Sinner, ore decisive per lo US Open: test al ginocchio a Torino, partirà solo se sarà al 100%
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Non è stata la preparazione alla trasferta nordamericana che Jannik Sinner aveva immaginato. Dopo il trionfo a Wimbledon, il numero uno del mondo ha dovuto fare i conti con un problema al ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare prima al Masters 1000 di Toronto e successivamente a quello di Cincinnati.
Il tempo a disposizione comincia adesso a ridursi. Il tabellone principale dello US Open 2026 inizierà il 30 agosto e Sinner deve ancora verificare se il ginocchio gli consentirà di affrontare senza rischi un torneo al meglio dei cinque set. Le prossime ore saranno quindi determinanti per stabilire la sua partenza verso New York.
Allenamento a Torino per testare il ginocchio
All’indomani del suo venticinquesimo compleanno, festeggiato il 16 agosto, Sinner è tornato a Torino per proseguire il programma di recupero. Nella mattinata di lunedì si è allenato sui campi del Circolo della Stampa Sporting, struttura utilizzata dai protagonisti delle ATP Finals durante il torneo di fine stagione.
La seduta è servita soprattutto per valutare il comportamento del ginocchio durante gli spostamenti, i cambi di direzione e le fasi più intense del gioco. Non si è trattato, dunque, di un normale allenamento in vista di un torneo, ma di un test particolarmente importante per comprendere la risposta dell’articolazione dopo le terapie effettuate nelle ultime settimane.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Sinner si è appoggiato ancora una volta al J Hotel e dovrebbe sottoporsi, tra lunedì 17 e martedì 18 agosto, agli ultimi controlli al J|medical. Non è quindi corretto parlare di esami già programmati per martedì e mercoledì: la tabella di marcia indicata prevede un controllo tra la giornata odierna e quella successiva.
A New York soltanto senza dolore
La posizione di Sinner e del suo gruppo di lavoro appare molto chiara: la partecipazione allo US Open verrà presa in considerazione soltanto se il ginocchio sarà completamente recuperato. Nessuna partenza per disputare i primi turni in condizioni precarie, sperando di migliorare con il trascorrere delle giornate.
Il numero uno del mondo vuole presentarsi a Flushing Meadows nelle condizioni necessarie per sostenere incontri lunghi e ravvicinati. Se i controlli dovessero escludere rischi e l’allenamento confermasse l’assenza di fastidi, la partenza per New York potrebbe avvenire già nei prossimi giorni.
In questo modo Sinner avrebbe ancora una decina di giorni per adattarsi al cemento statunitense, al fuso orario e alle condizioni climatiche prima del debutto, previsto il 30 o il 31 agosto. L’edizione 2026 dello US Open si disputerà dal 30 agosto al 13 settembre.
Il problema al ginocchio e la rinuncia a Cincinnati
L’azzurro aveva ufficializzato il forfait dal Masters 1000 dell’Ohio spiegando di non essere ancora pronto per competere: “Il ginocchio destro mi sta dando qualche problema e, nonostante abbiamo lavorato duramente con il mio staff medico, devo accettare il fatto di non essere ancora pronto”.
Le informazioni emerse nelle ultime settimane hanno indicato un’infiammazione probabilmente provocata da un sovraccarico. Sinner ha seguito un programma di fisioterapia e controlli tra Milano e Torino, scegliendo la strada della massima prudenza. La rinuncia a Cincinnati è arrivata proprio per evitare che il problema potesse aggravarsi a poche settimane dall’ultimo Slam della stagione.
Un altro Slam senza tornei di preparazione
In caso di partecipazione, Sinner arriverebbe allo US Open senza avere disputato incontri ufficiali dopo la finale di Wimbledon del 12 luglio. Sarebbe la seconda volta consecutiva che l’italiano si presenta a un Major senza aver giocato tornei di preparazione.
La situazione, tuttavia, non è identica a quella vissuta prima di Wimbledon. In quell’occasione l’altoatesino aveva potuto allenarsi con maggiore continuità, mentre questa volta il lavoro è stato condizionato dalle cure al ginocchio e dalla necessità di limitare i carichi.
La sua posizione in classifica gli permette comunque di non affrettare i tempi. Sinner conserva un margine molto ampio al comando del ranking ATP e non ha alcuna necessità di mettere a rischio il resto della stagione per difendere immediatamente il primato.
Lo US Open non è stato escluso, ma neppure confermato. Tutto dipenderà dalle sensazioni durante gli allenamenti e dall’esito degli ultimi controlli. Le prossime ore chiariranno se Sinner potrà salire sull’aereo per New York oppure se sarà costretto a rinunciare anche all’ultimo Slam del 2026.
Marco Rossi
TAG: Italiani, Jannik Sinner

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@ Gianni52 (#4668113)
52 è il q.i.?
Se questo è la strada che vuole percorrere Sinner credo che già da adesso lo vedremo di rado nei tornei,farà gli slam e qualche 1000 come il Djokovic attuale con la differenza che Djokovic ha 39 anni.Se poi per poter giocare deve sentirsi al 100% senza dolori e acciacchi credo che difficilmente la sua carriera andrà oltre i 33/34 anni
@ Juliette (#4668131)
Fra, non ho capito se sei serio oppure no.
