Kouame trionfa a Brest, è il primo classe 2009 a vincere un Challenger
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Giovani, ma… non piccoli visto il fisico impressionante di Moise Kouame, talenti crescono. E vincono! Il francese ha trionfato al Challenger 100 di Brest, torneo organizzato nell’affascinante cittadina della Bretagna, battendo in finale lo statunitense Martin Damm al termine di una battaglia terminata col punteggio di 6-4 6-7(5) 7-6(4). È un successo significativo poiché Kouame diventa il primo classe 2009 a vincere un Challenger (è nato il 6 marzo di 17 anni fa). Inoltre Moise diventa anche il terzo francese più giovane a vincere un torneo di questa categoria, dietro soltanto a Richard Gasquet e Fabrice Santoro.
Making some noise at 17 😎
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“In un primo set piuttosto equilibrato, Kouame ha sfruttato l’unica occasione avuta per strappare il servizio nel momento decisivo (5-3), per poi chiudere il parziale al turno di battuta. Nel secondo set, non ha concesso alcuna palla break, pur senza riuscire a procurarsene a sua volta. Damm (105º), giocando in modo piuttosto offensivo, ha costretto Kouame a coprire ogni angolo del campo; il francese, però, ha mostrato una grande reattività, facendosi trovare sempre pronto” si legge sulla cronaca della partita commentata su l’Equipe.
“Nel tie-break del secondo set, invece, si è reso protagonista di un errore di gioventù: un diritto, apparentemente facile, è finito in rete, consentendo a Damm di riportarsi sul 3-3. A quel punto, l’americano ha iniziato a presentarsi a rete non appena possibile, riuscendo a conquistare il tie-break e a pareggiare il conto dei set. La partita si è fatta più combattuta nel set decisivo. Kouame è stato il primo a cedere, subendo il break da Damm, che si è portato sul 3-2. La reazione di Kouame è stata però esemplare: ritrovata la precisione, si è procurato due palle per il controbreak. Sulla prima, la sua risposta è finita lunga, ma sulla seconda ha piazzato un perfetto passante in due tempi (3-3). Nessuno dei due ha più concesso nulla nei propri turni di battuta e l’incontro si è deciso al tie-break. Questa volta, Kouame è stato impeccabile”.
A soli 17 anni, il parigino ha vinto anche 3 ITF e portato a casa alcuni incontri tra Slam e circuito maggiore. È praticamente qualificato per l’edizione 2026 delle NextGen ATP Finals, in scena a dicembre a Reggio Calabria, e con i punti conquistati a Brest si attesta al n.132 del ranking ATP. Un’ascesa verticale visto che il 1° gennaio stazionava dal n.876 della classifica. Un ragazzo da seguire con grandissima attenzione dal prossimo anno, ma anche al Masters 1000 di casa a Parigi, dove ha ricevuto una wild card per il tabellone principale e debutterà contro Davidovich Fokina, match non facile.
Possibile che Moise giochi ancora qualche Challenger a fine anno, per avvicinarsi ancor più alla posizione n. 100 in classifica, in modo da garantirsi l’accesso diretto ai tornei 250 e le qualificazioni in altri eventi maggiori, ma è facile pronosticare che nel 2027 sarà quasi in pianta stabile sul tour principale.
Marco Mazzoni
TAG: Challenger Brest, Moise Kouame

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17 anni.
Gran talento, ma si era capito.
Non l’ho visto in questo challenger, ma i risultati delle partite precedenti, in cui non ha perso un set contro avversari di livello “quasi ATP” sono davvero impressionanti per un minorenne.
Ma noi abbiamo Cinà e Vasami… Qui non si vuole sminuire nessuno, semplicemente affermare quello che poi i risultati confermano. C’è grande differenza nel talento, nella potenza, nella velocità, nei margini. Inutile illudersi. Avremo buoni giocatori, non campioni
di solito sono contenuto sui pronostici, ma credo sia la volta buona che la Francia, dopo 40 anni di “eterne promesse” ha trovato uno che diventerà veramente un TOP e forse riporterà uno Slam a casa, ma è normale che prima o poi sarebbe ricapitato uno forte anche a loro, è capitato anche all’Italia dopo 45 anni di Buio dove l’unico acuto fu il 500 di Camporese a Rotterdam. non è scontato per carità ma le premesse ci sono tutte.
Finalmente i francesi hanno trovato chi li porterà nella terra promessa