Combined Cincinnati: I risultati completi con il dettaglio del Day 7. Sabalenka crolla contro Bejlek. La numero 1 è fuori, Rybakina vede il sorpasso nel ranking
Aryna Sabalenka vive uno dei momenti più complicati della sua stagione. La numero uno del mondo saluta il WTA 1000 di Cincinnati già agli ottavi di finale, sconfitta dalla sorprendente Sara Bejlek con il punteggio di 7-6(7), 6-4. Un risultato pesante non soltanto per il valore dell’avversaria, ma soprattutto per il modo in cui è maturato.
La ventenne ceca, numero 35 del ranking mondiale, ha conquistato la vittoria più prestigiosa della propria carriera, ottenendo il primo successo contro una giocatrice classificata tra le prime dieci e qualificandosi per la prima volta ai quarti di finale di un torneo WTA 1000.
Per Sabalenka, invece, arriva un altro stop in una seconda parte di stagione nella quale la bielorussa non è più riuscita a mantenere lo straordinario rendimento mostrato nei primi mesi dell’anno.
Dopo aver completato il Sunshine Double vincendo Indian Wells e Miami, Sabalenka ha progressivamente perso continuità. A Madrid si è fermata nei quarti, a Roma è uscita prematuramente, al Roland Garros è stata eliminata nei quarti da Diana Shnaider, a Berlino ha raggiunto la semifinale, mentre a Wimbledon è stata sorprendentemente fermata negli ottavi da Naomi Osaka.
Il ritorno sul cemento nordamericano non ha per ora cambiato la situazione. A Toronto la numero uno del mondo era uscita ancora negli ottavi, battuta in tre set da Ekaterina Alexandrova, e adesso è arrivata un’altra eliminazione nello stesso turno a Cincinnati. Un ruolino di marcia decisamente diverso rispetto a quello della prima parte dell’anno, quando Sabalenka sembrava aver costruito un margine importante sulle principali rivali.
Contro Bejlek, però, il problema non è stato soltanto il risultato. Sabalenka ha avuto diverse occasioni per cambiare l’inerzia dell’incontro, ma nei momenti decisivi è stata la giovane ceca a mostrare maggiore lucidità.
Nel primo set Bejlek ha reagito immediatamente dopo essere andata sotto di un break e ha trascinato il parziale al tie-break. Qui è stata proprio la ceca a scappare sul 5-1. Sabalenka è riuscita a recuperare fino al 5-5, ma non ha completato la rimonta: Bejlek ha sfruttato il terzo set point e si è imposta 9-7.
Ancora più sorprendente quanto accaduto nella seconda frazione. Sabalenka sembrava finalmente aver trovato il modo di prendere il controllo del match portandosi avanti 4-1. Da quel momento, però, la partita è completamente cambiata.
Bejlek ha conquistato cinque giochi consecutivi, recuperando il break, portandosi sul 5-4 e chiudendo poi il match con un turno di servizio a zero.
Un autentico crollo per la numero uno del mondo, che ha pagato anche una giornata particolarmente negativa al servizio. Sabalenka ha concluso l’incontro senza mettere a segno neppure un ace e con quattro doppi falli, mettendo in campo soltanto il 50% delle prime palle.
Dall’altra parte della rete, Bejlek ha giocato una partita di grande personalità. La mancina ceca ha saputo assorbire la potenza di Sabalenka, anticipandone spesso le intenzioni e costringendola a giocare un colpo in più. La capacità di cambiare ritmo, la mobilità e soprattutto la tranquillità mostrata nei momenti decisivi hanno fatto la differenza.
Una prestazione che conferma come il tennis ceco continui a produrre giocatrici di altissimo livello.
A soli 20 anni, Bejlek può adesso vantare il primo quarto di finale in un WTA 1000 e soprattutto uno scalpo prestigiosissimo come quello della numero uno del mondo.
“Mi sento incredibilmente bene. Non riesco quasi a trovare le parole. Ho semplicemente continuato a crederci ed è stata questa la chiave”, ha spiegato Bejlek dopo la vittoria.
La ceca affronterà ora Madison Keys, campionessa a Cincinnati nel 2019, che ha superato Xiyu Wang con il punteggio di 7-6, 6-4.
Ma la sconfitta di Sabalenka ha conseguenze importanti anche fuori dal campo.
