Giornata ricca di sorprese al Masters 1000 di Montreal, dove Cameron Norrie ha firmato uno dei risultati più importanti eliminando Alex de Minaur con il punteggio di 5-7 7-6(5) 6-1.
Una sconfitta particolarmente pesante per l’australiano, che sembrava avere la partita saldamente in mano. De Minaur conduceva infatti 7-5 5-2 e ha avuto anche un match point, sprecato con un doppio fallo. Da quel momento Norrie ha cambiato completamente l’inerzia dell’incontro, dominando poi il terzo set.
Il ko conferma il momento non particolarmente brillante di De Minaur e rende ancora più aperto il tabellone canadese: Ben Shelton è rimasto l’unico giocatore della top 10 ancora in corsa.
Avanza invece senza particolari problemi Jiri Lehecka. Il ceco, ottava testa di serie, ha superato Alexander Blockx per 6-3 6-4 e negli ottavi affronterà lo spagnolo Rafa Jodar.
Per Lehecka e Jodar sarà il primo confronto diretto nel circuito ATP, con in palio un posto nei quarti di finale del Masters 1000 canadese.
🇨🇦
Masters 1000 Montreal
Montreal, Canada · 6 Agosto 2026
🌩
22°C
Sereno, poi nuvoloso e temporali · Picco 27°C
CIELO
Parzialmente nuvoloso nelle prime ore, poi nuvoloso dalla mattina
PIOGGIA
Temporali indicati alle 13:00
CAMPO
Cemento
CEMENTO
Andamento della giornata — 6 Agosto
02:00
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22°
03:00
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05:00
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24°
11:00
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26°
13:00
🌩
27°
⚠ Temporali indicati alle 13:00: 3° turno sul cemento da monitorare
🎾 Programma del giorno — 6 Agosto
🎾
ATP Masters 1000 · Main Draw
3° Turno · Cemento
3T
☁ Nuvoloso ⚠ Temporali 🎾 3° Turno 🏸 Cemento
Center Court – ore 18:30
Mariano Navone vs Arthur Fils
Questo è il tennis del futuro che è sul modello di quello giocato da Sinner: sempre anticipo, cresciuto SUL CEMENTO ed assolutamente NON SU TERRA e rovescio bimane
Se non lo volete insegnare ai bambini italiani va bene ma vi chiedo 2 cose
1) non pretendete più vittorie, smettetela di volere che i tennisti italiani vincano se non gli date i mezzi per competere nel tennis di oggi
2) non ingannate i bambini facendogli credere che crescendo su terra e giocando il rovescio ad una mano potranno vincere: forse a voi non importa ma diventare un tennista pro costa un sacco di soldi alle famiglie e non ha senso investire decine di migliaia di euro in un progetto che forse poteva essere buono 50 anni fa, non oggi
Il servizio di Musetti sembra aver fatto 3 passi indietro rispetto all’ao, dove sembrava aver trovato la quadra facendo anche molti ace e prime vincenti
Interessante che siano scesi dal carro Fonseca e gli stessi son saliti su quello Jodar alla velocità della luce.
Già top5 e vincitore degli ultimi 1000 e Wimbledon, poi però come succede spesso la realtà è ben diversa.
Apprendo ora che della sua parte di tabellone è il più forte non avendo mai dimostrato nulla in questo torneo.
Viva le certezze di livetennis.
Sembra che anche de Minaur ci stia lasciando. Mamma mia che disastro. Adesso ho davvero paura di vedere Shelton col trofeo. Vi prego, mi va bene tutto, TUTTTO, ma non lui.
Scritto da Il GUEst
Dovessi fare un pronostico oggi vedo come finale più plausibile Shelton-Jodar, a mio avviso i due giocatori più forti rimasti in tabellone. Certo che con un tabellone così aperto e con ben poche teste di serie rimaste, beccarsi già Jodar ai sedicesimi è proprio sfiga per Il Magnifico, ma anche dovesse farcela (purtroppo dubito) al turno dopo Lehecka/Blockx non proprio il massimo. Cobolli aveva un tabellone da sogno per arrivare almeno in semi e ipotecare Torino, gran peccato. Sarebbe bello se ne approfittasse Darderi, ma sul cemento il suo livello è ancora tutto da verificare, anche se in crescita
Ma se Jodar è il più forte e ciononostante il magnifico dovesse fare “l’impresa” perché poi con Leheska o Blockx dovrebbe soffrire? O forse, come al solito, quando i più forti non ci sono o si infortunato ci sono almeno una quindicina di giocatori che possono vincere. Un breve elenco di finalisti o vincitori mille rimasti: Tiafoe, Leheska, DeMinaur, Norrie, Rinderknech, Mensik, Popyrin, Ruud, Hurkacz, Musetti!!, a cui aggiungerei Paul, Tien (che ha vinto con cinque top ten), Fonseca, Michelsen, Nakashima…
Magari mi sono antipatici ma mi ero “dimenticato” di Shelton e Fils che, poveretto, fino a pochi mesi fa era indicato come un possibile terzo incomodo, Sic transit gloria mundi..
Già che ci sono le statistiche di Insights su Jodar: n.16 nel performance rating (bene no?) ma poi n. 54 al servizio, n.20 in risposta, n.27 con il diritto, n.16 (anche dopo Munar) con il rovescio, n.46 come conversioni e n.23 nelle steals… insomma numeri da fenomeno!
Mi sa che hai letto male quello che ho scritto, non ho mai parlato di fenomeni né di più forti in senso assoluto, ma testualmente i più forti A MIO AVVISO rimasti in tabellone sono Shelton nella parte alta e Jodar in quella bassa, con rimasti in tabellone si sottintende con l’eliminazione/non partecipazione di Sinner, Alcaraz, Zverev, Djokovic, Fritz (tutti giocatori che ritengo a oggi superiori rispetto ai due citati). Sarei super felice se Musetti facesse l’impresa stanotte (è per distacco il mio giocatore preferito). Perché poi dovrebbe soffrire con Lehecka/Blockx? Innanzitutto non esiste la proprietà transitiva, non è che se batto il favorito del torneo allora automaticamente divento il favorito, poi vai a vedere gli h2h di Musetti con Lehecka, è 1-3 con una vittoria incredibile l’anno scorso a Montecarlo dopo una gran rimonta, quest’anno a Madrid ha preso una brutta stesa, da tifoso sfegatato del Magnifico ritengo Lehecka uno che gli dia molto molto fastidio
Scritto da Pier no guest
Quando si parla di livello attuale per qualcuno è difficile riconoscere che non siamo certo in un momento eccelso perché, inutile nasconderselo,sapendo chi c’è in vetta si teme venga così sminuito il suo valore.In realtà Sinner non prevale nella mediocrità,il suo livello è di eccellenza,ma il suo livello trova ostacoli “inconsistenti”,incapaci di metterlo davvero alle corde. È un po’ come ai tempi della Graf che probabilmente non si migliorò non avendo ostacoli mentre almeno Jannik cerca dei progressi per il suo modo di essere,per la ricerca di una perfezione personale benché forse non necessaria.
Guardo i risultati di Montreal: Zverev,Fritz, Medvedev…sono questi i rivali? Spero che arrivino,per il bene del tennis, concorrenti di livello,sani e come Sinner determinati perché sono i grandi duelli a fare del tennis uno sport spettacolare.
Post perfetto; aggiungerei anche che il livello medio dei tennisti nei primi 30/60 si è alzato di molto.
Si è alzato moltissimo sotto l’aspetto tecnico.Bollettieri iniziò con l’uso delle telecamere in ogni campo a Bradenton così che i giocatori venissero monitorati dalla sala coach oltre che sul campo. La tecnologia diventò fondamentale e non si andava più a sensazione.Pizzorno si metteva in campo con videocamera nei circoli e ti mostrava in slow motion tutta la catena cinetica e gli atleti e gli atleti di altissimo livello continuano a fare aggiustamenti,si perfezionano.
Il livello tecnico si è alzato ,quello “tennistico” no, o meglio la continuità è divenuta affare per 2, la top 10 (meno Jannik/Alcaraz/Nole se c’è) è divenuta vulnerabile.
Perché? Mentalmente non sono determinati? Forse lo stress li consuma precocemente o necessitano di pause? Forse il fisico ha dei down e tutto ne consegue?
È come se tutti avessero delle gran moto ma solo 2/3 tenessero tanti giri in tanti GP (e ci sta) ma quelli dietro fanno oggi 4° posto e poi neanche partono.
Diciamo che seciun torneo ai quarti arrivassero quasi sempre i primi 3 e 5 tds su 8 ai quarti con i 3 “intrusi” spinti dalla “specializzazione” della superficie sarebbe bello ma se il calendario ti mette di fronte a certe debacle allora le domande vengono spontanee.
Pier, sino a due anni fa nettevo a confronto dopo ogni Slam. le classifiche di 5 anni prima, ho smesso nel 2025 e nel 2026, perchè le classifiche del 2020 e del 2021 erano rese poco confrontabili causa sei mesi di sospensione nel 2020 e nel 2021 perchè il calendario non era ancora ritornato alla normalità e la calssifica era condizionata dai punteggi di due anni primi “salvati”. Roprenderò nel 2007.
Negli anni 2023/24, confrontati con i 2018/2019, si è assistito ad un cambiamento dell’età media dei top20, con un deciso abbassamto di essa, ma soprattutto, mentre nel decennio precedente c’era stata sempre una significativa presenza di over30, dal 2023 rimane solo Djokovic (e per brevi periodi Dimitrov). In sostanza, non c’è solo un passaggio generazionale, ma un ringiovanimento dell’età media dei top.
Ciò significa che un’intera generazione, per capirsi, i nati fra il 1990 ed il 1999, i “millennials”, non sono stati in grado di diventare, nel pieno della loro capacità, di prendere il posto dei nati negli anni ’80 (i fab 4 ma non solo, Ferrero, Ferrer, Roddick, Wawrinka, Del Potro, Cilic, i francesi, Fognini, etc). Fra i pochi nomi emersi dei millennials, vincitori di slam, ci sono Thiem, poi si passa a Medvedev, Zverev. I comprimari sono Raonic, Nishikori (del 1989, ma di fine Dicembre, quindi più della generazione dei ’90 che degli ’80), gli altri due russi, Fritz, Ruud, DeMinaur: non mi viene in mente nessun’altro.
La domanda che ci si pone è: come mai un decennio così modesto? L’idea che mi sono fatto è che il motivo risieda nel passaggio, non solo generazionale, ma pure tecnico-agonistico, per il quale la generazione di Sinner/Alcaraz et al. stia portando tali innovazioni, che non la rendano più confrontabile con quella dei fab3.
Condivido quello che ha scritto Walden in generale. E’ comunque sotto gli occhi di tutti che il tennis si evolve, materiali, corde, telecamere e non tralascerei la parte tecnica ormai molti giocatori sono completi tecnicamente, chiaramente adesso prevale più la potenza dei colpi che il tocco di mano, poi sono d’accordo anche con Pier: Sinner e Alcaraz sono 2 passi avanti rispetto ai primi inseguitori e solo gli esperti notano che il tennis ha fatto ancora dei passi in avanti, magari per i nostalgici amanti del tocco sembra meno bello, ma adesso fare un passante a 160 km sta diventando normalità.
Sotto l’aspetto delle attrezzature io vedo una variazione nei pesi dei telai.
Wawrinka ha un telaio incordato di 380g, Nole di quasi 360 (non ha mai usato una Speed),Dimitrov sui 360 (manico 6 + overgrip) e sono rimasti su questi parametri. La nuova generazione parte da telai più leggeri e più maneggevoli,ovali leggermente più ampio, più sweetspot.
Scritto da robdes12
Bravo Luciano, stavolta la sua emotività non gli ha nuociuto in conclusione di partita. Il cinese è stato un avversario scomodo: mancino, con un tennis o la va o la spacca (molto stupido tatticamente a mio avviso) che permette tanti vincenti ma anche caterve di gratuiti. Darderi vuole tornare presto fra i primi 20 e il potenziale c’è tutto (a parte il fatto che nella race è ben dentro questo primo scalone di eccellenza).
Shang è sempre un incognita visti i continui infortuni, quando rientra sembra tornare ai suoi livelli e invece risprofonda, tennis comunque rischiosissimo bei colpi ma poco solido e molto falloso.
Del resto buona prova per il nostro darderi, che è anche in una buona parte del tabellone, con nomi alla portata agli ottavi e leggermente superiori vista la superficie in un eventuale quarto.
Dato il suo modo di interpretare (o meglio eseguire) il tennis non mi meraviglio che si infortuni spesso. Anche oggi se davvero alla fine dell’incontro aveva il braccio dolorante non pareva però disposto a picchiare la palla con meno violenza. A me viene il dubbio che si sia fatto male sbattendo la racchetta a terra con tutta quella rabbia. Nemmeno Sinner e Alcaraz giocano un tennis così esasperato da fondo; che lui speri di praticarlo con successo io lo trovo indizio di supponenza. Essere davvero forti significa anche saper riconoscere i propri limiti.
