Yastremska, distrutto l’appartamento di famiglia a Odesa: tra le macerie un asciugamano del Roland Garros
15 commenti
La guerra torna a colpire direttamente la famiglia di Dayana Yastremska. La tennista ucraina ha raccontato sui social che un appartamento appartenente ai suoi familiari a Odesa è stato distrutto durante l’attacco russo nella notte tra l’11 e il 12 settembre, condividendo immagini delle devastazioni.
«Questa notte… questo appartamento apparteneva alla nostra famiglia. Ecco come appare il “mondo russo”. Un impatto diretto di un missile Kalibr», ha scritto Yastremska. È la giocatrice, nel proprio messaggio, a indicare il tipo di missile che avrebbe colpito l’abitazione. Le immagini mostrano ciò che resta degli ambienti dopo l’esplosione: macerie e una casa ormai irriconoscibile.
Tra i dettagli condivisi dalla tennista, uno colpisce particolarmente: un asciugamano del Roland Garros. Secondo il suo racconto, sarebbe stato l’unico oggetto dell’appartamento a salvarsi. Un ricordo del circuito internazionale rimasto tra i resti di un’abitazione familiare.
«Un pezzo del tennis mondiale è sopravvissuto a un missile russo. La nostra casa no», ha scritto. Yastremska ha inoltre chiamato in causa WTA e ITF, invitandole a guardare quelle immagini dalla prospettiva degli ucraini e criticando la neutralità adottata dal tennis internazionale. (
L’episodio si inserisce in un attacco che ha provocato decine di feriti. Secondo il bilancio riportato dall’Associated Press, almeno 35 persone sono rimaste ferite a Odesa e nell’area circostante. Tra gli edifici colpiti figura un palazzo residenziale i cui piani superiori sono stati completamente distrutti.
Nel racconto di Yastremska non ci sono risultati, classifiche o avversarie. C’è una casa perduta e, tra le macerie, un oggetto che appartiene alla sua vita da tennista: due realtà che la guerra continua a rendere inseparabili.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Dayana Yastremska

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Vero. Ma visto che non vi è ragionevolezza da nessuna delle parti in conflitto, io dico specialmente dalla parte occidentale e finta-ucraina, non ci resta molto da commentare…
@ andrewthefirst (#4682373)
Non c’è un lato positivo in questa situazione. Il tuo commento è penoso.
@ Luis88 (#4681995)
Sono infinitamente meno di quelle distrutte in Ucraina. L’Ucraina non ha come target militare le case dei civili russi perchè non è un governo criminale e barbaro come quello di Putin.
Guardando il lato positivo, le hanno creato gratuitamente un open space con terrazzo a vista…
Capisco il dolore della povera Dayana, quello che sta passando la povera gente ucraina è pazzesco. Ma…..quello che non capisco è: Putin è davvero peggio di Trump ? Il primo ministro israeliano secondo me è 1000 volte peggio di Putin. È vero che non ci sono grandi tennisti palestinesi, iraniani o venezuelani………ma giocatori usa ce ne sono diversi. Veramente non capisco……..
WTA ATP e ITF cosa mai potrebbero fare? Squalificare tutte le russe e bielorusse? Adesso che Olimpiadi e simili li stanno riprendendo?
E poi anche fosse sai cosa gliene frega a Outuìin se Medvedev & Co non giocano
I missili portano solo a distruzione e dolore ..sia che arrivino dai russi che dagli ucraini
Bisogna trovare una pace magari anche ingiusta ma che fermi ogni uccisione.
Chi vuole continuare in realtà’ senza cedere e’ solo chi vive all’estero al sicuro
Non posso che dispiacermi per ogni persona che subisce i tragici effetti di ogni conflitto
@ Luis88 (#4681995)
@ Luis88 (#4681995)
Le case distrutte? Come mai??
Anche di fronte alla morte,alla distruzione alcuni “esprimono” nient’altro che benaltrismo.
Se non prevale almeno la pietà c’è poca speranza.
PS devo avvisare il mio commercialista che il mio 8×1000 non deve andare a soggetti che usano il cellulare e non un libro ed una zappa. Da darsi sui piedi.
Come si faccia anche solo a pensare una cosa del genere di fronte a un dramma umano e famigliare, quando sono andati in frantumi anni di sacrifici e ricordi di una vita, mi è davvero inconcepibile.
@ Luis88 (#4681995)
…e te pareva!
Povera,tanta solidarietà per lei e la sua famiglia.
La guerra è solo distruzione
Queste sono le guerre ma come hanno insegnato ai nuovi idoli dello sport ” di politica non si parla ” invece la politica permette la pace, di praticare sport , di avere le strutture per farlo , etc….
.siamo noi la politica.
Hanno addirittura bannato il discorso di Marta Kostjuk alla premiazione perché parlava della guerra nel suo paese , non si può.
Eppure sono tutti pronti ad accettare sponsorizzazioni dai paesi che fanno la guerra, perché pochi riescono a dire no.
Un ora fa avevo viso le immagini su Istragram postate dall’ukraina.
È un edificio di lusso….quanto può costare un appartamento li? 300/400k?
Spiccioli per due colossi come ITF e WTA, che già stasera potrebbero a conclusione della finale durante la premiazione donare un assegno da devolvere a una loro atleta in difficoltà!
Gli farei vedere le case distrutte in Russia, ipocrita!