Ferrero prepara il ritorno nel circuito nel 2027: mistero sul nuovo allievo
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Juan Carlos Ferrero è pronto a tornare nel circuito professionistico. L’ex numero uno del mondo, protagonista di un lungo e vincente sodalizio con Carlos Alcaraz, ha annunciato di essere al lavoro per iniziare un nuovo progetto nel 2027, senza però rivelare l’identità del giocatore o della giocatrice che seguirà.
La notizia è arrivata poco prima della partita di calcio tra Elche e Real Madrid. Intervistato da Movistar+, Ferrero ha parlato del proprio futuro e della possibilità di rivederlo presto nel box di un tennista.
«Quest’anno sono molto tranquillo, mi sto godendo la famiglia e mi sto preparando per quello che arriverà nella prossima stagione. Credo che tornerò nel circuito, ma non posso ancora dire con chi», ha dichiarato lo spagnolo.
Parole che lasciano pensare a un accordo già in fase avanzata, anche se Ferrero ha preferito non fornire ulteriori indicazioni. Il suo ritorno dovrebbe avvenire nel 2027, dopo una stagione trascorsa lontano dal Tour e dedicata principalmente alla famiglia, alla propria accademia e alla collaborazione come mental coach con il giovane golfista Ángel Ayora. Secondo AS, il nuovo progetto tennistico sarebbe già in preparazione.
Il ritorno dopo la separazione da Alcaraz
Ferrero non segue un tennista professionista dalla fine del 2025, quando si concluse inaspettatamente il rapporto con Carlos Alcaraz. I due avevano lavorato insieme per sette anni, a partire da quando il murciano aveva appena 15 anni, costruendo uno dei sodalizi più vincenti del tennis contemporaneo.
La separazione non era stata programmata dall’ex campione del Roland Garros, che successivamente aveva ammesso il proprio dispiacere e la volontà di continuare quel percorso. Alcaraz ha poi affidato la guida tecnica a Samuel López, già presente nel suo staff durante l’ultima parte dell’esperienza con Ferrero.
Per tutto il 2026 il tecnico di Villena ha preferito non accettare le numerose proposte ricevute dal mondo del tennis, concedendosi una pausa dopo anni particolarmente intensi. Ora, però, sembra essere tornata la motivazione necessaria per affrontare le trasferte e le responsabilità richieste dal circuito internazionale.
Rafa Jódar tra i possibili candidati
L’assenza di indicazioni sul prossimo allievo ha inevitabilmente alimentato le indiscrezioni. Tra i nomi spagnoli viene indicato quello di Rafa Jódar, uno dei giovani più promettenti del movimento iberico.
Jódar ha mostrato qualità importanti e potrebbe decidere di inserire nel proprio gruppo di lavoro una figura con maggiore esperienza nel circuito ATP. Ferrero rappresenterebbe un profilo ideale per accompagnarlo nella transizione definitiva verso il professionismo, ma al momento non esistono conferme di contatti o trattative tra le parti.
Non si può escludere, inoltre, che il nuovo progetto riguardi un giocatore già affermato oppure una tennista del circuito WTA. Ferrero ha volutamente utilizzato una formula neutra, evitando qualsiasi indizio sull’identità del suo futuro assistito.
L’ipotesi Sinner e la situazione di Cahill
La suggestione più clamorosa conduce inevitabilmente a Jannik Sinner. Nei mesi scorsi Ferrero aveva lasciato aperta la porta a una possibile collaborazione con il numero uno del mondo, spiegando che valuterebbe attentamente un’eventuale proposta.
«Non direi di no a priori. Se mi offrissero questa opportunità, dovrei pensarci», aveva dichiarato lo spagnolo parlando di Sinner. Successivamente, però, aveva precisato di non aver avuto alcun contatto con l’italiano.
Anche la situazione dello staff di Sinner invita alla prudenza. Darren Cahill, dopo aver inizialmente programmato il ritiro alla fine del 2025, ha deciso di restare nella squadra dell’azzurro per tutta la stagione 2026. Il suo futuro oltre la conclusione dell’anno non è stato ancora definito ufficialmente, mentre Simone Vagnozzi rimane il punto di riferimento tecnico del gruppo.
