Volandri: “Sinner si sta allenando bene da 10 giorni, aumentando i carichi di lavoro”
33 commenti
Con la stagione dei tornei asiatici appena scattata, resta una grande incognita per il tennis azzurro (e non solo): Jannik Sinner tornerà in competizione a Pechino, e quindi al Masters 1000 di Shanghai, oppure opterà per un approccio conservativo e rientrerà solo nei tornei indoor in Europa di fine anno? È una domanda alla quale non c’è risposta. Sul fronte dell’azzurro tutto tace, eccetto qualche video postato sui social da appassionati che sono riusciti a scrutarlo da lontano negli allenamenti a Monte Carlo, dove ha ripreso l’attività dopo il periodo di cure al J Medical di Torino per sanare completamente il ginocchio infiammato, oppure con la classica foto ricordo di rito uscendo dal Country Club monegasco, al quale Jannik non si nega mai.
Arrivano parole interessanti da parte del Capitano di Davis azzurro Filippo Volandri. Intervenuto al programma Tennis Talk su SuperTennis, così Filippo ha commentato la situazione attuale del nostro n.1: “Jannik si sta allenando già da una decina di giorni, aumentando progressivamente i carichi a cui si sta sottoponendo. È stato quasi una cinquantina di giorni fermo e anche per questo i carichi sono aumentati gradualmente. Dalle notizie che ho, si sta allenando e sta bene, potendo essere super competitivo come ci ha abituato lui anche dopo lo stop per la vicenda Clostebol, andando anche oltre le sue aspettative. Ritengo che rientri competitivo, come ci ha lasciato nella finale di Londra, vinta contro Zverev”.
“Per Jannik, ovviamente, la priorità è tornare al 100% e quindi ha bisogno di tutto il tempo per fare questo, poi si faranno tutti i discorsi del caso”. Quest’ultima frase era anche riferita ad un eventuale presenza di Sinner alla Final 8 di Bologna, passo questo ancora assai prematuro.
La parole di Volandri sembrano lasciare spazio ad un cauto ottimismo in vista del possibile – e sperato – rientro all’ATP 500 di Pechino, dove è campione in carica. Tuttavia la data di inizio del torneo si avvicina (30 settembre), con eventuale debutto di Sinner dopo massimo un paio di giorni. Quindi, visto il lungo viaggio in Cina ed il necessario tempo di adattamento tra fuso orario e condizioni, entro qualche giorno dovremmo avere la conferma del suo viaggio in Asia, altrimenti arriverà una comunicazione della rinuncia al torneo della capitale cinese. L’organizzazione del China Open aveva dichiarato giorni fa di aver ricevuto rassicurazioni in merito alla presenza del n.1 nel torneo, ma alla fine la decisione è sempre quella del giocatore che valuta il suo stato, salute e condizione. Sinner ha sempre messo al primo posto la tutela del suo fisico con la prospettiva di una carriera lunga.
Non resta che attendere, sperando di poter ritrovare Jannik in campo il prima possibile e soprattutto del tutto in salute, pronto a dare il 100% della sua classe cristallina.
Marco Mazzoni
TAG: Filippo Volandri, Jannik Sinner, Marco Mazzoni

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Fils
de Minaur
Rybakina
Sabalenka
Svitolina
Muchova
Swiatek
@ Tennisforever (#4686930)
In piena sincerità ti dico che sei uno degli utenti più preparati e documentati che frequentano il forum, molto “altruista” perché metti le tue conoscenze a disposizione di tutti e sempre estremamente educato. Tu fornisci dati e statistiche con oggettività e nessuno intende contestarle nel merito. Volevo semplicemente sottolineare che se uno diventa n.1 a seguito di una sconfitta in finale a Parigi, poi vince Wimbledon e non gioca per quattro mesi avrebbe il 100% di vittorie da n.1, però su un mese e non su più di un decennio
@ Tennisforever (#4686930)
Ripeto. Stiamo parlando dell’eccellenza.
E rinnovo la promessa votiva. Se Sinner chiude la carriera con questa percentuale, superiore al 90%, vado in pellegrinaggio a San Candido con la sua statua di marmo sulla schiena per una nuova Via Crucis
Dopo il tuo commento ho fatto delle ricerche che mi danno coraggio.
