Vincono Jodar e Fils ATP, Copertina

Jódar non si ferma più: Lehecka dominato, settimo quarto di finale negli ultimi otto tornei. Ora la sfida a Montreal con Fils

09/08/2026 08:09 13 commenti

Rafael Jódar continua a dimostrare una continuità sorprendente. Il diciannovenne spagnolo ha sconfitto l’ottava testa di serie Jiri Lehecka con un netto 6-3, 6-3, qualificandosi per i quarti di finale del Masters 1000 di Montreal.

Il successo è arrivato in appena un’ora e 14 minuti e ha permesso al madrileno di raggiungere per la settima volta i quarti negli otto tornei disputati dall’inizio di aprile. In questo periodo sono compresi anche i piazzamenti tra i migliori otto ottenuti nei Masters 1000 di Madrid e Roma.

«Sono davvero molto soddisfatto della mia prestazione. Nelle ultime settimane ho giocato tantissime partite, ma cerco di procedere incontro dopo incontro, sapendo che ogni avversario propone difficoltà differenti e che devo sempre esprimermi a un livello molto alto», ha dichiarato Jódar.

Lehecka costantemente sotto pressione

Nel primo confronto diretto tra i due, Jódar ha assunto il controllo della partita fin dalle fasi iniziali. Lo spagnolo ha imposto un ritmo elevato negli scambi da fondo campo, cercando ripetutamente il rovescio di Lehecka e costringendo il ceco a giocare in condizioni di costante pressione.

La profondità dei colpi del diciannovenne ha impedito al numero 12 del mondo di prendere l’iniziativa con continuità. Jódar ha gestito con grande lucidità i momenti più importanti, conquistando il primo parziale per 6-3 e mantenendo lo stesso atteggiamento anche nel secondo.

Nella seconda frazione lo spagnolo ha strappato due volte il servizio all’avversario, senza permettergli di modificare l’inerzia dell’incontro. Lehecka ha provato ad accorciare gli scambi e ad affidarsi maggiormente alla prima di servizio, ma non è riuscito a trovare la necessaria continuità.

Il servizio decisivo per Jódar

Uno degli aspetti più impressionanti della prestazione di Jódar è stato il rendimento nei propri turni di battuta. Lo spagnolo ha conquistato 24 dei 28 punti giocati con la prima di servizio, facendo registrare una percentuale dell’86%.

Ha inoltre cancellato due delle tre palle break affrontate, riuscendo a impedire a Lehecka di riaprire realmente la partita.

«Jiri è un grande giocatore sotto ogni punto di vista. Sapevo di dover essere aggressivo sia con la prima sia con la seconda. Credo di aver servito molto bene e sono contento del modo in cui ho gestito tutti i miei turni di battuta», ha spiegato.

La capacità di proteggere il servizio gli ha consentito di affrontare con maggiore libertà i game in risposta, nei quali ha potuto aumentare la pressione senza temere di perdere il controllo del punteggio.

Sette quarti di finale in otto tornei

La vittoria contro Lehecka conferma l’impressionante trasformazione vissuta da Jódar nel corso del 2026. Il madrileno aveva iniziato la stagione fuori dalla Top 100, ma si presenta a Montreal da numero 15 del ranking ATP, la posizione più alta raggiunta finora in carriera.

Nel mese di aprile ha conquistato a Marrakech il primo titolo ATP, dando inizio a un’ascesa che lo ha portato stabilmente nelle fasi decisive dei principali tornei del circuito.

Dall’inizio di aprile, soltanto in una delle otto manifestazioni disputate non è riuscito a raggiungere almeno i quarti di finale. Un dato che testimonia non soltanto il suo talento, ma anche la capacità di adattarsi alle diverse superfici e di mantenere un rendimento elevato nonostante l’accumulo di partite.

A Montreal, dove partecipa per la prima volta, Jódar avrà ora la possibilità di inseguire il secondo titolo della stagione e il primo in un Masters 1000.

Nuovo confronto con Arthur Fils

Nei quarti di finale Jódar affronterà Arthur Fils, protagonista nella parte conclusiva della giornata canadese. Il francese ha superato Cameron Norrie per 6-2, 7-6(8), qualificandosi per la quarta volta in stagione tra i migliori otto di un Masters 1000.

Dopo aver dominato il primo set, Fils ha dovuto resistere alla reazione del britannico. Norrie ha annullato tre match point sul 5-6 e, nel tie-break, ha recuperato dal 2-5 prima di procurarsi due set point. Il francese li ha però cancellati entrambi, chiudendo l’incontro dopo un’ora e 41 minuti.

«È stata una battaglia molto bella. Cameron è un grandissimo combattente. Ho giocato un ottimo primo set, mentre nel secondo il livello si è alzato e la partita è diventata molto equilibrata. Sono felice di essere riuscito a vincere in due set», ha commentato Fils.

