Coppa Davis, Italia verso le Final 8: martedì il sorteggio, ecco le possibili avversarie a Bologna
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Con la qualificazione della Spagna si è completato il quadro delle otto nazionali che dal 24 al 29 novembre si contenderanno la Coppa Davis a Bologna.
La squadra di David Ferrer ha conquistato il pass superando il Cile a Santiago e può ora iniziare a guardare alla fase finale, dove il livello si alzerà inevitabilmente. Con gli spagnoli ci saranno infatti Italia, Germania, Repubblica Ceca, Canada, Gran Bretagna, Austria e Corea del Sud.
Otto squadre, eliminazione diretta a partire dai quarti e pochissimo margine di errore.
Prima di immaginare il possibile percorso verso il titolo bisognerà però attendere il sorteggio di martedì 22 settembre alle ore 12 a Bologna, quando verrà definito l’intero tabellone delle Final 8.
Le otto nazionali qualificate:
Italia Spagna Germania Repubblica Ceca Canada Gran Bretagna Austria Corea del Sud
Come funzioneranno le teste di serie
Questo è uno dei punti più importanti in vista del sorteggio.
Le quattro teste di serie verranno stabilite sulla base della nuova classifica per nazioni della Coppa Davis, che terrà conto anche dei risultati ottenuti in questo secondo turno dei Qualifiers. L’ITF pubblicherà il ranking aggiornato dopo la settimana di competizione.
Per questo motivo non è ancora ufficiale indicare ufficialmente Italia, Spagna, Germania e Repubblica Ceca come le quattro teste di serie, anche se sono le nazioni maggiormente accreditate a occupare quelle posizioni in base alla situazione del ranking.
La formula prevede che ciascuna delle quattro teste di serie affronti nei quarti una delle quattro nazioni non teste di serie.
Questo significa che, qualora venissero confermate tra le prime quattro, Italia e Spagna non potrebbero affrontarsi ai quarti.
Se quindi Italia e Spagna venissero confermate rispettivamente tra le prime due posizioni del seeding, un eventuale confronto tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz con le maglie delle rispettive nazionali sarebbe possibile soltanto nell’ultimo atto.
Quali possono essere gli avversari dell’Italia
Con un seeding formato, come appare probabile, da Italia, Spagna, Germania e Repubblica Ceca, le possibili avversarie sarebbero:
Canada Gran Bretagna Austria Corea del Sud
Il Canada appare particolarmente pericoloso grazie a Felix Auger-Aliassime, mentre la Gran Bretagna dispone di grande profondità e soprattutto di specialisti di altissimo livello nel doppio.
Austria e Corea del Sud partirebbero invece sulla carta con meno nomi di vertice, ma entrambe hanno appena dimostrato quanto possa essere insidiosa una competizione particolare come la Coppa Davis.
Germania e Repubblica Ceca, invece, potrebbero diventare possibili avversarie soltanto in semifinale o finale qualora entrassero entrambe tra le teste di serie.
La Germania può ovviamente affidarsi ad Alexander Zverev, protagonista assoluto della qualificazione contro la Croazia, mentre la Repubblica Ceca dispone di una coppia di singolaristi estremamente competitiva formata da Jiri Lehecka e Jakub Mensik.
Il grande interrogativo sulle formazioni
Naturalmente il vero potenziale delle Final 8 dipenderà dalle convocazioni.
Filippo Volandri potrebbe avere a disposizione Jannik Sinner, oltre a Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e agli specialisti del doppio. Le convocazioni definitive arriveranno però soltanto più avanti e non è quindi possibile sapere oggi quali saranno realmente i singolaristi scelti.
Il formato delle Final 8
A Bologna si tornerà alla formula utilizzata nella fase finale: ogni sfida si giocherà nell’arco di una sola giornata e sarà decisa al meglio dei tre incontri.
Si disputeranno prima i due singolari e, soltanto in caso di 1-1, il doppio decisivo.
L’ordine prevede normalmente prima la sfida tra i due secondi singolaristi delle rispettive squadre e successivamente quella tra i numeri uno. Se dopo i due singolari il punteggio sarà in parità, toccherà alle coppie decidere la qualificazione.
Un formato completamente diverso rispetto agli incontri dei Qualifiers disputati questo fine settimana, giocati al meglio delle cinque partite nell’arco di due giorni.
A Bologna, quindi, un solo passo falso può modificare completamente un’eliminatoria.
