Tennis e padel superano il calcio: la FITP è la prima federazione italiana per atleti tesserati
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Il sorpasso è confermato dai numeri ufficiali del CONI: la Federazione Italiana Tennis e Padel ha superato la Federcalcio per numero di atleti tesserati. Nel rapporto “I numeri dello sport 2024”, la FITP raggiunge 1.162.477 iscrizioni, contro le 1.123.054 della FIGC. Il vantaggio è di 39.423 tesserati.
La notizia, rilanciata da Il Sole 24 Ore e dalla stessa FITP, fotografa un cambiamento importante negli equilibri dello sport organizzato italiano. Tennis e padel rappresentano il 20,2% del tesseramento delle Federazioni Sportive Nazionali, davanti al calcio, fermo al 19,5%.
Che cosa misura il sorpasso
Il confronto riguarda gli atleti tesserati alle due federazioni e comprende tennis e padel insieme. I dati fanno riferimento all’anno sportivo 2024 o alla stagione 2023/2024, secondo i criteri adottati dalle singole federazioni. È dunque un primato nel tesseramento federale: gli ascolti televisivi, il numero complessivo degli appassionati e la pratica svolta fuori dalle strutture federali richiedono rilevazioni differenti.
Una crescita che prosegue
Secondo i dati riportati dalla FITP nell’articolo dedicato al sorpasso, nel 2025 i tesserati sono ulteriormente saliti a 1.254.153. Questo aggiornamento conferma l’espansione del movimento, pur senza consentire, da solo, di calcolare il nuovo distacco dal calcio.
La federazione descrive una rete che comprende ormai oltre quattromila circoli affiliati e 2.500 scuole di tennis e padel. L’interpretazione proposta è quella di un percorso costruito attraverso investimenti nella formazione, nell’attività di base e nei tornei, con i grandi eventi internazionali utilizzati anche per generare risorse da reinvestire.
Il richiamo dei campioni e dei grandi eventi
I risultati degli azzurri e la visibilità di Jannik Sinner hanno dato al tennis una capacità di attrazione particolarmente forte. Commentando la notizia all’ANSA, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha sottolineato il valore dei campioni come modelli per ragazzi e ragazze, insieme al contributo di appuntamenti come gli Internazionali d’Italia e le ATP Finals di Torino.
Il calcio conserva invece il primato per numero di società affiliate: 10.941 contro le 4.096 della FITP nella rilevazione CONI. Rimane inoltre la federazione con più atleti tesserati in undici regioni.
Per tennis e padel il nuovo primato apre soprattutto una sfida: accompagnare la crescita delle iscrizioni con campi disponibili, tecnici preparati e opportunità accessibili. Trasformare l’interesse suscitato dai campioni in una pratica duratura sarà il passaggio decisivo per consolidare questo risultato.
Francesco Paolo Villarico
TAG: calcio, FITP, Padel, Tennis

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La FIT (mi rifiuto di aggiungere una P) dovrebbe erigere una statua equestre a Jannik Sinner (Il cavallo, date le dimensioni, sarebbe la parte più costosa del monumento).
A calcio ci si sporca, si prende freddo, si prendono le botte. Troppo rude. È lo sport dei poveri. Il tennis invece è più protetto. D’inverno si gioca nei palloni riscaldati, si esce dal campo sudati, ma puliti. Le mamme preferiscono, i loro bimbi sono più protetti. Non importa se il calcio è un gioco di squadra e c’è uno spogliatoio dove si sta tutti insieme e ci si diverte di più. Senza parlare del padel, che a parte chi lo fa agonisticamente, è lo sport dei pensionati, infatti io ci gioco.