Joe Salisbury annuncia il ritiro: «Ho dato tutto, lascio senza rimpianti»
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L’ex numero uno mondiale di doppio chiude la carriera a 34 anni, pochi giorni dopo l’addio del suo storico compagno Rajeev Ram: insieme hanno conquistato quattro Slam e due ATP Finals.
Joe Salisbury ha annunciato il ritiro dal tennis professionistico. Il britannico, capace di raggiungere la prima posizione mondiale nella classifica ATP di doppio nel 2022, ha comunicato la propria decisione attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social.
A 34 anni, Salisbury lascia il circuito dopo una carriera ricca di successi, costruita soprattutto al fianco dello statunitense Rajeev Ram. L’annuncio è arrivato una settimana dopo quello del suo storico compagno, ritiratosi in occasione degli US Open. Nel loro ultimo torneo insieme, i due erano riusciti a raggiungere le semifinali.
«Sono molto felice della mia decisione»
Salisbury ha spiegato di avere riflettuto a lungo prima di decidere di concludere la propria esperienza da professionista.
«Non pubblicavo nulla da un po’ di tempo, ma volevo condividere una notizia. Ho deciso di ritirarmi dal tennis professionistico. Ci pensavo da tempo e ora sono molto felice della decisione presa», ha scritto il britannico su Instagram.
«Il tennis è stato la mia vita da quando riesco a ricordare e sono stato incredibilmente fortunato ad avere tutte le opportunità, le esperienze e i successi che ho avuto. Poter viaggiare per il mondo e chiamare il tennis il mio lavoro è stato un sogno diventato realtà. Non avrei mai creduto di poter vivere questa vita e avere la carriera che ho avuto».
L’ex numero uno del mondo ha quindi tracciato un bilancio del proprio percorso: «Ho dato tutto me stesso e so di poter essere orgoglioso. Posso guardarmi indietro senza avere rimpianti».
Il sodalizio vincente con Rajeev Ram
Il nome di Salisbury resterà inevitabilmente legato a quello di Rajeev Ram. Insieme hanno conquistato 14 dei 17 titoli ATP vinti dal britannico durante la sua carriera.
La coppia ha dominato gli US Open per tre stagioni consecutive, sollevando il trofeo a New York nel 2021, 2022 e 2023. Salisbury e Ram avevano già raggiunto la gloria Slam agli Australian Open 2020 e hanno arricchito il proprio palmarès con tre titoli Masters 1000.
Tra i risultati più prestigiosi figurano anche le due affermazioni consecutive alle ATP Finals, conquistate nel 2022 e nel 2023. Traguardi che hanno reso Salisbury uno dei migliori specialisti del doppio della sua generazione.
Prima di intraprendere la carriera professionistica, il tennista britannico aveva giocato nel circuito universitario statunitense con la University of Memphis.
«La cosa più bella sono state le persone incontrate»
Nel suo messaggio di addio, Salisbury ha voluto ringraziare le persone che lo hanno accompagnato durante il suo lungo viaggio nel tennis.
«La cosa migliore di tutto questo sono state le persone che ho incontrato lungo il cammino e con le quali ho condiviso questi momenti. Molte di loro resteranno tra le persone a me più vicine per il resto della vita», ha raccontato.
«Mi sento molto fortunato per avere ricevuto così tanto sostegno. Ci sono troppe persone da menzionare, ma sono grato a tutti. Un ringraziamento speciale va ai miei genitori, Natalie, Rajeev, Justin, Louis, Dave, TC, Ed e alla LTA. Senza di voi non avrei potuto fare tutto questo».
Il britannico non ha ancora deciso quale sarà il prossimo capitolo della propria vita, ma si è detto sereno e fiducioso: «Non sono sicuro di quello che farò, ma so di avere tante cose da attendere e molti motivi per essere felice. Tutti gli alti e bassi, i momenti belli e quelli difficili di questo folle viaggio nel tennis mi hanno reso una persona più forte e migliore».
Francesco Paolo Villarico
TAG: Joe Salisbury

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Più che “ho dato tutto” sarebbe “ho preso tutto”….direi che per uno che forse non avrebbe passato neanche il livello futures, ritirarsi con 7 mln in saccoccia….ha fatto bene a fare il doppista!
Con difficoltà, ma ce ne faremo una ragione.