E proprio la profondità delle rose potrebbe diventare uno dei fattori decisivi. Italia e Spagna dispongono potenzialmente di numerose alternative in singolare, la Germania ha Zverev come punto di riferimento, la Repubblica Ceca può affidarsi a Lehecka e Mensik, mentre Canada e Gran Bretagna possiedono armi importanti sia in singolare sia in doppio.
Il calendario di Bologna
I quarti di finale saranno distribuiti su tre giornate:
Martedì 24 novembre – 1° quarto di finale Mercoledì 25 novembre – 2° quarto di finale Giovedì 26 novembre – 3° e 4° quarto di finale
Le semifinali sono previste venerdì 27 e sabato 28 novembre, mentre la finale si giocherà domenica 29 novembre.
Prima, però, bisognerà attendere il sorteggio di martedì.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Davis Cup, Davis Cup 2026, Italia

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per la cronaca: se pagasse le tasse in Italia, potrebbe avere il rimborso delle ritenute d’acconto sui premi del torneo di Roma e delle finali ATP (quantomeno) e pagare tutto in un’unica soluzione finale.
E i soldi non andrebbero allo stato italiano (neanche un centesimo di euro), ma alla provincia di Bolzano, che non è tenuta a versare nulla allo stato.
@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#4686129)
Non credo che Alcaraz sia disposto a rischiare il polso per così poco? enzo
Per gli USA non conta più nulla. Giocano con Fritz Paul e Shelton i quarti di finale, anche in trasferta dopo gli US Open, ma in Italia ci mandano giocatori fuori dai primi 80 del mondo, credo a questo punto per protesta perchè questa formula ci favorisce troppo, tant’è vero che abbiamo vinto pure senza Sinner e Musetti, i nostri n.1 e n.2. E gli USA dicono : vuoi vincere facile ? Eccoti servito.
Stiamo facendo quello che ha fatto la Spagna spudoratamente nella prime edizione della Coppa Davis stravolta e cancellata. Per un formato poi abbandonato, e lo dicevo.
Ma no, c’erano quelli che ” ma tu non accetti le novità ” …
E per forza, contro l’Austria e la Corea del Sud e le riserve delle riserve delle riserve delle riserve degli USA e di qualche altra nazionale, direi forse.
La Spagna mi sembra ben attrezzata, con Jodar, Merida e Landaluce versione 2026.
Credo che se ci andasse Alcaraz, gli sponsor imporrebbero Sinner anche se fosse zoppo a Bologna ( e vorrebbe dire che riempirebbero ulteriormente le tasche di Sinner, tipo la Nike o la Lavazza che gli aumenterebbero il gadget se portasse i loro marchi alla visibilità elevatissima della Coppa Davis contro Alcaraz in una sfida memorabile e leggendaria ).
Senza Alcaraz, non ci andrebbe nemmeno Sinner e tra l’altro la Spagna anche senza Alcaraz e Davidovich Fokina avrebbe comunque i tre nuovi gioiellini molto competitivi. Jodar ha vinto 62 60 ad esempio in Davis lo scorso week end.
Fery e Norrie tu chiamali scarsi … Fery semifinalista a Wimbledon ti pare poco ?
MODIFICO SUBITO : ah già è vero, chiedo scusa. Hai ragione infatti Fery non è nemmeno inglese ma francese trasferito dalle parti di Wimbledon. E non mi invento nulla : è proprio vero !!!
Incredibile : l’Austria è riuscita ad eliminare il Belgio anche senza poter schierare Sinner ed è di nuovo a Bologna per in quarti di finale di Coppa Davis chiamati Davis Finals o finali di Coppa Davis.
Se verrà sorteggiata contro l’Italia purtroppo per lei non potrà schierare nemmeno quest’anno Sinner, ma forse nemmeno Milosic, il suo terribile n.1 dell’anno scorso che anche prima di infortunarsi non vinceva mezza partita nemmeno nelle quali ATP.
La questione viene sistematicamente sollevata solo per creare polemica…
…non è italiano, parla male l’italiano, non paga le tasse in Italia, non si fidanza con le italiane, guida l’Audi e non la Fiat…
…lui è stato molto chiaro con i media dopo la sua seconda Davis: era andato per la promessa fatta a Berrettini, perché diversamente gli sarebbe bastata anche la prima!
