20 Ace per Shelton in semifinale ATP, Copertina

Shelton vince il derby contro Tiafoe, centra la prima finale Slam in carriera a US Open. Sarà sfida contro Zverev

12/09/2026 07:56 3 commenti
Ben Shelton, prima finale Slam in carriera
Ben Shelton, prima finale Slam in carriera

Un uomo in missione, a caccia del primo titolo Slam in carriera e per riportarlo negli USA, dove manca dal 2003, proprio a US Open. Tante interessanti coincidenze, ma soprattutto un gioco a tratti dirompente per Ben Shelton nella seconda semifinale a New York, superiore a quello del connazionale Frances Tiafoe, con vittoria nel nativo di Atlanta rimontando un set di svantaggio (4-6 6-3 6-3 7-5 lo score) e meritato accesso in finale dove domenica si giocherà il titolo contro Zverev. Sebbene la sfida si presentasse come un confronto senza un chiaro favorito, la realtà è che il tennis di Shelton ha qualcosa in più rispetto al gioco di Tiafoe: potenza, servizio e anche più ordine grazie all’evoluzione nell’ultimo periodo, dimostrato anche con la splendida vittoria su Alcaraz nei quarti di finale.

Non è stata una vittoria facile per Shelton. La tensione si è percepita fin dalla prima palla della serata, si avvertiva chiaramente il peso della posta in palio: semplicemente l’incontro più importate della sua carriera e di fronte al pubblico di casa, energia ma anche responsabilità. Per vincere una semifinale Slam servono molte qualità, ma una delle più importanti è la capacità di correggere ciò che non funziona, e Shelton in questo è stato più bravo di Tiafoe. La partita si è giocata sulla tensione soprattutto nella prima fase, e Ben è stato bravo a ritrovare il proprio tennis da fondo campo dopo un avvio più stentato, ha iniziato a trovare sensazioni migliori e, soprattutto, si è sbloccato col servizio, diventato dominante. Incredibile come Ben sia  arrivato a sfiorare i 250 km/h e con quel colpo è diventato imprendibile. Il terzo set ha vissuto un punto di svolta in un game durissimo durato 13 minuti. L’Arthur Ashe era elettrico e Tiafoe ha messo in campo tutto quello che aveva, cercava di resistere alla potenza del rivale ma alla fine la tensione è stata eccessiva e l’ha portato a sbagliare. Frances ha finito per cedere quel game decisivo e quindi anche il set. Ormai la partita aveva un padrone chiaro, Ben.

Ma all’avvio del quarto parziale Shelton ha sentito il momento: la finale era lì, da prendere con un ultimo slancio, e nel primo game ha sentito all’improvviso tutto il peso del vantaggio. Ha però superato l’ostacolo ed è tornato a giocare con potenza e sicurezza, spinto dal servizio. Tiafoe non ha mollato, ma nei passaggi chiave del parziale, a un solo game dal portare il set al tiebreak, ha ceduto. Complessivamente si può affermare che abbia vinto il migliore, il giocatore tra i due che si è dimostrato più preparato a resistere mentalmente allo stress della partita e delle difficoltà imposte dall’altro.

Tiafoe non ha molto da rammaricarsi. Si è aggiudicato un primo set molto equilibrato dopo che Shelton ha commesso un doppio fallo sul 4-4 e palla break, cedendo così il game al servizio. Tiafoe ha quindi chiuso il set a zero. I due si sono scambiati subito un break in avvio di secondo set, prima che Shelton approfittasse di un calo del 28enne connazionale. Sul 4-3, 30-30, l’ottava testa di serie ha piazzato un devastante vincente di rovescio in risposta, colpo “nuovo” per i suoi standard, procurandosi una palla break e trasformandola immediatamente, volando così sul 5-3. Shelton ha poi chiuso il set grazie ad una risposta in rete di Tiafoe, affrontando una prima di servizio di Shelton che viaggiava a 132 miglia orarie.

Il terzo set è stato segnato da scambi più duri e prolungati, fino allo scatto prepotente di Shelton, bravo a trovare una marcia in più. Il 23enne, alla seconda semifinale a US Open in carriera, ha avuto la meglio nei punti chiave, come dimostra quel clamoroso scambio di 28 colpi sul 2-2, che gli ha permesso di procurarsi tre palle break. Shelton ha sfruttato subito la prima occasione, portandosi avanti 3-2, per poi chiudere il set con un secondo break sul 5-3. Ha trasformato il quarto set point al termine di un game maratona durato 15 minuti e caratterizzato da ben sette parità.
Nel quarto set Tiafoe ha cercato di restare in gara, chiedendo il massimo alla battuta, ma l’ottava testa di serie, dopo un primo game più incerto, ha ripreso a mettere pressione fino a trovare finalmente il break decisivo sul 6-5, approfittando di un game di servizio giocato con troppo nervosismo da Tiafoe. È il break che ha chiuso la partita, con con 47 vincenti, compresi 20 ace, per Shelton che così ha conquistato un posto nella finale di US Open. Tiafoe, reduce dalla finale raggiunta il mese scorso al Masters 1000 di Cincinnati, si “consola” scalando quattro posizioni in classifica e un virtuale numero 8 nell’ATP Live Rankings. Ma il titolo di US Open se lo giocherà Shelton, oggettivamente più forte, continuo e potente.

 

F. Tiafoe USA vs B. Shelton USA

Slam Us Open
F. Tiafoe [11]
6
3
3
5
B. Shelton [8]
4
6
6
7
Vincitore: B. Shelton


TAG: , ,

3 commenti

Andrea (Guest) 12-09-2026 08:13

Scritto da Leprotto
Io tifo per te. Nel clan di Zverev l’unico simpatico è il padre

Proprio simpatico Shelton e il suo telefono agganciato

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Queever (Guest) 12-09-2026 08:06

Non mi è parso un gran che Zverev ieri. Solo a rimandare. Se non si fa prendere dall’emozione l’americano può vincere

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Leprotto (Guest) 12-09-2026 08:00

Io tifo per te. Nel clan di Zverev l’unico simpatico è il padre

1
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Setrakian