La leadership mondiale della bielorussa è infatti seriamente a rischio.
Elena Rybakina era arrivata a Cincinnati con appena 54 punti di ritardo dalla numero uno del mondo. La WTA aveva indicato prima del torneo uno scenario molto chiaro: Rybakina doveva almeno raggiungere la finale per avere una possibilità di salire per la prima volta al numero uno.
Con Sabalenka eliminata agli ottavi, la kazaka è adesso a sole due vittorie dalla vetta del ranking mondiale.
Il compito, però, è tutt’altro che semplice. Nei quarti Rybakina dovrà affrontare Iga Swiatek, reduce dal titolo conquistato a Toronto e in una fase di grande fiducia.
Per Sabalenka, invece, Cincinnati rappresenta un altro campanello d’allarme in vista dello US Open.
La bielorussa arriverà a New York ancora da numero uno, almeno fino alla conclusione del torneo di Cincinnati, ma soprattutto con l’ultima possibilità della stagione di conquistare un titolo del Grande Slam nel 2026. Dopo una prima parte dell’anno dominata, qualcosa sembra essersi inceppato. Madrid, Roma, Roland Garros, Berlino, Wimbledon, Toronto e ora Cincinnati: da diversi mesi Sabalenka non riesce più a raggiungere una finale.
E mentre la numero uno cerca di ritrovare le certezze perdute, Bejlek festeggia la notte più importante della sua giovane carriera e Rybakina vede improvvisamente vicinissimo il trono mondiale. I quarti di finale del WTA 1000 di Cincinnati:
Sara Bejlek vs Madison Keys
Coco Gauff vs Marta Kostyuk
Amanda Anisimova vs Jessica Pegula
Iga Swiatek vs Elena Rybakina
🇺🇸
Combined Cincinnati
Cincinnati, USA · 19 Agosto 2026
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Andamento della giornata — 19 Agosto
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26°
✅ Nessuna pioggia indicata: 4° turno ATP e WTA sul cemento in condizioni regolari, con cielo nuvoloso
🎾 Programma del giorno — 19 Agosto
🎾
ATP/WTA 1000 · Main Draw
4° Turno ATP · 4° Turno WTA · Cemento
4T
☁ Nuvoloso ✅ Asciutto 🎾 4° Turno 🏸 Cemento
P&G Stadium Court – ore 17:00
Rafael Jodar vs Flavio Cobolli
Scritto da Paolo Francolini
Io non sarei così entusiasta per questa vittoria contro Jodar.
Lo spagnolo è destinato ad essere un top 3 minimo, Cobolli non credo potrà stazionare per tanto tempo in top 10 visti i talenti che stanno arrivando.
Detto questo, con un Jodar al 100%. Oggi Cobolli avrebbe perso e chi non lo ammette probabilmente è in malafede.
E parliamo dj un ragazzo che è già avanti a Sinner alla sua età. Hai voglia pedalare …
Sinner ha fatto un quarto di finale slam a 19 anni e 2 mesi, Jodar a 19 anni e 8 mesi e mezzo
Jodar ha solo un 250 ed una finale 500, ed ha un record contro i top 10 di 1-5(unica vittoria contro De Minaur su terra)
Sinner aveva 4 titoli( 2 250, 1 500 e le Next Gen ATP FINALS) ed era 5-10 con i top 10 in questo esatto periodo dell’anno
vero ma diciamola tutta. sinner entrava in top 20 a 20 anni compiuti, jodar 1 mese prima di compierli e’ già 11-12. ma cmque sono paragoni che lasciano il tempo che trovano. sinner ha già dimostrato tanto, jodar lo dovrà fare nei prox anni.
Era il periodo covid con pochi tornei e il punteggio dell’anno precedente a metà garantito. Sinner sarebbe stato 9 del mondo senza quel problema. Dimentichi poi che era il periodo in cui nei tornei importanti incontravi Nadal, Nole, Tsitsi e Danil nel loro periodo migliore, Carlis che esplodeva etc. Jòdar sta facendo questo suo prime senza Carlis, senza Jannik in vari tornei, con Fritz e ginocchio fastidioso, Draper costantemente ai box etc. Come mai non ne approfitta per vincere tornei se così stupor mundi? Non illuderti, gli mancano alcune doti di Jannik, fra cui l’elasticità e con i top player di fatto non vince. A questo punto si può dire che Fonseca è stato piu precoce con le vittorie e, se vero l’assunto che Musetti non avendo vinto titoli non dovesse essere al master, perche dovrebbe andarci uno che ha vinto un misero 250?
