Sinner prepara una maratona di fine stagione: sette appuntamenti per difendere il numero uno
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Jannik Sinner prepara un ritorno in grande stile. Dopo il lungo stop provocato dal problema al ginocchio destro, il numero uno mondiale ha delineato un programma particolarmente intenso per gli ultimi due mesi del 2026. L’obiettivo è recuperare il tempo perduto e difendere la vetta del ranking dall’assalto di Alexander Zverev.
L’azzurro ha concluso la fase prevalentemente medica del proprio recupero, svolta anche nelle strutture del J Medical di Torino, ed è tornato a Montecarlo per aumentare progressivamente il lavoro sul campo. La risposta del ginocchio durante gli allenamenti sarà determinante: il programma è ambizioso, ma potrà essere modificato qualora emergessero nuovi fastidi.
La prima data cerchiata sul calendario è quella dell’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. Sinner compare nell’entry list insieme a Zverev e Novak Djokovic e dovrebbe disputare nella capitale cinese il primo torneo dopo il titolo conquistato a Wimbledon.
Due mesi senza quasi mai fermarsi ma sarà così?
Il programma prevede due ATP 500, due Masters 1000, le ATP Finals e, subordinatamente alla convocazione, la Final 8 di Coppa Davis. A questi appuntamenti si aggiungerà il Six Kings Slam, esibizione che non assegna punti per il ranking ma che costringerà Sinner a un ulteriore viaggio e ridurrà sensibilmente i giorni dedicati al recupero.
Terminato il torneo di Pechino, il numero uno mondiale si trasferirà immediatamente a Shanghai per il Masters 1000 in programma dal 7 al 18 ottobre. Dopo appena tre giorni dovrebbe poi tornare in campo a Riad nel Six Kings Slam, le cui giornate di gara sono fissate per il 21, 22 e 24 ottobre.
La parte più delicata arriverà subito dopo. Sinner dovrà spostarsi dall’Arabia Saudita all’Austria per partecipare all’ATP 500 di Vienna, previsto dal 26 ottobre al 1° novembre. La presenza dell’italiano è stata annunciata dagli organizzatori, che lo hanno inserito in un’entry list comprendente anche Zverev, Daniil Medvedev, Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti.
Senza settimane di pausa, il circuito si trasferirà quindi a Parigi per l’ultimo Masters 1000 della stagione, dal 2 all’8 novembre. Soltanto a quel punto Sinner avrà alcuni giorni senza tornei prima delle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre, competizione alla quale è già qualificato.
La corsa con Zverev per il numero uno
Sinner ha inaugurato la sua 89ª settimana complessiva al comando della classifica ATP, ma la vittoria di Zverev agli US Open ha riaperto la lotta per il primato di fine stagione. Nel ranking tradizionale l’italiano conserva 1.810 punti di vantaggio, mentre nella Race – che prende in considerazione esclusivamente i risultati ottenuti nel 2026 – è il tedesco a occupare la prima posizione.
Zverev guida con 8.650 punti, 700 in più rispetto a Sinner. L’azzurro dovrà quindi ottenere più di 700 punti in più del rivale negli appuntamenti rimanenti per chiudere la stagione davanti a tutti.
Nei cinque tornei ATP programmati, Sinner avrà teoricamente a disposizione un massimo lordo di 4.500 punti: 500 a Pechino, 1.000 a Shanghai, 500 a Vienna, 1.000 a Parigi e 1.500 alle ATP Finals in caso di titolo senza sconfitte. Il guadagno effettivo nel ranking dipenderà però anche dai risultati da scartare e dai punti ottenuti da Zverev.
Il Six Kings Slam e la Coppa Davis non assegneranno invece punti ATP. La loro importanza sarà rispettivamente economica e sportiva, ma la partecipazione comporterà un ulteriore consumo di energie in un periodo già molto congestionato.
La Coppa Davis resta subordinata alla decisione di Sinner
L’ultimo appuntamento potrebbe essere rappresentato dalla Final 8 di Coppa Davis, che si disputerà a Bologna dal 24 al 29 novembre. L’Italia, ammessa alla fase conclusiva in qualità di Paese ospitante, proverà a difendere il titolo, ma la presenza di Sinner non può ancora essere considerata definitiva.
