Sinner corre ai ripari contro il caldo di Wimbledon: allenamento con il gilet refrigerante
61 commenti
Jannik Sinner prepara Wimbledon 2026 anche contro il caldo estremo. Il numero uno del mondo, atteso alla difesa del titolo conquistato lo scorso anno all’All England Club, ha scelto di allenarsi con un gilet refrigerante per gestire meglio le alte temperature di questi giorni a Londra.
La capitale britannica sta vivendo ore particolarmente calde, con temperature tra i 32 e i 35 gradi sui campi di Wimbledon. Condizioni difficili, già sperimentate dai giocatori impegnati nelle qualificazioni, e che hanno portato anche a un’interruzione dei match per un problema tecnico legato al caldo.
Jannik Sinner, the defending champion at Wimbledon, wore a cooling vest while practising at the All England Club
He appeared to struggle with the heat during his French Open exit, with temperatures rising to 32°C (90°F) during the match.
: AP#Wimbledon #JannikSinner pic.twitter.com/xdnMZ5HSre
— Sportstar (@sportstarweb) June 24, 2026
Per Sinner si tratta di una precauzione importante. L’azzurro ha sofferto più volte le alte temperature in carriera, dall’Australian Open al Roland Garros, dove i problemi fisici lo hanno condizionato pesantemente fino all’eliminazione.
Dopo Parigi, Sinner si è sottoposto ad alcuni controlli medici e le risposte sono state positive. Proprio per questo il gilet refrigerante rappresenta uno strumento utile per evitare rischi inutili nei giorni di avvicinamento al debutto.
La buona notizia arriva però dalle previsioni: dalla prossima settimana le temperature dovrebbero calare sensibilmente, senza superare i 26 gradi. Uno scenario decisamente più favorevole per il campione italiano.
Sinner arriva a Wimbledon con i 2.000 punti del titolo da difendere, dopo il trionfo del 2025 in finale contro Carlos Alcaraz. Il caldo resta un fattore da monitorare, ma l’azzurro sembra aver già trovato un rimedio per prepararsi al meglio al torneo più importante sull’erba.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Curiosità, Jannik Sinner

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Cosa dicevo? la Croce Rossa serve a lui…
Per il suo caso, più che sparare, chiamerei la Croce Rossa…
Un conoscente marocchino mi diceva che in Marocco ci sono temperature più alte ma non c’è l’umidità, per cui qui da noi soffrono pure loro…
@ Pier no guest (#4642823)
Concordo. I dati dei pozzi sono significativi. E dalle mie parti concordano con quanto detto da Pier.
Aggiungo nevicate. Fino ai miei 15 anni ne registravo almeno 2 l’anno. Ora nulla da…. non ricordo nemmeno quando.
Ultimo ricordo, il “rio” locale dove andavamo a rinfrescarci d’estate. Ora da qualche anno è secco subito, non scorre più d’estate (e in passato passato alimentava pure un mulino, del fratello di mio nonno).
Come funziona? C’è del gas nelle venature con batterie per dare la corrente?
I giornalisti provano a capire il motivo di un certo comportamento. Perché dovrebbe scegliere deliberatamente qualcosa di nocivo per sé? Pure se lo vedo usare la racchetta coi piedi immagino che lo stia facendo per un motivo e non perché d’ora in avanti ha deciso di perdere ogni partita
@ MarcoP (#4642869)
C’è anche chi la gira in negativo qualsiasi cosa lui faccia, così si mantiene equilibrio… equilibrio è tutto nella vita cit.
Se si allena nelle ore calde prima di Roma o del RG, si dice che lo fa per abituarsi alle temperature calde.
Se usa il gilet refrigerante prima di Wimbledon, si dice che lo fa in previsione del caldo.
I giornalisti la girano sempre in positivo, qualunque cosa faccia.
Ma poi è il periodo. Troppo presto. Ci sono 10 gradi in più rispetto al periodo, che dovrebbe fare 27/28 gradi. Oggi 37. Ad agosto 47??
Estate bollenTE? Speriamo che sia anche traspiranTE (il gilet)
@ Pier no guest (#4642823)
Io ho una teoria: il surriscaldamento climatico che certi soggetti non percepiscono è dovuto al fatto che anche il loro cervello subisce la stessa sorte e quindi non viene notata la differenza con l’ambiente circostante.
I dati del surriscaldamento sono leggibili,basta avere la briga di farlo.
Chi ricorda che un tempo era caldo e pure c’erano tante piogge ricorda episodi senza prestare attenzione alla frequenza ed alla durata di tali episodi.
Se i fiumi sono in secca,ed ghiacciai non sono più perenni esiste ampia documentazione fotografica a supporto e,se non basta,provate a fare un pozzo per avere acqua ad uso domestico o meno e guardate a quale profondità si trova la falda.
Nelle mie zone i pozzi erano a 30/40m di profondità,ora sopra i 110 e non si sa per quanto potrebbe essere sufficiente.
