L'australiano sospeso Copertina, Generica

Kyrgios, l’accusatore diventa accusato: almeno nove attacchi a Sinner, ora è lui a essere sospeso

19/08/2026 12:21 20 commenti
Nick Krygios nella foto - Foto getty images
Nick Krygios nella foto - Foto getty images

L’accusatore che diventa accusato. È difficile non cogliere il paradosso nella vicenda che oggi coinvolge Nick Kyrgios, uno dei giocatori che negli ultimi due anni aveva attaccato con maggiore durezza Jannik Sinner per il caso Clostebol. L’australiano è stato infatti sospeso in via provvisoria dall’International Tennis Integrity Agency (ITIA) dopo essere risultato positivo alla cocaina in un controllo effettuato durante il torneo ATP 250 di Maiorca dello scorso giugno.

Nel campione prelevato il 22 giugno 2026 è stata rilevata la presenza di benzoilecgonina, metabolita della cocaina. L’analisi è stata confermata il 17 luglio da un laboratorio accreditato WADA e la sospensione provvisoria di Kyrgios è entrata in vigore il 4 agosto. La cocaina è classificata dalla WADA come stimolante e sostanza d’abuso ed è proibita in competizione.

Kyrgios non ha negato quanto accaduto. Anzi, attraverso i propri social ha ammesso di essere risultato positivo: “Ho commesso un enorme errore e me ne assumo la piena responsabilità”, chiedendo poi scusa ai tifosi, alla famiglia, agli sponsor e soprattutto ai più giovani che lo seguono. L’australiano ha spiegato di aver attraversato un periodo molto complicato, segnato dai continui problemi fisici e dalle difficoltà psicologiche legate alla prospettiva della fine della carriera. Ha inoltre annunciato che si allontanerà temporaneamente dai social e dalla vita pubblica.

Una vicenda che assume inevitabilmente un significato particolare pensando alla durissima battaglia mediatica condotta proprio da Kyrgios contro Sinner a partire dall’agosto del 2024.

Quando venne resa pubblica la doppia positività dell’azzurro al Clostebol, Kyrgios fu tra i primi ad attaccarlo frontalmente. Il tribunale indipendente aveva stabilito che Sinner non aveva colpa o negligenza, accettando la ricostruzione della contaminazione involontaria avvenuta attraverso il fisioterapista. L’ITIA aveva inoltre sottolineato come i livelli rilevati fossero estremamente bassi.

Kyrgios, però, non volle sentire ragioni.

Il 20 agosto 2024 definì la decisione “ridicola” e sostenne che, indipendentemente dal fatto che la positività fosse stata accidentale o intenzionale, Sinner avrebbe dovuto essere squalificato per due anni. Arrivò inoltre a sostenere che le prestazioni dell’italiano fossero state migliorate dalla sostanza.

Alle osservazioni sulla quantità infinitesimale di Clostebol ritrovata nell’organismo di Sinner, Kyrgios rispose ancora più nettamente: “La quantità non conta”, ribadendo che l’italiano era risultato positivo due volte e che quindi avrebbe dovuto essere fermato.

Un punto sul quale, successivamente, sarebbe arrivata una precisazione fondamentale proprio dalla WADA: nel febbraio 2025 l’Agenzia Mondiale Antidoping dichiarò esplicitamente di accettare che Sinner non avesse avuto intenzione di barare, non fosse a conoscenza della contaminazione e non avesse ottenuto alcun vantaggio prestazionale. La successiva sospensione di tre mesi derivò dalla responsabilità dell’atleta per la negligenza dei componenti del proprio staff prevista dalle norme antidoping.

Ma Kyrgios aveva continuato nella sua offensiva.

Nel dicembre 2024, parlando dei casi Sinner e Swiatek, aveva affermato che vedere due numeri uno coinvolti in casi antidoping fosse “disgustoso per il nostro sport”, aggiungendo che l’integrità del tennis fosse in quel momento in pessime condizioni. Arrivò anche a contrapporre i propri comportamenti sopra le righe, racchette rotte e sfuriate, a quello che definiva il problema del “barare e assumere sostanze che migliorano le prestazioni”.

Kyrgios mise inoltre in dubbio direttamente la ricostruzione dell’italiano: secondo l’australiano, il fatto che Sinner avesse perso punti e montepremi a Indian Wells dimostrava che qualcosa di sbagliato ci fosse stato.

Gli attacchi non terminarono nemmeno con l’accordo fra Sinner e WADA.

Quando nel febbraio 2025 venne annunciata la sospensione di tre mesi dell’azzurro, Kyrgios parlò di “giorno triste per il tennis” e scrisse che “la giustizia nel tennis non esiste”. Contestò il fatto che Sinner potesse rientrare in tempo per Roland Garros e sostenne che la squalifica dimostrasse la sua colpevolezza, pur senza la cancellazione dei titoli conquistati.

La polemica proseguì anche nei mesi successivi. Nell’ottobre 2025 Kyrgios arrivò ad accusare apertamente l’ATP di “proteggere” Sinner, sostenendo che il circuito avesse interesse a tutelare uno dei giocatori destinati, insieme a Carlos Alcaraz, a rappresentare il futuro del tennis mondiale. Nella stessa intervista definì senza mezzi termini inattendibile la ricostruzione del caso dell’italiano.

Oggi lo scenario si è completamente ribaltato.