Scaino era ironico.
È ovvio che non puoi abortire un adolescente, è già nato.
Farlo sparire dalla faccia della terra volendo lo puoi fare, quindi piu che abortire, sopprimere.
La cosa più assurda sono i continui articoli della gazzetta dello sport che si ritiene la massima espressione sulla carriera di sinner , non sanno niente . Cambiano versione continuamente , sono passati da partecipazione sicura al 100% a ci sono dei dubbi , quello che scrive sto sig iaria, non sa un cazzo ma continua a sparare sentenze!
@ Juliette
Te lo voglio chiedere ma sei Taxi Driver registrato con altro nick?
Scusa bro, ma come si può praticare un aborto su una persona già nata?
Aborto=Aboriri(perire), composto da: ab(via da) + oriri (nascere)….ergo non nascere
Speriamo che Jannik riesca a giocare lo Slam. Sarebbe un vero peccato saltare uno Slam sul cemento. Forza Jannik!
Perché mai genio di sta ceppa?
Dai che parte, è tutto business quindi questo, chiamiamolo business dell’attesa.
Si scrivono articoli , si alza l’hype, i “medici “fanno congetture basate sul nulla , chi lo vuole in un 500 deve alzare la posta,etc….
Gli slam sono l’obiettivo di Jannik,ergo ci va anche zoppo, al 90% o al 50% se non ha un infortunio.
Sempre pensato: i sovraccarichi ti massacrano
Sinner vergognoso
Nella vita, esiste anche la sfiga.
L’aborto dovrebbe essere praticato non durante la gestazione (quando si potrebbe correre il rischio di sopprimere un futuro genio) ma durante l’adolescenza, quando risulta chiaro che il figlio è un coglione, come si può riscontrare leggendo i commenti di quelli che parlano di cose di cui non sanno nulla (ad esempio le scelte di professionisti come Sinner e il suo team)
Sinner si è allenato stamattina
D’ accordissimo con te al 100%.
Quelli di prima erano il massimo ma come si dice” non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”
I giocatori e lo dicono loro giocano l 80 per cento della stagione minimo con dei dolori fa parte di questo sport… Stringere i denti se nn ci sono lesioni
Decide in settimana, quindi direi prima dell’inizio delle quali.
In ogni caso evita la partecipazione allo “show” del doppio misto.
Speriamo che le cose vadsno come è giusto che sia!
Auguri, Sinner.
Non è assurda, semplicemente non c’è comunicazione e quindi si fanno ipotesi senza dati fattuali.
Faccio un esempio: Bellucci si è ritirato da Wimbledon ed è stato visto a Londra con un tutore al ginocchio. Pareva un problema più grave di una distorsione e invece… sta giocando da due tornei (e quindi si sta allenando da ancora di più).
Altroche’ tirato a lucido. Punto interrogativo sui sovraccarichi, piuttosto. Hanno gestito male la ripresa degli allenamenti post Wimbledon…
@ sander (#4668071)
Guarda che un infortunio al ginocchio, fermo restando che NESSUNO sa cosa è successo perché non ci sono state dichiarazioni a riguardo, può capitare in qualsiasi momento e modo.
Conosco persone che si sono infortunate alle ginocchia (menisco e legamenti) semplicemente scendendo un gradino alle scale.
E non parlo di divanisti, ma di persone allenate.
Io stesso vivo giornalmente con una fascia al ginocchio (patella) e pratico sport (atletica e tennis più sci in inverno) dalle 2 alle 4 ore la settimana.
Gli infortuni alle ginocchia sono di diversi tipi e entità.
Scrivere di carichi errati da parte dei preparatori lo ritengo quanto mai inopportuno se non si conoscono i fatti.
Chi ha detto che andrà SOLO SE non ha dolore al ginocchio!! Che articolo delle balle . Perché scrivete qs ! Lo ha detto Sinner??! Chiarezza!
Troppo assurda qs vicenda!
Ma cosa sta combinando? È diventato 36enne di colpo??
basta che si ritiri prima delle quali
Un tabellone di uno slam deve essere un tabellone serio, non un LL al posto della TdS n° 1, non una pagliacciata
Se è un sovraccarico significa che il suo preparatore fisico non ha bilanciato bene gli allenamenti? Si parla di tutta questa attenzione del suo staff perché stia al 100% però se l’attenzione c’è quando ormai il pasticcio è stato fatto non è buon segno e l’attenzione è la prudenza in realtà non c’è. Capisco la non empatia tra Sinner e i precedenti preparatori ma quelli lo avevano preparato con i controfiocchi e c’è anche da dire che credo abbiano una preparazione ed esperienza che l’attuale staff sulla preparazione atletica non ha . Con Panichi i risultati negli slam sono stati strepitosi. Una media fantastica. Con l’attuale preparatore non si può dire la stessa cosa.