Come mai così tanti singolaristi sono all’improvviso nel doppio? Hanno avuto un incentivo economico dal torneo o lo fanno in vista dell’ipotetico doppio misto agli US Open? Altrimenti che senso ha giocare un doppio ogni morte di papa se poi tanto non segue un impegno concreto? Ruud, Zverev, Cobolli, Cerundolo, Medvedev, Darderi e altri.
Scritto da robdes12
Bravo Luciano, stavolta la sua emotività non gli ha nuociuto in conclusione di partita. Il cinese è stato un avversario scomodo: mancino, con un tennis o la va o la spacca (molto stupido tatticamente a mio avviso) che permette tanti vincenti ma anche caterve di gratuiti. Darderi vuole tornare presto fra i primi 20 e il potenziale c’è tutto (a parte il fatto che nella race è ben dentro questo primo scalone di eccellenza).
Shang è sempre un incognita visti i continui infortuni, quando rientra sembra tornare ai suoi livelli e invece risprofonda, tennis comunque rischiosissimo bei colpi ma poco solido e molto falloso.
Del resto buona prova per il nostro darderi, che è anche in una buona parte del tabellone, con nomi alla portata agli ottavi e leggermente superiori vista la superficie in un eventuale quarto.
Bravo Luciano, stavolta la sua emotività non gli ha nuociuto in conclusione di partita. Il cinese è stato un avversario scomodo: mancino, con un tennis o la va o la spacca (molto stupido tatticamente a mio avviso) che permette tanti vincenti ma anche caterve di gratuiti. Darderi vuole tornare presto fra i primi 20 e il potenziale c’è tutto (a parte il fatto che nella race è ben dentro questo primo scalone di eccellenza).
Scritto da Pier no guest
Quando si parla di livello attuale per qualcuno è difficile riconoscere che non siamo certo in un momento eccelso perché, inutile nasconderselo,sapendo chi c’è in vetta si teme venga così sminuito il suo valore.In realtà Sinner non prevale nella mediocrità,il suo livello è di eccellenza,ma il suo livello trova ostacoli “inconsistenti”,incapaci di metterlo davvero alle corde. È un po’ come ai tempi della Graf che probabilmente non si migliorò non avendo ostacoli mentre almeno Jannik cerca dei progressi per il suo modo di essere,per la ricerca di una perfezione personale benché forse non necessaria.
Guardo i risultati di Montreal: Zverev,Fritz, Medvedev…sono questi i rivali? Spero che arrivino,per il bene del tennis, concorrenti di livello,sani e come Sinner determinati perché sono i grandi duelli a fare del tennis uno sport spettacolare.
Post perfetto; aggiungerei anche che il livello medio dei tennisti nei primi 30/60 si è alzato di molto.
Si è alzato moltissimo sotto l’aspetto tecnico.Bollettieri iniziò con l’uso delle telecamere in ogni campo a Bradenton così che i giocatori venissero monitorati dalla sala coach oltre che sul campo. La tecnologia diventò fondamentale e non si andava più a sensazione.Pizzorno si metteva in campo con videocamera nei circoli e ti mostrava in slow motion tutta la catena cinetica e gli atleti e gli atleti di altissimo livello continuano a fare aggiustamenti,si perfezionano.
Il livello tecnico si è alzato ,quello “tennistico” no, o meglio la continuità è divenuta affare per 2, la top 10 (meno Jannik/Alcaraz/Nole se c’è) è divenuta vulnerabile.
Perché? Mentalmente non sono determinati? Forse lo stress li consuma precocemente o necessitano di pause? Forse il fisico ha dei down e tutto ne consegue?
È come se tutti avessero delle gran moto ma solo 2/3 tenessero tanti giri in tanti GP (e ci sta) ma quelli dietro fanno oggi 4° posto e poi neanche partono.
Diciamo che seciun torneo ai quarti arrivassero quasi sempre i primi 3 e 5 tds su 8 ai quarti con i 3 “intrusi” spinti dalla “specializzazione” della superficie sarebbe bello ma se il calendario ti mette di fronte a certe debacle allora le domande vengono spontanee.
Pier, sino a due anni fa nettevo a confronto dopo ogni Slam. le classifiche di 5 anni prima, ho smesso nel 2025 e nel 2026, perchè le classifiche del 2020 e del 2021 erano rese poco confrontabili causa sei mesi di sospensione nel 2020 e nel 2021 perchè il calendario non era ancora ritornato alla normalità e la calssifica era condizionata dai punteggi di due anni primi “salvati”. Roprenderò nel 2007.
Negli anni 2023/24, confrontati con i 2018/2019, si è assistito ad un cambiamento dell’età media dei top20, con un deciso abbassamto di essa, ma soprattutto, mentre nel decennio precedente c’era stata sempre una significativa presenza di over30, dal 2023 rimane solo Djokovic (e per brevi periodi Dimitrov). In sostanza, non c’è solo un passaggio generazionale, ma un ringiovanimento dell’età media dei top.
Ciò significa che un’intera generazione, per capirsi, i nati fra il 1990 ed il 1999, i “millennials”, non sono stati in grado di diventare, nel pieno della loro capacità, di prendere il posto dei nati negli anni ’80 (i fab 4 ma non solo, Ferrero, Ferrer, Roddick, Wawrinka, Del Potro, Cilic, i francesi, Fognini, etc). Fra i pochi nomi emersi dei millennials, vincitori di slam, ci sono Thiem, poi si passa a Medvedev, Zverev. I comprimari sono Raonic, Nishikori (del 1989, ma di fine Dicembre, quindi più della generazione dei ’90 che degli ’80), gli altri due russi, Fritz, Ruud, DeMinaur: non mi viene in mente nessun’altro.
La domanda che ci si pone è: come mai un decennio così modesto? L’idea che mi sono fatto è che il motivo risieda nel passaggio, non solo generazionale, ma pure tecnico-agonistico, per il quale la generazione di Sinner/Alcaraz et al. stia portando tali innovazioni, che non la rendano più confrontabile con quella dei fab3.
Condivido quello che ha scritto Walden in generale. E’ comunque sotto gli occhi di tutti che il tennis si evolve, materiali, corde, telecamere e non tralascerei la parte tecnica ormai molti giocatori sono completi tecnicamente, chiaramente adesso prevale più la potenza dei colpi che il tocco di mano, poi sono d’accordo anche con Pier: Sinner e Alcaraz sono 2 passi avanti rispetto ai primi inseguitori e solo gli esperti notano che il tennis ha fatto ancora dei passi in avanti, magari per i nostalgici amanti del tocco sembra meno bello, ma adesso fare un passante a 160 km sta diventando normalità.
Scritto da Il GUEst
Dovessi fare un pronostico oggi vedo come finale più plausibile Shelton-Jodar, a mio avviso i due giocatori più forti rimasti in tabellone. Certo che con un tabellone così aperto e con ben poche teste di serie rimaste, beccarsi già Jodar ai sedicesimi è proprio sfiga per Il Magnifico, ma anche dovesse farcela (purtroppo dubito) al turno dopo Lehecka/Blockx non proprio il massimo. Cobolli aveva un tabellone da sogno per arrivare almeno in semi e ipotecare Torino, gran peccato. Sarebbe bello se ne approfittasse Darderi, ma sul cemento il suo livello è ancora tutto da verificare, anche se in crescita
Ma se Jodar è il più forte e ciononostante il magnifico dovesse fare “l’impresa” perché poi con Leheska o Blockx dovrebbe soffrire? O forse, come al solito, quando i più forti non ci sono o si infortunato ci sono almeno una quindicina di giocatori che possono vincere. Un breve elenco di finalisti o vincitori mille rimasti: Tiafoe, Leheska, DeMinaur, Norrie, Rinderknech, Mensik, Popyrin, Ruud, Hurkacz, Musetti!!, a cui aggiungerei Paul, Tien (che ha vinto con cinque top ten), Fonseca, Michelsen, Nakashima…
Magari mi sono antipatici ma mi ero “dimenticato” di Shelton e Fils che, poveretto, fino a pochi mesi fa era indicato come un possibile terzo incomodo, Sic transit gloria mundi..
Già che ci sono le statistiche di Insights su Jodar: n.16 nel performance rating (bene no?) ma poi n. 54 al servizio, n.20 in risposta, n.27 con il diritto, n.16 (anche dopo Munar) con il rovescio, n.46 come conversioni e n.23 nelle steals… insomma numeri da fenomeno!
Scritto da Il GUEst
Dovessi fare un pronostico oggi vedo come finale più plausibile Shelton-Jodar, a mio avviso i due giocatori più forti rimasti in tabellone. Certo che con un tabellone così aperto e con ben poche teste di serie rimaste, beccarsi già Jodar ai sedicesimi è proprio sfiga per Il Magnifico, ma anche dovesse farcela (purtroppo dubito) al turno dopo Lehecka/Blockx non proprio il massimo. Cobolli aveva un tabellone da sogno per arrivare almeno in semi e ipotecare Torino, gran peccato. Sarebbe bello se ne approfittasse Darderi, ma sul cemento il suo livello è ancora tutto da verificare, anche se in crescita
Ma se Jodar è il più forte e ciononostante il magnifico dovesse fare “l’impresa” perché poi con Leheska o Blockx dovrebbe soffrire? O forse, come al solito, quando i più forti non ci sono o si infortunato ci sono almeno una quindicina di giocatori che possono vincere. Un breve elenco di finalisti o vincitori mille rimasti: Tiafoe, Leheska, DeMinaur, Norrie, Rinderknech, Mensik, Popyrin, Ruud, Hurkacz, Musetti!!, a cui aggiungerei Paul, Tien (che ha vinto con cinque top ten), Fonseca, Michelsen, Nakashima…
Magari mi sono antipatici ma mi ero “dimenticato” di Shelton e Fils che, poveretto, fino a pochi mesi fa era indicato come un possibile terzo incomodo, Sic transit gloria mundi..
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
Ottima domanda con risposta difficile. Penso però che Federer sarebbe riuscito ad emergere in ogni epoca per la sua classe immensa.
Scritto da Sporadico
A Montreal vincerà Musetti a mani basse. Parola di Sporadico.
Sono 2 giocatori totalmente diversi, ovviamente Musetti è più talentuoso e bello da vedere, ma Jodar è destinato alla top 4 (minimo) ed è obiettivamente di un’altra pasta a livello di solidità e testa. La cosa impressionante è che è ha 4 anni in meno del Nostro.
Poi magari se incappa nella giornata storta di Jodar Musetti puo’ anche vincere, ma a fine carriera negli 1vs1 non ci sarà partita.
Scritto da Fabietto69
Scritto da Sporadico
A Montreal vincerà Musetti a mani basse. Parola di Sporadico.
Sono 2 giocatori totalmente diversi, ovviamente Musetti è più talentuoso e bello da vedere, ma Jodar è destinato alla top 4 (minimo) ed è obiettivamente di un’altra pasta a livello di solidità e testa. La cosa impressionante è che è ha 4 anni in meno del Nostro.
Poi magari se incappa nella giornata storta di Jodar Musetti puo’ anche vincere, ma a fine carriera negli 1vs1 non ci sarà partita.
Riposto un contribut o scritto ieri, di interventi scritti dopo la prima vittoria di Alcaraz a Wimbledon…
CITO QUALCHE INTERVENTO D’ILLUSTRI CONTRIBUTORI (ALCUNI SPARITI, CHISSA’ PERCHE’)
David (Guest) 16-07-2023 20:46
E sinner…ancora qualcuno ha il coraggio di dire che è a livello di carlitos? Vi ricordo che sinner non ha mai battuto medvedev rune nadal e djokovic ed è sotto con tsitsipas zverev e alcaraz. C’è un abisso tra i 2
Onurb (Guest) 16-07-2023 20:59
Credo che nei prossimi anni il tennis diventerà una noia mortale…vincerà sempre e solo alcaraz…non c è NESSUNO che può competere con lui..sinner e rune sono lontani parecchio…farà incetta di tornei slam ….almeno prima avevamo il trio djoko federer nadal che si dividevano i titolo,ora non c è nessuno che può contrastare alcaraz….che noia mortale, che amareza per il tennis
Sina & Sine (Guest) 16-07-2023 21:12
Morto un re se ne fa un’altro, il giovane campione e’ nerboruto e scaltro, per decenni questo qui il circuto intende dominare, per tutti gli altri purtroppo saranno cazzi da cagare
I love tennis (Guest) 16-07-2023 21:31
Mi dispiace che Nole debba dire addio al Grand Slam perché mai come quest’anno e nel 2021 se lo sarebbe meritato, in ogni caso non è ancora la parola fine sulle vittorie Slam, è a New York è sempre tra i favoriti e l’ottavo Wimbledon può sempre vincerlo l’anno prossimo, insomma qualche altro slam e poi ritiro, dato che Alcaraz presto fagocitera’ tutto.
