erano peró i mostri sacri e quindi lui è rimasto sempre dietro. Oggi ci sono i 2 che sappiamo, e solo un incrocio astrale favorevole lo avrebbe potuto riportare in auge, ci voleva un pó di fortuna, e non mi pare non l’abbia avuta. Credo fortemente che le sue dichiarazioni siano fuorvianti poiché ha omesso di dire che alternativamente erano assenti Alcaraz e/o Sinner. Però, questo è lo sport, anche se gli altri non c’erano lui è lí a giocarsela. Buon per lui e vinca il migliore!
Le uniche due volte Slam in cui li ha incontrati le ha prese: AUstralian Open Alcaraz e Wimbledon Sinner.
E Sinner a Londra non era nemmeno parente del Sinner che conosciamo, al rientro dopo il malore parigino.
Mi ha fatto piacere per lui la vittoria al Roland Garros per tutta una serie di motivi che vanno dal grave infortunio di anni fa fino al diabete, però non può raccontarsela. Quei due in forma per lui sono irraggiungibili, sarebbe molto onesto se lo riconoscesse, altro che scuse puerili per Londra a quasi due mesi di distnza.
Fuori dagli Slam quest’anno da Jannik le ha prese a Indian Wells, Miami e Montecarlo, tutte giocate con entrambi in grande forma.
E’ vero che nell’albo d’oro resterà il suo nome (finora solo a Parigi, domani vedremo se saranno due) e tra qualche anno conterà solo quello e non si farà la conta degli infortunati, ma stante la situazione volerei un pelo più basso sapendo che comunque quei due sono un gradino sopra.
@ Alessandro6.9 (#4681787)
Un Musetti un pochino a posto…
@ il capitano (#4681729)
Idem Capitano. Prima che iniziasse il torneo davo favorito Djoko, ieri davo vincente in finale Karen, a questo punto non ho dubbi che domani vincerà Zverev……….
@ Laura (#4681751)
Hai perfettamente ragione. Esattamente come fra qualche anno nessuno si chiederà perché Enric Mas abbia vinto lo Vuelta (o chi per lui).
Non è colpa di Zverev se Pogacar si è rotto la clavicola. Magari di Wilander…
Caro PerticOne gli assenti hanno sempre torto ma tu Sinner e Alcaraz sani e il Djokovic di 3-4 anni fa non li batti mai
Assolutamente si, onore a lui per le tre finali Slam consecutive, ma che sbaglia d’altro canto a disonorare se stesso con certe affermazioni, anche a scoppio ritardato per come ho già fatto notare il altro topic !
Quoto in toto, è anche per questo che “godo come un riccio” quando Jan lo “sculaccia” ad ogni loro match
Come già detto in 3 Slam su 4 la finale Sinner—Alcaraz non era possibile causa assenza di uno dei due… Comunque onore a Zverev che 3 finali Slam consecutive non sono poche. Vediamo cosa combinerà nel 2027 se i due giganti non si infortunano
Ah, non erano presenti? In effetti mi sembrava strano…
Insomma… Zverev arriva in finale dopo aver rischiato in 2 partite al 5to nei primi 2 turni e con 4 partite successive con avversari morbidi, rispetto alle tds che avrebbe dovuto incrociare.
Con un percorso Musetti, Jodar, Fritz sarebbe probabilmente uscito.
Un Musetti un pochino a posto lo avrebbe probabilmente mandato a casa facendolo impazzire a 3m dalla linea di fondo
Umiltà…questa sconosciuta…
..in effetti…in questo US Open, giocatore più “forte incontrato, Luciano Darderi, non so se mi spiego, forse pure Fognini con un tabellone del genere arrivava in finale. Poi la fortuna lo ha ripagato della sfiga che sembrava avergli troncato la carriera, uno o due Slam se li meritava pure per il livello degli ultimi 10 anni, almeno però il buon gusto di volare basso. Forza Bem!