La decisione verrà probabilmente presa dopo le ATP Finals, valutando le condizioni del ginocchio e il carico accumulato. Qualora partecipasse anche alla competizione a squadre, Sinner affronterebbe sette appuntamenti tra il 30 settembre e il 29 novembre, con una sola settimana senza tornei e numerosi spostamenti tra Asia, Arabia Saudita ed Europa.
Il calendario di Sinner fino al termine del 2026
ATP 500 Pechino: 30 settembre-6 ottobre
Masters 1000 Shanghai: 7-18 ottobre
Six Kings Slam: 21, 22 e 24 ottobre
ATP 500 Vienna: 26 ottobre-1° novembre
Masters 1000 Parigi: 2-8 novembre
ATP Finals Torino: 15-22 novembre
Final 8 Coppa Davis: 24-29 novembre, partecipazione da confermare
Il piano testimonia la volontà di Sinner di giocarsi fino in fondo il numero uno, ma ogni scelta rimarrà legata alle risposte del ginocchio. Dopo lo stop che gli ha fatto saltare l’intera tournée nordamericana sul cemento, la priorità sarà tornare competitivo senza compromettere la salute: la sfida con Zverev è apertissima, ma verrà affrontata senza forzature.
Marco Rossi
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Ma ci sei o ci fai ?
Hai scritto “coppa Davis” e non certo “Davis” solamente.
Hai scritto che Sinner manca ripetutamente di rispetto al pubblico di Bologna…
Ma vegognati, va la, vergognati.
M’era scappato. Non sono perfetto nemmeno io, sai ? Credevi che fossi perfetto ? Comunque ho scritto Davis e non Coppa Davis.
E perchè è una pagliacciata ? Soprattutto per quelli che come Sinner non la giocano. Non avrebbe cambiato formula altrimenti, questa competizione, peggiorando.
E per chi castiga nazionali per questioni politiche e non sportive.
Al momento i campioni del mondo imbattuti sono i russi.
Noi siamo stati 4 volte campioni del quasi mondo, sempre con la Russia o U.R.S.S. fuori dai giochi.
Manca di rispetto al Tennis e allo Sport agonistico chi, senza vergogna, chiama “davis” questa pagliacciata, deleteria, demenziale.
Chi compera i biglietti sa benissimo che Sinner non ci sarà.
Jannik Sinner io non lo convocherei mai più : ha voluto saltare la coppa Davis a Bologna per ” preparare al meglio gli Australian Open ” … ? Facciamo a meno anche di lui.
Ma ovviamente non lo farei, c’è un pubblico che paga i biglietti e va rispettato, quindi dovrei per forza chiamarlo per farlo giocare davanti al pubblico italiano.
Io rispetterei il pubblico, cosa che invece nel caso della Davis a Bologna per ben due volte Jannik Sinner non ha mai fatto.
li ha convocati, ma non hanno fatto una partita (nella fase finale)
Se arrivano sempre in finale (praticamente nessuno lo fa) una serie parossistica di tornei del genere è sicuramente deleteria: TI SPACCHI.
Spaccarsi è un attimo e dipende nel 90% dei casi da troppa stanchezza fisica e mentale (ti muovi male, ecc. ecc.).
Poi riaggiustare è lunga ed incerta.
Solo inserire nell’ elenco una cazzata come la pseudo-davis è demenziale.
Calendario (a parte l’esibizione)che sosterrà la quasi totalità dei giocatori
Ci tiene al nr 1!
Almeno uno dei 2 mille lo deve vincere se vuole chiudere al n1…Shanghai ha il pregio che si gioca in 11 giorni e quindi non deve scendere in campo tutti i giorni e un po’ potrá riposare.
Il problema è che poi subito dopo ci sono l’Arabia e Vienna tutti attaccanti e dopo Shanghai diventa un bel tour de force
La cosa più saggia sarebbe saltare Vienna ( rifiatando una settimana ) e poi fare Bercy senza ammazzarsi la vita ( anche senza troppo impegno almeno in semi ci arriva ) e poi ha un’altra settimana di riposo in attesa delle finals.