Intenditore (Guest) 16-07-2023 21:40
Alcaraz è al momento l’unico erede dei 3 mostri, io sono un tifoso di Sinner ma attualmente ci sono categorie tra i due, basta vedere i miglioramenti anche tecnici dello scorso Wimbledon rispetto a questo. Jannik farà la sua bellissima carriera, vincerà qualche Slam credo e spero, e sarà bellissimo, ma Carlitos è un mostro.
Mirco (Guest) 17-07-2023 12:54
Direi di non paragonare più Alcaraz con Sinner, perché proprio non c’è partita.
È anche una liberazione per lo stesso Sinner,che adesso potrebbe organizzare una programmazione più consona e portarsi a casa finalmente qualche mille.
Onda89 (Guest) 17-07-2023 00:45
Ma basta basta vi prego paragonare Alcaraz a Sinner. Ma come si fa?? O si è italiani faziosi oppure cechi! Uno ha due anni in meno e ha vinto 5 CINQUE BIG TITLES, l’altro zero.
Raffaele (Guest) 17-07-2023 10:16
Fenomeno lo spagnolo! Sinner mai
Come sappiamo dopo circa 10 mesi Sinner divenne numero 1 al mondo….
Ma te le metti da parte? Io mi sono messo da parte (nel cervello) quello che si diceva o dicevano suoi allenatori, altri tennisti e anche i media quando Federer cominciò a giocare ad un certo livello. Ce ne sono di tutti i tipi ma questa è bella “sarà uno dei tanti talenti infiniti che non vincerà mai uno slam?”
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
Diciamo che Capoverde senza un arbitraggio e var scandalosi avrebbe eliminato l’Argentina. Per il resto ti quoto come ,quasi, sempre da molti anni.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
È un miglioramento illusorio.
Non sono in media giocatori migliori, sono solo più forti fisicamente. La combinazione di nuove tecnologie e professionalizzazione del tennis (ora esiste ad esempio la medicina sportiva, gli esperti di biomeccanica, i Junior di belle speranze o il #150 ATP hanno veri e propri team dedicati e fanno vita dedicata al tennis al 100%, i top 50 hanno seguiti da satrapo, mentre anche solo 30 anni fa il #50 era praticamente solo e faceva vita solo da semi professionista) ha prodotto un incremento del livello medio dei giocatori, ma solo a livello superficiale e fra i top 10 non c’è stato un miglioramento medio proporzionato. Quindi ora hai dal #4 ATP in giù gente che non ha mai fatto una finale Slam o anche solo vinto un mille.
E non è solo un problema del tennis. Tutti gli sport stanno diventando semplicemente una competizione fisica e di potenza, ma la tecnica sta evaporando. Quindi sì, anche gli sport possono involvere.
Siete così sicuri dell’involuzione tecnica?
Negli anni 80 quante volte vedevi un tweener? Oggi anche nei Challenger vedi giocatori capaci di realizzarne di spettacolari… le palle corte un tempo destavano stupore nei telecronisti (ricordo una palla corta di Canè nel match di Davis contro Wilander, che fece urlare al miracolo)…oggi tutti i giocatori ne fanno almeno 4-5 in ogni match… credete forse che sparare colpi a tutta potenza e prendere le righe o dare certi angoli sia solo frutto del pptenziamento e non di una tecnica sopraffina?
È vero che si gioca molto meno a rete, ma quando ci vanno spesso si esibiscono in volee magnifiche contro palline scagliate a 100kmh…vorrei vedere i vari Mac, Becker, Edberg e compagnia andare a rete al giorno d’oggi (ed io sono un fan assoluto di Stefan e John)…
Anche i lob a scavalcare oggi sono più complicati per l’aumento dell’altezza media e della velocità dei giocarori, per cui bisogna farli più alti ma con più velocità di palla, eppure la percentuale di riuscita è altissima…
Io sono convinto che a livello tecnico ci sia stata un’evoluzione e non il contrario…
Scritto da Sporadico
A Montreal vincerà Musetti a mani basse. Parola di Sporadico.
Sono 2 giocatori totalmente diversi, ovviamente Musetti è più talentuoso e bello da vedere, ma Jodar è destinato alla top 4 (minimo) ed è obiettivamente di un’altra pasta a livello di solidità e testa. La cosa impressionante è che è ha 4 anni in meno del Nostro.
Poi magari se incappa nella giornata storta di Jodar Musetti puo’ anche vincere, ma a fine carriera negli 1vs1 non ci sarà partita.
Scritto da Fabietto69
Scritto da Sporadico
A Montreal vincerà Musetti a mani basse. Parola di Sporadico.
Sono 2 giocatori totalmente diversi, ovviamente Musetti è più talentuoso e bello da vedere, ma Jodar è destinato alla top 4 (minimo) ed è obiettivamente di un’altra pasta a livello di solidità e testa. La cosa impressionante è che è ha 4 anni in meno del Nostro.
Poi magari se incappa nella giornata storta di Jodar Musetti puo’ anche vincere, ma a fine carriera negli 1vs1 non ci sarà partita.
Riposto un contribut o scritto ieri, di interventi scritti dopo la prima vittoria di Alcaraz a Wimbledon…
CITO QUALCHE INTERVENTO D’ILLUSTRI CONTRIBUTORI (ALCUNI SPARITI, CHISSA’ PERCHE’)
David (Guest) 16-07-2023 20:46
E sinner…ancora qualcuno ha il coraggio di dire che è a livello di carlitos? Vi ricordo che sinner non ha mai battuto medvedev rune nadal e djokovic ed è sotto con tsitsipas zverev e alcaraz. C’è un abisso tra i 2
Onurb (Guest) 16-07-2023 20:59
Credo che nei prossimi anni il tennis diventerà una noia mortale…vincerà sempre e solo alcaraz…non c è NESSUNO che può competere con lui..sinner e rune sono lontani parecchio…farà incetta di tornei slam ….almeno prima avevamo il trio djoko federer nadal che si dividevano i titolo,ora non c è nessuno che può contrastare alcaraz….che noia mortale, che amareza per il tennis
Sina & Sine (Guest) 16-07-2023 21:12
Morto un re se ne fa un’altro, il giovane campione e’ nerboruto e scaltro, per decenni questo qui il circuto intende dominare, per tutti gli altri purtroppo saranno cazzi da cagare
I love tennis (Guest) 16-07-2023 21:31
Mi dispiace che Nole debba dire addio al Grand Slam perché mai come quest’anno e nel 2021 se lo sarebbe meritato, in ogni caso non è ancora la parola fine sulle vittorie Slam, è a New York è sempre tra i favoriti e l’ottavo Wimbledon può sempre vincerlo l’anno prossimo, insomma qualche altro slam e poi ritiro, dato che Alcaraz presto fagocitera’ tutto.
Intenditore (Guest) 16-07-2023 21:40
Alcaraz è al momento l’unico erede dei 3 mostri, io sono un tifoso di Sinner ma attualmente ci sono categorie tra i due, basta vedere i miglioramenti anche tecnici dello scorso Wimbledon rispetto a questo. Jannik farà la sua bellissima carriera, vincerà qualche Slam credo e spero, e sarà bellissimo, ma Carlitos è un mostro.
Mirco (Guest) 17-07-2023 12:54
Direi di non paragonare più Alcaraz con Sinner, perché proprio non c’è partita.
È anche una liberazione per lo stesso Sinner,che adesso potrebbe organizzare una programmazione più consona e portarsi a casa finalmente qualche mille.
Onda89 (Guest) 17-07-2023 00:45
Ma basta basta vi prego paragonare Alcaraz a Sinner. Ma come si fa?? O si è italiani faziosi oppure cechi! Uno ha due anni in meno e ha vinto 5 CINQUE BIG TITLES, l’altro zero.
Raffaele (Guest) 17-07-2023 10:16
Fenomeno lo spagnolo! Sinner mai
Come sappiamo dopo circa 10 mesi Sinner divenne numero 1 al mondo….
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
È un miglioramento illusorio.
Non sono in media giocatori migliori, sono solo più forti fisicamente. La combinazione di nuove tecnologie e professionalizzazione del tennis (ora esiste ad esempio la medicina sportiva, gli esperti di biomeccanica, i Junior di belle speranze o il #150 ATP hanno veri e propri team dedicati e fanno vita dedicata al tennis al 100%, i top 50 hanno seguiti da satrapo, mentre anche solo 30 anni fa il #50 era praticamente solo e faceva vita solo da semi professionista) ha prodotto un incremento del livello medio dei giocatori, ma solo a livello superficiale e fra i top 10 non c’è stato un miglioramento medio proporzionato. Quindi ora hai dal #4 ATP in giù gente che non ha mai fatto una finale Slam o anche solo vinto un mille.
E non è solo un problema del tennis. Tutti gli sport stanno diventando semplicemente una competizione fisica e di potenza, ma la tecnica sta evaporando. Quindi sì, anche gli sport possono involvere.
Hai ragione. Leggero off-topic per darti manforte: ieri stavo guardando i tuffi maschili degli Europei. Ce n’erano due o tre che sembravano pronti per Mr Olympia e altri ancora con colli da pugile. Era da un po’ che non seguivo queste competizioni e ricordavo i tuffatori certamente atletici, ma pur sempre eleganti e slanciati. Invece questi nuovi erano davvero enormi, tranne i due russi, più magri.
Torto,e pure marcio,entrambi.
Lo sport progredisce,non arretra
E nn solo dal punto di vista fisico,visto che la tecnica di tanti anni fa sarebbe isufficente e inefficace oggi
Ma ve lo immaginate un McEnroe(fse il più grande del passato per tecnica) avanzare a rete Vs Sinner…
P.s Tuffi?
La famosissima Tania Cagnotto ha appena dichiarato che la molto meno famosa Pellacani è la sua degna erede ,forse anche più brava di lei
Chapeau
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Giampi, nei poemi omerici era già stato scritto tutto, si sarebbe potuto fare a meno, dopo di allora, di tutta la letteratura. Ma, per fortuna, qualcuno non ha accettato questo fatto, e si continuano a scrivere le stesse cose, in altre lingue, in altre forme, in altri contesti. Lo stesso avviene per il tennis, sono sempre quattro righe tirate su di un campo (di erba, di argilla, di cemento, di legno) una pallina ed una racchetta, in 500 anni cosa ci sarà di diverso? Eppure c’è chi ci crede…
Scritto da Ging89
Ciao sono qui per rassicurarvi:
1) non credete a nessuna notizia su Sinner o Alcaraz: dovreste averlo già imparato con i continui annunci e smentite riguardo lo spagnolo: I due team dei due tennisti NON PARLANO ai giornali. Ok? Non ci parlano proprio ed i giornali sono costretti a pubblicare notizie Fake perché non sanno che pesci prendere
2) ho un uccellino che ha visto Alcaraz allenarsi il 3 Agosto e mi ha detto che ancora non colpisce bene la palla e che dopo 8 9 servizi doveva interrompere l’allenamento…
Mi sono fermato a “ho un uccellino”. Solidarietà a tua moglie.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
È un miglioramento illusorio.
Non sono in media giocatori migliori, sono solo più forti fisicamente. La combinazione di nuove tecnologie e professionalizzazione del tennis (ora esiste ad esempio la medicina sportiva, gli esperti di biomeccanica, i Junior di belle speranze o il #150 ATP hanno veri e propri team dedicati e fanno vita dedicata al tennis al 100%, i top 50 hanno seguiti da satrapo, mentre anche solo 30 anni fa il #50 era praticamente solo e faceva vita solo da semi professionista) ha prodotto un incremento del livello medio dei giocatori, ma solo a livello superficiale e fra i top 10 non c’è stato un miglioramento medio proporzionato. Quindi ora hai dal #4 ATP in giù gente che non ha mai fatto una finale Slam o anche solo vinto un mille.
E non è solo un problema del tennis. Tutti gli sport stanno diventando semplicemente una competizione fisica e di potenza, ma la tecnica sta evaporando. Quindi sì, anche gli sport possono involvere.
Su questo non concordo.Per una serie di motivi,ma in primis per la dedizione e gli strumenti dei tecnici,i giocatori hanno tutti un’eccellente tecnica sui 3 fondamentali. Un tempo giocavi da fondo sul lato debole anche a livello professionistico (il dritto di Edberg,di Stich,di Gomez,il rovescio di Muster ecc) ed i fuoriclasse “coprivano” quel lato girandosi,alzando o con lo slice. Oggi no,oggi salvo Shelton o Berrettini (che però ha ovviato con lo slice) da fondo sono estremamente solidi,al più non accelerano col colpo meno performante ma possono star lì ore.
