Bellucci, stop pesante dopo la scivolata in allenamento: lesione al collaterale mediale
17 commenti
Brutta notizia per Mattia Bellucci. L’azzurro è stato costretto a fermarsi dopo un infortunio rimediato in allenamento, quando è scivolato su un contropiede procurandosi un problema al ginocchio.
La prima diagnosi non lascia troppo spazio all’ottimismo. Si tratterebbe infatti di una lesione di secondo grado al collaterale mediale, un problema che richiede tempi di recupero non brevi.
Lo stop previsto è di almeno cinque settimane. Bellucci dovrà quindi saltare una parte importante della stagione estiva, con l’obiettivo di recuperare senza forzare e tornare in campo solo quando le condizioni lo permetteranno.
Se il percorso di riabilitazione procederà senza complicazioni, il rientro potrebbe avvenire a metà agosto, poco prima degli US Open. Una corsa contro il tempo delicata, perché l’azzurro dovrà ritrovare condizione, ritmo e fiducia dopo un periodo di stop inevitabilmente complesso.
L’infortunio arriva in un momento sfortunato della stagione, proprio quando il calendario entra nella fase che porta all’ultimo Slam dell’anno dopo il forfait per Wimbledon. Per Bellucci ora la priorità sarà recuperare pienamente dal punto di vista fisico, evitando ricadute e gestendo con attenzione ogni fase del rientro.
Il rischio, in questi casi, è quello di avere fretta. Una lesione al collaterale mediale richiede prudenza, lavoro specifico e tempi rispettati. Solo dopo le prossime valutazioni sarà più chiaro se Bellucci potrà davvero tornare in campo prima dello US Open o se sarà necessario attendere qualche settimana in più.
Marco Rossi
TAG: Italiani, Mattia Bellucci

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Djokovic
Shelton
Medvedev
de Minaur
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Muchova
Svitolina
@ walden (#4644606)
Sono riuscito a trovare un passaggio nel rulebook dei quattro Slam https://www.itftennis.com/media/5986/grand-slam-rulebook-2026-f2.pdf
Il giocatore ritirato ha il 50% del prize money del primo turno se si ritira “sul posto”.
Il lucky loser ottiene il prize money solo per i turni giocati
Ripeto: vedendolo giocare le scorse settimane almeno in una manciata di occasioni me lo vidi già spaccato e spacciato sull’erba; invece per miracolo ogni volta si rialzava indenne.
…per poi sfracellarsi in allenamento…gli manca il senso del limite, del pericolo.
Ammetto colpevolmente che a vederlo ripetutamente tuffarsi per prendere la pallina mi esaltavo nel vedere qualcosa che è praticamente scomparsa dal tennis negli ultimi 25/30 anni.
Ma come scrive Giampi qui sotto in un’ottica che non dovrebbe mancare ad essere umano, si sono accelerati i ritmi del gioco contemporaneo e probabilmente il tempo per fare certe cose in sicurezza più non c’è.
Ci si adatti.
Altrimenti sarebbe come se chi corre la maratona pretendesse di correre allo stesso modo nella corsa in montagna.
Non smetterò certo per ciò di sostenere l’Olonese ma questo infortunio non è tutta sfiga: un po’ se l’è cercato.
Non è più compatibile… che imparino a far movimenti meno bruschi (se è questo il problema)!
La differenza tra le superfici in qualcosa dovrà pur consistere, no?
Inviterei collettivamente a prendere lezioni da Giocovic, uno che dell’improvviso cambio di direzione e dell’estremizzazione dei recuperi difensivi ci fece le basi per vincere, ovunque, ma che quando va su erba sa attuare gli adattamenti necessari, vincendo qualcosina pure lì.
io glielo avevo fatto già ieri…
Credo che sia più un “accordo fra gentiluomini (e fra gentildonne, penso)” che una regola scritta…
Pensa che qualcuno vorrebbe allungarla…penso che sia più facile che cada la monarchia inglese, piuttosto che Wimbledon adotti il cemento, seguendo l’esempio degli slam anglofoni, per cui mettiti il cuore in pace, quel mese abbondante dovremo sempre godercelo, peraltro a me piace seguire i match in erba, quando ero in Inghilterra per studiare ci ho anche giocato qualche volta, con esiti imbarazzanti, velocità della palla irraggiungibile, scivolate, rimbalzi assassini (non era il prato di Wimbledon).
Mi pare che il lucky loser debba dare metà del premio del primo turno al giocatore che ha rimpiazzato, ma non trovo la regola specifica
Pongo un quesito agli amici che sono appassionati di contabilità: al povero Mattia andrà comunque una quota del premio del 1T?
Spero di sì…
…la domanda nasce da una polemica scoppiata per i soldi che andrebbero alla Raducanu, che si è ritirata a poche/i ore/minuti dal suo debutto.
Vale anche per Draper?
Grazie e buon tennis a tutti!
Sfiga? L’erba è la superficie più pericolosa perché cadi senza poter minimamente controllare la situazione. È un miracolo che si facciano male così pochi giocatori. Da un punto di vista estetico i campi sono belli (specie all’inizio poi diventano una poltiglia di erba bruciata mista a terriccio) e Wimbledon è prestigioso ma ormai non più compatibile con l’atletica’ dei giocatori che fanno movimenti troppo bruschi e non riescono più a tenere come le moto sul bagnato..prima finisce la stagione e meglio è..
Bella sfiga Mattia, ora calma e gesso
Difficilissimo che torni competitivo per gli us open, visto che anche senza operazione per qualche settimana non potrà fare niente a livello di corsa. Quest’anno l’erba sta facendo danni dopo mboko ora Bellucci e Sinner ci è andato molto vicino.
Forza Mattia, si recupera senza fretta. Ha un fisico che gli permetterà di tornare piuttosto velocemente in forma. Ti aspettiamo
io invece faccio un grosso in bocca al lupo al ragazzo perchè gli infortuni alle ginocchia sono sempre un problema a livello di recupero
Dai Mattia!
Mannaggia 🙁
Forza bellu!
In bocca al lupo!
Sto contando i minuti per il solito intervento su:
– il calendario è troppo lungo;
– tempi di recupero troppo compressi;
– le palline non vanno bene
– le superfici sono troppo: veloci/lente (a seconda);
– Gaudenzi se ne deve andare.