Djokovic fuori da Parigi e dalle Finals: Hijikata lo rimonta, il 2026 del serbo finisce qui
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Novak Djokovic saluta Parigi e vede svanire l’obiettivo ATP Finals. Il serbo viene rimontato da Rinky Hijikata, che firma una delle sorprese più importanti del Masters 1000 francese imponendosi per 2-6 6-3 6-3 al secondo turno. Una sconfitta particolarmente amara per Novak, padrone del primo set ma progressivamente incapace di contenere la crescita dell’australiano.
Dopo essere riuscito a risalire contro Valentin Vacherot all’esordio, questa volta Djokovic non trova la soluzione per uscire dalle difficoltà. Hijikata prende fiducia, aumenta l’aggressività e nei giochi decisivi del terzo set si assume l’iniziativa, conquistando la vittoria più prestigiosa della sua carriera.
Djokovic domina l’avvio, poi cambia la partita
Il primo parziale sembra indicare una direzione completamente diversa. Djokovic entra in campo con buona intensità, comanda gli scambi da fondo e trova profondità sufficiente per impedire all’avversario di organizzare il proprio tennis. Hijikata fatica a reggere il confronto e non riesce a mettere in discussione il controllo del serbo.
Il 6-2 iniziale fotografa la superiorità di Novak, capace di gestire il ritmo e di costringere l’australiano a inseguire. L’impressione è che il sette volte campione del torneo abbia trovato le condizioni per affrontare un pomeriggio meno complicato rispetto al debutto.
Nel secondo set, però, l’equilibrio si modifica. Djokovic perde brillantezza e continuità, mentre Hijikata comincia a leggere meglio le situazioni di gioco. L’australiano si muove con maggiore efficacia, sceglie con più convinzione quando attaccare e smette di lasciare al rivale la gestione degli scambi.
La sua crescita si accompagna alle difficoltà del serbo, sempre più contrariato per una partita che gli sta sfuggendo di mano. Hijikata conquista il secondo parziale per 6-3 e porta il confronto al set decisivo, trasformando un avvio in salita in un’occasione concreta.
Dal 3-3, l’allungo decisivo dell’australiano
Il terzo set diventa una prova di tenuta e lucidità. Gli scambi si fanno combattuti e nessuno dei due riesce inizialmente a prendere il largo. Djokovic cerca di restare agganciato, ma dall’altra parte trova un avversario sempre più sicuro delle proprie possibilità.
Sul 3-3 arriva la svolta: Hijikata gioca un eccellente turno di risposta, strappa il servizio e passa avanti 4-3. È il momento che indirizza definitivamente l’incontro. L’australiano continua a spingere, mentre Novak non riesce a costruire una nuova rimonta e perde anche l’ultimo turno di battuta.
Hijikata chiude così con tre giochi consecutivi, completando il secondo 6-3 della sua partita e lasciando Djokovic senza risposte nel momento più delicato.
Per il trentanovenne serbo l’eliminazione chiude la corsa verso Torino e mette fine alla stagione 2026. Il ritorno in uno dei tornei più favorevoli della sua carriera non gli consegna il risultato necessario per raggiungere le Finals: dopo un primo set convincente, è Hijikata a trovare energia, coraggio e qualità per prendersi la scena.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Masters 1000 Parigi, Masters 1000 Parigi 2026, Novak Djokovic, Rinky Hijikata

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@ Silver (#4708113)
Si
Davvero sorpreso dalla sconfitta di Djokovic.Questo 1000 sarà vinto o da Alcaraz o da Musetti?
Non pensavo perdesse oggi sinceramente. Ma in questo ultimo 1000 della stagione le sorprese sono sempre tantissime. Un sacco di sconfitte inaspettate
Per me l’inizio della fine é stato Fonseca al Roland Garros. È il primo normale, non Sinneraz, che ha fatto vedere che ci si puó giocare senza remore. Prima in molti partivano battuti senza manco provarci davvero, stile Maestrelli se ricordate. Ora sempre più tennisti partono senza timori reverenziali e mostrano che come gioco, corsa e potenza dei colpi é un 50 del mondo (che per un 39enne é comunque tantissimo). Sta a ridosso dei 10 perché spesso trova gli Aliassime e gli Zverev che hanno ancora timori reverenziali e allora fa miracolose semifinali slam e vince 500. Che non sono male come titoli di coda, ma sempre la fine dello spettacolo sono.
Mancherà e verrà amato più da ritirato che da giocatore
Questo risultato potrebbe essere il de prufundis per il grande Nole, senza la qualifica per le finals ed in caso di risultato negativo in Australia rischia il tracollo nella classifica ATP.
Trattandosi di Novak nulla è scontato ma io credo si ritirerà nel 2027.
Nel trovare “scuse” il nostro GOAT del tennis surclassa i pur magnifici “santoni” del calcio come Spalletti, Allegri, Sarri e compagnia cantante.
Ahahahah 😀
Game Over Nole..
Game Over veramente mi sa,
più tempo ci metterai a capirlo più sporcherai i tuoi records
È da un po’ di tempo che lo dice anche lui, che l’età lo limita. Ovvio, giusto, sacrosanto. Onori senza fine, comunque, al grande campione, antipatico come pochi allo scricchiolare del suo trono, divino come pochissimi con la racchetta in mano.