In giornata sono tutti pericolosi,alcuni azzeccano il torneo ma quando i più forti cadono sonoramente è un segnale. Certo,ci furono i Lewis finalisti slam,o i Pernfors ma anche a Montreal sembrano tanti quelli che non reggono,che o sono scarichi o non impongono classe e personalità e questo perché forse non hanno né l’una né l’altra.
Scritto da Sporadico
A Montreal vincerà Musetti a mani basse. Parola di Sporadico.
Sono 2 giocatori totalmente diversi, ovviamente Musetti è più talentuoso e bello da vedere, ma Jodar è destinato alla top 4 (minimo) ed è obiettivamente di un’altra pasta a livello di solidità e testa. La cosa impressionante è che è ha 4 anni in meno del Nostro.
Poi magari se incappa nella giornata storta di Jodar Musetti puo’ anche vincere, ma a fine carriera negli 1vs1 non ci sarà partita.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Giampi, nei poemi omerici era già stato scritto tutto, si sarebbe potuto fare a meno, dopo di allora, di tutta la letteratura. Ma, per fortuna, qualcuno non ha accettato questo fatto, e si continuano a scrivere le stesse cose, in altre lingue, in altre forme, in altri contesti. Lo stesso avviene per il tennis, sono sempre quattro righe tirate su di un campo (di erba, di argilla, di cemento, di legno) una pallina ed una racchetta, in 500 anni cosa ci sarà di diverso? Eppure c’è chi ci crede…
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
È un miglioramento illusorio.
Non sono in media giocatori migliori, sono solo più forti fisicamente. La combinazione di nuove tecnologie e professionalizzazione del tennis (ora esiste ad esempio la medicina sportiva, gli esperti di biomeccanica, i Junior di belle speranze o il #150 ATP hanno veri e propri team dedicati e fanno vita dedicata al tennis al 100%, i top 50 hanno seguiti da satrapo, mentre anche solo 30 anni fa il #50 era praticamente solo e faceva vita solo da semi professionista) ha prodotto un incremento del livello medio dei giocatori, ma solo a livello superficiale e fra i top 10 non c’è stato un miglioramento medio proporzionato. Quindi ora hai dal #4 ATP in giù gente che non ha mai fatto una finale Slam o anche solo vinto un mille.
E non è solo un problema del tennis. Tutti gli sport stanno diventando semplicemente una competizione fisica e di potenza, ma la tecnica sta evaporando. Quindi sì, anche gli sport possono involvere.
Hai ragione. Leggero off-topic per darti manforte: ieri stavo guardando i tuffi maschili degli Europei. Ce n’erano due o tre che sembravano pronti per Mr Olympia e altri ancora con colli da pugile. Era da un po’ che non seguivo queste competizioni e ricordavo i tuffatori certamente atletici, ma pur sempre eleganti e slanciati. Invece questi nuovi erano davvero enormi, tranne i due russi, più magri.
Scritto da Meera
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Sinner vincere Wimbledon senza giocare una sola partita decente è stato veramente un manifesto imbarazzante
Allora questi sono gli albi d’oro dei master negli ultimi 5 anni:
IW: Sinner – Draper – Alcaraz – Alcaraz – Fritz
Miami: Sinner – Mensik – Sinner – Medvedev – Alcaraz
Montecarlo: Sinner – Alcaraz – Tsitsipas – Rublev – Tsitsipas
Madrid: Sinner – Ruud – Rublev – Alcaraz – Alcaraz
Roma: Sinner – Alcaraz – Zverev – Medvedev – Djokovic
Canada: Shelton – Popyrin – Sinner – Careno Busta – Medevedev
Cincinnati: Alcaraz – Sinner – Djokovic – Coric – Zverev
Shangai: Vacherot – Sinner – Hurzack – ND – ND
Parigi: Sinner – Zverev – Djokovic – Rune – Djokovic
su 43 vincitori solo 4 (Mensik, Popyrin, Coric e Vacherot) non sono stati top 5 e non hanno avuto un BR migliore di fogniniche, ricordiamolo, a parte montecarlo 2019 ha in totale due semifinali a quel livello (e lo dico da amante di Fognini giocatore, perché era bellissimo vederlo).
Secondo me ci vuole rispetto verso i giocatori attuali: è vero che c’è un gorsso iato tra i due migliori e gli altri, ma perché i due migliori non dei campioni. Di base il livello di ogni sport è sempre il massimo livello possibile, ancora di più in uno sport ricco e sempre più internazionaale quanto è il tennis.
Sono 5, anche Carreno, comunque la sostanza del discorso non cambia…certe affermazioni, fatte anche da tennisti sono solo fesserie in liberta….
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Perché non di solo tennis si vive “l’intelligenza non mostra nessuna continuità nei secoli. È una serie di picchi isolati seguiti da lunghi periodi di oscurità. L’intelligenza non è un vantaggio evolutivo è un handicap. Una mutazione aberrante che la società respinge” (da, La caduta dell’impero Americano). Nel V secolo AC nascono o sono ancora vivi Socrate, Platone, Ippocrate, Sofocle, Euripide, Aristofane, Fidia, Sun Tzu, Buddha, Confucio (Lao Tzu appena prima), Empedocle, Anassagora, Zenone, Aspasia, Democrito, Pericle, Tucidite e via dicendo..
Per una spiegazione scientifica del fenomeno regressivo che stiamo vivendo consiglio una visione non superficiale del film Idiocracy.
Solo così riesco a spiegarmi il masochismo dell’elettorato mondiale.
Bravo, lo volevo citare ma adoro il regista della “caduta dell’impero americano e delle invasioni barbariche”..
Scritto da Il GUEst
Dovessi fare un pronostico oggi vedo come finale più plausibile Shelton-Jodar, a mio avviso i due giocatori più forti rimasti in tabellone. Certo che con un tabellone così aperto e con ben poche teste di serie rimaste, beccarsi già Jodar ai sedicesimi è proprio sfiga per Il Magnifico, ma anche dovesse farcela (purtroppo dubito) al turno dopo Lehecka/Blockx non proprio il massimo. Cobolli aveva un tabellone da sogno per arrivare almeno in semi e ipotecare Torino, gran peccato. Sarebbe bello se ne approfittasse Darderi, ma sul cemento il suo livello è ancora tutto da verificare, anche se in crescita
Ma se Jodar è il più forte e ciononostante il magnifico dovesse fare “l’impresa” perché poi con Leheska o Blockx dovrebbe soffrire? O forse, come al solito, quando i più forti non ci sono o si infortunato ci sono almeno una quindicina di giocatori che possono vincere. Un breve elenco di finalisti o vincitori mille rimasti: Tiafoe, Leheska, DeMinaur, Norrie, Rinderknech, Mensik, Popyrin, Ruud, Hurkacz, Musetti!!, a cui aggiungerei Paul, Tien (che ha vinto con cinque top ten), Fonseca, Michelsen, Nakashima…
Quando Safin disse che il livello dei top 10 (e non solo) si è abbassato rispetto alle gen precedenti (io e pochi altri gli demmo ragione) fu insultato perché, per procura, venne visto come un attacco a Sinner. Ecco… profetico, direi.
Sarebbe divertente se Popyrin facesse il bis da qualificato. LOL
Credo tuttavia che vincerà una noia stile Shelton.
Sfumato il vincere tutti i 1000 e con Zverev che perde al primo turno Sinner potrebbe entrare in una iper-gestione conservativa ipocondriaco-vecchista djokoviciana. In fondo si giocherebbe senza insolazioni Cincinnatesche l’ US Open e gli basta stare avanti a fine anno anche solo di 2000 punti!
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Perché non di solo tennis si vive “l’intelligenza non mostra nessuna continuità nei secoli. È una serie di picchi isolati seguiti da lunghi periodi di oscurità. L’intelligenza non è un vantaggio evolutivo è un handicap. Una mutazione aberrante che la società respinge” (da, La caduta dell’impero Americano). Nel V secolo AC nascono o sono ancora vivi Socrate, Platone, Ippocrate, Sofocle, Euripide, Aristofane, Fidia, Sun Tzu, Buddha, Confucio (Lao Tzu appena prima), Empedocle, Anassagora, Zenone, Aspasia, Democrito, Pericle, Tucidite e via dicendo..
Per una spiegazione scientifica del fenomeno regressivo che stiamo vivendo consiglio una visione non superficiale del film Idiocracy. 😉
Solo così riesco a spiegarmi il masochismo dell’elettorato mondiale.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
È un miglioramento illusorio.
Non sono in media giocatori migliori, sono solo più forti fisicamente. La combinazione di nuove tecnologie e professionalizzazione del tennis (ora esiste ad esempio la medicina sportiva, gli esperti di biomeccanica, i Junior di belle speranze o il #150 ATP hanno veri e propri team dedicati e fanno vita dedicata al tennis al 100%, i top 50 hanno seguiti da satrapo, mentre anche solo 30 anni fa il #50 era praticamente solo e faceva vita solo da semi professionista) ha prodotto un incremento del livello medio dei giocatori, ma solo a livello superficiale e fra i top 10 non c’è stato un miglioramento medio proporzionato. Quindi ora hai dal #4 ATP in giù gente che non ha mai fatto una finale Slam o anche solo vinto un mille.
E non è solo un problema del tennis. Tutti gli sport stanno diventando semplicemente una competizione fisica e di potenza, ma la tecnica sta evaporando. Quindi sì, anche gli sport possono involvere.
condivido il tuo commento, poi quando forza fisica, tecnica e tecnologia combaciano, non ce n’è per nessuno
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Giampi, nei poemi omerici era già stato scritto tutto, si sarebbe potuto fare a meno, dopo di allora, di tutta la letteratura. Ma, per fortuna, qualcuno non ha accettato questo fatto, e si continuano a scrivere le stesse cose, in altre lingue, in altre forme, in altri contesti. Lo stesso avviene per il tennis, sono sempre quattro righe tirate su di un campo (di erba, di argilla, di cemento, di legno) una pallina ed una racchetta, in 500 anni cosa ci sarà di diverso? Eppure c’è chi ci crede…
Scritto da Il GUEst
Dovessi fare un pronostico oggi vedo come finale più plausibile Shelton-Jodar, a mio avviso i due giocatori più forti rimasti in tabellone. Certo che con un tabellone così aperto e con ben poche teste di serie rimaste, beccarsi già Jodar ai sedicesimi è proprio sfiga per Il Magnifico, ma anche dovesse farcela (purtroppo dubito) al turno dopo Lehecka/Blockx non proprio il massimo. Cobolli aveva un tabellone da sogno per arrivare almeno in semi e ipotecare Torino, gran peccato. Sarebbe bello se ne approfittasse Darderi, ma sul cemento il suo livello è ancora tutto da verificare, anche se in crescita
io vedo tutt’altra finale, per scaramanzia non lo dico ma in genere ce pijo
1) non credete a nessuna notizia su Sinner o Alcaraz: dovreste averlo già imparato con i continui annunci e smentite riguardo lo spagnolo: I due team dei due tennisti NON PARLANO ai giornali. Ok? Non ci parlano proprio ed i giornali sono costretti a pubblicare notizie Fake perché non sanno che pesci prendere
2) ho un uccellino che ha visto Alcaraz allenarsi il 3 Agosto e mi ha detto che ancora non colpisce bene la palla e che dopo 8 9 servizi doveva interrompere l’allenamento…
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
È un miglioramento illusorio.
Non sono in media giocatori migliori, sono solo più forti fisicamente. La combinazione di nuove tecnologie e professionalizzazione del tennis (ora esiste ad esempio la medicina sportiva, gli esperti di biomeccanica, i Junior di belle speranze o il #150 ATP hanno veri e propri team dedicati e fanno vita dedicata al tennis al 100%, i top 50 hanno seguiti da satrapo, mentre anche solo 30 anni fa il #50 era praticamente solo e faceva vita solo da semi professionista) ha prodotto un incremento del livello medio dei giocatori, ma solo a livello superficiale e fra i top 10 non c’è stato un miglioramento medio proporzionato. Quindi ora hai dal #4 ATP in giù gente che non ha mai fatto una finale Slam o anche solo vinto un mille.
E non è solo un problema del tennis. Tutti gli sport stanno diventando semplicemente una competizione fisica e di potenza, ma la tecnica sta evaporando. Quindi sì, anche gli sport possono involvere.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Perché non di solo tennis si vive “l’intelligenza non mostra nessuna continuità nei secoli. È una serie di picchi isolati seguiti da lunghi periodi di oscurità. L’intelligenza non è un vantaggio evolutivo è un handicap. Una mutazione aberrante che la società respinge” (da, La caduta dell’impero Americano). Nel V secolo AC nascono o sono ancora vivi Socrate, Platone, Ippocrate, Sofocle, Euripide, Aristofane, Fidia, Sun Tzu, Buddha, Confucio (Lao Tzu appena prima), Empedocle, Anassagora, Zenone, Aspasia, Democrito, Pericle, Tucidite e via dicendo..