L’ipotesi Ferrero-Sinner, dunque, resta per il momento soltanto una suggestione. La sola certezza è rappresentata dalla volontà dell’ex allenatore di Alcaraz di rimettersi in gioco. Dopo un anno di pausa, Juan Carlos Ferrero prepara il ritorno nel circuito nel 2027: resta da scoprire chi sarà il protagonista del suo prossimo grande progetto.
Francesco Paolo Villarico
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Anche se c’è del vero in quello che dici, coi padri coach è dura per lui da digerire… l’ipotesi più probabile mi sembra proprio Jódar.
@ Pier no guest (#4683967)
Mi badano, eccome, tutti leggono con grande interesse i miei post. Perchè? Sanno che sono sempre azzeccati e non sbagliano. Enzo scrive che Cinà non ha le potenzialità del campione, a molti da fastidio e fioccano i numerini rossi, però resta la realtà, Cinà non sarà mai un campione. E’ vero che ha 19 anni, ma ricordo che anni fa si parlò di un terribile ragazzino spagnolo 14enne, già in grado di battere giocatori di età superiore alla sua, tale Carlos Alcaraz Garfia. Gli spagnoli hanno due cognomi, il primo è quello del padre, il secondo della madre. Oggi il piccol Alcaraz è un campione assoluto enzo
@ Pier no guest (#4683969)
Ormai è chiaro da tempo che Enzo e i suoi derivati sono la stessa persona che definiamo Cialtrone perché questo è come sicuramente merita l’oblio..
Infatti, Ferrero deve aver mano libera e già era andata male con Zverev..quindi niente padri, madri, fratelli.. anche l’esperienza con Alcaraz e i suoi familiari dovrebbe consigliarlo ulteriormente…
Per ingombrante intendo una figura cui per il giocatore sarebbe,per varie ragioni, complicato rinunciare
Non certo una roba come il padre di Tsitsipas,di cui il greco non vedeva l’ora di liberarsi
Con Alcaraz Ferrero era tutto, l’allenatore vero e proprio e la guida spirituale
Quindi niente ruolo da santone alla Cahill, perché c’è anche Vagnozzi, né guida spirituale a supporto di Jodar e Musetti,che hanno già ad allenarli il padre e Tartarini
Quindi credo un giocatore(dubito una giocatrice) con (grande)potenziale e che non ha già qualcuno di ingombrante nel pacchetto panchina
Per me Ferrero non andrà con un italiano, forse solo Cobolli lo potrebbe affascinare, ma non credo che Flavio abbia intenzione di pensionare il padre.
Per me finirà con Jodar in quanto giovane, forte e seriamente intenzionato a lavorare per arrivare ai vertici assoluti.
Inoltre il giovane Rafa non mi sembra attratto da Ibiza e cose extra-tennis.
Musetti sarebbe un’opzione affascinante, ma Lorenzo dovrebbe pensionare Tartarini (mi sembra utopico pensarlo) e ha abbastanza impegni extra con due figli a cui dare alcune priorità.
Poi magari si butta su qualche scommessa tipo Landaluce e noi ne prenderemo atto 😎
Però la tesi secondo cui, se non nasci Reilly Opelka, difficilmente diventerai il numero uno, è tutto sommato affascinante. Ciao Pier!
E preciso: cialtrone è riferito a colui che agisce in modo privo di correttezza e se dopo anni non ti registri ma trovi il modo di usare diversi nickname per me se subdolo. Ma cialtrone è persona arrogante e “io non sbaglio mai”,nonostante i ripetuti momenti comici e tra la presunzione e l’instabilità psicologica;il termine poi assume significato di sciatta nel lavoro e,se ha lavorato così come commenta,ovvero senza alcuna base ,la situazione è ahimè irreversibile.
Suggerisco di lasciarlo alla deriva anche se inquinare il mare non è un bel gesto.
Ciao Enzo,fermenta altrove.
Ma cosa vuoi che rimborsi.
Viene ad inquinare il forum da tempo,denigra costantemente quelli che sa essere di interesse, è uno scadente personaggio che si è costruito qui un personale momento di attenzione visto che non lo bada nessuno.
