Jódar si conferma la bestia nera di Musetti: Lorenzo eliminato a Montreal (Video)
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Sette giorni dopo Washington, il risultato non cambia. Rafael Jódar supera nuovamente Lorenzo Musetti, questa volta con il punteggio di 6-4, 6-3, e raggiunge gli ottavi di finale del Masters 1000 di Montreal. Il diciannovenne spagnolo si è imposto in un’ora e 35 minuti, negando al carrarino l’immediata possibilità di rivincita.
Il risultato premia il giocatore più continuo e incisivo. Musetti ha alternato alcuni punti spettacolari a troppi errori, mentre Jódar ha costruito il successo attraverso la risposta e una prima di servizio particolarmente efficace.
Musetti parte bene, poi perde undici punti consecutivi
L’inizio sembrava promettente per l’italiano. Dopo aver superato un lunghissimo game inaugurale, nel quale ha dovuto annullare diverse palle break, Musetti ha immediatamente strappato il servizio all’avversario, portandosi sul 2-0.
Il vantaggio è però durato pochissimo. Alcuni errori con il diritto hanno permesso a Jódar di ottenere l’immediato contro-break e riportare il set in equilibrio. Musetti ha continuato a cercare variazioni, utilizzando spesso la palla corta e provando ad allontanare lo spagnolo dalla posizione preferita.
Sul 4-3 l’azzurro ha avuto un’altra opportunità per togliere il servizio a Jódar, ma il madrileno si è salvato attraverso la prima e un preciso rovescio lungolinea. Da quel momento la frazione ha cambiato completamente direzione.
Jódar ha conquistato il break nel nono game, sfruttando tre errori consecutivi di diritto di Musetti, e ha poi chiuso il set sul 6-4. Lo spagnolo ha vinto complessivamente gli ultimi undici punti del parziale, concluso dopo 54 minuti.
Jódar prende il controllo anche nel secondo set
L’inerzia è rimasta dalla parte dello spagnolo anche all’inizio della seconda frazione. Musetti ha perso immediatamente il servizio, interrompendo soltanto dopo tredici punti consecutivi il parziale favorevole all’avversario.
Il carrarino ha reagito ottenendo il contro-break per l’1-1, ma non è riuscito a consolidarlo. Un errore sulla volée di rovescio al termine di uno scambio durato 26 colpi ha aperto un altro turno di battuta complicato, concluso con il nuovo break di Jódar.
Lo spagnolo ha continuato ad aggredire la seconda dell’italiano e si è portato sul 4-1 con due break di vantaggio. Musetti ha avuto un sussulto, recuperando uno dei due servizi grazie a uno splendido diritto incrociato in corsa, e ha poi ridotto il distacco fino al 3-4.
Jódar non si è però lasciato intimorire. Ha protetto il proprio turno di battuta per salire sul 5-3 e ha chiuso l’incontro in risposta, approfittando di un altro game incerto di Musetti. L’ultimo rovescio dell’azzurro è terminato appena oltre la linea di fondo, consegnando allo spagnolo la seconda vittoria consecutiva nel confronto diretto.
La prima di servizio fa la differenza
La principale differenza tra i due giocatori è emersa nel rendimento con la prima di servizio. Jódar ha conquistato il 71% dei punti quando ha messo in campo la prima, contro il 49% di Musetti.
Lo spagnolo è stato particolarmente efficace anche in risposta, trasformando sei delle undici palle break costruite nel corso dell’incontro. Musetti è invece riuscito a strappare quattro volte il servizio all’avversario, senza però trovare continuità nei game successivi.
Il bilancio tra vincenti ed errori gratuiti conferma le difficoltà dell’italiano: 11 colpi vincenti e 34 errori non forzati, contro il 19-22 di Jódar. Il carrarino ha mostrato diversi lampi del proprio talento, soprattutto in difesa e nelle variazioni, ma ha pagato l’incostanza nei colpi di inizio gioco.
Niente rivincita dopo Washington
Musetti sperava di cancellare la sconfitta subita una settimana prima nei quarti di finale dell’ATP 500 di Washington. In quell’occasione aveva dominato il primo set per 6-1, prima di subire la rimonta di Jódar, impostosi per 1-6, 6-1, 6-4.
A Montreal lo spagnolo ha vinto in maniera ancora più convincente, confermando di possedere caratteristiche capaci di mettere in difficoltà il gioco del toscano. La profondità in risposta, la pressione esercitata con il diritto e la capacità di attaccare la seconda di Musetti hanno impedito all’azzurro di assumere il controllo degli scambi.
Il bilancio del rientro rimane comunque positivo per Lorenzo, alla seconda apparizione dopo i due mesi e mezzo di stop provocati dall’infortunio al retto femorale. Le vittorie ottenute tra Washington e Montreal hanno fornito buone risposte dal punto di vista fisico, ma la partita contro Jódar ha mostrato quanto lavoro sia ancora necessario per ritrovare continuità e sicurezza.