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Ti creano i problemi i confronti? Non ci dormi di notte? Quando si dice che il tennis femminile non ha una scala gerarchica definita,o vedi che a Montreal escono subito Zverev,Fritz ,Cobolli ,top 10, a te piace? Bene, divertiti. Io trovo che valutare non la tecnica ma l’ AFFIDABILITÀ sia un elemento interessante. Spiace per te che trovi questo stucchevole.
Dovessi fare un pronostico oggi vedo come finale più plausibile Shelton-Jodar, a mio avviso i due giocatori più forti rimasti in tabellone. Certo che con un tabellone così aperto e con ben poche teste di serie rimaste, beccarsi già Jodar ai sedicesimi è proprio sfiga per Il Magnifico, ma anche dovesse farcela (purtroppo dubito) al turno dopo Lehecka/Blockx non proprio il massimo. Cobolli aveva un tabellone da sogno per arrivare almeno in semi e ipotecare Torino, gran peccato. Sarebbe bello se ne approfittasse Darderi, ma sul cemento il suo livello è ancora tutto da verificare, anche se in crescita
Scritto da Inox
Notizie si rincorrono sembra facciano a gare a chi rinunci a più tornei, speriamo che Jannik non salti USO.
Se sono infortunati è un conto, ma a volte sembrano dei bambini petulanti. Il loro lavoro è giocare, sono molto ben pagati per farlo, ma sembra sempre stiano facendo un favore.
Gli manderei sei mesi a fare un lavoro dipendente e a scoprire che non puoi dire al datore “questa settimana non mi va, sto a casa”.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Be’ oddio,se mi dici che la musica odierna è bellissima e la mettiamo sul piano di quella degli anni 60 e 70 oppure del momento d’oro del grunge allora credo che ci siano percezioni davvero diverse. Se nel tennis Moya e Ferrero o Roddick, ma pure Hewitt sono stati “bellissimi” che vuoi che ti dica se non che sono contento perché ti riguardi i loro match con nostalgia? Io i match di questi proprio non mi metterei a guardarli ma ognuno è liberissimo.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Scritto da Miles
Draper, Rune, Fils non hanno potuto ancora esprimere il loro potenziale, probabilmente tutti top5.
Arrivano Jodar, Fonseca e Mensik.
Alcaraz speriamo torni completamente.
Musetti ora o mai più.
Una top10 non da poco.
Draper non lo esprimerà mai.
Troppi infortuni e troppo diversi tra di loro. Unitamente ad un sistema nervoso non ottimale.
Fils e Rune sono di un altro livello, specie il danese a patto di un recupero completo. La lunga pausa potrebbe averlo aiutato a maturare, tra l’ altro.
Scritto da Meera
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Sinner vincere Wimbledon senza giocare una sola partita decente è stato veramente un manifesto imbarazzante
Allora questi sono gli albi d’oro dei master negli ultimi 5 anni:
IW: Sinner – Draper – Alcaraz – Alcaraz – Fritz
Miami: Sinner – Mensik – Sinner – Medvedev – Alcaraz
Montecarlo: Sinner – Alcaraz – Tsitsipas – Rublev – Tsitsipas
Madrid: Sinner – Ruud – Rublev – Alcaraz – Alcaraz
Roma: Sinner – Alcaraz – Zverev – Medvedev – Djokovic
Canada: Shelton – Popyrin – Sinner – Careno Busta – Medevedev
Cincinnati: Alcaraz – Sinner – Djokovic – Coric – Zverev
Shangai: Vacherot – Sinner – Hurzack – ND – ND
Parigi: Sinner – Zverev – Djokovic – Rune – Djokovic
su 43 vincitori solo 4 (Mensik, Popyrin, Coric e Vacherot) non sono stati top 5 e non hanno avuto un BR migliore di fogniniche, ricordiamolo, a parte montecarlo 2019 ha in totale due semifinali a quel livello (e lo dico da amante di Fognini giocatore, perché era bellissimo vederlo).
Secondo me ci vuole rispetto verso i giocatori attuali: è vero che c’è un gorsso iato tra i due migliori e gli altri, ma perché i due migliori non dei campioni. Di base il livello di ogni sport è sempre il massimo livello possibile, ancora di più in uno sport ricco e sempre più internazionaale quanto è il tennis.
Sono 5, anche Carreno, comunque la sostanza del discorso non cambia…certe affermazioni, fatte anche da tennisti sono solo fesserie in liberta….
Scritto da Meera
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Sinner vincere Wimbledon senza giocare una sola partita decente è stato veramente un manifesto imbarazzante
Allora questi sono gli albi d’oro dei master negli ultimi 5 anni:
su 43 vincitori solo 4 (Mensik, Popyrin, Coric e Vacherot) non sono stati top 5 e non hanno avuto un BR migliore di fogniniche, ricordiamolo, a parte montecarlo 2019 ha in totale due semifinali a quel livello (e lo dico da amante di Fognini giocatore, perché era bellissimo vederlo).
Secondo me ci vuole rispetto verso i giocatori attuali: è vero che c’è un gorsso iato tra i due migliori e gli altri, ma perché i due migliori non dei campioni. Di base il livello di ogni sport è sempre il massimo livello possibile, ancora di più in uno sport ricco e sempre più internazionaale quanto è il tennis.
Scritto da Pier no guest
Quando si parla di livello attuale per qualcuno è difficile riconoscere che non siamo certo in un momento eccelso perché, inutile nasconderselo,sapendo chi c’è in vetta si teme venga così sminuito il suo valore.In realtà Sinner non prevale nella mediocrità,il suo livello è di eccellenza,ma il suo livello trova ostacoli “inconsistenti”,incapaci di metterlo davvero alle corde. È un po’ come ai tempi della Graf che probabilmente non si migliorò non avendo ostacoli mentre almeno Jannik cerca dei progressi per il suo modo di essere,per la ricerca di una perfezione personale benché forse non necessaria.
Guardo i risultati di Montreal: Zverev,Fritz, Medvedev…sono questi i rivali? Spero che arrivino,per il bene del tennis, concorrenti di livello,sani e come Sinner determinati perché sono i grandi duelli a fare del tennis uno sport spettacolare.
Post perfetto; aggiungerei anche che il livello medio dei tennisti nei primi 30/60 si è alzato di molto.
Si è alzato moltissimo sotto l’aspetto tecnico.Bollettieri iniziò con l’uso delle telecamere in ogni campo a Bradenton così che i giocatori venissero monitorati dalla sala coach oltre che sul campo. La tecnologia diventò fondamentale e non si andava più a sensazione.Pizzorno si metteva in campo con videocamera nei circoli e ti mostrava in slow motion tutta la catena cinetica e gli atleti e gli atleti di altissimo livello continuano a fare aggiustamenti,si perfezionano.
Il livello tecnico si è alzato ,quello “tennistico” no, o meglio la continuità è divenuta affare per 2, la top 10 (meno Jannik/Alcaraz/Nole se c’è) è divenuta vulnerabile.
Perché? Mentalmente non sono determinati? Forse lo stress li consuma precocemente o necessitano di pause? Forse il fisico ha dei down e tutto ne consegue?
È come se tutti avessero delle gran moto ma solo 2/3 tenessero tanti giri in tanti GP (e ci sta) ma quelli dietro fanno oggi 4° posto e poi neanche partono.
Diciamo che seciun torneo ai quarti arrivassero quasi sempre i primi 3 e 5 tds su 8 ai quarti con i 3 “intrusi” spinti dalla “specializzazione” della superficie sarebbe bello ma se il calendario ti mette di fronte a certe debacle allora le domande vengono spontanee.
Pier, sino a due anni fa nettevo a confronto dopo ogni Slam. le classifiche di 5 anni prima, ho smesso nel 2025 e nel 2026, perchè le classifiche del 2020 e del 2021 erano rese poco confrontabili causa sei mesi di sospensione nel 2020 e nel 2021 perchè il calendario non era ancora ritornato alla normalità e la calssifica era condizionata dai punteggi di due anni primi “salvati”. Roprenderò nel 2007.
Negli anni 2023/24, confrontati con i 2018/2019, si è assistito ad un cambiamento dell’età media dei top20, con un deciso abbassamto di essa, ma soprattutto, mentre nel decennio precedente c’era stata sempre una significativa presenza di over30, dal 2023 rimane solo Djokovic (e per brevi periodi Dimitrov). In sostanza, non c’è solo un passaggio generazionale, ma un ringiovanimento dell’età media dei top.
Ciò significa che un’intera generazione, per capirsi, i nati fra il 1990 ed il 1999, i “millennials”, non sono stati in grado di diventare, nel pieno della loro capacità, di prendere il posto dei nati negli anni ’80 (i fab 4 ma non solo, Ferrero, Ferrer, Roddick, Wawrinka, Del Potro, Cilic, i francesi, Fognini, etc). Fra i pochi nomi emersi dei millennials, vincitori di slam, ci sono Thiem, poi si passa a Medvedev, Zverev. I comprimari sono Raonic, Nishikori (del 1989, ma di fine Dicembre, quindi più della generazione dei ’90 che degli ’80), gli altri due russi, Fritz, Ruud, DeMinaur: non mi viene in mente nessun’altro.
La domanda che ci si pone è: come mai un decennio così modesto? L’idea che mi sono fatto è che il motivo risieda nel passaggio, non solo generazionale, ma pure tecnico-agonistico, per il quale la generazione di Sinner/Alcaraz et al. stia portando tali innovazioni, che non la rendano più confrontabile con quella dei fab3.
Scritto da Inox
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
Vediamo Musetti cosa riesce a fare oggi, perdere 2 volte nel giro di una settimana con lo stesso avversario non sarebbe per niente piacevole. Speriamo bene
Supporter dei poeti estinti (Guest)06-08-2026 11:06
Scritto da Meera
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Sinner vincere Wimbledon senza giocare una sola partita decente è stato veramente un manifesto imbarazzante
Mi risulta che l’albo d’oro di Wimbledon indichi soltanto il vincitore senza ulteriori specifiche sul come è stato vinto ed altre menate simili.
Poi non é vero che Musetti prende sempre il sorteggio peggiore…
In un’ecatombe di ritiri e sconfitte eccellenti, chi ti pesca Lorenzo?
In ogni caso, speriamo torni al top al più presto.
Scritto da Meera
Vincerà Jodar. Poi sarò curiosa di vedere come lo sminuirete.
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Jodar vincere questo 1000 senza giocare una sola partita decente sarebbe veramente un manifesto imbarazzante
Scritto da Pier no guest
Quando si parla di livello attuale per qualcuno è difficile riconoscere che non siamo certo in un momento eccelso perché, inutile nasconderselo,sapendo chi c’è in vetta si teme venga così sminuito il suo valore.In realtà Sinner non prevale nella mediocrità,il suo livello è di eccellenza,ma il suo livello trova ostacoli “inconsistenti”,incapaci di metterlo davvero alle corde. È un po’ come ai tempi della Graf che probabilmente non si migliorò non avendo ostacoli mentre almeno Jannik cerca dei progressi per il suo modo di essere,per la ricerca di una perfezione personale benché forse non necessaria.
Guardo i risultati di Montreal: Zverev,Fritz, Medvedev…sono questi i rivali? Spero che arrivino,per il bene del tennis, concorrenti di livello,sani e come Sinner determinati perché sono i grandi duelli a fare del tennis uno sport spettacolare.
Post perfetto; aggiungerei anche che il livello medio dei tennisti nei primi 30/60 si è alzato di molto.
Si è alzato moltissimo sotto l’aspetto tecnico.Bollettieri iniziò con l’uso delle telecamere in ogni campo a Bradenton così che i giocatori venissero monitorati dalla sala coach oltre che sul campo. La tecnologia diventò fondamentale e non si andava più a sensazione.Pizzorno si metteva in campo con videocamera nei circoli e ti mostrava in slow motion tutta la catena cinetica e gli atleti e gli atleti di altissimo livello continuano a fare aggiustamenti,si perfezionano.
Il livello tecnico si è alzato ,quello “tennistico” no, o meglio la continuità è divenuta affare per 2, la top 10 (meno Jannik/Alcaraz/Nole se c’è) è divenuta vulnerabile.
Perché? Mentalmente non sono determinati? Forse lo stress li consuma precocemente o necessitano di pause? Forse il fisico ha dei down e tutto ne consegue?
È come se tutti avessero delle gran moto ma solo 2/3 tenessero tanti giri in tanti GP (e ci sta) ma quelli dietro fanno oggi 4° posto e poi neanche partono.