Peraltro, le sue dichiarazioni dell’altro giorno in merito all’esito della scorsa finale di Wimbledon sono state sgradevoli e poco rispettose verso chi lo ha battuto 10 volte su 10 negli ultimi 10 match !
Il suo ego arriverebbe alle stelle se adesso vincesse il suo secondo Slam, ragion per cui mi auguro che ad aggiudicarsi lo Slam newyorkese 2026 sia Ben Shelton 🙂
@ Onurb (#4681761)
Ecco che arriva l’ipocrita per eccellenza: non dimentico la presa per i fondelli sul mio pronostico sulla finale di questo Slam, se pure io ne capisco più di te sei messo male
Parvenu nelle vittorie slam preciso.
Io non capisco perché rilasciare queste dichiarazioni. Agli Australian Open hai perso contro Alcaraz. A Wimbledon contro Sinner. L’unico Slam in cui hai vinto non c’era nessuno dei due e sei arrivato al 5 set contro Cobolli. Stai zitto e bacia a terra che ti si sono allineati i pianeti in un maniera imprevedibile.
A questo la vittoria di corto muso contro Cobolli al Roland ha evidentemente dato alla testa. Prima ha detto dopo 2 mesi di silenzio che a Wimbledon ha giocato meglio lui e che Sinner ha vinto solo perché lui si era fatto male e questo dopo aver subito da Sinner 10 sconfitte di fila, antisportiva ed indecente affermazione postuma. Ora dice che tutti si erano sbagliati nel prevedere finali solo tra Sinner ed Alcaraz dimenticando il piccolo particolare che se sono infortunati prima uno e poi l’altro evidentemente non possono disputare tra loro le finali se non per procura. Deve stare molto attento e volare più basso perché l’ebrezza di altitudine da alla testa e la ricreazione sta finendo. Ieri ha vinto i 2 tie break solo perché al russo è venuto il cagotto mentre era in vantaggio. Non mi ha impressionato non ha giocato né da n 1 né da numero 2 così contro Sonego e Halys dove poteva uscire subito. Mi ha impressionato maggiormente Shelton. In ogni caso i veri campioni avvezzi a vincere gli slam Sinner ed Alcaraz hanno un altro stile quando li vincono i parvenu come Zverev sbracano.
In 3 slam su 4 la finale Sinner Alcaraz era matematicamente impossibile
Ma questo ce l’ha almeno la licenza media?
Qualora dovesse perdere la finale col telefonista, che scuse accamperà?
Tranquillo che lo sa benissimo, come sa benissimo di essere ampiamente meno forte di loro due
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Hai detto bene…
È perfettamente evidente che ha un complesso di inferiorità nei confronti di Carlos e Jannik
Sìnner e Alcaraz al top non li batterà mai come è stato ampiamente dimostrato diciamo che quest’anno ha avuto la botta di culo che dal RG. uno dei due era assente e quindi uno slam lo ha preso, potrebbe prendere anche questo anche se battere Shelton non sarà per niente facile.
Esattamente così….visione a lungo raggio….non miope
@ Laura (#4681752)
.. esempio di come il contenuto Sbugiarda la forma: facci il piacere và
Hai ragione ma evidentemente pensavo non ci fosse bisogno di dirlo, con torneranno intendevo non solo fisicamente.
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Veramente Alcaraz è tornato e a Parigi Sinner c’era
Gli infortuni fanno parte del gioco e lui stesso ne ha avuto uno che al confronto quelli di Sinner e alcaraz sono uno scherzo …tra 10 anni nessuno.si ricorderà chi non c’era a questo slam. Conterà solo.chi lo ha vinto
Goditela Sascha per ora, poi dal 2027 quando torneranno i 2 monster: no trips for cats.
Corretto crederci. Se fosse più corretto saprebbe che è un gradino sotto agli altri 2 e si trova lì dove si trova per le disavventure di Jannik e Carlos. In ogni caso esprime un tennis abbastanza inelegante, sinceramente spero vinca Shelton
Premesso che nulla è tolto alla legittimità dei risultati di Zverev, per ora il suo appeal mediatico si spiega con la svendita dei biglietti per la sua semifinale con Kachanov (ieri erano svenduti a 22 dollari prima della partita).
