Fils entrerà in top 10 a fine settembre (a meno che Djokovic non giochi e faccia risultato a Chengdu o Hangzhou). Un francese manca tra i primi 10 da 6 anni
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È uscito moralmente e sportivamente a pezzi da un US Open nel quale alcuni lo consideravano addirittura tra i papabili per il titolo, sconfitto all’esordio da un rinato Stefanos Tsitsipas, ma Arthur Fils dopo un 2026 di ottimi risultati a livello ATP è praticamente certo di debuttare nella top 10 a fine settembre o inizio ottobre. La matematica non mente: il francese è destinato a superare l’attuale numero 10, Taylor Fritz, che tra dieci giorni perderà automaticamente i punti conquistati lo scorso anno a Tokyo grazie alla finale raggiunta. C’è un solo scenario, assai improbabile, che potrebbe impedire al parigino la sicura ascesa al decimo posto del ranking pur senza giocare: l’eventuale decisione di Novak Djokovic di chiedere una wild card per uno dei due ATP 250 che apriranno la leg asiatica (Hangzhou o Chengdu) e fare risultato, ma vista la programmazione assai diradata del serbo e focalizzata su presenze solo nei massimi appuntamenti, questo sembra uno scenario quasi impossibile.
Quello più probabile è che il 22enne Fils comparirà al 10° posto del ranking mondiale nella settimana del 28 settembre, diventando così il 13° francese a entrare nella prestigiosa top 10, nei 53 anni di storia del ranking ATP. Alla luce della splendida stagione disputata dal numero 1 francese sul circuito, forte di un titolo vinto a Barcellona in primavera, due semifinali nei Masters 1000 di Madrid e Miami e soprattutto il primo 1000 vinto a Cincinnati, Arthur si attesta attualmente con 3.150 punti all’undicesimo posto, appena 15 punti dietro a Fritz, e con un più 170 su Djokovic (dodicesimo), che quindi solo vincendo uno dei 250 cinesi al via il 23 settembre potrebbe impedirgli il sorpasso sul californiano.
Inoltre Fils lo scorso anno restò fermo per molti mesi e tutto l’autunno, rientrando nel 2026 soltanto a Montpellier nel mese di febbraio, quindi senza alcun punto da difendere e scalare dal suo attuale ranking. Per la somma di questi fattori il suo ingresso tra i primi dieci era ormai soltanto una questione di tempo e ci era andato vicinissimo già qualche giorno fa: l’8 settembre se Frances Tiafoe avesse perso il suo quarto di finale agli US Open contro il connazionale Alex Michelsen avrebbe già permesso a Fils di entrare tra i migliori 10 nel primo ranking successivo a US Open. Un torneo di New York tuttavia da incubo per Arthur, presentatosi a Flushing Meadows in grandissima forma e con alte ambizioni, ma rovinosamente crollato sotto la ritrovata verve e colpi offensivi di Tsitsipas.
Con all’orizzonte due settimane particolari del calendario — la Coppa Davis questo weekend e la Laver Cup la settimana successiva — resta solo da capire esattamente in quale giorno Arthur Fils potrà porre fine a quasi sei anni di assenza di un francese nella top 10 (Gael Monfils ne era uscito definitivamente l’11 ottobre 2020): le finali di Chengdu e Hangzhou si disputeranno infatti martedì 29 settembre. In linea di massima l’ATP dovrebbe pubblicare una nuova classifica lunedì 28, prendendo in considerazione i risultati maturati fino a quel momento in Cina, per poi aggiornarla nuovamente il giorno successivo, una volta conclusi i due tornei.
Fils quindi è destinato ad aggiungersi alla lista dei giocatori francesi saliti nella top 10 da quando il ranking si tiene al computer:
1982: Yannick Noah
1986: Henri Leconte e Thierry Tulasne
1991: Guy Forget
1993: Cedric Pioline
2001: Arnaud Clement e Sebastien Grosjean
2007: Richard Gasquet
2008: Gilles Simon e Jo-Wilfried Tsonga
2009: Gael Monfils
2018: Lucas Pouille
Il momento tanto atteso da Fils e dagli appassionati transalpini sembra ormai alle porte e il parigino potrebbe ulteriormente rafforzare la sua posizione accumulando punti importanti negli ultimi due Masters 1000 rimasti e vari altri tornei in calendario da qua a fine stagione. C’è pure il grande appuntamento di Parigi indoor presso da Defense Arena, di fronte al suo pubblico, un possibile lancio definitivo a ottenere un posto anche alle Finals di Torino: attualmente Fils è settimo con oltre 600 punti di margine sul nono Jodar, quindi in ottima posizione per chiudere il 2026 tra i primi dieci ed esordire anche alle Finals.
Marco Mazzoni
TAG: Arthur Fils, ATP ranking, Marco Mazzoni

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Un infortunio molto serio e delicato ma è rientrato nel circuito come una furia… Se lo merita.
Potremmo paragonarlo a Musetti, anche lui un infortunio agli AO ma rientrato nel circuito prendendo schiaffi a destra e a sinistra. Non è questione di criticare, ma solo di mettere in evidenza come si può reagire a un evento negativo. Le alternative sono 2: 1) con energia e voglia di riprendersi la scena e 2) con vittimismo e negatività
@ pablito (#4684318)
Tranquillo che entrerà pure in top5 e non per defezioni altrui.
@ pablito (#4684318)
Tranquillo che entrerà pure in top5 e non per defezioni altrui.
Beh.
entrare in top 10 per “deficienze” altrui,
non è certo il massimo… 😕