Diciamo che seciun torneo ai quarti arrivassero quasi sempre i primi 3 e 5 tds su 8 ai quarti con i 3 “intrusi” spinti dalla “specializzazione” della superficie sarebbe bello ma se il calendario ti mette di fronte a certe debacle allora le domande vengono spontanee.
Forza Muso, anche se rientrante da un lungo periodo out causa infortunio, questa è la tua occasione per vincere un mille, i big sono tutti o assenti (Sinner, Alcaraz, Nole) o usciti (Zverez, Fritz, Aliassime, Medvedev, Rublev ecc), Jodar, Fonseca e Shelton paiono le uniche vere minacce. Forza!!!!
Scritto da Calvin
Comuqnue, come accadde con vacherot l’anno scorso, si apre una opportunità immensa per qualcuno di vincere un 1000 (cosa che ultimamente è rarissimamente appannaggio di uno fuori dalla top 4-5)
Non c’erano Alcaraz, Sinner e Djokovic e sarebbe toccato a Zverev vincere…
…lui che non si “sente” neppure #3 ma #2 e perfino pronto ad arrivare al #1.
Ma Sascha non ha la “statura” e neppure il livello da #1 e lo Slam vinto a Parigi non ha lasciato l’impressione di un giocatore davvero dominante e superiore agli altri, come appaiono i Sincaraz.
L’anno scorso è mancato Jannik per 3 mesi e Carlos non è stato brillante fino al Roland Garros, ma gli “altri” non si sono “fatti avanti” e non hanno mostrato qualità da leader prima ancora che da top-player…
…lunga vita a Sincaraz, Carlos torna presto!
Perché Sinner senza Alcaraz è come Al Bano senza Romina… in qualche modo “incompleto” e troppo bersagliato dal fuoco dei giornalisti e degli appassionati 😉
Off topic: si parla sul CdS di una certa preoccupazione per Sinner e il suo team per le condizioni di un ginocchio, a seguito di controlli effettuati nei giorni scorsi a Milano.
Partecipazione a Cincinnati non così certa ma per New York non dovrebbero esserci dubbi.
Speriamo di saperne di più
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Sinner vincere Wimbledon senza giocare una sola partita decente è stato veramente un manifesto imbarazzante
-1: Giampi, Silvy__89, Detuqueridapresencia, Marco M., Caronte
Calvin (Guest)06-08-2026 10:13
Comuqnue, come accadde con vacherot l’anno scorso, si apre una opportunità immensa per qualcuno di vincere un 1000 (cosa che ultimamente è rarissimamente appannaggio di uno fuori dalla top 4-5)
Scritto da Pier no guest
Quando si parla di livello attuale per qualcuno è difficile riconoscere che non siamo certo in un momento eccelso perché, inutile nasconderselo,sapendo chi c’è in vetta si teme venga così sminuito il suo valore.In realtà Sinner non prevale nella mediocrità,il suo livello è di eccellenza,ma il suo livello trova ostacoli “inconsistenti”,incapaci di metterlo davvero alle corde. È un po’ come ai tempi della Graf che probabilmente non si migliorò non avendo ostacoli mentre almeno Jannik cerca dei progressi per il suo modo di essere,per la ricerca di una perfezione personale benché forse non necessaria.
Guardo i risultati di Montreal: Zverev,Fritz, Medvedev…sono questi i rivali? Spero che arrivino,per il bene del tennis, concorrenti di livello,sani e come Sinner determinati perché sono i grandi duelli a fare del tennis uno sport spettacolare.
Post perfetto; aggiungerei anche che il livello medio dei tennisti nei primi 30/60 si è alzato di molto.
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Draper, Rune, Fils non hanno potuto ancora esprimere il loro potenziale, probabilmente tutti top5.
Arrivano Jodar, Fonseca e Mensik.
Alcaraz speriamo torni completamente.
Musetti ora o mai più.
Una top10 non da poco.
Quando si parla di livello attuale per qualcuno è difficile riconoscere che non siamo certo in un momento eccelso perché, inutile nasconderselo,sapendo chi c’è in vetta si teme venga così sminuito il suo valore.In realtà Sinner non prevale nella mediocrità,il suo livello è di eccellenza,ma il suo livello trova ostacoli “inconsistenti”,incapaci di metterlo davvero alle corde. È un po’ come ai tempi della Graf che probabilmente non si migliorò non avendo ostacoli mentre almeno Jannik cerca dei progressi per il suo modo di essere,per la ricerca di una perfezione personale benché forse non necessaria.
Guardo i risultati di Montreal: Zverev,Fritz, Medvedev…sono questi i rivali? Spero che arrivino,per il bene del tennis, concorrenti di livello,sani e come Sinner determinati perché sono i grandi duelli a fare del tennis uno sport spettacolare.
Su dieci turni di servizio lo ha perso per sei volte. Ma dove vogliamo andare…
Umiliato
Ma Jodar cambia le scarpe sempre a game in corso dell’ultimo set ?
Questo è il tennis del futuro che è sul modello di quello giocato da Sinner: sempre anticipo, cresciuto SUL CEMENTO ed assolutamente NON SU TERRA e rovescio bimane
Se non lo volete insegnare ai bambini italiani va bene ma vi chiedo 2 cose
1) non pretendete più vittorie, smettetela di volere che i tennisti italiani vincano se non gli date i mezzi per competere nel tennis di oggi
2) non ingannate i bambini facendogli credere che crescendo su terra e giocando il rovescio ad una mano potranno vincere: forse a voi non importa ma diventare un tennista pro costa un sacco di soldi alle famiglie e non ha senso investire decine di migliaia di euro in un progetto che forse poteva essere buono 50 anni fa, non oggi
Musetti preso a pallate ma non è una novità purtroppo
Il servizio di Musetti sembra aver fatto 3 passi indietro rispetto all’ao, dove sembrava aver trovato la quadra facendo anche molti ace e prime vincenti
La peggior partita di musetti in 4 anni
Musetti gioca come un cane , con tutto rispetto per i cani
Speriamo che duri e non sia un momentaneo problema tecnico.
it7.sportplus.watch
e con un bel parzialone di 4-0 Jodar a cavallo tra primo e secondo set, Musetti butta al cesso la partita
Oggi malissimo, peggio di washington
@ Supporter dei poeti estinti (#4663730)
SITO DOVE VEDERE MUSETTI
@ Supporter dei poeti estinti (#4663730)
SITO PER VEDERE MUSETTI ?
@ Supporter dei poeti estinti (#4663730)
SITO PER VEDERE MUSETTI ?
Un set buttato nel cesso da Lorenzo…
@ Giampi (#4663464)
Ma dove vuole andare Musetti con quel servizio
Tipico Musetti. PB gettato al vento e poi servizio perso a 0.
Non cambierà mai
Interessante che siano scesi dal carro Fonseca e gli stessi son saliti su quello Jodar alla velocità della luce.
Già top5 e vincitore degli ultimi 1000 e Wimbledon, poi però come succede spesso la realtà è ben diversa.
Apprendo ora che della sua parte di tabellone è il più forte non avendo mai dimostrato nulla in questo torneo.
Viva le certezze di livetennis.
Se il buongiorno si vede dal mattino… Dodici minuti il primo game! Bravo Lorenzo a non disunirsi e salvarlo, ma che sofferenza
Sembra che anche de Minaur ci stia lasciando. Mamma mia che disastro. Adesso ho davvero paura di vedere Shelton col trofeo. Vi prego, mi va bene tutto, TUTTTO, ma non lui.
Mi sa che hai letto male quello che ho scritto, non ho mai parlato di fenomeni né di più forti in senso assoluto, ma testualmente i più forti A MIO AVVISO rimasti in tabellone sono Shelton nella parte alta e Jodar in quella bassa, con rimasti in tabellone si sottintende con l’eliminazione/non partecipazione di Sinner, Alcaraz, Zverev, Djokovic, Fritz (tutti giocatori che ritengo a oggi superiori rispetto ai due citati). Sarei super felice se Musetti facesse l’impresa stanotte (è per distacco il mio giocatore preferito). Perché poi dovrebbe soffrire con Lehecka/Blockx? Innanzitutto non esiste la proprietà transitiva, non è che se batto il favorito del torneo allora automaticamente divento il favorito, poi vai a vedere gli h2h di Musetti con Lehecka, è 1-3 con una vittoria incredibile l’anno scorso a Montecarlo dopo una gran rimonta, quest’anno a Madrid ha preso una brutta stesa, da tifoso sfegatato del Magnifico ritengo Lehecka uno che gli dia molto molto fastidio
Speriamo non sia solo una tregua. Così il sito è molto più fruibile e gradevole.
Sotto l’aspetto delle attrezzature io vedo una variazione nei pesi dei telai.
Wawrinka ha un telaio incordato di 380g, Nole di quasi 360 (non ha mai usato una Speed),Dimitrov sui 360 (manico 6 + overgrip) e sono rimasti su questi parametri. La nuova generazione parte da telai più leggeri e più maneggevoli,ovali leggermente più ampio, più sweetspot.
Dato il suo modo di interpretare (o meglio eseguire) il tennis non mi meraviglio che si infortuni spesso. Anche oggi se davvero alla fine dell’incontro aveva il braccio dolorante non pareva però disposto a picchiare la palla con meno violenza. A me viene il dubbio che si sia fatto male sbattendo la racchetta a terra con tutta quella rabbia. Nemmeno Sinner e Alcaraz giocano un tennis così esasperato da fondo; che lui speri di praticarlo con successo io lo trovo indizio di supponenza. Essere davvero forti significa anche saper riconoscere i propri limiti.
Come mai così tanti singolaristi sono all’improvviso nel doppio? Hanno avuto un incentivo economico dal torneo o lo fanno in vista dell’ipotetico doppio misto agli US Open? Altrimenti che senso ha giocare un doppio ogni morte di papa se poi tanto non segue un impegno concreto? Ruud, Zverev, Cobolli, Cerundolo, Medvedev, Darderi e altri.
Shang è sempre un incognita visti i continui infortuni, quando rientra sembra tornare ai suoi livelli e invece risprofonda, tennis comunque rischiosissimo bei colpi ma poco solido e molto falloso.
Del resto buona prova per il nostro darderi, che è anche in una buona parte del tabellone, con nomi alla portata agli ottavi e leggermente superiori vista la superficie in un eventuale quarto.
Bravo Darderi uno è andato!
Bravo Luciano, stavolta la sua emotività non gli ha nuociuto in conclusione di partita. Il cinese è stato un avversario scomodo: mancino, con un tennis o la va o la spacca (molto stupido tatticamente a mio avviso) che permette tanti vincenti ma anche caterve di gratuiti. Darderi vuole tornare presto fra i primi 20 e il potenziale c’è tutto (a parte il fatto che nella race è ben dentro questo primo scalone di eccellenza).
Bene Darderi per la prima volta agli ottavi di un Masters su cemento, prossimo avversario uno tra Hanfmann e Borges, i quarti non paiono una chimera
Condivido quello che ha scritto Walden in generale. E’ comunque sotto gli occhi di tutti che il tennis si evolve, materiali, corde, telecamere e non tralascerei la parte tecnica ormai molti giocatori sono completi tecnicamente, chiaramente adesso prevale più la potenza dei colpi che il tocco di mano, poi sono d’accordo anche con Pier: Sinner e Alcaraz sono 2 passi avanti rispetto ai primi inseguitori e solo gli esperti notano che il tennis ha fatto ancora dei passi in avanti, magari per i nostalgici amanti del tocco sembra meno bello, ma adesso fare un passante a 160 km sta diventando normalità.
Già che ci sono le statistiche di Insights su Jodar: n.16 nel performance rating (bene no?) ma poi n. 54 al servizio, n.20 in risposta, n.27 con il diritto, n.16 (anche dopo Munar) con il rovescio, n.46 come conversioni e n.23 nelle steals… insomma numeri da fenomeno!
Magari mi sono antipatici ma mi ero “dimenticato” di Shelton e Fils che, poveretto, fino a pochi mesi fa era indicato come un possibile terzo incomodo, Sic transit gloria mundi..
ahahahah i “rosicanti” di Brema
Da ieri non ci sono più banner, solo a me?
Che bello!
Grazie live tennis
Ottima domanda con risposta difficile. Penso però che Federer sarebbe riuscito ad emergere in ogni epoca per la sua classe immensa.
Ma te le metti da parte? Io mi sono messo da parte (nel cervello) quello che si diceva o dicevano suoi allenatori, altri tennisti e anche i media quando Federer cominciò a giocare ad un certo livello. Ce ne sono di tutti i tipi ma questa è bella “sarà uno dei tanti talenti infiniti che non vincerà mai uno slam?”
Diciamo che Capoverde senza un arbitraggio e var scandalosi avrebbe eliminato l’Argentina. Per il resto ti quoto come ,quasi, sempre da molti anni.