Il suo posto è l’oblio,lui e tutti gli stupidi nickname che adotta peraltro,pratica ancor più stupida e fastidiosa.
Nella remotissima ipotesi che i suddetti numeri non venissero estratti è previsto rimborso da parte sua?
@ Mauriz70 (#4683943)
Giocati lo stipendio suibnumeri 1.2.3.4.5.6, vincerai sicuro enzo
@ Pier no guest (#4683940)
Io a te non ho mai detto che sei uno cialtrone, mostri educazione da suburra, da periferia, vergognati
Non per essere venale o peggio ancora scettico, gentile signor Enzo potrebbe gentilmente fornirmi 6 numeri da giocare al Superenalotto per la prossima estrazione?
Ringrazio il solito cialtrone per avermi favorito la digestione.
Non è tutto da buttare
Occhio a Cobolli…
Io lo vedrei bene col Muso, ma penso sarà Jodar
Escluso, due galli non si mettono nello stesso pollaio..
La penso così anche io…un futuro prossimo top5 garantisce soddisfazioni personali ed economiche sicure.
Andasse ad allenare altri.
Ormai Jannik ha imparato a memoria gli insegnamenti di Cahill e dopo avrà bisogno solo di Vagnozzi
@ Pier no guest (#4683883)
E’ il tuo caso quando le spari grosse, enzo non sbaglia mai!
Credo che l’età dovrebbe insegnare un minimo di saggezza e di educazione, se qualcuno additasse un tuo figlio/a come “perdente senza futuro….”
C’era stata la dichiarazione pubblica di interesse di Ferrero verso Sinner, mentre il team di Sinner (Cahill + Vagnozzi) resta in carica fino a fine 2026, quando si deciderà il da farsi. Se Cahill dovesse effettivamente lasciare a fine stagione, Ferrero potrebbe essere uno dei nomi papabili.
C’era stata la dichiarazione pubblica di interesse di Ferrero verso Sinner, mentre il team di Sinner (Cahill + Vagnozzi) resta in carica fino a fine 2026, quando si deciderà il da farsi. Se Cahill dovesse effettivamente lasciare a fine stagione, Ferrero potrebbe essere uno dei nomi papabili.
Nel tennis puoi prendere un atleta già formato per smussare alcuni aspetti e portarlo più su possibile oppure una giovane promessa ma le incognite sono tali che ,anche per ingerenze familiari,si rinuncia.
Sono proprio i giocatori non ancora nel pieno della maturità che attirano alcuni coach di fama perché il giocatore è già mentalmente un professionista,ha già assaporato successi e gestito questi così come le delusioni,ha una visione più chiara del proprio corpo ed ha imparato ad affrontare tutti gli aspetti extracampo.
Scrivere che non si prende uno come Musetti,neanche fosse Kyrgios o Paire o Tomic ma è un atleta serio ,è la testimonianza di quanto questi spazi diano voce a soggetti ignoranti e ben poco intelligenti nonostante un’età che dovrebbe portare un pizzico di saggezza o,se non altro,prudenza.
secondo me non va con uno gia al vertice….piu landaluce che jodar
sempre meglio allenare un perdente che uno che è stato messo in castigo
C’è poco da fare i misteriosi, sarà Jodar al 99%
Senz’altro va con Muso
“Credo che tornerò nel circuito” sembra più un desiderio che un accordo già preso.
Mi sembra una non notizia.
@ Giuliano da Viareggio (#4683817)
@ Giuliano da Viareggio (#4683817)
L’hai proprio buttato. Non credo che Ferrero accetterebbe di allenare un perdente, senza futuro, come Musetti. Se rientra, lo farà con un tennista che può mirare in alto. Potrebbe prendere il posto di Cahill se l’australiano decide di ritirarsi. Credo che alla fine scelglierà Jodar enzo
Butto li un nome……..MUSETTI………
Dopo l’esperienza con Alcaraz non credo che riprenderebbe un giocatore che ha il padre nel pacchetto, probabilmente in evoluzione da coach a manager…
…per quanto riguarda Sinner – ipotesi molto affascinante – c’è da valutare anche la relazione tra Ferrero e Vagnozzi, se c’è feeling 😉