Jódar sfiderà Lehecka negli ottavi
Negli ottavi di finale Jódar affronterà Jiri Lehecka, ottava testa di serie e vincitore per 6-3, 6-4 contro Alexander Blockx.
Il madrileno è diventato il secondo teenager del decennio a raggiungere gli ottavi nel Masters 1000 canadese, dopo Learner Tien nel 2025. Finalista pochi giorni fa a Washington e già salito al numero 15 del ranking ATP, Jódar continua così una stagione di straordinaria crescita.
Per Musetti, invece, la tournée canadese si chiude con una nuova sconfitta contro lo stesso avversario. Il fisico sembra aver risposto positivamente, ma per tornare ai livelli migliori servirà ridurre gli errori e ritrovare quella continuità inevitabilmente compromessa dalla lunga assenza.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Lorenzo Musetti, Masters 1000 Montreal, Masters 1000 Montreal 2026

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.. così così
Sono d’accordo con te su quasi tutto, però stanotte in diretta a me ha dato l’impressione di spingere senza grossi problemi e senza apparenti timori.
Sono due i problemi grossi che deve risolvere entro breve se vuole tentare una risalita nei TopTen e magari vincere qualcosa.
Il primo è tornare a servire come prima dell’infortunio. Non è mai stato un big-server, ma dall’erba del 2024 aveva aggiustato parecchio la prima e spesso si è tolto d’impaccio con ace o vincenti, la seconda è sempre stato un problema, ma certe percentuali non si vedevano da parecchio, meno del 50% dei punti vinti con la prima, mah…
Poi se dall’altra parte c’è uno che risponde benissimo è ovvio che bisogna anche trovare soluzioni e ieri Lorenzo neanche le ha cercate.
Il secondo è la fiducia in se stesso che è crollata, con conseguente incapacità di resettare tra un punto e l’altro e pure tra un set e l’altro.
Quando ha mancato i break-point per andare a servire nel primo set ero certissimo che avrebbe preso break al game successivo. Jodar giocava e lui era la a pensare alle occasioni perse innervosendosi.
12-13 punti di fila persi tra la fine del primo e l’inizio del secondo, per rimettersi in partita serviva qualcosa che ad oggi Lorenzo non ha più.
Oggi gli servirebbe tornare quello delle partite contro De Minaur o TsiTsi vinte in rimonta per prendere fiducia, non può bastare battere Vukic o Mejia.
Poi sulla tua chiosa finale sono d’accordissimo, ma lasciamoli sfogare, probabilmente nella vita non hanno molto altro…
Chi si accontenta, gode.
https://www.instagram.com/reel/DbrBHhBvofi/?igsh=MWpnYmVneXFxanl5bQ==
Concordo in toto; naturalmente anche sul fatto che “Jodar oggi sia un fior di giocatore”, ma credo occorra ancora attendere prima di pervenire a conclusioni ancora più precise sulle capacità del forte tennista spagnolo.
Forse dovremmo essere tutti un po’ più prudenti nei giudizi e nelle previsioni. È evidente che Jodar ha un potenziale altissimo, ma anche Rune ad esempio sembrava un sicuro numero due, se non uno, e si è fermato molto prima del grave infortunio. Chi avrebbe previsto il crollo di Tsitsipas, Medvedev, Rublev, Berrettini, tra almeno una decina di giocatori? Non sappiamo ancora quando e come ritornerà il dominatore delle galassie e anche Sinner ogni tanto ci lascia qualche dubbio. La situazione è molto fluida, non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, le variabili in campo sono troppe.
Il licenziamento di Perlas è il segnalo chiaro e incontrovertibile che Musetti non vuole mettersi in discussione.
Nel momento in cui non accetti la sfida smetti di crescere, e ti fai bastare quello che hai avuto.
Purtroppo.
Piano piano sta raccogliendo i frutti della non volontà di crescere affidandosi a un team tutto nuovo e tagliando con il passato. Invece si manda a casa il nuovo coach per tornare nella comfort zone e continuare a ripetere i soliti errori, i soliti atteggiamenti, poi magari leggeremo sono pero’ al rientro ci vuole tempo. Ci vuole qualcuno invece che lo metta di fronte alla realtà che uno non puo’ stare nei primi 20 se da anni non vince un torneo, se no avanti cosi’ sino al 50.
IO ci andrei cauto su questo tipo di previsioni; in questo momento Jodar è superiore, ma bisogna considerare che lui è un una striscia positiva e Musetti quest’anno è stato penalizzato dall’infortunio e ha giocato molto meno dello spagnolo. Vedremo se da qui a 1 anno, quando anche Jodar dovrà difendere parecchi punti (e gli avversari avranno imparato a conoscere il suo tennis), sarà riuscito a mantenersi su questi livelli.