Siete così sicuri dell’involuzione tecnica?
Negli anni 80 quante volte vedevi un tweener? Oggi anche nei Challenger vedi giocatori capaci di realizzarne di spettacolari… le palle corte un tempo destavano stupore nei telecronisti (ricordo una palla corta di Canè nel match di Davis contro Wilander, che fece urlare al miracolo)…oggi tutti i giocatori ne fanno almeno 4-5 in ogni match… credete forse che sparare colpi a tutta potenza e prendere le righe o dare certi angoli sia solo frutto del pptenziamento e non di una tecnica sopraffina?
È vero che si gioca molto meno a rete, ma quando ci vanno spesso si esibiscono in volee magnifiche contro palline scagliate a 100kmh…vorrei vedere i vari Mac, Becker, Edberg e compagnia andare a rete al giorno d’oggi (ed io sono un fan assoluto di Stefan e John)…
Anche i lob a scavalcare oggi sono più complicati per l’aumento dell’altezza media e della velocità dei giocarori, per cui bisogna farli più alti ma con più velocità di palla, eppure la percentuale di riuscita è altissima…
Io sono convinto che a livello tecnico ci sia stata un’evoluzione e non il contrario…
Riposto un contribut o scritto ieri, di interventi scritti dopo la prima vittoria di Alcaraz a Wimbledon…
CITO QUALCHE INTERVENTO D’ILLUSTRI CONTRIBUTORI (ALCUNI SPARITI, CHISSA’ PERCHE’)
David (Guest) 16-07-2023 20:46
E sinner…ancora qualcuno ha il coraggio di dire che è a livello di carlitos? Vi ricordo che sinner non ha mai battuto medvedev rune nadal e djokovic ed è sotto con tsitsipas zverev e alcaraz. C’è un abisso tra i 2
Onurb (Guest) 16-07-2023 20:59
Credo che nei prossimi anni il tennis diventerà una noia mortale…vincerà sempre e solo alcaraz…non c è NESSUNO che può competere con lui..sinner e rune sono lontani parecchio…farà incetta di tornei slam ….almeno prima avevamo il trio djoko federer nadal che si dividevano i titolo,ora non c è nessuno che può contrastare alcaraz….che noia mortale, che amareza per il tennis
Sina & Sine (Guest) 16-07-2023 21:12
Morto un re se ne fa un’altro, il giovane campione e’ nerboruto e scaltro, per decenni questo qui il circuto intende dominare, per tutti gli altri purtroppo saranno cazzi da cagare
I love tennis (Guest) 16-07-2023 21:31
Mi dispiace che Nole debba dire addio al Grand Slam perché mai come quest’anno e nel 2021 se lo sarebbe meritato, in ogni caso non è ancora la parola fine sulle vittorie Slam, è a New York è sempre tra i favoriti e l’ottavo Wimbledon può sempre vincerlo l’anno prossimo, insomma qualche altro slam e poi ritiro, dato che Alcaraz presto fagocitera’ tutto.
Intenditore (Guest) 16-07-2023 21:40
Alcaraz è al momento l’unico erede dei 3 mostri, io sono un tifoso di Sinner ma attualmente ci sono categorie tra i due, basta vedere i miglioramenti anche tecnici dello scorso Wimbledon rispetto a questo. Jannik farà la sua bellissima carriera, vincerà qualche Slam credo e spero, e sarà bellissimo, ma Carlitos è un mostro.
Mirco (Guest) 17-07-2023 12:54
Direi di non paragonare più Alcaraz con Sinner, perché proprio non c’è partita.
È anche una liberazione per lo stesso Sinner,che adesso potrebbe organizzare una programmazione più consona e portarsi a casa finalmente qualche mille.
Onda89 (Guest) 17-07-2023 00:45
Ma basta basta vi prego paragonare Alcaraz a Sinner. Ma come si fa?? O si è italiani faziosi oppure cechi! Uno ha due anni in meno e ha vinto 5 CINQUE BIG TITLES, l’altro zero.
Raffaele (Guest) 17-07-2023 10:16
Fenomeno lo spagnolo! Sinner mai
Come sappiamo dopo circa 10 mesi Sinner divenne numero 1 al mondo….
Torto,e pure marcio,entrambi.
Lo sport progredisce,non arretra
E nn solo dal punto di vista fisico,visto che la tecnica di tanti anni fa sarebbe isufficente e inefficace oggi
Ma ve lo immaginate un McEnroe(fse il più grande del passato per tecnica) avanzare a rete Vs Sinner…
P.s Tuffi?
La famosissima Tania Cagnotto ha appena dichiarato che la molto meno famosa Pellacani è la sua degna erede ,forse anche più brava di lei
Chapeau
Manca solo uno per fare i Musicanti di Brema….
Non a caso è il Grande Bardo del tennis…
Mi sono fermato a “ho un uccellino”. Solidarietà a tua moglie.
AHAHAHAHAHAH
Sei simpatico come il mio AmicoGenerale.
Dio li fa e poi li accoppia…peccato per quella vocale 🙂
Su questo non concordo.Per una serie di motivi,ma in primis per la dedizione e gli strumenti dei tecnici,i giocatori hanno tutti un’eccellente tecnica sui 3 fondamentali. Un tempo giocavi da fondo sul lato debole anche a livello professionistico (il dritto di Edberg,di Stich,di Gomez,il rovescio di Muster ecc) ed i fuoriclasse “coprivano” quel lato girandosi,alzando o con lo slice. Oggi no,oggi salvo Shelton o Berrettini (che però ha ovviato con lo slice) da fondo sono estremamente solidi,al più non accelerano col colpo meno performante ma possono star lì ore.
In giornata sono tutti pericolosi,alcuni azzeccano il torneo ma quando i più forti cadono sonoramente è un segnale. Certo,ci furono i Lewis finalisti slam,o i Pernfors ma anche a Montreal sembrano tanti quelli che non reggono,che o sono scarichi o non impongono classe e personalità e questo perché forse non hanno né l’una né l’altra.
Sono 2 giocatori totalmente diversi, ovviamente Musetti è più talentuoso e bello da vedere, ma Jodar è destinato alla top 4 (minimo) ed è obiettivamente di un’altra pasta a livello di solidità e testa. La cosa impressionante è che è ha 4 anni in meno del Nostro.
Poi magari se incappa nella giornata storta di Jodar Musetti puo’ anche vincere, ma a fine carriera negli 1vs1 non ci sarà partita.
E pure secondo me.
Poi da qui diventerà inarrestabile e vincerà pure lo US OPEN.
Parola di MAURONE.
A Montreal vincerà Musetti a mani basse. Parola di Sporadico.
Infatti Clerici ci ha scritto un libro..
Hai ragione. Leggero off-topic per darti manforte: ieri stavo guardando i tuffi maschili degli Europei. Ce n’erano due o tre che sembravano pronti per Mr Olympia e altri ancora con colli da pugile. Era da un po’ che non seguivo queste competizioni e ricordavo i tuffatori certamente atletici, ma pur sempre eleganti e slanciati. Invece questi nuovi erano davvero enormi, tranne i due russi, più magri.
Ben detto, AmicoGenerale
Bravo, lo volevo citare ma adoro il regista della “caduta dell’impero americano e delle invasioni barbariche”..
Ma se Jodar è il più forte e ciononostante il magnifico dovesse fare “l’impresa” perché poi con Leheska o Blockx dovrebbe soffrire? O forse, come al solito, quando i più forti non ci sono o si infortunato ci sono almeno una quindicina di giocatori che possono vincere. Un breve elenco di finalisti o vincitori mille rimasti: Tiafoe, Leheska, DeMinaur, Norrie, Rinderknech, Mensik, Popyrin, Ruud, Hurkacz, Musetti!!, a cui aggiungerei Paul, Tien (che ha vinto con cinque top ten), Fonseca, Michelsen, Nakashima…
Quando Safin disse che il livello dei top 10 (e non solo) si è abbassato rispetto alle gen precedenti (io e pochi altri gli demmo ragione) fu insultato perché, per procura, venne visto come un attacco a Sinner. Ecco… profetico, direi.
Sarebbe divertente se Popyrin facesse il bis da qualificato. LOL
Credo tuttavia che vincerà una noia stile Shelton.
Sfumato il vincere tutti i 1000 e con Zverev che perde al primo turno Sinner potrebbe entrare in una iper-gestione conservativa ipocondriaco-vecchista djokoviciana. In fondo si giocherebbe senza insolazioni Cincinnatesche l’ US Open e gli basta stare avanti a fine anno anche solo di 2000 punti!
Per una spiegazione scientifica del fenomeno regressivo che stiamo vivendo consiglio una visione non superficiale del film Idiocracy. 😉
Solo così riesco a spiegarmi il masochismo dell’elettorato mondiale.
condivido il tuo commento, poi quando forza fisica, tecnica e tecnologia combaciano, non ce n’è per nessuno
Giampi, nei poemi omerici era già stato scritto tutto, si sarebbe potuto fare a meno, dopo di allora, di tutta la letteratura. Ma, per fortuna, qualcuno non ha accettato questo fatto, e si continuano a scrivere le stesse cose, in altre lingue, in altre forme, in altri contesti. Lo stesso avviene per il tennis, sono sempre quattro righe tirate su di un campo (di erba, di argilla, di cemento, di legno) una pallina ed una racchetta, in 500 anni cosa ci sarà di diverso? Eppure c’è chi ci crede…
io vedo tutt’altra finale, per scaramanzia non lo dico ma in genere ce pijo
Ciao sono qui per rassicurarvi:
1) non credete a nessuna notizia su Sinner o Alcaraz: dovreste averlo già imparato con i continui annunci e smentite riguardo lo spagnolo: I due team dei due tennisti NON PARLANO ai giornali. Ok? Non ci parlano proprio ed i giornali sono costretti a pubblicare notizie Fake perché non sanno che pesci prendere
2) ho un uccellino che ha visto Alcaraz allenarsi il 3 Agosto e mi ha detto che ancora non colpisce bene la palla e che dopo 8 9 servizi doveva interrompere l’allenamento…
È un miglioramento illusorio.
Non sono in media giocatori migliori, sono solo più forti fisicamente. La combinazione di nuove tecnologie e professionalizzazione del tennis (ora esiste ad esempio la medicina sportiva, gli esperti di biomeccanica, i Junior di belle speranze o il #150 ATP hanno veri e propri team dedicati e fanno vita dedicata al tennis al 100%, i top 50 hanno seguiti da satrapo, mentre anche solo 30 anni fa il #50 era praticamente solo e faceva vita solo da semi professionista) ha prodotto un incremento del livello medio dei giocatori, ma solo a livello superficiale e fra i top 10 non c’è stato un miglioramento medio proporzionato. Quindi ora hai dal #4 ATP in giù gente che non ha mai fatto una finale Slam o anche solo vinto un mille.
E non è solo un problema del tennis. Tutti gli sport stanno diventando semplicemente una competizione fisica e di potenza, ma la tecnica sta evaporando. Quindi sì, anche gli sport possono involvere.
Perché non di solo tennis si vive “l’intelligenza non mostra nessuna continuità nei secoli. È una serie di picchi isolati seguiti da lunghi periodi di oscurità. L’intelligenza non è un vantaggio evolutivo è un handicap. Una mutazione aberrante che la società respinge” (da, La caduta dell’impero Americano). Nel V secolo AC nascono o sono ancora vivi Socrate, Platone, Ippocrate, Sofocle, Euripide, Aristofane, Fidia, Sun Tzu, Buddha, Confucio (Lao Tzu appena prima), Empedocle, Anassagora, Zenone, Aspasia, Democrito, Pericle, Tucidite e via dicendo..
Ti creano i problemi i confronti? Non ci dormi di notte? Quando si dice che il tennis femminile non ha una scala gerarchica definita,o vedi che a Montreal escono subito Zverev,Fritz ,Cobolli ,top 10, a te piace? Bene, divertiti. Io trovo che valutare non la tecnica ma l’ AFFIDABILITÀ sia un elemento interessante. Spiace per te che trovi questo stucchevole.
Dovessi fare un pronostico oggi vedo come finale più plausibile Shelton-Jodar, a mio avviso i due giocatori più forti rimasti in tabellone. Certo che con un tabellone così aperto e con ben poche teste di serie rimaste, beccarsi già Jodar ai sedicesimi è proprio sfiga per Il Magnifico, ma anche dovesse farcela (purtroppo dubito) al turno dopo Lehecka/Blockx non proprio il massimo. Cobolli aveva un tabellone da sogno per arrivare almeno in semi e ipotecare Torino, gran peccato. Sarebbe bello se ne approfittasse Darderi, ma sul cemento il suo livello è ancora tutto da verificare, anche se in crescita
Eh infatti, cos’è questa storia adesso? Speriamo non sia vera
C’è scritto che potrebbe saltare, non che sia stato già deciso che non giochi
Se sono infortunati è un conto, ma a volte sembrano dei bambini petulanti. Il loro lavoro è giocare, sono molto ben pagati per farlo, ma sembra sempre stiano facendo un favore.
