Buse sfida Rybakina, Kostyuk ai quarti senza giocare e un presidente torna in campo
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La giornata del 17 settembre regala tre notizie molto diverse: le controverse parole del peruviano, il percorso senza fatica dell’ucraina a Guadalajara e la decisione di Aisam-ul-Haq Qureshi di partecipare agli Asian Games.
Il mondo del tennis continua a offrire vicende difficili da immaginare. Le curiosità di oggi coinvolgono Ignacio Buse, Marta Kostyuk e Aisam-ul-Haq Qureshi, protagonisti per motivi completamente differenti.
Il peruviano ha scatenato un dibattito con alcune dichiarazioni sulla nuova numero uno WTA Elena Rybakina, l’ucraina ha raggiunto i quarti di finale di Guadalajara senza disputare un solo punto, mentre il presidente della Federazione pakistana ha deciso di abbandonare temporaneamente la scrivania per tornare in campo agli Asian Games.
Buse: «Potrei battere Rybakina». La risposta diventa virale
La prima storia riguarda Ignacio Buse. Nel corso di una diretta streaming, al peruviano è stato domandato se sarebbe in grado di sconfiggere Elena Rybakina, fresca vincitrice degli US Open e nuova numero uno della classifica femminile.
Buse avrebbe risposto affermativamente, arrivando a sostenere che anche un giocatore collocato intorno alla posizione numero 1000 della classifica ATP potrebbe battere la kazaka.
Le sue parole hanno rapidamente fatto discutere, generando numerose reazioni. Alcuni utenti hanno considerato la risposta una semplice valutazione delle differenze fisiche esistenti tra il circuito maschile e quello femminile. Altri, invece, l’hanno giudicata irrispettosa nei confronti di una campionessa capace di conquistare tre titoli del Grande Slam e raggiungere il primo posto mondiale.
Il confronto tra giocatori ATP e WTA è uno dei temi che ciclicamente tornano al centro del dibattito. Questa volta è stato Buse ad alimentare la discussione, proprio nel momento in cui Rybakina sta vivendo il periodo più prestigioso della propria carriera.
Nacho Buse sobre si podría ganar a la N1 del tenis femenino.
También si fuera el número 100-200 incluso 1000 de la ATP
Opiniones? pic.twitter.com/XZA2GCLXyC
— EL MANICOMIO DE FOKINA (@Miguelcmm1) September 16, 2026
Kostyuk direttamente ai quarti senza scendere in campo
Decisamente meno polemica, ma altrettanto singolare, è la vicenda di Marta Kostyuk al WTA 500 di Guadalajara. La testa di serie numero uno ha conquistato un posto nei quarti di finale senza avere ancora disputato un punto.
L’ucraina aveva beneficiato di un bye al primo turno. Negli ottavi avrebbe dovuto affrontare Taylor Townsend, ma la statunitense si è ritirata per un problema di salute, consegnandole il passaggio automatico al turno successivo.
Kostyuk inizierà quindi il proprio torneo direttamente dai quarti di finale, dove affronterà Liudmila Samsonova. Una situazione vantaggiosa dal punto di vista delle energie risparmiate, ma non necessariamente semplice da gestire.
L’ucraina si troverà infatti a disputare un incontro importante senza avere ancora potuto prendere confidenza con il campo e con le condizioni di gioco di Guadalajara. Samsonova, al contrario, arriverà all’appuntamento dopo avere già assaporato il ritmo della competizione.
La numero uno del seeding potrebbe così raggiungere la semifinale vincendo una sola partita. Nel caso di un ulteriore ritiro dell’avversaria si verificherebbe uno scenario ancora più clamoroso, ma per il momento Kostyuk dovrà prepararsi a iniziare il proprio torneo quando tutte le altre giocatrici rimaste in tabellone hanno già disputato almeno un incontro.
Il presidente della Federazione pakistana giocherà agli Asian Games
La terza curiosità arriva dal Pakistan. Aisam-ul-Haq Qureshi, presidente della Federazione tennis del proprio Paese, sarà uno dei partecipanti al torneo di doppio degli Asian Games.
A 46 anni, l’ex specialista del doppio tornerà così a rappresentare il Pakistan non soltanto in veste dirigenziale. Qureshi aveva lasciato gli appuntamenti del circuito ATP nel 2025, continuando però a mantenere un forte legame con le competizioni a squadre e con la nazionale.
La sua carriera è stata di assoluto livello. Ha raggiunto la finale del doppio maschile agli US Open 2010 insieme all’indiano Rohan Bopanna ed è stato uno dei giocatori più importanti nella storia del tennis pakistano.
Adesso ricopre il ruolo di presidente della Federazione, ma agli Asian Games tornerà a impugnare la racchetta. Una doppia veste decisamente insolita: dirigente fuori dal campo e giocatore all’interno del rettangolo di gioco.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Ignacio Buse, Marta Kostyuk, Notizie dal mondo

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Swiatek
Gli uomini sotto la posizione 1000 devono stare in casa a far da mangiare e accudire i figli
Ma vi sembra un titolo serio?