Tieni conto che fra 3/4 settimane perde 400 punti.
C’è poco da recriminare. jodar è piu’ forte di musetti, virtualmente è gia’ numero 3 (Se alcaraz dovesse tornare al top) . zverev lo supererà il prox anno quando sarà piu’ continuo e pronto fisicamente
Ho visto i dati e muso ha perso 4 volte il servizio nel 2 set!
Questi papà che non capiscono quando è il momento di farsi da parte per il bene dei figli!
@ doc (#4663786)
In qs mesi….ma gira la ruota!
C’è un aspetto che mi preme sottolineare ed è quello della posizione in campo.
Chiunque giochi a tennis sa che con un avversario che gioca più corto e meno carico mi avvicino alla linea ma che se ho davanti uno più potente o gioco in modo innaturale (abbreviando il gesto) o arretrò per non essere investito.
La comfort zone non è la posizione dei pigri ma quella dov’è il professionista ritiene d’avere modo di esprimere il proprio gesto tecnico.
Se il giocatore cambia ed entra si trova fuori posizione (la sua) e deve controbattere al ritorno del colpo e trovando un nuovo timing…ed il timing è tutto.
Indubbiamente Muso è “pigro” sotto il profilo attitudinale,gli ci vuole tempo per interpretare un gioco più offensivo e per farlo fiducia e fisico devono essere ok ,se sente che non va non si incasina con soluzioni non naturali.
Ricordate Federer con la sabr? Perché poi non la fece quasi più? Perché è un gesto “forzato”, devi essere sereno (in fiducia e in forma “visiva”)per eseguirlo. È un difetto di Musetti? Bah si,mica tutti rientrano presto in forma,non tutti hanno lo stesso occhio,non tutti dimenticano l’infortunio allo stesso modo,siamo tutti diversi.
Muso sa che più riesce a colpire avanti meno soffre ma sa che una palla profonda lo costringerebbe a cambiare apertura giocando in controbalzo e allora ciao. Lui può giocare anche in anticipo (diverso dal controbalzo)ma non solo deve vederla ma devono anche non tirare con violenza sulle righe ergo… c’è anche l’avversario e Jodar ,oggi, è un fior di giocatore.
Sono un fan di Alcaraz dalla prima ora (2019) e non scenderò dal suo carro ora per salire su quello di Jodar, come state facendo voi tutti. Ci vuole coerenza nella vita. Vergognatevi.
Come mi succedeva quando giocava Fognini, ora con Musetti. Lo vedo sempre volentieri, mi aspetto grandi cose da lui e alla fine, anche se perde , mi sono molto divertita a vedere la partita.
Come direbbe Tommasi, non c’è alcuna recriminazione a perdere contro uno che, semplicemente, é più forte di te (più in forma, più convinto, più performante).
Musetti ha avuto un’annata eccezionale lo scorso anno, ora sta un po’ rifiatando, e ci può stare.
Non è Musetti scarso, (tra altro in fase ancora di rodaggio), è Jodar che è sempre più forte.
E’ giovane, ha grandi margini di miglioramento: sul servizio, sul gioco a rete, sulle variazioni. Ma in risposta e sulla tenuta fisica e mentale vale un top ten se non di più.
Può solo crescere!
Io propenderei per la seconda, nonostante Lorenzo Musetti in questo periodo non stia certamente giocando il suo miglior tennis diversamente dal madrileno !
Se poi Jodar fosse la bestia nera per Musetti, allora in quanti dovrebbero effettivamente ritenere Sinner la loro bestia nera ? Si consideri, tra i tanti, Alex de Minaur 🙂
@ Scaino (#4663900)
Ne 12 ne 14 in realtà è al 13° non cambia il concetto comunque, al momento più che pensare alla classifica sarebbe meglio cercare di migliorare il proprio gioco perché ormai la testa è quella che è
Vedo altri limiti, perché nell’elo ranking è quinto il che vuol dire che tende a vincere con chi è più in alto in classifica e a perdere poco con chi è in basso..questo è un grande pregio perché dimostra una dote rara ovvero la continuità dei risultati frutto di una solidità di gioco e di testa. Il limite è che non eccelle in nessun colpo e in nessuna fase di gioco, come dimostrano le classifiche di rendimento, tranne che in risposta..secondo me in prospettiva, giocatori alla Mensik che ha delle eccellenze con il servizio (senza il quale se non sei Alcaraz non vai da nessuna parte) e il rovescio oltre ad un ottimo tocco e buoni fondamentali a rete ha più possibilità ma certamente anche la regolarità tende a premiare..
