Hurkacz non vede un circuito chiuso: “Sinner e Alcaraz hanno alzato il livello, ma oggi ci sono più opportunità”
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Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sembrano ormai viaggiare su un piano superiore rispetto al resto del circuito. Anche con lo spagnolo fermo per infortunio, la sensazione diffusa è che i due abbiano creato un nuovo riferimento tecnico e mentale per tutto il tennis mondiale.
Hubert Hurkacz, però, invita a guardare il momento del circuito da una prospettiva diversa. Secondo il tennista polacco, il livello generale resta altissimo, ma il tennis attuale offre più spazi rispetto ad altre epoche, proprio perché la continuità dei migliori non è sempre la stessa del passato.
“Penso che il gioco non sia cambiato tantissimo”, ha spiegato Hurkacz. “Alcaraz e Sinner hanno alzato il livello, ma ora ci sono più opportunità. I giocatori non sono così costanti come qualche anno fa”.
Una riflessione interessante, perché riconosce il valore enorme dei due grandi protagonisti del momento, ma allo stesso tempo sottolinea come il circuito non sia chiuso. Alle loro spalle c’è un gruppo molto ampio di giocatori pronti a inserirsi, soprattutto quando le condizioni, il tabellone o il momento di forma lo permettono.
“Per questo la top 20 è molto, molto forte e chiunque potrebbe trovare una grande serie di risultati in qualsiasi momento”, ha aggiunto il polacco.
Le parole di Hurkacz fotografano bene una fase particolare del tennis maschile. Da un lato ci sono Sinner e Alcaraz, capaci di spostare l’asticella e di imporre un ritmo difficilissimo da sostenere; dall’altro un gruppo di inseguitori sempre più profondo, con giocatori in grado di diventare pericolosi in ogni torneo.
Il messaggio è chiaro: Sinner e Alcaraz sono il riferimento, ma il circuito resta aperto. E proprio questa incertezza, secondo Hurkacz, può rendere ogni grande appuntamento più imprevedibile di quanto sembri.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Hubert Hurkacz, Jannik Sinner

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È il contrario di quello che dice Hubi, sempre che le sue parole siano state correttamente riportate. Da quasi tre anni ormai nessuno ha vinto un torneo in cui fossero presenti contemporaneamente Sinner e Alcaraz. Perché o i due facevano finale tra loro, oppure se uno dei due cadeva prima era l’altro a vincere il torneo.
Le opportunità per gli altri si sono aperte solo in assenza di entrambi o perché era presente uno solo dei due ma ha avuto un problema. Le loro assenze peraltro non sono dovute sempre a infortuni o indisposizione, ma al fatto che a volte semplicemente hanno scelto il riposo. Ecco forse è questa l’unica chance per tutti gli altri. Il calendario è così faticoso attualmente che i due big sapendo che arriveranno sempre in fondo ai tornei ne saltano qualcuno anche tra gli obbligatori.
E qui emergono le opportunità per gli altri (e grazie, vorrei vedere!). Di vero però c’è che queste opportunità sono un pochino più numerose rispetto ai tempi dei big 3, ma proprio perché questi erano tre e quindi ce n’era sempre almeno uno a pieno servizio
Appunto quando Hubi dice: “I giocatori non sono così costanti come qualche anno fa”, a CHI si riferisce?
A quando Roger e Rafa vincevano “tutto” o al periodo successivo in cui Nole faceva “piazza pulita”…
…mi sembra che i Monster-2 lascino indietro solo gli “avanzi”.
Sinner poi perde 1 set ogni 50 e 4-5 incontri ogni 100…
…sono % mostruose!!!
Praticamente dal 2024 l’ultimo titolo, presenti entrambi, che non è stato appannaggio di Sinner ed Alcaraz è Madrid 2024 perché uno si è ritirato e l’altro si è infortunato all’avambraccio..ma anche quando era presente solo uno dei due gli altri ne hanno vinti pochi…a 23 e 24 anni questi due hanno vinto quasi 60 tornei di cui 31 big titles..
Dai, se la traduzione è corretta, hubi ha detto una cazzata clamorosa…
Certo, sei master di fila vinti da sinner ao alcaraz e rg zverev. Opportunità per tutti cit.
I tornei importanti sono stati vinti dai primi 3( e sasha solo per grazia dei primi due)
Lo stesso vale per i Masters 1000, che l’anno scorso hanno visto delle “sorprese” in assenza (o malattia) di Sinner piuttosto che con Alcaraz del tutto fuori condizione.
In sostanza gli “altri” possono vincere soltanto se i Monster-2 non ci sono!!
Ad esempio nei 250 c’è “campo libero” e vedremo chi ha dei numeri per fare risultato, prima di dichiarare che punta al #3 o perfino al #1…
…posizioni sempre più distanti!
Il circuito è chiuso per quanta riguarda gli slam… a meno ovviamente di problemi di salute dei 2 contendenti.
Se andiamo a vedere i tornei in cui sono presenti Sinner e/o Alcaraz non credo ci sia molto spazio per gli altri..
@ JannikUberAlles (#4643264)
secondo me il tuo elenco non fa altro che confermare quello che pensa il buon Hubi. credo che il termine “serie”, al quale tu ti riferisci, usato nell’articolo non sia il termine corretto per esprimere il suo concetto.
Ha ragione Hurkacz
Beh ha ragione, chiunque ora come ora può vincere un torneo importante. Basta che non ci siano i 2 fenomeni e chiunque può ambire a fare il colpaccio.
Vedi Tiafoe e Cerundolo che vincono Halle e il Queen’s! chi l’avrebbe mai detto??
O Cobolli che si spinge fino a una finale Slam, si possono aprire opportunità un po’ per tutti perché la top 10 è parecchio incostante.
Certe affermazioni non mi impressionano quando vengono fatte dai giornalisti “generalisti” (impiegati in cronaca, politica, finanza, sport e spettacolo) ma mi sorprendono quando arrivano da “addetti ai lavori”.
A Brisbane ha vinto Medvedev.
A Hong Kong, Bublik (su Muso).
Ad Adelaide, Machac.
Ad Auckland, Mensik.
AO per Alcaraz.
A Montpellier, FAA.
A Dallas, Shelton.
A Rotterdam, de Minaur.
A Buenos Aires, Cisco Cerundolo.
A Doha, Alcaraz.
A Rio, Etcheverry.
A Delray Beach, Korda.
A Dubai, Medvedev.
Ad Acapulco, Cobolli.
A Santiago, Darderi.
Ad Indian Wells, Sinner
A Miami, Sinner.
A Houston, Paul.
A Marrakech, Jodar.
A Bucarest, Navone.
A Montecarlo, Sinner.
A Barcellona, Fils.
A Madrid, Sinner.
A Roma, Sinner.
Ad Amburgo, Buse.
A Ginevra, Tien.
RG per Zverev (su Cobbo).
Al Rosmalen Open, Majchrzak.
A Stoccarda, Shelton.
A Halle, Tiafoe.
Al Queen’s, Cisco Cerundolo.
Dove trova, il buon Hubi, la SERIE di risultati?
L’unico ad aver fatto una “serie” è Sinner e probabilmente anche Alcaraz avrebbe vinto un altro paio di tornei (come minimo) se non si fosse infortunato.
Controllate l’elenco e poi ditemi CHI ha ragione…
Buon tennis a tutti!