Cincinnati, Paul salva un match point e fa fuori Zverev: ora sfida Cobolli. Fils e Tirante volano ai quarti
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Alexander Zverev sembrava avere più volte in mano la qualificazione ai quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati, ma alla fine a festeggiare è stato Tommy Paul. Lo statunitense ha firmato una delle rimonte più importanti della giornata, imponendosi sulla testa di serie numero 1 con il punteggio di 4-6, 7-6(6), 6-4 dopo 2 ore e 51 minuti di gioco, in una sfida condizionata anche dalle interruzioni per pioggia.
Il momento decisivo è arrivato già nel secondo set. Paul ha annullato un match point nel tie-break, prima di riuscire a chiudere il parziale per 8 punti a 6 e trascinare la sfida al terzo. L’ATP ha confermato proprio durante l’incontro come l’americano fosse riuscito a salvarsi quando Zverev era ormai a un solo punto dalla vittoria.
Anche nel set decisivo il tedesco sembrava essersi nuovamente avvicinato alla vittoria, ma Paul ha trovato ancora una volta le energie per ribaltare l’inerzia della partita. Lo statunitense ha conquistato quattro degli ultimi cinque giochi e ha completato la rimonta sul 6-4 finale.
Per Paul si tratta inoltre della terza vittoria in quattro confronti diretti contro Zverev. Prima della sfida di Cincinnati, infatti, l’americano conduceva 2-1 nei precedenti ATP contro il tedesco.
Il prossimo avversario di Tommy Paul sarà Flavio Cobolli, protagonista poche ore prima della bella rimonta contro Rafael Jódar. L’azzurro, testa di serie numero 7 e attualmente numero 9 del ranking ATP, ha superato lo spagnolo per 4-6, 7-6(3), 6-3 e si giocherà quindi contro Paul un posto nelle semifinali.
Un quarto di finale che rappresenta una grande opportunità per entrambi. Cobolli sta confermando la crescita mostrata nel corso della stagione, mentre Paul, dopo essere stato a un passo dall’eliminazione contro Zverev, arriva all’appuntamento con una notevole iniezione di fiducia.
Continua intanto anche l’ottimo momento di Arthur Fils. Il francese, numero 24 ATP e testa di serie numero 21 a Cincinnati, ha dominato Alex de Minaur, numero 7 del mondo e quinta testa di serie, imponendosi con un netto 6-3, 6-4 in appena un’ora e 22 minuti.
Una prestazione di grande solidità per il 22enne francese, che sembra aver ritrovato continuità e fiducia. Fils aveva già raggiunto i quarti di finale nel recente Masters 1000 di Montreal, dove era stato fermato da Rafael Jódar, e adesso ha centrato nuovamente l’accesso tra i migliori otto anche in Ohio.
Contro De Minaur il francese ha sempre avuto il controllo della situazione, riuscendo a proteggere il proprio servizio nei momenti delicati e facendo la differenza in risposta. Il punteggio, 6-3, 6-4, fotografa bene una partita nella quale l’australiano non è mai riuscito realmente a cambiare l’inerzia dell’incontro.
E sulla strada verso la semifinale Fils troverà una delle grandi sorprese del torneo, Thiago Agustin Tirante.
L’argentino continua infatti la sua straordinaria settimana a Cincinnati. Dopo aver già eliminato Novak Djokovic al secondo turno, Tirante ha aggiunto alla propria lista un’altra vittima importante, superando Jakub Mensik con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-4 dopo 2 ore e 14 minuti.
Mensik, testa di serie numero 14 e numero 17 ATP, aveva conquistato il primo set, ma Tirante non si è disunito. L’argentino ha prima pareggiato i conti con il 6-4 del secondo parziale e poi ha ripetuto lo stesso punteggio nel decisivo, completando un’altra rimonta di grande spessore.
Il percorso di Tirante è ancora più sorprendente considerando che l’argentino è attualmente numero 65 del ranking ATP. La vittoria su Mensik arriva pochi giorni dopo quella ottenuta contro Djokovic, battuto 2-6, 6-4, 6-4 in una delle maggiori sorprese del torneo.
Si delinea così una parte di tabellone decisamente interessante. Da una parte Cobolli contro Paul, con l’azzurro che può approfittare dell’eliminazione del grande favorito Zverev, dall’altra Fils contro Tirante, una sfida che garantirà la presenza in semifinale di un giocatore che alla vigilia difficilmente sarebbe stato indicato tra i principali candidati ad arrivare così avanti.
Cincinnati continua dunque a regalare sorprese, e l’eliminazione di Zverev apre scenari completamente nuovi nella corsa al titolo.
Marco Rossi
TAG: Alexander Zverev, Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026

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Per ora disastrosa campagna nor americana oer Zverev
È riuscito in questi due mille, giocando, a perdere più punti di Sinner, assente…
Dopo essersi lamentato per i campi “rallentati” (per favorire Sinner ed Alcaraz!?!) ecco che a Cincy, uno dei tornei più veloci del circuito, si fa eliminare da Paul (attualmente #24 e con uno stagionale di w/l pari a 35/15 , ex ante).
Un FENOMENO 😉
Zverev, a parte l’eccezione Roland Garros ( quando gli ricapita un’edizione simile a quella vinta?) dimostra per l’ennesima volta di non aver l’attitudine per diventare numero 1.. ogni volta che potrebbe approfittare dell’assenza di Sinner fallisce, mah
Continua, pressoché INARRESTABILE, la corsa di Zverev verso il #1 ATP.
Ahahahah 😀
Con questa pesante sconfitta (la seconda fila ai primi turni) il tedesco rimane a 5.000 punti da Jannik. Lo spocchioso spagnolo è a 6.500 e ha gettato la spugna, almeno per il 2026. Sinner forever!!!
Finale Cobolli – Musetti