Premetto che non l’ho vista, ma il livescore, piú che il risultato, lascia ben poco all’immaginazione. Uno schiacciasassi contro uno capace di belle giocate
Ok
Detto questo, non c’é proprio spazio per un pó di prospettiva? Stiamo parlando di tornei di preparazione agli USO. Se Jodar tiene questa forma da Washington agli USO tutto compreso fa qualcosa di disumano, infatti per me a un certo punto schianta (ma essendo l”uomo nuovo” é giusto per lui fare cosí). Altri giocatori, Zverev, lo stesso Musetti, magari prendono questi tornei in un’altra ottica ed escono male. Il nostro poi é in una fase di rientro ed ha un gioco piuttosto complesso che necessita delle giuste sensazioni, non facili da trovare.
Li vorrei vedere contro in un ottavo del prossimo slam questi due.
Sinner nel 2021 aveva giocato, fino al torneo di Toronto (quell’anno di giocò li), contro 6 top10: Medvedev p, Djokovic p, Rublev v, Tsitsipas p, Nadal (2volte) p, quindi più o meno come Jodar, se mettiamo insieme Nadal, Djokovic, Medvedev, Rublev e Tsitsipas di allora con Zverev, Fritz, De Minaur e Sinner (l’unico che può essere paragonato a Djokovic e Nadal) di oggi.
Aveva giocato contro i top20: Khachanov (2 volte entrambe vinte), Bautista Agut (3 volte tutte vinte) e Shapovalov persa.
La differenza di avversari fra i due mi sembra abissale, se pensiamo che Jodar fra i top20 ha giocato solo contro Darderi, perdendo e due volte con Musetti, vincendole.
Un attimo cavolo un attimo! È appena tornato da un infortunio di 2 mesi e mezzo, sta recuperando la condizione deve recuperare il servizio, ha dimostrato ampiamente di poter essere tra i primi 5, vediamo quando ritrova pienamente il suo tennis come andrà con jodar.. penso agli US open ci sarà un altro musetti, spero quello degli Australian open in cui era il 4 al mondo per me!
Le partite che Musetti deve vincere non sono queste ma quelle con atleti che gli sono inferiori. Con Jodar puo’ solo sperare in una giornata no dello spagnolo , il divario è e sara’ sempre piu’ evidente
Premesso che Musetti è 14 con 2375 punti e non 12, ci sono Jodar (15) a 82 punti (2293), Mensik (16) a 170 punti (2205), Tien (17) a 200 punti (2175).
Mensik e Tien giocano oggi e se vincono prendono altri 50 punti.
Non e’ questione di eta’…
Le va bene che i politicamente corretti insorgono se uno canta “Faccetta nera”…
@ walden (#4663854)
Infatti…anche vincesse qui, torneo monco…
@ masala (#4663875)
Già vincendo con lehe andrebbe alla 13…ma credo a quel punto può vincere addirittura il torneo visto non ci sono più top 10…buon per lui…certo non sarebbe come vincere un 1000 con sinner alca nole zverev (ha perso male, come se non ci fosse stato) ecc…
Finalmente un articolo con qualche statistica (avrei aggiunto i punti con la seconda 29% Jodar e 37% Musetti), si vede che daje e daje…comunque partita non indimenticabile.
Non ci siamo, ha perso addirittura più netto della settimana scorsa. Pensavo facesse valere la sua maggiore esperienza e lo status da top 10 invece, seconda sconfitta in una settimana.
Bisogna guardare in faccia la realtà con Lorenzo, evidentemente quella posizione num. 5 era troppo alta, e rischia di non vederla più tra l’altro con tutti questi giovani che vengono avanti
@ Spider 99 (#4663879)
Attenzione a fare i paragoni con Jannik perché Sinner è esploso a 22 anni
Non credo che Marcop ti potesse scrivere un libro per essere più approfondito nell’argomento.
Questa è la verità. jodar oggi è più forte di musetti, vedremo quando lorenzo sarà a pieno regime ma il nuovo rafa a me piace tanto. sta per compiere 20 anni. sinner a luglio 2021
era più forte dj jodar oggi? questa è la domanda da fare, io credo che siamo lì più o meno. e’ lui il potenziale numero 3 atp dopo i due fenomeni,
manco lo vede a fonseca come costanza e intelligenza in campo.