Adesso abbiamo 6 giocatori in top-50 ed 1 doppio in top-12…
…credo che la Nazionale ce la possa fare con le proprie gambe 😉
Ma quindi tutti vanno e ci tengono tranne il n 1 padrone di casa che preferisce riposare dopo il nulla fino ad ottobre? Sarebbe una scelta forte foriera di “successo” come nell’ ultimo AO!
Ma scusate dove e quando Sinner ha fatto capire che ci sarà?
L’anno scorso era stato chiaro sul fatto che in quel periodo preferisce allenarsi per la stagione successiva
Immagino andranno Cobolli, Darderi e Berrettini oltre al doppio
E farebbe bene
Per nutrire speranze nella vittoria della 4° Davis Cup consecutiva…
…l’unica speranza è sostituire Volandri con qualche brillante “divanista” di LT…
…elemento preferenziale nel curriculum quello di “non aver mai giocato a tennis” e meglio di non avere neppure 1 racchetta a casa!!!
Ahahahah 😀
Si continua a dire che la formula di questa Davis è sbagliata, che ormai la Davis è una coppetta senza senso, però guarda caso tutte le nazioni ci tengono a vincerla. Vi pare che Zverev, ad esempio, dopo aver vinto lo US Open si sarebbe messo lì a giocare se non gliene importava niente? Lo stesso dicasi per Shelton, anche se con esito diverso. Piuttosto direi che la vera sorpresa è l’eliminazione degli USA, visto il loro roster. Ad ogni modo, piaccia o non piaccia, scrivere il nome della propria nazione sull’albo dei vincitori rimarrà nella storia della manisfestazione, e se ben ricordate di quanto ci tenesse Matteo Berrettini a vincerla da protagonista convocato ( e non stando seduto in panchina ad osservare i compagni che vincevano senza di lui )la dice lunga su quanto i giocatori ci tengano. L’unica cosa che mi sento di dire è che avrei tenuto la stessa formula delle qualificazioni anche per le finali, dato che il doppio adesso ha il 33% di importanza, e se sbagli una partita di singolo saranno avvantaggiate le squadre con un doppio forte, tipo quello della Germania o dell’Inghilterra, ( anche se noi abbiamo Bolelli-Vavassori). Spero davvero che Jannik decida di far parte della squadra, si gioca in casa, e non vi è occasione migliore per cercare di portarsi a casa un poker straordinario. Senza dimenticare che la Germania e la Spagna faranno di tutto per rovinarci la festa.
Con Alcaraz e Zverev tra i piedi? Saranno stanchi dopo le Finals di Torino ma pure Cobolli lo sarà
Cercherà di finire nr.1 al mondo
@ Tennisti Friulani (#4685878)
E’ 20 anni (come minimo) che si continua a dire che la DAVIS perde di importanza…
Per il nostro paese non lo perderà mai,metterselo in testa
La vinciamo senza
Sinner temo non vada, dopotutto la coppa Davis sta perdendo di importanza. Se ha le possibilità cercherà di finire numero 2 al mondo e questo vorrebbe dire giocare 4 / 5 tornei nei prossimi 2 mesi……. E non ricordo se quest’anno c’è il torneo esibizione arabo…..
Sinner a sto giro ci andrà solo per non sentire tutti quelli che
altrimenti gli romperebbero le palle fino al 2030… comunque a parte gli scherzi se sta bene deve andarci … soprattutto se ci sono alcaraz e zverev ..
Difficile che Sinner vada a Bologna, forse per soddisfare i requisiti per le Olimpiadi di Los Angeles ma vista la prossimità di Wimbledon ’28 probabile che non ci pensi nemmeno
Alla fine molto dipenderà dalla presenza o meno dei big.. Alcaraz, se sta bene, sicuramente partecipa perché ancora non ha vinto la Davis, e a quel punto la Spagna partirebbe come favorita se Sinner anche quest’anno dovesse abdicare, le altre squadre con ambizioni, anche a ranghi completi, avrebbero almeno un punto debole (il secondo singolarista la Germania, il doppio Canada e Repubblica Ceca)
Sinner? I don’t believe it
Sinner non ci va.. 😉
8 nazionali di cui 4 veramente forti e competitive, e 4 decisamente inferiori sulla carta
italia se la mettono a giocare ultimo quarto di finale potrebbe avere anche sinner che in quella occasione potrebbe non giocare avendo un turno facile e tenersi per sabato e domenica
Va bene tutto, ma esattamente la Gran Bretagna quali armi importanti avrebbe nel singolare?? E il Canada nel doppio?
Sinner??????