I due collaborano da fine maggio ATP, Copertina

Draper e Murray, ancora insieme dopo lo Wimbledon mancato

24/07/2026 11:17 2 commenti
Andy Murray insieme a Jack Draper - Foto Getty Images
Andy Murray insieme a Jack Draper - Foto Getty Images

I sudditi di Re Carlo (e non solo) attendevano con ansia il debutto di Jack Draper a Wimbledon 2026 guidato dall’ultimo campione britannico, Andy Murray, una super coppia assai intrigante e che prometteva scintille in campo. Purtroppo i due hanno potuto affrontare insieme solo il torneo di Eastbourne (con Draper arrivato in semifinale, dopo un lungo stop dallo scorso aprile), visto che una ricaduta dell’infiammazione al ginocchio ha forzato il miglior talento nazionale a gettare la spugna, saltando il terzo Slam su tre in stagione. I due si erano accordati per lavorare assieme proprio in vista dei Championships, senza alcun impegno successivo. Quindi non c’era alcuna certezza sulla presenza di Andy nel box di Jack per gli eventi sul cemento in Nord America. Dalle immagini arrivate via social, ecco la conferma a sorpresa: Murray è in quel di Washington, in campo a preparare il rientro di Draper nel 500 della capitale USA. Un’ottima notizia, sia per rivedere Jack in allenamento e quindi pronto al debutto nel torneo, che per la presenza di Murray a suo fianco.

 

Dopo il ritiro per i persistenti problemi fisici, oltre all’età che non fa sconti quasi a nessuno, Murray era rientrato a sorpresa sul tour per assistere niente meno che il suo grande rivale Djokovic, un lavoro invernale per preparare al meglio l’Australian Open 2025. Il serbo non riuscì portare a termine la missione in Australia (costretto al ritiro in semifinale dopo un infortunio patito nei quarti contro Alcaraz, e con Sinner quindi vincitore per la seconda volta nel torneo) e dopo qualche mese le strade di Andy e Novak si separarono. In successive interviste Murray aveva affermato di aver bisogno di tempo per imparare a fare il coach, mestiere assai diverso da quello del giocatore, e nemmeno di essere a caccia di un impegno per 365 giorni all’anno, ma la guida di un tennista lo affascinava, con i tempi giusti e soprattutto una persona con cui instaurare un buon rapporto.

Le stelle sembrano essersi allineate con Draper: vedremo se e quanto i due continueranno il percorso insieme. Jack è tennista di grande valore quando la salute lo sorregge, e anche piuttosto evoluto dal punto di vista tattico e agonistico, ma certamente l’esperienza di Andy potrà aiutarlo, magari anche per la gestione del suo fisico. Non resta che attendere il debutto di Draper nel torneo statunitense.

Marco Mazzoni 


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2 commenti

JOA20 (Guest) 24-07-2026 11:57

Scritto da JannikUberAlles
Non so se lo sfortunatissimo Jack potrà usufruire del “ranking protetto” (con quale posizione?) o se diventerà una specie di “mina vagante” del tabellone…

Draper non può usare il ranking protetto, doveva stare fuori dalle competizioni per infortunio per almeno sei mesi. A meno di wild card come per Washington dovrà fare un po’ di gavetta per risalire la classifica

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JannikUberAlles 24-07-2026 11:30

Non so se lo sfortunatissimo Jack potrà usufruire del “ranking protetto” (con quale posizione?) o se diventerà una specie di “mina vagante” del tabellone…

…un po’ come accade a Berrettini (attualmente in preparazione a… Ibiza… gli ha dato i contatti “giusti” il buon Carlitos!?!) nel 2024 a Wimbledon, quando costrinse Sinner a 3 tie-break.

Il giocatore inglese è molto serio e molto motivato, oltre che tecnicamente ben attrezzato, e sarà un “brutto cliente” per tutti!

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