Il mio pensiero su Musetti lo conosci, comunque ti sento sereno e questo è molto più importante di quello che farà o sarà in un futuro Musetti, non conosco il tuo problema fisico, il mio per fortuna è stato risolto
@ masala (#4663875)
E’ cotto! enzo
@ Maxi (#4663865)
Perchè, è necessario un progetto? Questa non la sapevo. L’unico progetto è quello di colpire la palla meglio dell’avversario e fare il punto. Le strategie? Pura fantasia. Musetti è costretto a giocare alla “Errani” per mancanza di potenza. Tutto quì, Tartarini non c’entra assolutamente niente. enzo
Basta un paio di settimane buone e ci ritorna, è al 12 è un attimo
Non sono un espertissimo in materia ma la butto lì: questa storia che è 4 anni che non vince un torneo secondo me lo sta demoralizzando di brutto e ogni volta si carica di troppe aspettative… Se si iscrivesse a qualche 250 dove forse potrebbe spezzare l’incantesimo?? una volta che riprende l’abitudine a rivincere anche l’autostima migliora e allora magari diventa pronto a sostenere un 1000 o uno slam, giocando a cuor leggero, senza l’acqua alla gola…
Musetti, purtroppo si avvia a quello che da più di un anno avevo pronosticato, attirando su di me l’ira dei suoi tifosi ultra, qualcuno incomincia a ricredersi. Ha 24 anni ma è già vecchio per il tennis attuale, se si aggiornava poteva essere un top 3, la sua vera posizione attuale è top 30, si vede che non c’è più una programmazione, solo giocare il più possibile alla ricerca di punti che lo tengano a galla. Ormai non credo che diventi più umile e ascolti quello che finora non ha mai voluto sentire sarà sempre il solito Musetti ottimo giocatore ma nato in un’era sbagliata
Lorenzo disastroso al servizio e Jodar che è un gran ribattitore lo ha martirizzato con le risposte sulle seconde troppe morbide. Lorenzo ha perso fiducia e giocato sui teloni come gli succede in questi casi.
Il progetto Tartarini su musetti è semplicemente fallito diciamolo senza tanti giri di parole.
Jodar è il terzo incomodo. Non c’è un singolo giocatore, Sinner incluso, su cui punterei contro di lui se fossi una che scommette
quattro righe, un riassunto perfetto
Questo Jodar sara’ la bestia nera per molti, non solo per Musetti.
….bestia nera? Mi sembra che ci sia una bella fila per Musetti; sembra a proprio agio solo con il bye.Scherzo e me ne scuso,ma purtroppo le partite non si vincono con qualche mossetta o imprecazione….e neppure con il commento estasiato per qualche sporadico punto.Buongiorno.
Musetti sicuramente è conscio del suo valore. Sa benissimo di essere costretto a giocare in difesa, perchè non ha le armi per giocare in attacco. Jodar, con le sue bordate, lo ha inchiodato a fondo campo. Pertanto l’aver superato due turni per lui è soddisfacente. Quelli che guadagna gli bastano per “calari a pignata no luci” come diciamo in Sicania, per mettere la pentola sul fuoco. Credo che sia lo stesso per gli altri “dietro Sinner” enzo
Peraltro ha avuto due palle per andare a servire per il primo set.
Quanto a Jodar, continuo a ripetere che è sicuramente un tennista dalle grandi prospettive, ma i suoi attuali risultati sono, ANCHE, conseguenza di percorsi particolarmente fortunati, in 6 mesi ha incontrato solo 5 volte dei top 10, perdendoci, ed abbastanza nettamente, 4 volte. Solo 3 volte top20, perdendo contro Darderi e vincendo due volte contro Musetti. 6 contro top 30, con bilancio 5 v 1 s. Comunque vediamo come va.
Fai attenzione che il tuo fratellino comico porta sfi**.
Esempi?
Parla di Cobolli e niente… il nostro velleggia nei 100… appena sparisce e Cobolli entra nei 10. Tenta di prendersi i meriti (da buon tuo fratello ha le stesse tue caratteristiche) e Cobolli non ne vince più una.
Tenta con Bellucci e spariscectra sconfitte e infortuni.
Conclusione? Il comico porta male e che dire… fai attenzione
Per una volta non hai detto una cavolata provocatoria. In effetti Musetti dopo due game sembrava già sconfitto nella sua testa, sguardo torvo, sembrava non sapere come fare punto a Jodar e offendersi che la palla tornava sempre indietro, poi Tartarini gli dice pure di rispondere da più lontano e quindi si mette da solo in difesa invece che variare e attaccare. Boh!
Condivido buona parte di quanto scrive Pier, voglio però aggiungere che queste sconfitte vengono da lontano, perchè se il nostro sta giocando credo la ventesima partita dell’anno, ed è alla 5ª dopo tre mesi, non dipende dal destino cinico e baro. Se perde 4 turni di battuta su 6 di seguito, e lo stesso nella precedente partita, non è perché non sappia battere, ma perché non ha ancora raggiunto, dopo anni, un livello medio accettabile. Se non riesce a capitalizzare i games di risposta è perchè non ha ancora trovato i meccanismi sul veloce. Se non riesce a giicare i punti importanticon lucidità è perchè spesso ha dovuto sostenere scambi chilometrici. E potremmo andare avanti così a lungo. Ci si continua a riempirci gli occhi dei suoi colpi magistrali ma non si vuol vedere le mancanze che hanno fattosi che non riesca vincere un torneo da quasi 4 anni.
