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Fognini comprende Sinner, ma ricorda i Big 3: «Federer, Nadal e Djokovic non saltavano un Masters 1000»

29/07/2026 08:42 41 commenti
Fabio Fognini nella foto
Fabio Fognini nella foto

Jannik Sinner ha scelto di non disputare il Masters 1000 di Montreal per tutelare la propria condizione fisica. Una decisione compresa da Fabio Fognini, che ha però colto l’occasione per riflettere su come sia cambiato il circuito rispetto all’epoca dominata da Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.

La rinuncia del numero uno mondiale ha riaperto una discussione ormai abituale. Quando una stella salta un Masters 1000, torna inevitabilmente il confronto con i Big 3 e con un periodo nel quale i migliori sembravano partecipare con maggiore continuità a tutti gli appuntamenti più prestigiosi.

Fognini: «Jannik fa bene a preservarsi»

Sinner arriva da una prima parte di stagione particolarmente intensa e vuole presentarsi nelle migliori condizioni alla fase decisiva della tournée nordamericana. Il grande obiettivo è lo US Open, mentre disputare il torneo canadese avrebbe ridotto il tempo disponibile per recuperare e prepararsi sul cemento.

Fognini comprende pienamente la scelta del connazionale. «Non mi sorprende la rinuncia di Jannik a Montreal. Fa bene a preservarsi per lo US Open», ha spiegato a Sky Sport.

L’ex numero nove mondiale considera quindi il forfait una decisione strategica. Un eventuale problema fisico accusato in Canada potrebbe infatti compromettere non soltanto Cincinnati, ma soprattutto l’ultimo Slam della stagione.

La gestione moderna del calendario punta sempre meno sulla quantità dei tornei disputati e sempre più sulla necessità di raggiungere il massimo della condizione nei momenti capaci di definire un’intera annata.

«Nella mia epoca era impossibile vincere un Masters 1000»

Dopo aver difeso la programmazione di Sinner, Fognini ha però evidenziato una differenza rispetto al periodo nel quale ha costruito gran parte della propria carriera.

«Oggi chiunque può vincere un Masters 1000. Nella mia epoca Roger, Rafa e Nole non ne saltavano uno: era impossibile», ha affermato.

Il ligure conosce bene la difficoltà di competere contro i tre campioni. È riuscito a raggiungere la Top 10 e a conquistare Montecarlo nel 2019 in un’epoca nella quale, per sollevare uno dei trofei più importanti, era spesso necessario superare almeno uno tra Federer, Nadal e Djokovic.

La sua dichiarazione non sembra quindi una critica diretta a Sinner, quanto piuttosto una considerazione sull’indebolimento di alcuni tabelloni. Se più stelle scelgono contemporaneamente di risparmiare energie, un Masters 1000 rischia di perdere prestigio, richiamo mediatico e parte del proprio valore sportivo.

I Big 3 giocavano davvero sempre?

La ricostruzione di Fognini riflette una sensazione condivisa da molti appassionati, ma deve essere interpretata con cautela. Federer, Nadal e Djokovic non hanno disputato sempre tutti i grandi tornei e, soprattutto nella seconda parte delle rispettive carriere, hanno selezionato con attenzione gli appuntamenti.

Nadal ha spesso pagato nella seconda metà della stagione gli sforzi sostenuti sulla terra battuta, rinunciando a diversi tornei a causa degli infortuni. Federer ha progressivamente ridotto il proprio calendario per prolungare la carriera, mentre Djokovic ha adottato una strategia analoga negli ultimi anni, concentrandosi principalmente sugli Slam.

La gestione degli sforzi, dunque, non è una novità introdotta dall’attuale generazione. È però vero che, durante i loro periodi migliori, i tre campioni hanno garantito una presenza molto costante nei Masters 1000, rendendo estremamente difficile la conquista di quei titoli per tutti gli altri.

Un tennis fisicamente sempre più esplosivo

Il confronto tra generazioni deve inoltre tenere conto dell’evoluzione atletica del gioco. Il tennis moderno richiede accelerazioni continue, frenate violente e cambi di direzione sempre più rapidi. I giocatori colpiscono con grande potenza anche da posizioni difensive e sono costretti a coprire enormi porzioni di campo.