Scritto da Paolo Francolini
Io non sarei così entusiasta per questa vittoria contro Jodar.
Lo spagnolo è destinato ad essere un top 3 minimo, Cobolli non credo potrà stazionare per tanto tempo in top 10 visti i talenti che stanno arrivando.
Detto questo, con un Jodar al 100%. Oggi Cobolli avrebbe perso e chi non lo ammette probabilmente è in malafede.
E parliamo dj un ragazzo che è già avanti a Sinner alla sua età. Hai voglia pedalare …
Sinner ha fatto un quarto di finale slam a 19 anni e 2 mesi, Jodar a 19 anni e 8 mesi e mezzo
Jodar ha solo un 250 ed una finale 500, ed ha un record contro i top 10 di 1-5(unica vittoria contro De Minaur su terra)
Sinner aveva 4 titoli( 2 250, 1 500 e le Next Gen ATP FINALS) ed era 5-10 con i top 10 in questo esatto periodo dell’anno
vero ma diciamola tutta. sinner entrava in top 20 a 20 anni compiuti, jodar 1 mese prima di compierli e’ già 11-12. ma cmque sono paragoni che lasciano il tempo che trovano. sinner ha già dimostrato tanto, jodar lo dovrà fare nei prox anni.
Scritto da Marco M.
Bene così Muso!
Partita vera nel primo set con Faria che ha dimostrato che con Shelton non era un caso.
Nel secondo è stato un monologo o quasi, Lorenzo è salito in cattedra e forse il portoghese dopo il break ha un po’ mollato probabilmente soddisfatto (e forse scarico) dall’ottimo torneo considerando che è partito dalle qualificazioni.
Musetti ha sciorinato i colpi del suo repertorio e, finalmente, si sono riviste prime di servizio incisive e decisive.
Bene così Muso!!!
A me sembra tornato più vicino alla linea,… vuol dire che c’é!
Scritto da Xexania
A Sinner è andata di nuovo bene che Zverev ha toppato di nuovo, ma se davvero non va agli US Open il #1 di fine anno è praticamente perso.
Jodar si classifica per le Finals, mai visto niente del genere.
Gli italiani si riconfermano patetici e ipocriti festeggiando come scimmie per la sconfitta e criticandolo per non essersi rotto la caviglia giocando con le scarpe rotte, ma hanno levato gli scudi per difendere Sinner quando agli US Open 25 fece lo stesso sul break point contro.
Tutte queste critiche nascono semplicemente dalla paura e dal fatto che mentre la Spagna ha già un nuovo fenomeno, noi abbiano Cinà che perde al primo turno dei challenger di terza categoria
, mi pare
Sorvolando sul livello morfo-lessicale del post…per essere un fenomeno questo ragazzo si fa eliminare da un ampio ventaglio di giocatori, per adesso. Con tutti gli infortuni occorsi ai top player e le assenze prolungate dei due migliori giocatori del mondo essere alti nella race è meno difficile di quel che normalmente avviene. Ci sono attualmente almeno una decina di giocatori separati da poche centinaia di punti per la corsa alle finals. Se Alcaraz che non gioca da aprile è ancora terzo, questo vuol dire che dietro c’è molta incostanza. Sicuro numero 3 Jòdar? Contro Zverev ha raccolto poco. Dai per scontayo che Carlos sia finito come avversario di Jannik? Conclusione: il tuo commento oltre ad essere formalmente inaccettabile è per contenuto insignificante. Tifa meno e ragiona di più, non siamo allo stadio qui.
Mi sono svegliato la notte, non riuscivo più a dormire così mi sono guardato il 2° set di Musetti, dominato. Non è ancora quello vero ma sta migliorando a vista d’occhio, vedremo se basterà contro Tiafoe, speriamo perché sarebbe un’ottima notizia.
2 italiani nei quarti in un mille sul cemento senza Sinner, uno sempre in lotta ma ha battuto un avversario prestigioso, l’altro contro avversari non trascendentali ma senza perdere un set e con pochissime energie sprecate. E Flavio avrà Paul e non Zverev. Fra ieri sera e stanotte va bene così.