Jòdar (come altri) ha punch.
Muso no.
Bello da vedere, ma i punti li fa l’altro. 🙁
Ogni tanto una pennellata d’autore.
Ma solo con saltuarie pennellate non si vince. 😉
Jodar é più forte di Musetti, poco da girarci intorno.
Poco? Tanto? Questo non lo sappiamo ancora, ma sappiamo che èpiùforte, almeno su cemento.
Difficile per Lorenzo tornare in top 5 se rientrano tutti gli altri i fortunati come lui e Jodar continua l’ascesa.
Top 10 si però.
Al momento Jodar è più forte di Lorenzo ( e di tanti altri).
Non c’è nulla di male.
Quanto durerà questo momento nessuno puó saperlo.
Musetti viene da un periodo nero e si sta lentamente riprendendo, Jodar è nel suo momento migliore e vola sulle ali dell’entusiasmo, però cose tipo “Musetti è lo stesso giocatore di cinque anni fa” oppure “Musetti non vincerà mai con Jodar” sono affermazioni veramente ridicole.
Musetti si riprenderà e tornerà tranquillamente in top 10, se non meglio, Jodar continuerà a crescere e il suo prossimo gradino grosso è la top 5.
Musetti è stato in grandissima forma a lungo ma forse la top5 è un po’ sopravvalutata per lui.
Penso che con i giocatori forti in forma farebbe fatica a stare nella top10.
Sinner, Alcaraz, Zverev, Medvedev, Fritz, Shelton, Djokovic, Jodar, Draper, Fils, Alliassime, Rublev e anche altri sono estremamente ostici per lui. Ovviamente dipenderebbe dal periodo di forma di ciascuno di loro.
Però Lorenzo ha poco servizio, gioca lontano dalla riga di fondo ma soprattutto ha un atteggiamento sempre negativo che alla fine ti porta lontano dalle zone che contano.
Un Cobolli in forma secondo me è più forte di Lorenzo in forma
Secondo me Musetti ha perso semplicemente X il fatto che non ha affrontato Jodar A MUSO DURO.
Comunque deve essere frustrante X giocatori nati ad inizio anni 2000 vedersi arrivare dal nulla questi 2006 ed essere battuti.
Risultato per nulla sorprendente e spero solo che i denigratori di Jodar non partano col “in fondo ha solo battuto Musetti” perché è più complesso di così.
Lorenzo da un lato è in una fase di rientro ma confermare un risultato è sempre complicato e Rafael c’è riuscito.
Preoccupato per Muso? Ni. Lorenzo non è un giocatore maturo (a 24 anni non lo sei) e soprattutto appartiene alla categoria di quelli che ci mettono di più per ritrovare il feeling in tutti i colpi,vuoi per percezione spazio/palla vuoi per l’ampiezza del gesto.
Non ho visto il match ma Jodar gioca con continuità,pressione e lo fa non dico con naturalezza (non è Sinner) ma senza strappare. Diciamo che è un tennista “costruito bene”con un’attitudine mentale disarmante. Sembra una sorta di Ivan Drago:mormora “ti spiezzo in due” e continua imperterrito,sorretto da un momento atletico e morale decisamente alto.
Muso non può essere nella stessa fase è i suoi soliloqui sono espressione tanto di delusione quanto di voglia di tornare dove può stare ma per riuscirci devo solo lavorare bene e per farlo serve ordine: Perlas serviva? Se si ne serve uno con cui ci sia maggior fiducia?
Non sono le sconfitte al rientro da mesi che determinano il valore di un giocatore ma lui deve avere chiaro se il percorso è corretto,noi da qui possiamo solo guardare perché se il muscolo è ancora debole,se nella sua testa lo è e gli appoggi sono adeguati a questo noi non lo sappiamo.
Se lo tifiamo aspettiamo,se siamo ultrà del tifo contro godiamo di questo risultato.
Un po’ dipende dalla vita di ognuno, c’è chi sta meglio se alcuni ragazzi perdono,altri sono felici se la propria vita è soddisfacente ed il tennis è un contorno …anzi è più importante il proprio.
Ed ora vado in campo, ho una 2.8 che non capisce perché perde sempre con una 2.4….
Ancora con questa storia. Se Musetti riuscisse a replicare in minima parte la carriera e soprattutto le vittorie di Tsitsipas potrebbe leccarsi i gomiti.