A questa intensità si aggiunge l’allungamento di diversi Masters 1000, ormai distribuiti su quasi due settimane. Il calendario occupa così un periodo sempre maggiore, riducendo gli spazi disponibili per recuperare, allenarsi e intervenire sui piccoli problemi fisici.

Per questa ragione sarebbe semplicistico interpretare le rinunce attuali come una minore disponibilità al sacrificio. Federer, Nadal e Djokovic hanno sostenuto carichi eccezionali, ma anche i protagonisti di oggi devono affrontare un livello di esplosività e una struttura del calendario difficili da gestire.

La lezione del Roland Garros

La scelta di Sinner potrebbe essere legata anche a quanto accaduto durante la stagione sulla terra battuta. L’italiano aveva disputato tutti e tre i Masters 1000 sulla superficie, accumulando un notevole stress fisico e mentale prima del Roland Garros, dove il suo percorso si era interrotto prematuramente.

Quell’esperienza potrebbe aver modificato il modo in cui il numero uno mondiale programma gli appuntamenti. Rinunciare al Canada significa abbandonare un torneo prestigioso, ma anche aumentare le possibilità di presentarsi in piena efficienza a New York.

Le parole di Fognini racchiudono quindi entrambe le facce del problema. Sinner fa bene a proteggere il proprio corpo, ma il circuito deve interrogarsi sul futuro dei Masters 1000 se le stelle sono costrette a saltarli per arrivare nelle migliori condizioni agli Slam.

Il prestigio dei tornei non può essere difeso soltanto imponendo obblighi ai giocatori. Occorre costruire un calendario capace di tutelare contemporaneamente la salute degli atleti e la presenza dei migliori negli appuntamenti più importanti. Sinner ha effettuato la propria scelta: sacrificare Montreal per tutelare il fisico e preparare nel modo migliore l’assalto allo US Open.



Marco Rossi


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41 commenti. Lasciane uno!

tinapica 29-07-2026 12:19

Bah!
Afferma il falso?
No, più o meno, non saltavano un torneo.
Ma quei tornei duravano tutti una settimana (per loro sempre sei giorni perché esentati regolarmente dal primo turno) e, a parte la doppietta solatìa stell&strisce, non c’erano casi di consecutività, tra tornei da 1.000 o coi 4 Maggiori.
E, sì: 15 anni fa si correva di meno e si tirava più piano.
Non che fosse un difetto, anzi…ma spiega molte cose.

41
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doc (Guest) 29-07-2026 12:14

Roger ha saltato più volte i M1000 indoor di Madrid e Bercy per privilegiare Basilea.

40
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Rovescio al tramonto 29-07-2026 12:13

Di quelli, alcuni oggi non sarebbero neanche top 10, invece erano addirittura “forti” all’epoca.
Ve lo imamginate cilic vincere uno slam oggi?

39
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Annie3 29-07-2026 12:12

Certo che ormai l’utenza di LT è all’insegna delle contraddizioni…da una parte, guai a dire che il livello “qualitativo” del tennis era migliore nella generazione dei Big3 in auge, quindi dei Berdych, Ferrer, Delpo, Roddik, Tsonga, Thiem, Ljubo, Isner, etc.etc., adesso che Fognini elegge “tutti” gli attuali giocatori quali potenziali vincitori 1000, rivalutando in qualche modo questa generazione, viene criticato e gli vengono ricordati i titolati 1000 del passato…comunque, al di là dell’interpretazione del pensiero di Fogna, è statisticamente ovvio e matematicamente più probabile che essendo i Big3, appunto, tre, c’erano più possibilità di incontrarli a turno in finale, anche se pure loro magari non timbravano il cartellino di “proprio tutti” i 1000…adesso, e in questo senso Fabio ha ragione, è più difficile trovare in finale il “campione assoluto”, per il semplice fatto che l’arduo compito in questi ultimi mesi è ricaduto sulle spalle del “solo” Sinner, che si’ è stato agevolato nei singoli tornei dall’assenza del secondo Big, ma ha pur sempre accumulato impegno e fatiche scontandole al RG: normale che, dopo l’indigestione di 1000, rinunci al 1000 del Canada in vista degli USopen, attizzando quello che, in base al ranking, dovrebbe essere il “terzo incomodo”, Zverev, terzo incomodo “sui generis” perché non sembra scomodare i Big2 ma solo il “gruppone” degli inseguitori, i Mensik, Musetti, Jodar, Auger, De Minaur, Fonseca, Cobolli…vediamo se, veramente, come dice Fabio, chiunque di questi riuscirà a vincere in Canada

