Rybakina regina degli US Open: Sabalenka battuta in tre set, da lunedì sarà numero 1
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Elena Rybakina conquista gli US Open 2026. La kazaka ha superato Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-2, al termine di una finale intensa durata due ore e 21 minuti. Per Rybakina si tratta del primo trionfo a Flushing Meadows, del secondo Major della stagione e del terzo titolo del Grande Slam della carriera.
La finale è iniziata nel segno della futura numero uno del mondo, immediatamente aggressiva in risposta e capace di togliere tempo alla sua avversaria. Sabalenka ha faticato a trovare continuità, soprattutto con la seconda di servizio, commettendo diversi errori nel tentativo di accorciare gli scambi.
Dopo avere annullato tre palle break nel terzo gioco, la bielorussa ha ceduto la battuta sul 2-2, con un doppio fallo che ha consegnato a Rybakina il primo vero vantaggio dell’incontro. La kazaka ha difeso il break nonostante una percentuale molto bassa di prime palle e ha chiuso il parziale per 6-4, approfittando anche dei 15 errori commessi dalla rivale.
Sabalenka reagisce nel secondo set
La campionessa delle due precedenti edizioni non si è però arresa. Nel secondo set Sabalenka ha aumentato le percentuali al servizio e ridotto gli errori gratuiti, riuscendo finalmente a imporre con maggiore continuità la propria potenza.
La bielorussa ha cancellato due palle break nel terzo game, evitando che Rybakina prendesse definitivamente il controllo della finale. La kazaka ha poi recuperato da 15-40 mentre serviva sul 4-5, ma nel dodicesimo gioco non è riuscita a salvarsi nuovamente. Sabalenka ha alzato il ritmo e trasformato il set point che le ha permesso di imporsi per 7-5, rimandando ogni verdetto al terzo parziale.
L’inerzia sembrava essere passata dalla parte della numero uno uscente, ma Rybakina ha immediatamente ripreso il comando. Nel set decisivo la kazaka è diventata quasi inattaccabile al servizio, mantenendo una posizione avanzata e continuando a spingere con grande precisione da fondo campo.
Il primo break è arrivato nel terzo gioco. Sabalenka ha provato ad aumentare ulteriormente la potenza dei suoi colpi, ma ha finito per perdere ordine e lucidità. Rybakina non ha concesso spazio alla rimonta, ha ottenuto un secondo break e ha completato la sua cavalcata con il definitivo 6-2.
Terzo Slam e primato mondiale
Dopo Wimbledon 2022 e gli Australian Open 2026, Elena Rybakina aggiunge così un terzo Major alla propria collezione. Diventa inoltre la prima giocatrice da Angelique Kerber nel 2016 a vincere Australian Open e US Open nella stessa stagione.
Il successo di New York le permetterà di presentarsi da lunedì al comando del ranking WTA (anche se avesse perso). Sabalenka, invece, perde il titolo conquistato nelle ultime due edizioni e chiude il 2026 senza trofei del Grande Slam.
Rybakina completa due settimane straordinarie con una prestazione autoritaria nel momento decisivo. Ha resistito alla reazione della rivale e, quando la finale è entrata nella fase più delicata, ha espresso il suo tennis migliore. New York ha una nuova regina e il circuito femminile una nuova numero uno.
Marco Rossi
TAG: Aryna Sabalenka, Elena Rybakina, Us Open, US Open 2026

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Era pure reduce da un piccolo infortunio
Spero che Ribakina possa regnare a lungo, non sarà mai un fulmine di guerra ma mi pare molto migliorata negli spostamenti. Boccio la urlatrice Bielorussa, probabilmente sarebbe dovuta uscire con Noskova, cmq alla fine ha deposto le armi rassegnata e senza lottare.
Quinta finale slam su 9 perse da terminator.
Oggi sembrava a un passo dall’isteria.
Pure Brad Pitt in prima file temeva di prendersi una racchettata in faccia a fine primo set!
Rybakina con completino un po osè è sempre più bella, elengante e brava.
Comunque il tennis tra maschile e femminile è ormai omologato allo “spara/distruggi” palle.
Ridateci la bellezza di Federer