Non mi pare. Sinner non è mai stato così disponibile a farsi fare break quanto Jòdar, le aperture di Jannik sono molto più brevi e sul campo si muove con maggior elasticità ed indipendenza di gambe. A me sembra più simile ad Hurkacz, servizio escluso. Non è che esistano 200 tipologie tennistiche, alla fine ci sono solo 4 o 5 tipi di gioco, per cui somiglianze si vedono in questo o quello. Poi ci sono quei piccoli particolari specifici che possono fare un’enorme differenza. Sinner=Nole 2.0, Alcaraz sintesi Feder-Nadal, adesso Jòdar- Sinner jr. È un desiderio di normalizzazione semplicistica. Faccio poi notare che anche il miglior Musetti contro Jannik non fa partita da tantissimo tempo, con Rafa, pur rientrando da poco da un lungo stop c’è invece partita.
Oddio, bestia nera per 2 sconfitte mi par esagerato, certamente Jodar ha un gioco che per caratteristiche è fastidioso per Musetti, se poi quest’ultimo è ancora alla ricerca di sè stesso ( a proposito, meno male che ieri aveva dichiarato di aver imparato a gestir meglio certe situazioni e di esser migliorato nel lamentarsi meno.. a me non è sembrato, onestamente) si fa dura.. comunque dopo 3 mesi di stop qualche scusante, qualche eh, non ha certo perso per questo, Musetti ce l’ha
@ Mark (#4663814)
Condivido ogni parola, soprattutto la similitudine con Tsitsipas
Un mental coach magari, comunque concordo con te che Musetti doveva fare questo passo molto prima. Con Perlas si sperava che potesse andare bene, purtroppo l’infortunio agli AO ha tagliato le gambe a questa collaborazione e il licenziamento di Perlas è stato la pietra tombale per le aspirazioni da top3 di Musetti. Poi chissà, magari si sveglia ma più tempo passa più questa ipotesi diventa remota
Purtroppo si confermano le mie fosche previsioni….
Purtroppo è vero, lui ci mette sempre molto tempo a tornare in forma dopo uno stop. Ho sentito qualche commentatore dire ” diamogli una quindicina di partite…”
Ma perdendo ai primi turni con 15 partite la stagione è finita.
Deve trovare il modo di accorciare i tempi e soprattutto quando si ferma non dovrebbe poi ritornare alle vecchie abitudini di gioco e di comportamento.
Poi d’accordo, ognuno ha la sua personalità, ma dal confronto con uno come Jodar risulta ancora più evidente la differenza di atteggiamento e di convinzione nei propri mezzi.
Lorenzo non ha vie di mezzo: o è vittimista, lagnoso e rinunciatario, oppure diventa presuntuoso, narcisista e innamorato di sé stesso.
Una sana via di mezzo no?
Cioè sicuro di sè ma rimanendo umile, concentrato e soprattutto determinato.
Probabilmente è chiedere troppo, il ragazzo è ormai cresciuto, ha due figli, e non mi aspetto più che possa cambiare drasticamente mentalità.
Smusserà qualche angolo, e noi dovremo accontentarci sperando che basti per ottenere comunque qualche bel risultato.
@ JOA20 (#4663806)
Mi scusi ma non credo che un super-coach o un iper-coach possano cambiare la testa di Musetti: ha già 24 anni e ½, 335 partite ATP, 1383 giorni che non vince un torneo.
Vince una partita con il 130 ATP (che ha vinto in tutto 2 partite nel 2026) e subito dice di essere contento del livello di gioco, della condizione fisica, di essere più maturo, consapevole e determinato e poi, il giorno dopo, va in campo e….
Ti quoto.
Ahahahahah grande Groucho.
Ben tornato fra di noi.
@ Mark (#4663814</@ Carmine (#4663785)
Ha vinto anche un 500…
Ne ero certo. Non vincerà mai contro Jodar. Fortuna che si era ritrovato a Montreal…
Guardiamo in faccia alla realta’. Jodar e’ molto piu’ forte di Musetti. Jodar sicuro top 10 nel breve. Musetti al contrario non ci rientrera’ mai piu’.
Paragonare jodar al sinner giovane ci sta, per il gioco e la testa.
lo dicono anche i numeri, più o meno sinner a quell’età aveva un a classifica simile.
Che possa evolversi come ha fatto sinner e diventare un fenomeno epocale è tutto da vedere
Paragonare jodar al sinner giovane ci sta, per il gioco e la testa.
lo dicono anche i numeri, più o meno sinner a quell’età aveva un a classifica simile.
Che possa evolversi come ha fatto sinner e diventare un fenomeno epocale è tutto da vedere
Musetti e’ lo stesso giocatore di 4/5 anni fa lato pregi e difetti…non e’ mai progredito sui punti deboli sia a livello mentale che di gioco
Anche nelle sue interviste ripete da almeno 2/3 anni che e maturato…quando uno se lo deve sempre ripetere e’ perché prova a autoconvincersi di ciò che non c’e
Purtroppo e’ un giocatore troppo fragile emotivamente per provare a fare un salto di qualita ovvero staccarsi da Tartarini,uscire dal comfort zone e rivedere da zero il suo gioco passivo
Farà come Tsisipas,arriverà sotto i 30 anni rendendosi conto di aver buttato buona parte della carriera e rendendosi conto di non essere più un ragazzino farà finalmente il passo
“L’ottimismo è il profumo della vita”, fatto sta che Musetti ha perso la partita!!