38
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Rovescio al tramonto 29-07-2026 12:11

Il bello, Fabio, è che tu hai anche giocato in quel periodo, e non ricordi che i Mille li saltavano anche loro.
Bias.

37
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Ace di seconda (Guest) 29-07-2026 12:08

Dichiarazioni totalmente prive di fondamento come dimostra il fatto che nell’ era dei big three un Masters 1000, seppur in maniera rocambolesca, sono riusciti a vincerlo persino lui e Jack Sock. Negli ultimi anni è andata bene a gente come Pablo Carreño Busta ( che comunque è stato certamente più forte di lui come provano i migliori risultati raggiunti nei tornei dello Slam dallo spagnolo e l’ 80% di vittorie negli scontri diretti) e Valentin Vacherot che non ha niente da invidiare a Sock

36
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Rovescio al tramonto 29-07-2026 12:07

In realtà, caro Fabio, oggi i Mater 1000 li vince uno solo.
Questa è la realtà.

35
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Koko (Guest) 29-07-2026 12:03

Sinner appena non li salta li vince a differenza di Fognini miracolato a Montecarlo piuttosto tardi in carriera!

34
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flaubert (Guest) 29-07-2026 11:54

La sensazione che “saltessero meno” penso sia dovuta al fatto che erano 3 (4 con Murray), mentre ora sono soltanto 2. Se Nadal e Federer giocano e Djokovic salta il torneo sembra comunque competitivo (vale qualsiasi combinazione), se oggi soltanto uno dei big salta il torneo perde tantissimo e si fa molto più aperto. Figuriamoci quando mancano entrambi.

33
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Alberto (Guest) 29-07-2026 11:19

Scritto da Marco60
Sto iniziando a guardare i “Risultati in progressione” di carriera su Wikipedia e… spiace per Fognini, ma sta dicendo delle gran belinate (come si dice qua nella sua Liguria)… eh sì, perché salta subito all’occhio la realtà che Sinner (ovviamente senza considerare i tornei in cui era assente nei mesi di squalifica dell’anno scorso) sta saltando meno ATP 1000 rispetto a quanti ne avevano saltati Federer e Djokovic nella stessa fase di carriera, cioè prima di compiere 25 anni

Guarda meglio… Djokovic tra il 2007 e il 2016 ha saltato 6 Master 1000 su 81. Federer ne ha saltati 2 nel 2006 e 3 su 45 nei cinque anni successivi (quindi 5 su 54). Al momento, escludendo la squalifica, Jannik ne ha saltati 5 degli ultimi 29.

32
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no Sinner no Party (Guest) 29-07-2026 11:16

Potremmo concludere che CHIUNQUE=SINNER almeno in attesa di una completa ripresa di Alcaraz.

Le “turbolenze” del 2025 (vittorie di “outsider”, da Mensik fino a Vacherot) sono state legate all’assenza (poi alcuni malori, ad esempio a Shanghai) di Jannik per la sospensione, piuttosto che alla “distrazione” di Alcaraz all’inizio di stagione.

I Sincaraz restano evidentemente i veri “dominatori” del circuito e pure Zverev deve accontentarsi delle “briciole” lasciate dai 2 campionissimi, senza aver mai dato veri segnali di forza e di personalità.