Il terzo capitolo di una rivalità appena iniziata

Quello di Montreal sarà il terzo confronto stagionale tra Jódar e Fils. Il francese si è imposto nel primo incontro, disputato a Barcellona nel mese di aprile, mentre lo spagnolo si è preso la rivincita la scorsa settimana a Washington.

Il bilancio è quindi in perfetta parità e il nuovo incrocio metterà in palio un posto nella semifinale del Masters 1000 canadese.

Jódar arriva all’appuntamento dopo una delle prestazioni più complete della sua stagione: ha controllato Lehecka da fondo campo, servito con grande efficacia e confermato una continuità ormai difficile da considerare sorprendente. Sette quarti di finale negli ultimi otto tornei dimostrano che il diciannovenne spagnolo non è più soltanto una promessa, ma una presenza stabile ai vertici del circuito.



Francesco Paolo Villarico


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13 commenti. Lasciane uno!

enzolab (Guest) 09-08-2026 10:01

Come si dice in gergo tecnico? Jodar è in piena ascesa, Lehecka in stasi. Che significa? La stasi è quella fase di “mantenimento” del tennista che raggiunge il suo apice. Mi spiego meglio. Il giocatore può progredire fino al massimo di 20-21 anni, poi entra in stasi, ha raggiunto il suo livello e cerca di mantenerlo più a lungo possibile, ma non và più avanti. Il ceco ha quasi 25 anni, la stasi continuerà per almeno due anni e poi inizierà il declino. Contro natura non si può andare. Jodar ancora non ha raggiunto ii suo apice, così come Fonseca, ma è sulla buona strada. Poi, come in ogni cosa, ci sono le eccezioni, nel tenni di oggi piuttosto rare enzo

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Giambitto 09-08-2026 09:46

A costo di essere pedante ripeto quello che ho detto dopo la partita persa con Sinner ma al tie break : Spagna ha pescato un altro jolly. Con questo non ho detto che è un altro Alcaraz o Sinner o Zverev ma che ha solo 19 anni e sta studiando con applicazione e profitto per avvicinarsi ai 3 .

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Livio (Guest) 09-08-2026 09:38

Continua a non piancermi…non mi prende in nulla…ed aggiungo che adesso è “esploso ” anche perché è il nuovo che avanza ma piano piano i migliori gli prenderanno le misure come già successo in passato praticamente con tutti

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Rovescio al tramonto 09-08-2026 09:28

Il ragazzo ha spiccato il volo, vediamo dove arriverà entro fine anno.

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+1: Inox
Alain 09-08-2026 09:19

Non ho ancora avuto la fortuna di vedere Jodar (io giudico solo dal vivo) ma mesi fa mi ha stupito quando Sinner scrisse a Madrid che Jodar era forte (non ricordo le parole esatte che scrisse sulla telecamera).
Raramente un tennista in attività si espone e a maggior ragione su un ragazzo giovane.

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Silver (Guest) 09-08-2026 09:15

Jodar Fils both top ten in the near future!!!

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+1: Inox
Krik Kroc 09-08-2026 09:14

Jodar a presto terzo incomodo

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Krik Kroc 09-08-2026 09:14

Jodar a presto terzo incomodo

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Nostalgia canaglia (Guest) 09-08-2026 08:36

Lo vince lui sto mille,è nettamente più forte di tutti

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Pat (Guest) 09-08-2026 08:17

Avevo qualche dubbio su questo Jodar, adesso posso dire che è una conferma e sicuramente un top 10 a venire, se continua così Sinner e Alcaraz dovranno tenerlo d’occhio.

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+1: Krik Kroc, Pippolivetennis, Rovescio al tramonto
Maxiclimb (Guest) 09-08-2026 08:00

Scritto da Vivibocca
Fils e Jodar meritano entrambi le finals per quanto fatto quest’anno.

Jodar se non si infortuna ci entra di sicuro.
Fils potrebbe, anche se è stato meno continuo.
In questo momento tra la settima e la dodicesima posizione della Race ci sono solo 80 punti, sono tutti vicinissimi.
E anche le posizioni superiori e inferiori sono molto vicine, basta un buon risultato nei prossimi tornei per stravolgere la classifica.
Dopo US open avremo una idea più chiara, ma penso che per molti rimarrà una corsa che si deciderà solo alla fine.

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+1: piper
MarcoP 09-08-2026 07:56

Scritto da Vivibocca
Fils e Jodar meritano entrambi le finals per quanto fatto quest’anno.

Jodar ci va.

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Vivibocca (Guest) 09-08-2026 07:42

Fils e Jodar meritano entrambi le finals per quanto fatto quest’anno.

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+1: MarcoP