Ha passato 8 anni con Navratil, oltre ad una breve parentesi con Berdych ATP, Copertina

Lehecka ingaggia coach Fontang (ex di Auger-Aliassime)

28/07/2026 10:46 Nessun commento
Lehecka nella foto social insieme a Fontang - Foto Getty Images
Lehecka nella foto social insieme a Fontang - Foto Getty Images

Un 2026 di porte girevoli a livello di coach nel tennis di vertice. È di un paio di settimane fa la notizia, uscita quasi in contemporanea dopo Wimbledon, della rottura tra Auger-Aliassime e il suo storico coach Frederic Fontang, e dalla Repubblica Ceca l’addio tra Jiri Lehecka il suo allenatore Michal Navratil. Due rapporti di lunghissima data, decisivi all’affermazione di Felix e Jiri, entrambi al proprio massimo in carriera. Se il n.4 del mondo canadese ancora non ha comunicato i suoi prossimi passi, e se al 1000 di Montreal – letteralmente a casa sua – giocherà con una nuovo guida nel suo box, è curioso che da Los Cabos ieri notte sia arrivata la notizia che Lehecka ha ingaggiato come nuovo allenatore… proprio Fontang, l’ex di Auger-Aliassime!

“Siamo arrivati a Los Cabos con nuove sfide davanti” scrive Jiri su Instagram, “Benvenuto nel team Fred, andiamo!” insieme ad una foto del suo nuovo staff, che include l’allenatore canadese.

 

 

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Colpi potentissimi su di un tennis fatto di geometria e progressione, ma spesso un fisico fragile, Lehecka guida il seeding nel torneo della Baja California messicana, dove esordirà contro Wang. Sarà una ghiotta occasione per il ceco per vincere il terzo torneo in carriera (dopo Adelaide e Brisbane) e puntare dritto alla top 10, anche se il decimo posto attualmente occupato da Fritz è piuttosto lontano a livello di punti (3300, contro i 2470 di Jiri). È sempre mancata la continuità al 24enne di Mladá Boleslav, e anche risultati ottimi negli Slam, dove finora vanta solo un quarto di finale agli Australian Open 2023 e un altro a US Open 2025. Quest’anno ha raggiunto il suo miglior risultato arrivando in finale a Miami, a sbarrargli la strada un Sinner per lui troppo forte.

Vedremo se con coach Fontang a suo fianco riuscirà a compiere l’ultimo step e diventare tennista da corsa anche nei maggiori appuntamenti stagionali. I tornei sul “duro” in Nord America saranno da subito un bel test per le sue rinnovate ambizioni. A livello di tennis non gli manca molto, forse un po’ di flessibilità e capacità di lettura del momento per scegliere la giocata ideale, massimizzando il rapporto rischio – rendimento. Soprattutto dovrà lavorare sulla gestione della tensione, visto che spesso tende a commettere errori importanti in passaggi cruciali del match. In passato Jiri aveva provato ad inserire nel suo team anche Tomas Berdych, gloria del tennis nazionale, ma senza ottenere miglioramenti di rilievo. Ci riuscirà Fontang?

Marco Mazzoni


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