“Ah ma l’estate del 75…uh la nevicata di quest’anno”… Si certo,poi però se non spari neve son dolori e molte stazioni a bassa latitudine sono ormai dismesse da tempo.
Io a volte do del voi ma in un contesto particolare anche se mi rivolgo ad un singolo ma che rappresenta un isituzione o scherzosamente al Presidente dove lavoro che non mi permette di dargli del Lei.
@ Inox (#4642760)
Beccato 💡
La lunga estate (cit.).
Ti confermo che purtroppo ti sbagli. Le uniche WC che ho criticato sono state quelle a ripetizione (credo un numero mai visto, tra 20 e 30)) che riceveva Bracciali quando era cocco della federazione e oggi quelle a Cinà nei master mille che trovo controproducenti per lui stesso.
Ti chiedo pertanto di attaccarmi (quando vuoi) ma con argomenti e fatti corretti e non incerti, perché non mi pare giusto andare a spanne.
@ Inox (#4642760)
Io il militare l’ho fatto nel ’74-’75 a Firenze e ricordo che in agosto ’74 il caldo era atroce (Firenze è una città climaticamente disgraziata, essendo in una buca, con due fiumi e paludi prosciugate verso Peretola, per cui d’inverno fa un freddo umido da barbellare e d’estate caldo umido e zanzare simil-droni).
@ andrewthefirst (#4642755)
Guardi può darsi che “ingravescens aetas” abbia offuscato la mia memoria, ma non credo. Ricordo che quando, al suo riapparire sul blog dopo il suo paio di anni sabbatici, facevo notare la cosa, se non sbaglio Detuqueridapresencia mi confortò nel ricordo con un “l’é lù, l’é propi lù”.
Ora non ho nè tempo nè, soprattutto, voglia per andare a cercare in archivio conferma a quanto ho scritto
@ andrewthefirst (#4642562)
😀
@ Pier no guest (#4642764)
Menomale che ci pensi tu a “stemperare” la tensione.. ahahahah
@ Vista tennis (#4642661)
sono stata in val Pusteria lo scorso weekend, sabato un gran temporale, ma la temperatura non è scesa, si stava benone in t-shirt anche dopo l’acquazzone, abbiamo dormito con la porta aperta…ahimè temperature per ora fuori controllo
Redazione Jannik non è tonto ma sa cos’è giusto fare infatti è stato visto “camminare ai ripari” e non certamente correre vista la calura.
@ Scaino (#4642759)
Anche io sono di vecchia data stia tranquillo..
@ enzolab (#4642738)
Mi ricordo bene stavo facendo la Leva militare, pensa che quell’ anno nevicò pure..
@ Inox (#4642649)
Io penso di avere qualche annetto più di lei e sono cresciuto (altri tempi) in un’epoca in cui si dava del lei (o del voi in meridione) a tutti gli interlocutori con cui non si avesse una lunga frequentazione e una conoscenza diretta. Pensi che quando debbo usare il plurale e dico, in maniera corretta “loro” molti, anche di mezza età, non capiscono a chi mi stia rivolgendo.
Un’altra mia mania è quella di stare attento ad usare, nei casi obliqui riferendomi ad una signora, il femminile “le” e non lo scorretto (maschile) “gli”.
Confesso poi di non presentarmi mai premettendo (se non giustificato da motivi di lavoro) il mio titolo accademico e confesso che mi girano molto, ma molto, le palle quando uno sconosciuto mi si presenta dicendomi, senza necessità alcuna, “sono il dottor (o la dottoressa) Posalaquaglia…”.
@ andrewthefirst (#4642745)
Si ma i fatti ti smentiscono da tempo perché insistere? Basta ammettere di aver sbagliato e andare avanti, perché restare bloccato in un loop tossico?
mi confondi con qualcun altro…
@ Peter Parker (#4642727)
“…scriverli sempre a senso unico contro Jannik Sinner…”
Il bello (o il tragico) è che ha iniziato a odiare Sinner nel 2019!!!
All’epoca lamentava il fatto che a questo pippone qualche torneo concedeva una wild-card, praticamente buttata, secondo lui, nel cesso.
Poi, dopo un paio di anni, è scomparso (forse è stato internato) per un altro paio d’anni, ed è ricomparso ma, lasciato perdere (per ovvia obsolescenza) l’argomento wild-card, ne trova una nuova (sempre a senso unico) ad ogni torneo.
Peter…si capisce che sei una persona genuina…
Ma forse hai travisato il significato di sparare sulla croce rossa. Questo effettivamente lo faccio quando scrivo su Musetti e i suoi psico-ritiri o quando lo inserisco nel filone comico toscano, ma non al livello di benigni o nuti.
La satira su un essere inanimato come Sinner è puro velleitarismo e io stesso riconosco, come non è possibile non fare, che è un grande tennista.
Tuttavia, contesto tutte le sue scelte da quando lo hanno fatto lasciare la strada di Piatti, anche se tennisticamente si dimostrano vincenti.