Titolo vergognoso
Matteo Fago e n1 tra i B ci disse che quando era sparring di Serena la batteva 6 2 usando però gli angoli altrimenti erano dolori.
@ MAURO (#4684360)
22 intendevo 2.2 di classifica italiana no 22esimo ma forse ti dovrei spiegare come funzionano le classifiche italiane.. Ma te per curiosità giochi? Livello? Perché certe cose uno che ha fatto agonismo di un buon livello non lo dice nemmeno per scherzo. Io son stato 28 per diverso tempo poi 31 per comodità ma tendendo facile la classifica ho giocato con la 250 e ci facevo partita pari senza essere allenato.
I challenger sono spesso gratuiti eppure ci sono giusto i parenti a guardarli
Povero buse: quante inutili e fastidiose chiacchere al vento…i risultati latitano e partono i peti orali…poveraccio
Non ci sono più le stagioni di una volta
Si stava meglio quando si stava peggio
I partiti sono tutti uguali
Le donne fanno più cose contemporaneamente
Le donne offrono prestazioni atletiche inferiori all’uomo.
Passiamo oltre,questo è assodato.
Quando si confrontano le banane con i cornetti o non si capisce nulla di frutta, o nulla di pasticceria, o nulla di statistica. In questo caso credo che non si capisca nulla ne di frutta, ne di pasticceria, ne di statistica.
la campionessa olimpica dei 100 metri non si qualificherebbe in nessuna finale di conference ncaa. non alle finals ncaa, alle conference
se la differenza biologica tra uomo e donna fosse irrilevante, non esisterebbero le categorie maschile e femminile. questi confronti sono irrispettosi verso le ragazze perché l’unico effetto è sminuire la portata dei loro risultati
Si potrebbe provare a inserire qualche uomo classificato oltre il numero 1000 in qualche torneo femmine. Così, giusto per vedere come va.
“Buse sfida Rybakina” è forse il titolo più sviante e clickbaitoso nella storia di LT… 😀
Pennetta ebbe a dire: “contro il numero 700 al mondo ci perdo”. Chissà se intendeva dire che oltre se la poteva giocare.
Comunque, Elena è in grado di servire sopra i 190 kmh. Più di Goffin e Schwartzman.
I maschi e le femmine sono diversi, nel fisico e nella mente.
Lo sanno tutti.
Con buona pace di presunte transizioni magiche.
Il 22esimo italiano, al momento è Romano ed è alla posizione 304.
Miletich è il 78esimo italiamo ed è alla posizione 967.
Facciamo un esempio cambiando sport e prendendo i 100 metri femminili.
La JEFFERSON, che al momento è la migliore ha corso qualche giorno fa in 10.62.
Non ci sono in Italia x esempio, 78 uomini che corrono i 100 sotto i10.62.
E ti parlo di una disciplina veloce, quando sappiamo che le distanze fra uomo e donna si accorciano piu’ le distanze aumentano.
Ripeto per la centesima volta. Quando la Sabatini era la Sabatini, si allenava e l’ho vista, con il suo fidanzato dell’epoca, che era un italiano di seconda categoria. Non faceva un punto se solo lui avesse voluto
Ripeto per la centesima volta. Quando la Sabatini
@ MAURO (#4684290)
Che il 1000 non batte la rybakina??? 1000 vuol dire 22 italiano non perde mai e poi mai
Frech, scusate, maledetto t9
In effetti vedere giocare gente come Osorio, Zarazua, French fa solo male al tennis
Forse se Nacho giocasse mancino Lena potrebbe strappargli un set 😀
Lui ha semplicemente detto la verità.
La prova l’abbiamo avuta l’anno scorso con Kyrgios Sabalenka che un uomo batte sempre una donna anche se questo è totalmente fuori forma e lei la numero 1 del mondo.
Mah,non ne sarei così certo sulla seconda parte del tuo post.
buse rybakina 60 60 anche se buse batte solo la seconda e la rybakina ha 3 servizi….che poi la batte anche il n.1000 è abbastanza ovvio.
Appunto mi sembra di ricordare che la proposta dei giocatori fondasse su una percentuale (mi pare il 22%) degli introiti…
…credo che la WTA – almeno al di fuori degli eventi congiunti con ATP – raccolga solo i diritti televisivi e gli sponsor, con il pubblico pressoché assente!
Anche Supertennis.Tv è pressoché “inguardabile” perché gli incontri tra le ragazze fuori della top-20 sono davvero noiosi, un florilegio di errori 🙁
Credo che sarebbe MOLTO più interessante il circuito Challenger maschile 😉
“… è stato Buse ad alimentare la discussione.”??? Mi pare sia stato piuttosto l’intervistatore che gli ha fatto la domanda!
È la vecchia storia della parità dei premi … Per me non ci deve essere parità, devono poter ricevere premi anche più alti degli uomini, se i tornei femminili generano più vendite di biglietti, di diritti TV e attirano più sponsorizzazioni dei tornei maschili. Ma meno, in proporzione, in caso contrario.