31
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walden 29-07-2026 11:10

Scritto da Dr Ivo
Anche i famosi 3 a volte saltavano i Mille eh, erano solo più attenti a marcare visita (cioè non annunciavano la loro assenza come programmata da settimanane).
Fatta questa premessa la loro maggiore assiduità è certo innegabile, ma non si spiega con la maggiore resistenza fisica. Come bene osserva l’articolo hanno dovuto anche loro fare i conti con periodi di guai fisici (ma erano tre e quindi almeno uno di loro c’era sempre). Non si spiega nemmeno con l’ipotesi che il tennis di allora fosse meno veloce e frenetico di quello attuale.
Secondo me il problema è la durata bisettimanale dei Mille attuali. È una vexata quaestio perché l’Atp sostiene addirittura il contrario, cioè che dovrebbe ridurre lo sforzo dei tennisti concedendo loro un giorno di riposo tra un turno e l’altro. Ma resta il fatto che i periodi di riposo assoluto tra tornei si sono ridotti notevolmente e che l’assetto attuale è più logorante per i top player… Ma, come si sa, ha avvantaggiato i giocatori di classifica più bassa consentendo ad alcuni di loro persino di conquistare trofei che prima giocatori ben più forti come Tsonga o Ferrer o lo stesso Fognini conseguivano solo eccezionalmente, quasi come premio alla carriera!
Ora, se la finalità dell’ATP è di redistribuire la gloria pazienza… ma nessuno venga a dire che Sinner (o Alcaraz) non sono all’altezza dei predecessori perché marinano i tornei!

Quella del riposo fra un master e l’altro è un’altro mito, Madrid(e prima Amburgo) e Roma o Canada Cincinnati erano in settimane successive, quindi un finalista, anche essendo tds nel torneo successivo, aveva al massimo tre giorni, mentre oggi ne ha almeno 5.

30
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walden 29-07-2026 11:04

Scritto da cataflic
E’ una palla…tra il 2006 e il 2022 su 138 tornei giocati i Fabs:
58 c’erano tutti e 4
36 hanno partecipato solo in 3
31 hanno partecipato solo in 2
11 hanno partecipato solo in 1
2 non hanno partecipato
Ho fatto fare la ricerca a chatgpt, può essere che ci sia qualche virgola sbagliata, ma questo più o meno è…il mito che ci fossero sempre tutti è falso!

Avresti dovuto circoscrivere la ricerca al 2006-2019, peraltro agli inizi Murray e Djokovic non avevano ancora la classifica per entrare in un Master, ricevevano WC e comunque solo nel 2007 cominciarono a vedersi i primi risultati. Dopo il 2019 Federer di fatto è uscito dal circuito. E chat-gpt dice parecchie fesserie. In ogni caso sono convinto anch’io che le volte in cui c’erano tutti e 4 fossero meno della metà, Fognini poi le prendeva anche da tennisti di scarso livello, quindi che ci fossero o no per lui cambiava poco.

29
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Alberto (Guest) 29-07-2026 11:04

Scritto da Tecmoxninja
il problema adesso e che con i materiali sempre più estremi, la velocità di palla aumentata considerevolmente, le palline più pesanti e il caldo sempre più asfissiante. gli infortuni tra gli atleti sono aumentati a dismisura.

La velocità di palla non è aumentata rispetto a 15 anni fa. Qualsiasi statistica su velocità media e spin lo nega. Il fatto che un tennista come Dimitrov abbia in media il dritto più veloce o sia nella top3 dei più veloci del circuito negli ultimi anni lo conferma. Anzi, in passato avevi tennisti con picchi maggiori con quel fondamentale, come Del Potro e Tsonga. Idem per la velocità del servizio.

28
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Bagel 29-07-2026 11:04

Personalmente mi sembra che il titolo distorca un pó il Fognini pensiero.
Fognini dice:
“Jannik fa bene a preservarsi per lo US Open”. Quindi é d’accordo con la rinuncia a Montreal.
Poi dice: “Oggi chiunque puó vincere un Master 1000. Ai miei tempi i big three monopolizzavano”. Questo é un mezzo bias. Diciamo che fino al 2015 é stato effettivamente così (col contributo di Murray), poi hanno tutti diradato gli impegni. Addirittura Federer a un certo punto saltava l’intera stagione sulla terra incluso il Rolando per puntare su Wimbledon e cemento. E infatti un mille l’ha vinto pure Fogna, che pure non é stato un tennista con la consistenza di Berrettini, Musetti e manco di Cobolli che non l’hanno mai vinto. E in finale su Lajovic.
Peró, bias o non, si tratta a mio parere solo di una rivisitazione un pó nostalgica, una tendenza umana che abbiamo un pó tutti a ricordare “i bei tempi di quando eravamo giovani”. Nessuna critica a Sinner.