Il torneo di troppo qui secondo me è Vienna
Impossibile che sta preparando una maratona di fine stagione con 7 tornei da disputare.Non è mica un suicida.Fara’ quello che è possibile.Anche solo 3 o 4 tornei vanno bene: tanto quando lui partecipa poi li vince sempre
Per poi arrivare cotto agli Australian open..ormai Sinner lo conosco meglio di me stesso
Grosso modo d’autunno, giorno più giorno meno
@ Luce nella notte (#4683580)
Sacrosanto. Format e livello da circolo amatoriale.
Ma… a seconda di chi la vince, fa palmares
Mi sembra giusto,scusa.
Fai 2/3 partite e rischi di portarti a casa
6/5.5 milioni di euro.
Chiamalo scemo
Cosa va a fare i 500?? Per stancarsi?
Se ne fà la metà sono strafelice
Il direttore del torneo ha confermato la presenza pochi giorni fa… avrà parlato almeno con Vittur?
Ovviamente ci potrebbe essere un ripensamento negli ultimi giorni, in caso di gonfiori o dolori, ma evidentemente nel team di Sinner sono ottimisti 😉
il 30
Pechino Shanghai e quel torneo di esibizione sono troppo ravvicinati . Vincerli tutti e 3 significherebbe giocare consecutivamente dal 30 settembre al 24 ottobre quasi no stop.
A quel punto sarebbe d’obbligo saltare Vienna.
Secondo me uno tra shanghai e bercy non potra giocarlo
L’ unica cosa inconcepibile è anche solo citare quella vaccata insulsa di pseudo-davis, che gente senza vergogna osa chiamare davis.
Un cretino / suicida andrebbe a compromettere il minimo di riposo a fine stagione per questa stupidata, anziché curare la propria salute e la permanenza ai vertici mondiali in eventi sportivi.
Pechino comincia il 20 settembre e a cinque giorni dall’inizio non ci sono indizi che lascino pensare a un forfait.
Magari sbaglio, ma per me fa i due tornei asiatici e se al terzo-quarto turno dovesse trovare un avversario forte che lo impegna oltre al dovuto non si dannerebbe troppo l’anima.
Ovvio che se arrivasse in finale senza grossi patemi poi giocherebbe al massimo.
Dopo farà l’Arabia e Vienna, per Parigi ho grossi dubbi.
Finals ovvie come è ovvia la rinuncia alla Davis, a meno di grosse sorprese.
Zverev non ha già pagato abbastanza in termini di infortuni?
Vogliamo vederlo giocare (e perdere) con Jannik o speriamo che si rompa?
Sì così si spacca davvero
Articolo utile che è diventato inutile dal momento che avete anche solo messo tra le probabilità o possibilità, chiamatele come volete, la Coppa Davis evento a cui chiaramente Sinner non parteciperà almeno quest’anno per vari motivi ai più noti
Pare che l’ITF abbia stanziato 10 milioni di dollari per chi si aggiudica la Davis
e i doppisti?
volandri ha sempre convocato bolelli e vavassori.
Vedrai che i 3 singolaristi saranno Cobolli, Musetti e Berrettini.
Il romano è l’uomo squadra e Volandri stravede per lui.
Pechino Shangai ci va sicuro. A ryad pure, Vienna è praticamente il secondo torneo di casa. Poi Parigi secondo me guarda come è messa la Classifica, quanto ha vinto e giocato… Non conta secondo me che ha giocato pochissimo perché conta il presente di quanto giochi… Se perde subito a Pechino e non vince Shangai allora fa tutto ma se vince Pechino Shangai Vienna a Parigi non va. Io comunque credo nel Filotto Pechino Shangai Vienna Torino… Senza giocare a Parigi…. E potrebbe fare la sorpresa Davis magari non dal primo giorno. Una squadra con sinner Cobolli musetti berrettini darderi
Sembra che gliela state a tirare a furia di dire così.
