Guerra nell’area del Golfo Perisco: Six Kings Slam a rischio cancellazione?
11 commenti
Manca esattamente un mese all’avvio del Six Kings Slam, faraonica esibizione in programma a Riad dal 21 al 24 ottobre, ma la grave e incerta situazione che da mesi imperversa nel Golfo Persico con l’attacco degli USA all’Iran e le risposte di varie fazioni che hanno incendiato la regione mette a rischio e potrebbe portare anche alla cancellazione dell’evento. Il severo bombardamento subito dall’aeroporto internazionale di Riad lo scorso 19 settembre ha posto la questione sicurezza al primo posto e nell’ambiente gira voce che questa settimana potrebbe essere decisiva per conoscere il destino della manifestazione.
Difficile ipotizzare che gli organizzatori decidano di tenere in piedi l’edizione 2026 del Six Kings Slam qualora la situazione bellica nell’area peggiori o non si possa garantire la incolumità dei sei campioni che parteciperanno all’evento e tutto il personale coinvolto nella tre giorni di gare. Altri importanti eventi sportivi sono stati “congelati” (vedi i gran premi di F1) in attesa di sviluppi, ma il conflitto nell’area non sembra affatto sulla via di una risoluzione, anzi pare addirittura aggravarsi tra minacce incrociate e ritorsioni.
Il Six Kings Slam è nato 2024 con l’idea di coinvolgere i migliori tennisti al mondo – idealmente tutti campioni in tornei dello Slam, anche se in realtà hanno partecipato anche non campioni Major – di ritorno in Europa dopo la trasferta in Asia per i tornei in calendario. È uno dei tentativi dei ricchissimi sauditi per diventare forti e centrali nell’annata tennistica: si è partiti con un consistente investimento di sponsorizzazione dei tour ATP e WTA attraverso il fondo di investimento pubblico, e contemporaneamente con l’organizzazione di eventi di primo livello (NextGen ATP, WTA Finals, quindi il prossimo Masters 1000 che scatterà dal 2028 nel mese di gennaio).
Visto che le ATP Finals resteranno in Italia ancora diversi anni e quindi il sogno di portarle in Arabia Saudita è rimasto tale, da Riad si sono inventati questa manifestazione e per darle un risalto assoluto si è spinto sui montepremi: il Six Kings Slam è diventata la più ricca esibizione di tennis nella storia con il vincitore che intasca ben 6 milioni di dollari (con un premio garantito di 1,5 per la sola partecipazione). Un piatto così ricco da scatenare non poche polemiche nel 2024, quando è stato lanciato l’evento (in realtà i campioni di US Open quest’anno hanno intascato un assegno di 5,5 milioni di dollari, quindi siamo lì). Sia la prima edizione che quella 2025 è stata vinta da Jannik Sinner (battendo in finale Alcaraz) e il n.1 azzurro è atteso tra i protagonisti anche quest’anno, insieme a Carlos Alcaraz, Alexander Zverev, Taylor Fritz, Novak Djokovic e Alex De Minaur. Sempre che si giochi…
Marco Mazzoni
TAG: Six Kings Slam 2026

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Auger-Aliassime
Medvedev
de Minaur
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
magari.
BREAKING NEWS
Il presidente eterno Donald John Trump ha appena dichiarato “Solo io posso decidere se e quando annullare il Six King Slam che si chiamerà da oggi Seven King Slam in mio onore e solo io posso decidere se e quando annullare le palle break”.
Vediamo se le pecore iniziano a svegliarsi……..
Sarebbe una batosta per i sei re.
Direttamente proporzionale alla loro venialità.
Accidenti.
Me ne farò una ragione
E cosa ho scritto ieri a tal proposito?…………………………………………………………………….Premetto che non faccio il chiaroveggente!
sarebbe una catastrofe per Jannik, ha pure rinunciato agli US Open per arrivare in forma al quinto Slam stagionale
Non scherziamo nemmeno, i nostri prodi saltano Slam come se fossero 250, ma per l’EVENTO MILIONARIO per eccellenza non c’è giustificazione che tenga…fascia ben stretta sulle articolazioni doloranti, elmetto in testa, razione K alla cintura e si parte per Riad.
Rilassati, non sei tra i convocati e nemmeno tra i possibili sostituti 😉
speriamo
Dopo quello che è successo a Medvedev e compagnia dopo l’ATP500 di Dubai a febbraio/marzo mi terrei ben lontano dalla zona