Il titolo mi pare invece insinuare che Sinner faccia dei calcoli di convenienza, mentre i vecchi no, giocavano e basta (almeno all’età di Sinner) . Poi magari sono malizioso io, ma quello sembra.

D’altronde Fognini non vive sulla luna e sa bene che
1) dal post Costebol Sinner ha partecipato a tutti i mille tranne il Canada e anche prima al limite saltava Bercy per preparare Finals e Davis.
2) la collocazione del Canada in calendario anni fa era diversa. Era sostenibile: lontana da Wimbledon e su una sola settimana. Come é organizzato adesso scommetto proprio che non ci avrebbero giocato manco il Federer del 2007 o il Djokovic del 2015.

27
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PIKARIO (Guest) 29-07-2026 11:03

Talento cristallino ma gran rosicatore. Mai stato un fan di Sinner e ogni occasione e’ buona per santificare i big 3, senza ammettere che il tennis e’ cambiato. Caro Fogna, come lo spieghi l’aumento di infortuni? Rosicone!

26
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+1: Cibrario
Arrotino (Guest) 29-07-2026 10:58

Se SINNER ha un punto debole, quello è il suo fisico. Quindi fa bene, benissimo, a programmare saggiamente gli appuntamenti in funzione non dei punti o altre amenità, ma al fine di preservare l’integrità del suo corpo e della sua salute. Vincere un 1000 in più o in meno, avendoli già vinti tutti, non gli cambia granchè.

25
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Gattone mecir (Guest) 29-07-2026 10:58

Che invidioso!

24
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Alex77 (Guest) 29-07-2026 10:51

“Oggi chiunque può vincere un 1000”… basta questa frase per capire l’attendibilità di Fognini, direi bassina, così, ad occhio

23
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+1: Cibrario, Giampi
piper 29-07-2026 10:44

Sono andato a controllare e alla stessa età a parte Djokovic ed Alcaraz che non ha ancora compiuto 24 anni, Sinner per mancate presenze in loco è al pari di Federer e messo meglio di Nadal.

22
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piper 29-07-2026 10:42

Fognini ha ragione sul livello di “frustrazione” della sua epoca ma sbaglia “diagnosi”: nella sua epoca non erano solo in 3 ma addirittura in 4 (contando pure Murray), mentre in questa sono solo in 2 e se ne manca 1 i tabelloni si aprono.

21
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Dr Ivo 29-07-2026 10:30

Anche i famosi 3 a volte saltavano i Mille eh, erano solo più attenti a marcare visita (cioè non annunciavano la loro assenza come programmata da settimanane).
Fatta questa premessa la loro maggiore assiduità è certo innegabile, ma non si spiega con la maggiore resistenza fisica. Come bene osserva l’articolo hanno dovuto anche loro fare i conti con periodi di guai fisici (ma erano tre e quindi almeno uno di loro c’era sempre). Non si spiega nemmeno con l’ipotesi che il tennis di allora fosse meno veloce e frenetico di quello attuale.
Secondo me il problema è la durata bisettimanale dei Mille attuali. È una vexata quaestio perché l’Atp sostiene addirittura il contrario, cioè che dovrebbe ridurre lo sforzo dei tennisti concedendo loro un giorno di riposo tra un turno e l’altro. Ma resta il fatto che i periodi di riposo assoluto tra tornei si sono ridotti notevolmente e che l’assetto attuale è più logorante per i top player… Ma, come si sa, ha avvantaggiato i giocatori di classifica più bassa consentendo ad alcuni di loro persino di conquistare trofei che prima giocatori ben più forti come Tsonga o Ferrer o lo stesso Fognini conseguivano solo eccezionalmente, quasi come premio alla carriera!
Ora, se la finalità dell’ATP è di redistribuire la gloria pazienza… ma nessuno venga a dire che Sinner (o Alcaraz) non sono all’altezza dei predecessori perché marinano i tornei!