Partita vera nel primo set con Faria che ha dimostrato che con Shelton non era un caso.
Nel secondo è stato un monologo o quasi, Lorenzo è salito in cattedra e forse il portoghese dopo il break ha un po’ mollato probabilmente soddisfatto (e forse scarico) dall’ottimo torneo considerando che è partito dalle qualificazioni.
Musetti ha sciorinato i colpi del suo repertorio e, finalmente, si sono riviste prime di servizio incisive e decisive.
Scritto da Xexania
A Sinner è andata di nuovo bene che Zverev ha toppato di nuovo, ma se davvero non va agli US Open il #1 di fine anno è praticamente perso.
Jodar si classifica per le Finals, mai visto niente del genere.
Gli italiani si riconfermano patetici e ipocriti festeggiando come scimmie per la sconfitta e criticandolo per non essersi rotto la caviglia giocando con le scarpe rotte, ma hanno levato gli scudi per difendere Sinner quando agli US Open 25 fece lo stesso sul break point contro.
Tutte queste critiche nascono semplicemente dalla paura e dal fatto che mentre la Spagna ha già un nuovo fenomeno, noi abbiano Cinà che perde al primo turno dei challenger di terza categoria
Ma cosa stai dicendo? Li sai fare i conti, meglio che tu torni a scuola (alle elemmentari)
Lascia perdere, è quello che scriveva come Xex mesi fa, praticamente nulla di interessante.
Scritto da Xexania
A Sinner è andata di nuovo bene che Zverev ha toppato di nuovo, ma se davvero non va agli US Open il #1 di fine anno è praticamente perso.
Jodar si classifica per le Finals, mai visto niente del genere.
Gli italiani si riconfermano patetici e ipocriti festeggiando come scimmie per la sconfitta e criticandolo per non essersi rotto la caviglia giocando con le scarpe rotte, ma hanno levato gli scudi per difendere Sinner quando agli US Open 25 fece lo stesso sul break point contro.
Tutte queste critiche nascono semplicemente dalla paura e dal fatto che mentre la Spagna ha già un nuovo fenomeno, noi abbiano Cinà che perde al primo turno dei challenger di terza categoria
Ma cosa stai dicendo? Li sai fare i conti, meglio che tu torni a scuola (alle elemmentari)
Scritto da Rovescio al tramonto
Flavio si prende il nreak. Ottimo
Jodar è 3 categorie sopra Cobolli pur essendo 4 anni più giovane. C’è da aver paura per i margini di miglioramento dello spagnolo! Fuoriclasse assoluto
Usi della forchetta: nell’alimentazione viene usata in quattro modi diversi:
1. avvolgimento come negli spaghetti, si infilano i rebbi tra gli spaghetti e si pratica un movimento rotatorio, quando sono bene infilati e attorcigliati si portano alla bocca;
2. infilzamento come ad esempio quando si mangiano le penne: esse vengono trafitte dai rebbi della forchetta e portate alla bocca;
3. subduzione: si porta la forchetta sotto gli alimenti, come ad esempio quando si mangiano fagioli, ceci, piselli, aiutandosi eventualmente con del pane, e si portano alla bocca;
4. ausilio nel tagliare alimenti, ad esempio si infilza la carne tra i rebbi e la si taglia con il coltello, poi si rientra nella condizione n. 2. Non si conoscono usi appropriati della forchetta in ambito tennistico
Mmmmmm certe cose non cambiano mai wellalà.
La forchetta la usa per gustarsi il brodo evidentemente, e viste le difficoltà nell’ atto, tra una sorsata e l’altra escono queste perle di onniscenza!
Il federalpiattismo scorre potente nella posata Antonio!
Nel mentre, tanto per, un Italia dilettantistica nel post Wimbledon, si è presa le scene della ribalta in questa estate calda come non mai.
E non è ancora finita….
Urgono scorte per i bruciori intestini degli “gli altri son sempre meglio di noi”.
Scritto da Paolo Francolini
Io non sarei così entusiasta per questa vittoria contro Jodar.
Lo spagnolo è destinato ad essere un top 3 minimo, Cobolli non credo potrà stazionare per tanto tempo in top 10 visti i talenti che stanno arrivando.
Detto questo, con un Jodar al 100%. Oggi Cobolli avrebbe perso e chi non lo ammette probabilmente è in malafede.