Lui crede di essere sincero, ma continuando con questo stile di dichiarazioni rischia seriamente di vincere il premio antipatia.
A Parigi e finora a New York che giocatori top 10 ha incontrato Zverev? Nessuno ne nega le qualità, né l’infortunio di qualche anno fa né la sua situazione col diabete ma mi pare pecchi di oggettività.
Era considerato la nuova stella del tennis,il predestinato ed ha invece avuto un calo anche tecnico (servizio escluso riducendo i tanti doppi falli nei momenti topici) con un dritto esitante ed un rovescio sempre bello ma che non ha incrementato la potenza e a rete… vabbè, lasciamo stare.
Credo sia giusto festeggiare, un’eventuale doppietta slam è tanta roba ma visti i tabelloni e l’assenza di Carlos a Parigi e qui di Jannik be’…se non ora quando?
E attenzione,con Shelton è avanti ma questo match è da giocare e sarà sulla superficie preferita di Ben e nelle condizioni che lui preferisce ovvero in un clima da match di football o basket tipo college ovvero incandescente. Forse risentirà dell’emozione ma se c’è uno che di ghiaccio non è Zverev quindi il match è incerto e non poco.
Con Sinner e ALcaraz sani e al loro livello lui e Shelton non sarebbero arrivati in finale.
E il tedesco, se finisce l’anno da numero 1 approfitta di una congiuntura favorevole.
C’è da dire che il suo servizio è diventato solidissimo, il dritto più sicuro ma anche con Khachanov nei punti clou è rimasto in attesa
e questo atteggiamento, che con il 99% dei tennisti funziona, con i 2 big lo paghi
@ JannikUberAlles (#4681735)
Aggiungo: mentre Zverev a Wimbledon ha mostrato un “buon” livello di gioco, invece a Parigi e soprattutto qui a NY non ho visto prestazioni a cui darei più di una stentata “sufficienza”.
Con l’aiuto di una superficie così veloce mi aspettavo una “vendemmia” di ace ed un rendimento della “prima” anche > 85%…
…sono rimasto davvero deluso 🙁
In effetti possiamo serenamente dire che quando ha incontrato i due fenomeni quest’anno negli slam ha regolarmente perso… Che poi lui si senta galvanizzato dalle tre finali consecutive è più che comprensibile ma credo che in cuore suo sappia bene quale è la realtà.
Naturalmente MAI…
…nel dubbio basta andare a rivedere i risultati dei suoi H2H con i Monster-2…
…contro Sinner riesce a vincere 1-2 set (no match) all’anno! 😉
Boh…leggo commenti sbalorditivi…un tennista che a 30 anni (quindi con ancora 4/5 anni da giocare al top) nonostante il grave i
Nei 2 slam dove uno tra Alcaraz e Sinner si trovava in condizioni normali non ha vinto la finale guarda un po’……..
Mah…per me rimane sempre un gradino sotto i migliori in attività.
Ovvio che con sinner ed Alcaraz rotti e djokovic ormai vecchietto è tutto più facile.
Vedremo se è davvero cambiato qualcosa in Australia sperando arrivino tutti al 100%
Vedo favorito Ben Shelton, in ogni caso, vinca il migliore. Non ho dedicato più di tanto tempo a questo slam, la mancata partecipazione di Jannik Sinner, mi ha reso svogliato nel seguirlo.
Sarà grande quando vincerà uno slam con Sinner e Alcaraz sulla sua strada.
Non ti allargare, non avessero avuto infortuni te lo sognavi quello che hai fatto
Sascha davvero basta. Troppo snervanti gli eccessivi palleggi prima del servizio. Troppo poco il warning ricevuto. Un po’ di rispetto per l’avversario