Berrettini, la domanda su Musetti a Vienna: «Siamo in diretta?». Poi il riconoscimento al connazionale (Video)
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Una domanda su Lorenzo Musetti ha attirato l’attenzione nell’intervista sul campo di Matteo Berrettini dopo l’esordio vincente nell’ATP 500 di Vienna. Il romano, reduce dal successo su Tomas Martin Etcheverry per 6-3 6-4, ha avuto un momento di esitazione prima di commentare il ritorno al titolo del connazionale a Lione.
L’intervistatore ha ricordato il successo dell’“amico Lorenzo”, chiedendo a Matteo se rivedere Musetti alzare un trofeo dopo quattro anni potesse rappresentare una fonte d’ispirazione anche per lui. Una domanda legata alla capacità di superare le difficoltà e ritrovare risultati importanti.
La prima risposta di Berrettini è stata inattesa: «Siamo in diretta?». Dopo aver ricevuto conferma, Matteo ha accennato una risata e ha quindi risposto, riconoscendo l’impegno del collega: «So che ha lavorato davvero duramente per tornare a vincere e credo che se lo sia meritato».
Matteo Berrettini risponde così sul titolo di Lorenzo Musetti a Lione 🔥 https://t.co/ob2Zl6jaB4
— Guido Olivares🇮🇹 (@Guidolino8) October 26, 2026
Una considerazione breve, con la quale Berrettini ha attribuito al lavoro di Musetti il merito del risultato ottenuto in Francia. Il romano non ha sviluppato ulteriormente il tema dell’ispirazione personale proposto dall’intervistatore, chiudendo così quel passaggio della conversazione.
A suscitare curiosità è stata soprattutto la sequenza precedente alla risposta: la pausa, la richiesta di sapere se l’intervista fosse trasmessa in diretta e la risata. Un momento che ha alimentato le interpretazioni sui social, dove già circolavano indiscrezioni sui rapporti fra i due azzurri.
Sul piano sportivo, Matteo può intanto ripartire dalla vittoria contro Etcheverry. Il servizio ha rappresentato una delle chiavi del suo esordio austriaco: 12 ace e 38 punti conquistati su 46 giocati con la prima, numeri che gli hanno permesso di sostenere il proprio tennis offensivo e superare i momenti più delicati.
Dopo un primo set controllato, nella seconda frazione Berrettini ha dovuto fronteggiare una maggiore pressione in risposta da parte dell’argentino. È riuscito però a difendere i propri turni di battuta e a trovare il break decisivo, assicurandosi il passaggio agli ottavi.
Una giornata positiva sul campo, accompagnata da un’intervista diventata oggetto di discussione per quella domanda su Musetti. Al di là delle letture della sua esitazione, resta il contenuto della risposta: il riconoscimento del lavoro svolto da Lorenzo per ritrovare la vittoria.
Marco Rossi
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Non c’entra niente la Davis ( dove tra l’altro Jannik ha giocato e aiutato a farci vincere 2 volte, ma questo ovviamente te lo sei scordato) perché la mancanza d’entusiasmo di Berretto verso il rosso fu molto prima che questo non giocasse in Davis.. io credo si sentisse ormai in dirittura d’esser superato, lui, fino a quel momento, punta di diamante dell’Italia tennistica.. gli è diventato molto amico da qualche tempo, quando ormai ogni rivalità non aveva più senso vista la disparità di forze
@ italo (#4703696)
In semifinale ci potrebbe essere l’altro derby con Musetti.
sarebbero scintille
Va che al ritorno da un infortunio pesante alla caviglia, due anni fa ne ha vinti tre di titoli ATP due di fila addirittura
Credo che verso Sinner non sia l’unico, visto che questo non partecipa molto alla vita italiana della nazionale di Coppa Davis
Credo tutte fantasie, poi figuriamoci se gente come i tennisti siano dei santi fedelissimi alle proprie compagne. I casi in tal senso sono rarissimi, quindi non è che ci danno tutta questa importanza.
…
Detto questo, appunto : Berrettini è rientrato da infortuni vincendo titoli ATP e rimanendo comunque nei primi 50, sebbene alti e bassi nel ranking, l’ispirazione non credo proprio debba riceverla da Musetti che vince un torneo ATP dopo una serie di infortuni. Al momento purtroppo Musetti non è ancora tornato nei top 10, comunque credo che al netto di nuovi infortuni importanti, ci possa riuscire. Il tennis che gioca è da top 10 ma fortissimi, non casuali.
Spero che eventuali screzi tra i 2 non portano alla scelta di Volandri di non convocarlo.
Se Berrettini al prossimo turno battesse Cobolli poi voglio vedere come fanno a tenerlo fuori
Se è vera la storia che Lorenzo ha avuto una tresca con l’ex morosa di Berrettini mentre stavano ancora insieme non lo biasimerei affatto
Berretto mi ricordo che anche verso Sinner, i primi tempi, non è che sprizzasse tutto questo gran entusiasmo.. qui sembra una cosa simile anche se forse ci sarebbe una motivazione “gossippara” a leggere alcuni commenti di ieri
Ma perchè è così acido verso Musetti?
Iniziasse pure lui a vincere qualche trofeo individuale che sono anni che l’Italia si aggrappa a Sinner!