E parliamo dj un ragazzo che è già avanti a Sinner alla sua età. Hai voglia pedalare …
Nel 1967 Lucio Dalla cantava una canzone che si intitolava “Bisogna saper perdere”.
A Sinner è andata di nuovo bene che Zverev ha toppato di nuovo, ma se davvero non va agli US Open il #1 di fine anno è praticamente perso.
Jodar si classifica per le Finals, mai visto niente del genere.
Gli italiani si riconfermano patetici e ipocriti festeggiando come scimmie per la sconfitta e criticandolo per non essersi rotto la caviglia giocando con le scarpe rotte, ma hanno levato gli scudi per difendere Sinner quando agli US Open 25 fece lo stesso sul break point contro.
Tutte queste critiche nascono semplicemente dalla paura e dal fatto che mentre la Spagna ha già un nuovo fenomeno, noi abbiano Cinà che perde al primo turno dei challenger di terza categoria
-1: JannikUberAlles, Giampi, robdes12, MI.RCO, il capitano, Inox, Detuqueridapresencia, giovanna
Matteo (Guest)20-08-2026 00:24
Se la minaccia al numero 1 di Sinner è Zverev allora Sinner può star tranquillo,anzi può tornare direttamente per gli Australian Open ed avere la certezza di chiudere l’anno da numero 1
Scritto da Paolo Francolini
Io non sarei così entusiasta per questa vittoria contro Jodar.
Lo spagnolo è destinato ad essere un top 3 minimo, Cobolli non credo potrà stazionare per tanto tempo in top 10 visti i talenti che stanno arrivando.
Detto questo, con un Jodar al 100%. Oggi Cobolli avrebbe perso e chi non lo ammette probabilmente è in malafede.
E parliamo dj un ragazzo che è già avanti a Sinner alla sua età. Hai voglia pedalare …
Scritto da Italo
Dalla stretta di mano si è visto che i 2 non si stanno simpatici.
Jodar se vuole crescere deve munirsi di uno staff serio.
Jodar non sta simpatico a nessuno. Di conseguenza credo che avrà molta difficoltà a costruire uno staff serio, un po’ come Tsitsipas e Rune, che guardacaso hanno anche loro dei genitori troppo ingombranti. Diversamente da Cobolli che ha un padre intelligente il quale sa fare tesoro delle opinioni di altri coach.
Era il periodo covid con pochi tornei e il punteggio dell’anno precedente a metà garantito. Sinner sarebbe stato 9 del mondo senza quel problema. Dimentichi poi che era il periodo in cui nei tornei importanti incontravi Nadal, Nole, Tsitsi e Danil nel loro periodo migliore, Carlis che esplodeva etc. Jòdar sta facendo questo suo prime senza Carlis, senza Jannik in vari tornei, con Fritz e ginocchio fastidioso, Draper costantemente ai box etc. Come mai non ne approfitta per vincere tornei se così stupor mundi? Non illuderti, gli mancano alcune doti di Jannik, fra cui l’elasticità e con i top player di fatto non vince. A questo punto si può dire che Fonseca è stato piu precoce con le vittorie e, se vero l’assunto che Musetti non avendo vinto titoli non dovesse essere al master, perche dovrebbe andarci uno che ha vinto un misero 250?
EHI RAGA, 2 AZZURRI AI QUARTI DI UN MILLE SENZA SINNER!!!!!!!!!!!!INCREDIBILEEEEEEE
vero ma diciamola tutta. sinner entrava in top 20 a 20 anni compiuti, jodar 1 mese prima di compierli e’ già 11-12. ma cmque sono paragoni che lasciano il tempo che trovano. sinner ha già dimostrato tanto, jodar lo dovrà fare nei prox anni.
A me sembra tornato più vicino alla linea,… vuol dire che c’é!
, mi pare
Sorvolando sul livello morfo-lessicale del post…per essere un fenomeno questo ragazzo si fa eliminare da un ampio ventaglio di giocatori, per adesso. Con tutti gli infortuni occorsi ai top player e le assenze prolungate dei due migliori giocatori del mondo essere alti nella race è meno difficile di quel che normalmente avviene. Ci sono attualmente almeno una decina di giocatori separati da poche centinaia di punti per la corsa alle finals. Se Alcaraz che non gioca da aprile è ancora terzo, questo vuol dire che dietro c’è molta incostanza. Sicuro numero 3 Jòdar? Contro Zverev ha raccolto poco. Dai per scontayo che Carlos sia finito come avversario di Jannik? Conclusione: il tuo commento oltre ad essere formalmente inaccettabile è per contenuto insignificante. Tifa meno e ragiona di più, non siamo allo stadio qui.