A parte che nessuno è indistruttibile, prima o poi anche il suo corpo dirà basta continuando così
Zverev si sa già cosa fa… Gioca sempre, figurarsi ora che è gasato e gonfio e tronfio. Se non gli viene una bronchite la tira dritto per tutto e sei gli appuntamenti.
Pubblicità’ a palla.
Non si riesce a leggere e a scrivere…..
L’articolo si conclude con: tutto dipenderà dal ginocchio. enzo
Davis esclusa sicuro
Crampi dovuti ad un caldo anomalo per Shanghai, questanno andra’ diversamente. Forza dolomitico, respingi lattacco del teutonico!!!
hahahaha la coppa Davis?? non ci credo nemmeno se lo vedo. L’unico torneo a cui sicuro non mancherà è il Six Kings Slam, anche se sarà pieno di droni!
Spero abbiano imparato dagli errori di programmazione di quest’anno e sappiano regolarsi di conseguenza. Sinner non ha la continuità e la resistenza di Zverev e deve dosare gli sforzi tenendo anche conto dei fattori climatici.
Finals e 4 slam devono diventare gli obiettivi, tutto il resto va calibrato in loro funzione, a mio avviso. Anche il primo posto nel ranking è sacrificabile, tanto oltre il terzo posto non ci va neanche volendo.
Tutta teoria, calendario insostenibile solo se va in fondo in ogni torneo.
Innanzitutto la salute.
Per essere numero 1 alla fine dell’anno :ottenere 701 punti di più che Zverev.
Il problema di Jannik è che quando gioca i tornei , arriva quasi sempre fino in fondo e poi si stressa per il torneo successivo perché è troppo vicino ma lì vince ancora e così via.Cosi dopo 2/3 mesi si ripetera’ la situazione di Parigi dove non ne aveva più.
A malincuore dovrà scegliere i tornei dove giocherà (vincendoli) e altri dove non si presenterà lasciando la vittoria a Zverev.
Strategia perfetta per arrivare cotti all’AO
Si vede che gli slam non interessano più,ne prendiamo atto
l’altra cosa che vorrei sottolineare è che, nonostante Sinner e Zverev abbiano fisici simili (entrambi alti e magri), il tedesco riesce a giocare tantissimo senza accusare più di tanto o farsi male.
E’ quello che dico anch’io. Zverev può magari difendere parte di questi 700 punti per arrivare primo alle ATP Finals. Ma poi a Torino deve entrare nella tana del lupo (anzi della Volpe)
la decisione più saggia, dopo un lungo stop è partire soft.
io bypasserei la tournèè cinese per iniziare col 6king slam. poi vienna e se tutto va bene Parigi.
Ma davvero pensi che un top player mondiale reduce da infortunio metta a rischio la salute per la volontà dello sponsor?
Non avete proprio capito come funziona. La nike con l’assenza di Carlos ha perso tantissimo in termini di visibilità. Hanno tutto l’interesse ad avere giocatori sani e visibili in mondovisione. Non li forzano certo (e sono stramilionari e non hanno bisogno di nessuna forzatura, se non sono in condizione non ci vanno e basta). Altrimenti la nike avrebbe spinto Sinner a partecipare a NY anche col ginocchio dolorante (non è rotto è solo infiammato)
Gli sponsor sono al servizio dei giocatori e non viceversa. Non è che siccome li pagano, fanno la programmazione al posto loro.
Che la Nike ne voglia uno a Tokyo e uno a Pechino, ci sta. Che li possa forzare a giocare non esiste.
La Davis?
Come no.
Lo ha fatto anche l’anno scorso senza problemi. Dipende solo dalla salute. Perse l’unica partita per crampi e non per stanchezza.
La prossima stagione indoor sarà sicuramente diversa da quella del 2025 perché troveremo un Alcaraz “riposato” (mentre di solito arriva quasi esausto a fine anno) per il lungo stop forzato, uno Shelton sicuramente “gasato” dai recenti successi, qualche giovane sempre più rampante (Tien e Michelsen fecero bene in Asia anche nell’anno passato).
Con l’indoor dovrebbe risvegliarsi pure FAA, un grande specialista.