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+1: Marco Tullio Cicerone, JannikUberAlles, Cibrario
Marco60 (Guest) 29-07-2026 10:27

Sto iniziando a guardare i “Risultati in progressione” di carriera su Wikipedia e… spiace per Fognini, ma sta dicendo delle gran belinate (come si dice qua nella sua Liguria)… eh sì, perché salta subito all’occhio la realtà che Sinner (ovviamente senza considerare i tornei in cui era assente nei mesi di squalifica dell’anno scorso) sta saltando meno ATP 1000 rispetto a quanti ne avevano saltati Federer e Djokovic nella stessa fase di carriera, cioè prima di compiere 25 anni

19
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+1: Cibrario
Pier no guest 29-07-2026 10:20

Scusate ma avete letto l’intervista o come spesso accade si fa l’associazione tra titolo e soggetto intervistato e si giunge ad una conclusione partigiana?
Io vi invito a leggere l’intero articolo e se “rosicare” (termine pessimo) significa invidiare chi ora ha ,proprio per il calendario che lui critica, più chance d’un tempo di vincere un 1000, che saltavano raramente i big,credo che sia impossibile dargli torto.
Fabio approva la scelta di Sinner,non dice che una volta i big 3 fossero meno delicati ma che la situazione odierna è diversa. L’unico errore di comunicazione è il non aver precisato che la continuità di presenza nei tornei dei 3 fenomeni sia ovviamente relativa ad un arco temporale che non comprende l’ultima lunga parte di carriera,lunga anche per il cambio di programmazione e gestione delle energie.

18
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+1: Inox
-1: Gilgamesh
JOA20 (Guest) 29-07-2026 10:12

Fabio, con tutto il rispetto, Sinner ha vinto 5 Masters consecutivi in 2 mesi e mezzo e poi al RG contro Cerúndolo ha avuto quel crollo, mi pare logico che decida di non strafare. Ha ancora 3 1000 per pareggiare o addirittura superare il record stagionale di Djokovic (6 nel 2015), magari aspettiamo la fine della stagione per determinare se Sinner ha fatto bene o no a saltare Montréal?

17
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+1: Cibrario
40 gradi all’ ombra (Guest) 29-07-2026 10:04

“Oggi chiunque può vincere un Masters 1000”???
Indian Wells: Sinner
Miami: Sinner
Montecarlo: Sinner
Madrid: Sinner
Roma: Sinner
Effettivamente c’è spazio per tutti.
Nell’ era dei big three Murray ne ha vinti 14 e ci sono stati anche altri vari giocatori che si sono tolti la soddisfazione, i vari Roddick, Nalbandian, Del Potro,Robredo, Ljubicic, Davydenko, Tsonga,Ferrer, Berdych, Wawrinka Zverev, Medvedev, Tsitsipas, Cilic, Dimitrov, Thiem, Soderling, Isner, Rublev, Sock

16
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+1: Marco Tullio Cicerone, JannikUberAlles, Silvy__89, Cibrario
il vero tennis (Guest) 29-07-2026 10:04

ma quando la smette questo? controllasse bene le annate di federer in canada. Che palle? si può dire?

15
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+1: Silvy__89, Gilgamesh, Cibrario
-1: kaishaku
cataflic (Guest) 29-07-2026 10:02

E’ una palla…tra il 2006 e il 2022 su 138 tornei giocati i Fabs:
58 c’erano tutti e 4
36 hanno partecipato solo in 3
31 hanno partecipato solo in 2
11 hanno partecipato solo in 1
2 non hanno partecipato

Ho fatto fare la ricerca a chatgpt, può essere che ci sia qualche virgola sbagliata, ma questo più o meno è…il mito che ci fossero sempre tutti è falso!

14
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+1: Giampi
cataflic (Guest) 29-07-2026 10:02

E’ una palla…tra il 2006 e il 2022 su 138 tornei giocati i Fabs:
58 c’erano tutti e 4
36 hanno partecipato solo in 3
31 hanno partecipato solo in 2
11 hanno partecipato solo in 1
2 non hanno partecipato

Ho fatto fare la ricerca a chatgpt, può essere che ci sia qualche virgola sbagliata, ma questo più o meno è…il mito che ci fossero sempre tutti è falso!