Mi sono svegliato la notte, non riuscivo più a dormire così mi sono guardato il 2° set di Musetti, dominato. Non è ancora quello vero ma sta migliorando a vista d’occhio, vedremo se basterà contro Tiafoe, speriamo perché sarebbe un’ottima notizia.
2 italiani nei quarti in un mille sul cemento senza Sinner, uno sempre in lotta ma ha battuto un avversario prestigioso, l’altro contro avversari non trascendentali ma senza perdere un set e con pochissime energie sprecate. E Flavio avrà Paul e non Zverev. Fra ieri sera e stanotte va bene così.
@ Xexania (#4669280)
Goduria tripla!!!
A MUSO DURO LORE
Musetti ✅ passa il test Faria.
Riuscirà il prode Lorenzo a vincere un torneo prima della fine della stagione?
Bene Lorenzo, vittoria agevole, senza troppi patemi, senza sprecare troppe energie.
Finalmente Lorenzo ha alzato la percentuale di prime di servizio, sfiorando il 70%.
Bene così Muso!
Partita vera nel primo set con Faria che ha dimostrato che con Shelton non era un caso.
Nel secondo è stato un monologo o quasi, Lorenzo è salito in cattedra e forse il portoghese dopo il break ha un po’ mollato probabilmente soddisfatto (e forse scarico) dall’ottimo torneo considerando che è partito dalle qualificazioni.
Musetti ha sciorinato i colpi del suo repertorio e, finalmente, si sono riviste prime di servizio incisive e decisive.
Bene così Muso!!!
Forza Muso, avanti così
Lascia perdere, è quello che scriveva come Xex mesi fa, praticamente nulla di interessante.
Una sentenza 🙁
Ma cosa stai dicendo? Li sai fare i conti, meglio che tu torni a scuola (alle elemmentari)
Mmmmmm certe cose non cambiano mai wellalà.
La forchetta la usa per gustarsi il brodo evidentemente, e viste le difficoltà nell’ atto, tra una sorsata e l’altra escono queste perle di onniscenza!
Il federalpiattismo scorre potente nella posata Antonio!
Nel mentre, tanto per, un Italia dilettantistica nel post Wimbledon, si è presa le scene della ribalta in questa estate calda come non mai.
E non è ancora finita….
Urgono scorte per i bruciori intestini degli “gli altri son sempre meglio di noi”.
Buon post ferragosto a tutti! 😉
Anche in Davis.
Nel 1967 Lucio Dalla cantava una canzone che si intitolava “Bisogna saper perdere”.
A Sinner è andata di nuovo bene che Zverev ha toppato di nuovo, ma se davvero non va agli US Open il #1 di fine anno è praticamente perso.
Jodar si classifica per le Finals, mai visto niente del genere.
Gli italiani si riconfermano patetici e ipocriti festeggiando come scimmie per la sconfitta e criticandolo per non essersi rotto la caviglia giocando con le scarpe rotte, ma hanno levato gli scudi per difendere Sinner quando agli US Open 25 fece lo stesso sul break point contro.
Tutte queste critiche nascono semplicemente dalla paura e dal fatto che mentre la Spagna ha già un nuovo fenomeno, noi abbiano Cinà che perde al primo turno dei challenger di terza categoria
Se la minaccia al numero 1 di Sinner è Zverev allora Sinner può star tranquillo,anzi può tornare direttamente per gli Australian Open ed avere la certezza di chiudere l’anno da numero 1
Grazie Tommy!!!! Grande vittoria!!!
Fora Zverev.
Ma sei uscito con Kyrgios!??
Jodar non sta simpatico a nessuno. Di conseguenza credo che avrà molta difficoltà a costruire uno staff serio, un po’ come Tsitsipas e Rune, che guardacaso hanno anche loro dei genitori troppo ingombranti. Diversamente da Cobolli che ha un padre intelligente il quale sa fare tesoro delle opinioni di altri coach.
Sono sempre più convinto che gli USA non meritano 3 Master 1000
Attenzione a Paul