Gli manderei sei mesi a fare un lavoro dipendente e a scoprire che non puoi dire al datore “questa settimana non mi va, sto a casa”.
Perché troppa gente continua a fare questi confronti. Per me la domanda è assurda ma a questo punto ho voluto offrire una prospettiva diversa ovvero che farebbero i campioni del passato se fossero nati negli anni 2000? Per il resto, ma se oggi un poema scritto 3000 anni fa’ torna ad essere un bestseller solo perché esce al cinema tu capisci…
Be’ oddio,se mi dici che la musica odierna è bellissima e la mettiamo sul piano di quella degli anni 60 e 70 oppure del momento d’oro del grunge allora credo che ci siano percezioni davvero diverse. Se nel tennis Moya e Ferrero o Roddick, ma pure Hewitt sono stati “bellissimi” che vuoi che ti dica se non che sono contento perché ti riguardi i loro match con nostalgia? Io i match di questi proprio non mi metterei a guardarli ma ognuno è liberissimo.
Notizie si rincorrono sembra facciano a gare a chi rinunci a più tornei, speriamo che Jannik non salti USO.
Secondo il Corriere della Sera Sinner salterà anche Cincinnati per infortunio al ginocchio, qualcuno ne sa qualcosa?
Ultime. CorrierSera pubblica “probabile che Sinner si cancelli da Cincinnati, per piccolo malanno ad un ginocchio
OT
Per quelli della mia generazione, ci ha lasciato un grande cantautore, forse solo dopo De Andrè, Il Grande Guccini ci ha lasciato…
La vera domanda è “perché farsi questa domanda”.
La verità che ogni epoca ha del bellissimo anche nel cinema, nella letteratura e nella architettura, ad esempio, c’è del bellissimo in questo momento (come anche negli anni 60 si lamentavano che non c’era più la musica e la eltteratura degli anni 30) e basta godersi quello che c’è adesso senza dover per forza paragonarlo con il passato.
Draper non lo esprimerà mai.
Troppi infortuni e troppo diversi tra di loro. Unitamente ad un sistema nervoso non ottimale.
Fils e Rune sono di un altro livello, specie il danese a patto di un recupero completo. La lunga pausa potrebbe averlo aiutato a maturare, tra l’ altro.
Sono 5, anche Carreno, comunque la sostanza del discorso non cambia…certe affermazioni, fatte anche da tennisti sono solo fesserie in liberta….
Allora questi sono gli albi d’oro dei master negli ultimi 5 anni:
IW: Sinner – Draper – Alcaraz – Alcaraz – Fritz
Miami: Sinner – Mensik – Sinner – Medvedev – Alcaraz
Montecarlo: Sinner – Alcaraz – Tsitsipas – Rublev – Tsitsipas
Madrid: Sinner – Ruud – Rublev – Alcaraz – Alcaraz
Roma: Sinner – Alcaraz – Zverev – Medvedev – Djokovic
Canada: Shelton – Popyrin – Sinner – Careno Busta – Medevedev
Cincinnati: Alcaraz – Sinner – Djokovic – Coric – Zverev
Shangai: Vacherot – Sinner – Hurzack – ND – ND
Parigi: Sinner – Zverev – Djokovic – Rune – Djokovic
su 43 vincitori solo 4 (Mensik, Popyrin, Coric e Vacherot) non sono stati top 5 e non hanno avuto un BR migliore di fogniniche, ricordiamolo, a parte montecarlo 2019 ha in totale due semifinali a quel livello (e lo dico da amante di Fognini giocatore, perché era bellissimo vederlo).
Secondo me ci vuole rispetto verso i giocatori attuali: è vero che c’è un gorsso iato tra i due migliori e gli altri, ma perché i due migliori non dei campioni. Di base il livello di ogni sport è sempre il massimo livello possibile, ancora di più in uno sport ricco e sempre più internazionaale quanto è il tennis.
Pier, sino a due anni fa nettevo a confronto dopo ogni Slam. le classifiche di 5 anni prima, ho smesso nel 2025 e nel 2026, perchè le classifiche del 2020 e del 2021 erano rese poco confrontabili causa sei mesi di sospensione nel 2020 e nel 2021 perchè il calendario non era ancora ritornato alla normalità e la calssifica era condizionata dai punteggi di due anni primi “salvati”. Roprenderò nel 2007.
Negli anni 2023/24, confrontati con i 2018/2019, si è assistito ad un cambiamento dell’età media dei top20, con un deciso abbassamto di essa, ma soprattutto, mentre nel decennio precedente c’era stata sempre una significativa presenza di over30, dal 2023 rimane solo Djokovic (e per brevi periodi Dimitrov). In sostanza, non c’è solo un passaggio generazionale, ma un ringiovanimento dell’età media dei top.
Ciò significa che un’intera generazione, per capirsi, i nati fra il 1990 ed il 1999, i “millennials”, non sono stati in grado di diventare, nel pieno della loro capacità, di prendere il posto dei nati negli anni ’80 (i fab 4 ma non solo, Ferrero, Ferrer, Roddick, Wawrinka, Del Potro, Cilic, i francesi, Fognini, etc). Fra i pochi nomi emersi dei millennials, vincitori di slam, ci sono Thiem, poi si passa a Medvedev, Zverev. I comprimari sono Raonic, Nishikori (del 1989, ma di fine Dicembre, quindi più della generazione dei ’90 che degli ’80), gli altri due russi, Fritz, Ruud, DeMinaur: non mi viene in mente nessun’altro.
La domanda che ci si pone è: come mai un decennio così modesto? L’idea che mi sono fatto è che il motivo risieda nel passaggio, non solo generazionale, ma pure tecnico-agonistico, per il quale la generazione di Sinner/Alcaraz et al. stia portando tali innovazioni, che non la rendano più confrontabile con quella dei fab3.
Venti o trenta anni fa era pensabile che Capo Verde (500mila abitanti) potesse quasi estromettere l’argentina dai mondiali? O che l’italia potesse perdere dalla Macedonia del Nord o dalla Bosnia? Se parlassimo di arte, letteratura o musica ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che siano in una glaciazione artistica ma nello sport abbiamo atleti migliori sotto tutti i punti di vista. La domanda non è cosa avrebbero fatto Sinner e Alcaraz quando si giocava con le racchette di legno ma se oggi un giovane Federer di 18-19 anni riuscirebbe ad emergere presentandosi con un rovescio ad una mano o un McEnroe basando il suo gioco sul server&volley?
Vediamo Musetti cosa riesce a fare oggi, perdere 2 volte nel giro di una settimana con lo stesso avversario non sarebbe per niente piacevole. Speriamo bene
Mi risulta che l’albo d’oro di Wimbledon indichi soltanto il vincitore senza ulteriori specifiche sul come è stato vinto ed altre menate simili.
Signori, è arrivato un nuovo “guest”, probabilmente qualche muride del passato che ha cambiato nickname.
Propongo di accoglierlo con la giusta deferenza:
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
Poi non é vero che Musetti prende sempre il sorteggio peggiore…
In un’ecatombe di ritiri e sconfitte eccellenti, chi ti pesca Lorenzo?
In ogni caso, speriamo torni al top al più presto.
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Jodar vincere questo 1000 senza giocare una sola partita decente sarebbe veramente un manifesto imbarazzante
Sorella di Mauro?
Si è alzato moltissimo sotto l’aspetto tecnico.Bollettieri iniziò con l’uso delle telecamere in ogni campo a Bradenton così che i giocatori venissero monitorati dalla sala coach oltre che sul campo. La tecnologia diventò fondamentale e non si andava più a sensazione.Pizzorno si metteva in campo con videocamera nei circoli e ti mostrava in slow motion tutta la catena cinetica e gli atleti e gli atleti di altissimo livello continuano a fare aggiustamenti,si perfezionano.
Il livello tecnico si è alzato ,quello “tennistico” no, o meglio la continuità è divenuta affare per 2, la top 10 (meno Jannik/Alcaraz/Nole se c’è) è divenuta vulnerabile.
Perché? Mentalmente non sono determinati? Forse lo stress li consuma precocemente o necessitano di pause? Forse il fisico ha dei down e tutto ne consegue?
È come se tutti avessero delle gran moto ma solo 2/3 tenessero tanti giri in tanti GP (e ci sta) ma quelli dietro fanno oggi 4° posto e poi neanche partono.
Diciamo che seciun torneo ai quarti arrivassero quasi sempre i primi 3 e 5 tds su 8 ai quarti con i 3 “intrusi” spinti dalla “specializzazione” della superficie sarebbe bello ma se il calendario ti mette di fronte a certe debacle allora le domande vengono spontanee.
Forza Muso, anche se rientrante da un lungo periodo out causa infortunio, questa è la tua occasione per vincere un mille, i big sono tutti o assenti (Sinner, Alcaraz, Nole) o usciti (Zverez, Fritz, Aliassime, Medvedev, Rublev ecc), Jodar, Fonseca e Shelton paiono le uniche vere minacce. Forza!!!!
Non c’erano Alcaraz, Sinner e Djokovic e sarebbe toccato a Zverev vincere…
…lui che non si “sente” neppure #3 ma #2 e perfino pronto ad arrivare al #1.
Ma Sascha non ha la “statura” e neppure il livello da #1 e lo Slam vinto a Parigi non ha lasciato l’impressione di un giocatore davvero dominante e superiore agli altri, come appaiono i Sincaraz.
L’anno scorso è mancato Jannik per 3 mesi e Carlos non è stato brillante fino al Roland Garros, ma gli “altri” non si sono “fatti avanti” e non hanno mostrato qualità da leader prima ancora che da top-player…
…lunga vita a Sincaraz, Carlos torna presto!
Perché Sinner senza Alcaraz è come Al Bano senza Romina… in qualche modo “incompleto” e troppo bersagliato dal fuoco dei giornalisti e degli appassionati 😉
Off topic: si parla sul CdS di una certa preoccupazione per Sinner e il suo team per le condizioni di un ginocchio, a seguito di controlli effettuati nei giorni scorsi a Milano.
Partecipazione a Cincinnati non così certa ma per New York non dovrebbero esserci dubbi.
Speriamo di saperne di più
Comunque è questo che intendeva Fognini con “chiunque può vincere un Masters oggi” e tutti quelli che sparano a zero sul livello medio del tennis hanno pienamente ragione.
Speriamo il ricambio generazionale si completi presto e torni a essere un vero sport.
Vedere Sinner vincere Wimbledon senza giocare una sola partita decente è stato veramente un manifesto imbarazzante
Comuqnue, come accadde con vacherot l’anno scorso, si apre una opportunità immensa per qualcuno di vincere un 1000 (cosa che ultimamente è rarissimamente appannaggio di uno fuori dalla top 4-5)
Oggi o mai più Muso
Vincerà Jodar. Poi sarò curiosa di vedere come lo sminuirete.
Torneo ormai aperto quando un 250 di periferia. O lo vince una stella in ascesa Jodar Fonseca Tien Mensik… Oppure avremo un nuovo Vacherot
Post perfetto; aggiungerei anche che il livello medio dei tennisti nei primi 30/60 si è alzato di molto.
Ancora qualcuno che tira fuori il livello del tennis attuale, quindi la progressione delle capacità dell’ uomo nello sport in generale non vale per il tennis, unico caso un cui si torna indietro e non ci si evolve, sicuramente sbaglio perché non conosco bene questo sport.
Draper, Rune, Fils non hanno potuto ancora esprimere il loro potenziale, probabilmente tutti top5.
Arrivano Jodar, Fonseca e Mensik.
Alcaraz speriamo torni completamente.
Musetti ora o mai più.
Una top10 non da poco.
Solo due top10 ai sedicesimi di un master 1000…
Quando si parla di livello attuale per qualcuno è difficile riconoscere che non siamo certo in un momento eccelso perché, inutile nasconderselo,sapendo chi c’è in vetta si teme venga così sminuito il suo valore.In realtà Sinner non prevale nella mediocrità,il suo livello è di eccellenza,ma il suo livello trova ostacoli “inconsistenti”,incapaci di metterlo davvero alle corde. È un po’ come ai tempi della Graf che probabilmente non si migliorò non avendo ostacoli mentre almeno Jannik cerca dei progressi per il suo modo di essere,per la ricerca di una perfezione personale benché forse non necessaria.
Guardo i risultati di Montreal: Zverev,Fritz, Medvedev…sono questi i rivali? Spero che arrivino,per il bene del tennis, concorrenti di livello,sani e come Sinner determinati perché sono i grandi duelli a fare del tennis uno sport spettacolare.