Questa volta è Kyrgios a trovarsi al centro di un procedimento antidoping. Questa volta è il suo nome ad essere accompagnato da una positività a una sostanza proibita. E questa volta è proprio l’australiano ad aver dovuto spiegare pubblicamente quanto accaduto, chiedere scusa e assumersi la responsabilità del proprio errore.

Naturalmente i due casi sono profondamente differenti e non possono essere equiparati dal punto di vista tecnico. Nel caso Sinner le autorità hanno accertato una contaminazione involontaria e la WADA ha escluso intenzione di barare e vantaggi sulla prestazione, per Kyrgios il procedimento è ancora nella fase della sospensione provvisoria e bisognerà attendere la conclusione dell’iter per conoscere l’eventuale sanzione definitiva.

Ma sul piano mediatico il contrasto è inevitabile.

Per quasi due anni Kyrgios aveva assunto il ruolo dell’accusatore più feroce di Sinner, mettendone in dubbio le spiegazioni, chiedendo due anni di squalifica, parlando di prestazioni migliorate, attaccando la credibilità del sistema antidoping e arrivando persino ad accusare l’ATP di proteggerlo.

Ora, dopo tante sentenze pronunciate pubblicamente nei confronti degli altri, Nick Kyrgios si trova dall’altra parte.

L’accusatore è diventato l’accusato.



Federico Di Miele


TAG: , ,

20 commenti. Lasciane uno!

mandrax75 19-08-2026 13:54

Era zafferano (cit.)

20
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Detuqueridapresencia
stefano2 19-08-2026 13:24

E a me quando anni mi dai? 60

19
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Marcello De Santis (Guest) 19-08-2026 13:24

La cocaina non è sostanza dopante.
I casi Sinner-kyrgios e le rispettive sospensioni sono imparagonabili.
L’ infamia del doping pesa molto di piú nella carriera di uno sportivo.
Per l’ Australiano l’ ennesima sconfitta personale, come quella di tanti giovani dannati di questa generazione.

18
Replica | Quota | -2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Kenobi, Giambitto
Murakami 19-08-2026 13:23

Scritto da Il saggio
Ora Sinner da gran signore quale è sicuramente non gli dirà niente.

Figurati se Sinner ha tempo da perdere per roba del genere

17
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Inox, MarcoP
il capitano 19-08-2026 13:15

“La droga è la speranza di chi speranza non ne ha più” disse Jim Morrison. Direi che questo calza a pennello a Nicolino.

16
Replica | Quota | 10
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Inox, filouche8, Detuqueridapresencia, MarcoP, Il GUEst, Massi, mandrax75, Fogazzaroj, Carota Senior, Bagel
Kenobi 19-08-2026 12:55

Il karma.

Questo però non lo avevo solo immaginato o desiderato ma anche scritto !
Si gode.

15
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: kicks
WhyNot (Guest) 19-08-2026 12:52

Vabbè dai, si aggiunge ai vari agassi, Mc ,wilander, borg etc etc. Un’altra storia da raccontare.Il suo libro vendera’ tantissimo

14
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Il moralizzatore (Guest) 19-08-2026 12:51

Scritto da Alex77
E certo, si allontana dai social per scappare dalla valanga di emme che leggerebbe, però li ha cavalcati alla grandissima quando era nel ruolo di accusatore e non accusato.. penoso

Potrà anche non scriverci, ma li leggerà e sa già molto bene il tenore dei messaggi che gli arriveranno.

13
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Marco60 (Guest) 19-08-2026 12:45

E adesso…. Nick che dice? (cit. Sugar Fornaciari)

12
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
ppi (Guest) 19-08-2026 12:45

Karma served!

11
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Il saggio (Guest) 19-08-2026 12:44

Ora Sinner da gran signore quale è sicuramente non gli dirà niente.

10
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Vittorio carlito (Guest) 19-08-2026 12:43

Chi sputa in cielo in faccia gli torna.
Cosi dice il proverbio

9
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
sander (Guest) 19-08-2026 12:42

Le accuse che faceva a Sinner valevano zero. Ci doveva essere solo qualcuno dall’alto che gli dicesse di smetterla e gli spiegasse il perché. Ha avuto una vita complicata e con l’uso di droga se la complica ancora di più. Bisogna avere compassione e dispiacimento nella speranza che si riprenda e non ne faccia più uso.

8
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Inox 19-08-2026 12:38

Ahahahah ahahahah ahahahah Non ci posso Credere

7
Replica | Quota | 4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Murakami, Detuqueridapresencia, Massi, Carota Senior
Nike (Guest) 19-08-2026 12:38

Ominicchio tralla la .

6
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Inox
pablito 19-08-2026 12:37

Commentare una Nullità

solo squalifica chi lo fa.

Meglio il silenzio e l’oblio perenne

di una persona di cui si fatica a capire l’enfasi mediatica che i media

gli hanno riservato. 😕

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Harlan (Guest) 19-08-2026 12:37

Pietra tombale sui propositi di rientro nel circuito
Spreco di talento tennistico

4
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Carota Senior
Pheanes (Guest) 19-08-2026 12:36

Dovrebbe chiedere una sospensione di almeno 5 anni visto che riteneva congrua una sospensione di due anni per Sinner. Ma l’ipocrisia dilaga.

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Takeshi (Guest) 19-08-2026 12:36

È stato servito come meritava…

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Alex77 (Guest) 19-08-2026 12:27

E certo, si allontana dai social per scappare dalla valanga di emme che leggerebbe, però li ha cavalcati alla grandissima quando era nel ruolo di accusatore e non accusato.. penoso

1
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: MarcoP