Anche Carreno Busta era la bestia nera di Fognini.
Gli spagnoli sono forti c è poco da fare.
Perfettamente d’accordo. Jodar ha un tennis che ha molte somiglianze con quello di Sinner, perciò Muso avrà sempre poche chance di batterlo. Potrà farlo solo se sarà in gran giornata, mentre l’altro no, come è accaduto contro Nole agli AO quest’anno.
Ops.. lo ha fatto ancora.
Inutile fare finta di niente Jodar è l’unico prospetto che realmente può insidiare la vetta, purtroppo come nel caso di Jannik si va a simpatie negando la realtà.
L’ho pensato anche io.
più vedo Jodar e più mi ricorda il Sinner prima maniera, quello del 2021.
che come lo spagnolo, non possedeva ancora un servizio convincente, le variazioni e il gioco a rete.
Niente da fare per Musetti, Jódar pare troppo superiore. Purtroppo senza un supercoach la vedo difficile che Lorenzo cambi approccio, anche il servizio è deficitario e sul duro senza quello non vai da nessuna parte
Sì, Jodar appare una spanna avanti, meno bello di Musetti, ma più solido, concreto, sempre in anticipo (Musetti sempre in ritardo). Poi massima concentrazione, mai una parola, una smorfia, anche qui simile a Sinner. Musetti sempre a parlare , a lamentarsi di qualcosa. Jodar secondo me, oramai top 10, difficile che ne esca più. Lo vedo dal 2027 stabilmente top 5
Mi piacerebbe molto sentire il parere dell’utente Pier no guest, senz’altro il più competente tra noi in fatto di tennis.
Non sono d’accordo con quanto scritto da Francesco Paolo Villarico. A Musetti non serve ritrovare la continuità. La continuità è l’unica cosa che non gli manca. Infatti continua a non vincere nulla da 4 anni.
Si, hai ragione. Musetti è da poco entrato nel 25mo anno di età, è ancora troppo presto per affermarsi contro vecchie bestiacce come Jodar. Se andate a vedere le statistiche, a 25 anni la stragrande maggioranza dei grandi campioni di ogni tempo, ancora non aveva vinto nulla.
Beh, c’è poco da dire: IN QUESTO MOMENTO jodar è molto più forte/in forma del ns. Poi vedremo dove arriverà lo spagnolo.. speriamo che musetti ritrovi la forma.migliore per us open.
Tranquilli. Vincerà a mani basse gli US Open. Parola di Sporadico
Musetti ha bisogno di tempo e partite per trovare la condizione e il feeling migliore altrimenti non performa. È sempre stato così e così sarà… Avrebbe bisogno di fare un buon torneo per trovare buone sensazioni altrimenti rischia di passare 2 mesi uscendo dopo due turni
Amici, bisogna dare tempo a Musetti di maturare. È ancora giovane e contro questi giocatori esperti si sa che per i giovani è dura
La bestia nera di Musetti è Musetti.
L’attuale impostazione tattica di Musetti lo porterá a perdere sempre con Jodar. Tra 10 anni saranno 15 a 0.
Certamente non giocando come ha giocato ieri.
Jodar non è comunque Sinner ma ogni palla la gioca come una occasione per fare o costruire il punto, Musetti giocava con la paura negli occhi e ogni palla sembrava un problema da risolvere. Poi qualcono gli suggerisce pure di rispondere da più dietro e così si ritrovava sempre in difesa. Doveva essere lui a fare partita, a rischiare visto che l’altro era più costante sulle diagonali (soprattutto di rovescio) invece pochissimi rovesci lungo linea, pochissime discese a rete, semore solo a spingere da dietro contro uno più solido di te.
Analisi forse un pò troppo semplicistica, probabilmente un pò superficiale, ma temo non troppo distante dal vero.
Non penso che Musetti non possa vincere contro Jodar, anzi credo che lo farà, ma ho la sensazione che a fine carriera il bilancio degli scontri diretti sarà decisamente negativo.
@ MarcoP (#4663782)
Concordo
Quale bestia nera? Jodar è più forte di Musetti, che lo batta non è una sorpresa.
….musetti? Ma dove vule andare con quel rovescio auna mano. Mai visto un giocatore arrivato 5 al mondo vincere un solo torneo x giunta un 250
È la bestia nera o è semplicemente più forte?
Il modo di giocare di Jodar è simile a quello di Sinner.
Musetti non ci può vincere.