13
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+1: JannikUberAlles
-1: kaishaku
Sudtyrol (Guest) 29-07-2026 10:01

L’ultimo anno in cui Nole è stato presenzialista è stato il 2016 ma dopo ha iniziato ad avere problemi al gomito che lo hanno portato a febbraio 2018 a doversi operare. Prima o poi si paga il conto se non ci si programma per bene.

12
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+1: Juliette, Cibrario
Silvy__89 29-07-2026 09:53

Mamma mia questo non sa esprimere un concetto senza rosicare!

11
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+1: Gilgamesh, Cibrario
-1: kaishaku
Nike (Guest) 29-07-2026 09:36

Fognini oltre a dire che non ne saltavano 1 i tuoi amatissimi 3 ,dovresti pure aggiungere che i calendari non erano gli stessi di oggi,i 1000 non si giocavano in 2 settimane ma in 1 settimana ,è sempre bello parlare con il culo degli altri ,abbiamo capito che preferisci loro ma non scartavetrare i gabbasisi ogni qualvolta ti mettono un microfono sotto la bocca con questi continui paragoni basati sul nulla cosmico !

10
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+1: omerjno, Giampi, Inox, Silvy__89, Gilgamesh, Juliette, Cibrario
-1: kaishaku
custer 29-07-2026 09:33

Si vede che i Big 3 partecipavano anche a tutti i 500, visto che ne ha vinto solo uno in tutta la carriera

9
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+1: Giampi, Inox, Gilgamesh, Juliette, Rovescio al tramonto, Cibrario
Giampino58 (Guest) 29-07-2026 09:10

Certo ,altri fisici,altri tempi ed altro stress…..
Sicuramente il fisico di Sinner è stato piu “costruito” ed ha meno doti naturali

8
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-1: Billy74, Giampi, Cibrario
Tecmoxninja (Guest) 29-07-2026 09:06

il problema adesso e che con i materiali sempre più estremi, la velocità di palla aumentata considerevolmente, le palline più pesanti e il caldo sempre più asfissiante. gli infortuni tra gli atleti sono aumentati a dismisura.

7
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Tecmoxninja (Guest) 29-07-2026 09:06

il problema adesso e che con i materiali sempre più estremi, la velocità di palla aumentata considerevolmente, le palline più pesanti e il caldo sempre più asfissiante. gli infortuni tra gli atleti sono aumentati a dismisura.

6
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+1: Giampi, Cibrario
walden 29-07-2026 09:05

Fognini parla da vecchio bamba, impossibile ascoltarlo…

5
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+1: Giampi, Gilgamesh, Cibrario
-1: kaishaku
Andreas Seppi 29-07-2026 09:04

Scritto da compagno di cella di Becker
ma quanto ti rode Fogna?? mammamia goditi la pensione !

Un castoro sta diventando. E basta Fà

4
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+1: Giampi, Gilgamesh, Cibrario
-1: kaishaku
ivi (Guest) 29-07-2026 09:00

Inutile girarci attorno…il giocatore di punta deve assolutamente selezionare i tornei…l’importanza dei vari tornei è ben chiara..prima di tutti ci sono gli slam e per arrivare giusti bisogna stare molto attenti prima..Sinner e il suo gruppo ora lo sanno molto bene…il resto sono chiacchere…

3
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+1: Gilgamesh, Cibrario
Juliette 29-07-2026 08:58

Solo Nabaldian è riuscito a sconfiggere i 3 Big in un torneo…impresa icredibile!

Fognini ha comunque ragione, nella sua epoca cera un livello assurdo, con i tre goat che hanno vinto più di 100 Mille e 66 Slam!

Oggi, senza più Alcaraz, cè solo Sinner un marziano e tante comparse

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compagno di cella di Becker (Guest) 29-07-2026 08:50

ma quanto ti rode Fogna?? mammamia goditi la pensione !

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+1: Giampi, Silvy__89, Gilgamesh, Cibrario
-1: kaishaku