A parte le battute, dobbiamo sperare che non gli capiti di andare al quinto set nelle ore più calde. Non abbiamo saputo la causa del suo malore e se può ripresentarsi. enzo
@ Inox (#4642649)
Nel 1988 a Palermo iniziò il gran caldo, 39-40 gradi, a Maggio, e terminò a Novembre. Durante questo periodo, piovve solo il 22 e 23 Aprile. Ci mandarono cisterne d’acqua da ogni parte d’Italia. Al momento per fortuna, siamo fuori dal fuoco che tormenta molte città italiane enzo
Sempre ironia sottile contro Jannik.
Devi ammettere però che Sinner è l’ unico tennista italiano capace di vincere un master 1000 (addirittura 6 di fila) e degli slam. Meriterebbe più rispetto e considerazione da parte tua.
I tuoi post vengono letti , ma scriverli sempre a senso unico contro Jannik Sinner è come sparare sulla Croce Rossa,non ti sembra.
Sarai mica un negazionista del surriscaldamento globale?
Gilet riempito con neve di San Candido
A MOLTI servirebbe di più il cappellino refrigerante….!
Che figata!!@
Il gilet refrigerante!!!
@ Scaino (#4642642)
Le temperature estive in Alto Adige variano notevolmente in base alla quota. Nei fondovalle (es. Val d’Adige e Bolzano) oscillano tipicamente tra i 16°C di minima e i 30°C/32°C di massima. A quote intermedie e in montagna (es. Val Pusteria) il clima è più fresco, con massime comprese tra 18°C e 26°C e notti che scendono fino a 12°C/15°C
@ Scaino (#4642642)
In estate a Londra, le temperature massime giornaliere variano generalmente tra i 19° C e i 23° C, con minime notturne che si attestano attorno ai 14° C. Luglio e agosto sono i mesi più caldi, sebbene occasionali ondate di calore possano spingere i termometri oltre i 30° C.
@ Scaino (#4642642)
Dammi pure del tu, un conto sono 33/35° a giugno un conto sfiorare i 40 e sono ormai anni che è così, non dirmi che in passato si toccavano e superavano i 40° tutte le estati, io non ricordo e qualche anno ce l’ho.
@ Inox (#4642623)
Scusi, ma cosa c’è di anomalo nel fatto che d’estate faccia caldo?
@ Scaino (#4642611)
Sarà anche estivo ma resta anomalo oppure fai parte dei Negazionisti del cambiamento climatico?
@ tinapica (#4642594)
“…è tutto caldo anomalo (sulle Alpi come a Londra)…”
Forse più che caldo anomalo è caldo estivo.
Anch’io ma cerco di centellinare, va a periodi, sono stato 1 anno o anche più solo a leggere in passato (periodo covid).
Forza Jannik sinner vinci Wimbledon ..
D’accordo, ma è tutto caldo anomalo (sulle Alpi come a Londra) a cui dobbiamo abituarci.
Non si può negare che una persona Sud Tirolese od una Inglese sopporti il caldo meno di una Maghrebina.
Qualcuno in un altro articolo si chiedeva cosa fosse quella specie di corsetto che indossavano Draper e Cobolli.
Potrebbe essere questa la risposta (altro che tutore ortopedico o misuratore di pressione o di glucosio!).
E Sinner, evidentemente, non sarebbe l’unico né il primo
Guarda che a Bolzano e sulle Alpi si superano i 30 gradi ogni estate. Vivo ad Annecy ed è una settimana che fanno intorno ai 35ºC.
Jannik è così forte rispetto agli avversari che potrebbe anche giocarci con il gilet refrigerante, così sta più tranquillo
@ piper (#4642555)
Aldilà di questo mi fa piacere sei tornato a scrivere 🙂
Ma vanno bene anche queste temperature ma con pioggia quando deve giocare Jannik.
Due trote surgelate sotto le ascelle, niente?
Il gilet che preferisco è quello di pelle di pecora di EastWood nei film di Leone…
Mario Brega…
Dicono che la prossima settimana tornano temperature normali, quindi questo problema non dovrebbe esserci
@ piper (#4642555)
Stavolta ci sono cascato perché in effetti la spada di Damocle è lì..
e niente ragazzi….difficile che un Alto Atesino sia abituato e non soffra il caldo opprimente..
😉 Spero tu abbia capito il mio intervento (se mi conosci un po’).
Sverev potrebbe fare un altro “colpo gobbo”….tedesco vola
@ piper (#4642550)
.. fa il bravo
Abbiamo capito che nemmeno questo torneo lo vince.
Cime direbbe Mario Braga ,il papà del figlio hippy, nel film Un sacco bello di Verdone “….me pija un brivido “…..
Speriamo bene jannik ,questo slam lo devi vincere a tutti i costi….non ci sono storie
Ha il cilindro per cappello
Due diamanti per gemelli
Un bastone di cristallo
La gardenia nell’occhiello
E sul candido gilet.. un bel ghiacciol un bel ghiacciol di secco blu