Infine, c’è una RACE molto serrata e voleranno cazzotti per i famosi 8 posti, con i primi 3 di fatto già assegnati…
Per me farà Shanghai e six Kings
Poi Parigi e Torino.
No Davis, no 500 (al limite potrebbe fare Pechino come allenamento per Shanghai, ma non penso voglia andare senza la sensazione di poter vincerlo).
E cmq tutto dipende dalle risposte del ginocchio e da cosa fa Zverev
@ Calvin (#4683448)
Zverev potrebbe fare 1 settimana da n° 1 come successo a Sinner l’anno scorso dopo Parigi.
Riad, Vienna, Parigi e Torino.. poi dipende da Zverev la lotta per il numero uno, ma lo prevedo in calo e già sazio per il fine stagione
Appunto valuterà strada facendo
C’è da dire che viene da un lunghissimo riposo (da dopo Roma ha giocato giusto due partite a Parigi e Wimbledon),che viene da una stagione con poche partite (ad oggi è a 46) e che veloce indoor ha un vantaggio così immenso sugli altri che può riposare giocando almeno i primi turni.
Come c’è da dire che Sacha viene da una stagione massacrante, che non so se potrà giocare tutti i tornei (ad oggi è credo quasi a 70 partite in stagione) e che veloce indoor è forte, ma su livelli sicuramente molto più bassi di Jannik
Io ho la sensazione che alla fine il nostro chiuderà comodamente il 2026 al primo posto
Improbabile che partecipi a tutti, ma non bisogna sottovalutare quanto tenga, come i Big 3, ai numeri e alle statistiche: farà di tutto per chiudere l’anno da numero 1, pur di non darlo a Zverev.
Se uno non è infortunato, dopo quasi tre mesi ai box può benissimo sostenere questo tipo di impegni
Fondamentale essere presente all’esibizione araba
Per me andrà a Pechino come Alcaraz è andato a New York: dietro la spinta di Nike (e di un sontuoso ingaggio) ma senza aspettative di risultato, come se fosse allenamento.
A Parigi (torneo troppo attaccato a Torino) andrà solo se obbligato a fare punti, quindi anche in base alla situazione di Zverev.
Niente Davis: il resto della squadra basta e avanza 😉
Ma la Coppa Davis potete già cancellarla dalla lista perché è ovvio che non ci sarà.
Valuteranno strada facendo, in base a come sta.
Se sta bene almeno un altro 1000, un 500 e le Finals può portarle a casa sicuramente
Non penso che faccia tutti questi tornei.
Pechino dipende da come vanno gli allenamenti di questa settimana.
Six kings lo fa
Davis non credo, soprattutto se va oltre la semi di Torino.
Parigi o Vienna rinuncia.
Poi dipende molto dagli sponsor.
Niente Davis ,niente Parigi.
Secondo me salta Pechino
Tranquilli, in Asia non va perché non c’è il tempo necessario per essere al meglio e la coppa davis la lascia giocare allo squadrone..
Insomma, difficile che Sinner pianifichi seriamente di fare 5 tornei ufficiali in due mesi. Non si sa nemmeno se andrà in Cina. Per me se va a Pechino fa anche Shanghai, e subordinerà la partecipazione a Parigi Indoor ai risultati in Cina. Sarei decisamente sorpreso se fosse disponibile per la Davis.
Infatti. Non hanno chiarito: NON sono impegni! È solo l’elenco dei tornei cui è iscritto. Poi decideranno via via quale saltare, perché farli tutti , tutte le settimane impegnato sino in fondo!, significa cercarseli, gli infortuni!
Infatti. Non hanno chiarito: NON sono impegni! È solo l’elenco dei tornei cui è iscritto. Poi decideranno via via quale saltare, perché farli tutti , tutte le settimane impegnato sino in fondo!, significa cercarseli, gli infortuni!
Vienna lo salterà , come le finali Davids.
Per me sono solo supposizioni
Mah, ma sono impegni o intenzioni comunicati ufficialmente dallo staff? Mi sembra un bel tour de force per un tennista fermo 2 mesi di allenamento