Scritto da 22587
@ guido Guest (#4686602)
Più si allunga l’attività agonistica, più sì abbassa questa percentuale. Borg si è ritirato a 26 anni. Sinner ha 25 anni…
Se Sinner a 35 anni avesse ancora il 91%, giuro che vado a San Candido a piedi
Novak DJOKOVIC 26 anni 90 settimane numero 1 il 21/7/2013
4/7/2011-8/7/2012 53 settimane
5/11/2012- 21/7/2013 37 settimane
4/7/2011 (fine 2011) 22-5
1/1/2012-8/7/2012 41-7
5/11/2012- 21/7/2013 44-6
90 settimane
SINNER 25 anni 90 settimane 97 V 9 S 91,5%
DJOKOVIC 26 anni 90 settimane 107 V 18 S 85,6 % (in 2024 86,1%)
Invece c’è nervosismo nella Valle dei Castori….
Premettendo che un approccio conservativo, cioè non autodistruttivo, è l’unico praticabile per una persona libera e sana di mente, si può arrivare a queste 2 domande
1) l’approccio auto-conservativo consentirà a Jannik di giocare già in Asia senza correre rischi inutili?
2) Jannik troverà opportuno andare in Asia per giocare come le sue attuali condizioni di forma gli consentirebbero di fare?
Creo che per vederlo in campo servano 2 sì, solo il secondo figlio di una scelta
Il servizio è alla base della carriera di tanti giocatori altrimenti Sampras avrebbe vinto di meno di Agassi…e per quanto riguarda Zverev la sua carriera, a 19-20 anni, prometteva molto di più di quanto ha raccolto..
.. c’è chi giudica una persona per quello che fa chi invece per quello che egli ritiene che sia
E anche oggi “codice a barre” leggo scatenato nel fare il cazzaro, uh signor
Il torneo di Pechino è importante, si diceva che pagasse quasi come un 1000.
Però se il dolomitico non ci dovesse giocare sarebbe un gran peccato, perché sarebbe un torneo che non vale nulla
Zverev ha dato tutto. Al massimo ha ancora un anno a buoni livelli ma già da fine 2027 cominceremo a vedere l’inizio del declino. Può essere molto contento della sua carriera che è andata ben oltre alle attese. Carriera salvata dal servizio altrimenti sarebbe stato un buon numero 12.
Come il salmone anch’io.
La parola d’ordine è sempre la stessa: “viulenza”! Però prima della viulenza, facciamo un minuto di silenzio… silenzio di tomba, silenzio tombale, silenzio sacrale, silenzio di sacro!
Se Sinner non dovesse andare in Asia… Be’ guardiamo il lato positivo, si risparmierebbe delle energie che potrebbero essere decisive per fare la sua consueta volata di fine anno. Avrebbe ugualmente altissime probabilità di chiudere il 2026 da n. 1, anche saltando l’Asia (e forse anche di non perderlo in nessuna settimana, ma questo dipenderà anche da Zverev).
Zverev, è vero, avrebbe la possibilità di avvicinarsi di molto nel ranking ufficiale. Se Sinner non va, forse Pechino lo vince lui… Ma già a Shanghai (e sempre se Sinner non va) vince Alcaraz (che non può raggiungere Sinner) e Zverev al massimo fa finale. Comunque Sinner lì non difende quasi nulla.
Nella migliore ipotesi per Sascha, quindi, a Vienna i due avranno ancora una distanza di 260 punti (Sinner 10950 e Zverev 10.690). Ma stiamo parlando di un’ipotesi molto rosea per il tedesco, che su quei campi finora ha ottenuto poco e che ultimamente ha giocato un po’ troppo…
A Vienna, Parigi e Torino Sinner se è recuperato vince a occhi chiusi, mentre Zverev già usurato non andrà troppo lontano. Dove arriverà il tedesco? Anche qui faccio un’ipotesi molto rosea per lui e dico che potrebbe arrivare al massimo alle semifinali (con Sinner o con Alcaraz, ma magari esce prima).
Se Sinner vince tutti e tre i tornei come l’anno scorso, Sascha non conserverà il vantaggio che ha nella Race. E può farcela, nell’indoor europeo non ha rivali e si presenta fresco…
Insomma non mi preoccupa molto che Sinner non vada in Asia. Si tratta comunque di una trasferta logorante e insidiosa, lo si è visto lo scorso anno (basti pensare a chi è arrivato in finale a Shanghai!). Evitarla lo aiuterà a rivincere gli ultimi tre titoli che contano.
Se poi ci andrà… tanto meglio, vorrà dire che si sente tranquillo e recuperato, e visto che difende solo 550 punti avrà la possibilità di difendere meglio il primato… Che però si giocherà tutto nell’indoor europeo
@ Lorenzo (#4686719)
È importantissimo, fidati, anche per lui (sebbene dichiara che non gioca per quello).
Però allo “Sperem fan club” interessa eccome, cavolo se interessa…
A me, differentemente da tante voci di corridoio e opinioni che spesso si leggono, mi sembra una testimonianza autorevole.
Il CT di Davis che rassicura: “si sta allenando e sta bene” “ritengo che rientri competitivo”
1) non sono frasi che direbbe se sapesse che darebbero fastidio al team Sinner, col quale sará sicuramente in contatto.
2) fra 3-4 giorni al max, o Sinner va in Cina o si cancella. Volandri si sbilancia a fare questi discorsi se ci fossero medio alte possibilitá di ritiro?
Io in questa situazione vedo Volandri quasi come un portavoce, se rilascia queste dichiarazioni é perché c’é fiducia e ci si puó sbilanciare. Poi la sfiga é sempre in agguato, magari Sinner risente dolore il giorno prima di prendere l’aereo, molla e tutti a dire “l’avevo detto che non ci sarebbe andato”, ma ad oggi secondo me non é solo Volandri che pensa che non succederá, ma un pó tutto l’entrourage del giocatore
Se va o no uguale .
Non so , sinceramente, quanto sia importante in generale e per lui in particolare finire anno n.1
Anch’io controcorrente, a Pechino e Shanghai per una doppietta!!!
Vedo che nella “setta degli Sperem” sta crescendo l’ottimismo. In questi momenti bisogna stare coesi e farsi coraggio l’uno con l’altro
@ frafra (#4686680)
Squit squit..
Ti fa stare male sei piu curioso di una gallina senza penne e senza ……..
Date troppo per scontato sul futuro, come a Parigi, o con le conte sugli Slam…
È tardi per quello, gli servirebbe un tour de force + débacle di Zverev, non vale la pena rischiare
Supponendo che Sinner non trovi avversari “fortissimi” nei primi 2 turni, potrebbe consolidare circa 3 settimane di preparazione che – pur essendo partita piano – è quasi equivalente a quella svolta in fase pre-season… direi mica male!
L’azzurro potrebbe anche affrontare Pechino con l’idea di fare un “allenamento”…
…che non mi sembra così differente dall’approccio di Alcaraz nella sua recente esperienza a NY.
In sostanza anche Jannik riuscirebbe a fare felici gli sponsor e – probabilmente – incassare un ricco ingaggio dagli organizzatori 😉
@ Aquila. (#4686677)
Non lo ammette perché è una persona umile che non si è montata la testa
Avrà visto quanto costa il pieno della Ferrari
Credo anch’io Sinner non l’ho ammetterà mai, ma ci tiene finire la stagione da numero uno
Lo sapremo nei prossimi giorni se Sinner farà Pechino,lui non è uno che va in Cina per dare forfait all’ultimo minuto a tabellone già compilato,come a Montreal,Cincinnati e Us Open se dare forfait lo dice almeno 1 settimana prima dell’inizio del torneo
Voglio andare controcorrente anche a rischio di essere sbeffeggiato…a Pechino ci va eccome, e anche a Shanghai… partirà domenica da Nizza
Sperem, forse è comunque tardi ormai per Pechino e Shanghai, ma l’importante è che si stia allenando intanto e poi lo stia facendo in continuità
Se ancora siamo a questo punto, dubbi e prove etc, a Pechino non ci va. E quindi difficilmente in asia. Ed è più che giusto, sacrosanto: affrettare sarebbe un terribile errore! Ha dieci anni di carriera da top davanti. Il futuro, su un fisico perfettamente sano, e’ quel che conta.
Attesa snervante. Meno male che ci aveva promesso un canale youtube dove avrebbe comunicato con i suoi tifosi e si sarebbe aperto al popolo.
Aggiornamenti par,iali infiniti, solo Sinner e il suo staff sanno quando potrá rientrare e se tra poco dará forfait per Asia.
La curiositá é:
ci sará lo “scontro” fra i Due a Shanghai ?
Che non vada in Davis è scontato.
Vienna,forse Defense, Finals.
Poi preparazione per DownUnder… 🙂