Cobolli un po' scarico anche le fatiche del torneo ATP, Copertina

Fils sontuoso, domina Cobolli con una fisicità impressionante e centra la prima finale Masters 1000 a Cincinnati

22/08/2026 21:36 31 commenti
Flavio Cobolli (foto Getty Images)
Flavio Cobolli (foto Getty Images)

Chapeau Arthur Fils! Che altro vuoi dire a un parigino “doc”, uno che sogna – con cognizione di causa – di fare pure l’attore terminata la carriera agonistica, dopo una prestazione sontuosa come quella prodotta nella prima semifinale del Masters 1000 di Cincinnati. Una partita condotta e vinta dal 22enne transalpino contro Flavio Cobolli con una potenza, intensità, determinazione e continuità di prestazione da campione, oggettivamente superiore alla capacità dell’italiano di difendersi e provare a controbattere. 6-3 6-4 lo score dopo soli 67 minuti di gioco dominati da Arthur con una prepotenza atletica straripante, un diritto “killer” e una spinta complessiva micidiale. Cobolli forse ha pagato nelle gambe le fatiche di un torneo assai duro, con 4 vittorie al terzo e match per nulla facili, ma già dopo i primi scambi si è intuito che la spinta e muscoli di Fils sarebbero stati difficili da contrastare. C’ha messo una manciata di game il francese a trovare la misura, al servizio e col rovescio, visto che anche l’azzurro è partito a sua volta deciso a spingere forte dalla risposta per guadagnare campo. Ma dal 3 pari Fils ha cambiato letteralmente marcia ed è diventato imprendibile. Con un parziale di 16 punti a 4, la maggior parte strappati con un diritto incontenibile per combinazione di potenza, profondità e “pesantezza” per il tanto spin impresso alla palla, Fils è scappato via e nel secondo set ha servito benissimo, concedendo solo 6 punti nei suoi turni, per un successo limpido e meritato.

Superate le incertezze dei primi game, con qualche errore di troppo per la difficoltà nel trovare la corretta posizione sul campo e il ritmo alla battuta, Arthur si è preso la scena e l’ha fatto come una sorta di bulldozer che mette la quinta marcia e travolge tutto quello che si trova di fronte. Ha servito meglio ma soprattutto ha risposto decisamente meglio di Cobolli, con una palla davvero insidiosa che l’azzurro ha fatto enorme fatica a contenere. Infatti il drive col diritto di Fils saltava alto, e questo ha fatto perdere molto – troppo – campo all’azzurro che, sbattuto così all’indietro e pure un po’ a corto di energie rispetto alle giornate migliori, è stato di fatto disarmato. Da due metri dietro la riga di fondo, le traiettorie di Flavio sono state facili prede di Arthur, bravo a spostarsi sul diritto e comandare, sbattendo il romano in un angolo e chiudendo al colpo successivo nel campo scoperto. Una intensità premiata da schemi facili, quasi banali, ma eseguiti talmente bene da diventare vincenti.

È mancata forza a Flavio, o meglio i muscoli di Arthur sono stati davvero superiori. Il parigino sprizzava energia da tutti i pori, sarebbe stato in grado di caricarsi l’intero mondo sulle spalle, avrebbe scritto qualche eroe della letteratura classica… Battute a parte, Fils ha imposto un ritmo, intensità e potenza micidiali e l’ha fatto senza una pausa, senza una esitazione, col piglio di chi intende comandare e non tira mai il braccio indietro, superando i troppi errori iniziali e diventando imprendibile. Progressivamente anche il rovescio di Fils è diventato più preciso e allora proprio non c’è stata più partita perché l’azzurro non ha avuto più uno spiraglio a cui aggrapparsi. Cobolli forse, quando è andato sotto a metà del primo parziale, ha anche affrettato fin troppo i tempi – pure tra un punto e l’altro – e questo non l’ha certamente aiutato a interrompere il flusso positivo ed energia del rivale, in totale controllo dopo l’allungo che ha spaccato la partita.

Flavio ha servito con percentuali nemmeno malvagie (superiori ad altre vittorie nel torneo), ma è proprio nello scambio che ha perso la partita. I due alla fine sono due tennisti relativamente simili: hanno fisicità, amano picchiare la palla e imporre il proprio ritmo, andando sopra alla spinta del rivale. Oggi Fils c’è riuscito di più e meglio di Cobolli, più forte, più intenso, più potente.

Fils si giocherà il primo titolo “mille” contro un tennista di casa: attende l’esito della seconda semifinale, in scena nella notte italiana tra Nakashima e Tiafoe. Sicuramente a “Cincy” ci sarà un nuovo campione a livello Masters 1000, e purtroppo non sarà Cobolli, ma l’appuntamento si spera sia soltanto rimandato per il romano. Intanto Fils diventa il terzo francese più giovane a centrare una finale in un “mille” dietro solo a Gasquet e Grosjean, e con i punti pesanti conquistati nel torneo arriva nel Ranking Live al n.11 (e best in carriera). Per il suo ingresso in top 10 è solo una questione di tempo, probabilmente poco, molto poco…

Marco Mazzoni

 

La cronaca

L’incontro parte con tre quarti d’ora di ritardo per il rischio fulmini sull’impianto, e un brutto temporale in avvicinamento. Fils è al servizio, ma è Cobolli ad alzare subito i giri motore con una risposta vincente micidiale. Arriva un doppio fallo del francese, poi la battuta lo assiste (1-0). Arthur scatena in risposta tutta la potenza del suo braccio, e l’anticipo rende la sua traiettoria molto insidiosa. Sul 30 pari Cobolli va sotto al pressing di Fils e un errore di rovescio costa la prima palla break. Esagera il transalpino in risposta, la palla vola via (su di una seconda, c’ha provato). Con un bel forcing col diritto, Flavio impatta sull’1 pari. Solo due game ma è già chiaro il canovaccio del match: spinta in progressione col diritto cercando il rovescio dell’avversario, si gioca un po’ a specchio e l’incontro è già un braccio di ferro fisico, intenso. Con poche prime palle in gioco, ora è Fils sotto alla pressione di Cobolli in risposta, più profondo al centro che per incidere subito. Una stecca costa al parigino la prima palla break del match. Arriva addirittura il doppio fallo, a completare un turno di battuta disastroso e BREAK per l’azzurro, avanti 2-1. Il vantaggio non dura niente… Anche il romano non serve affatto bene nel quarto game, sente la pressione di Fils e crolla 0-40 con tre errori di fila, decisamente evitabili. Con un back di rovescio pessimo, una via di mezzo tra la palla corta e lo slice per rallentare, muore a mezza rete. Contro BREAK, 2 pari, Gli errori fioccano… dopo nemmeno cinque game sono già più di 20 complessivi, spiace scriverlo ma finora la qualità del match è scadente. Il festival degli unforced continua, Fils concede molto e arriva una palla break sul 30-40, ma stavolta il francese gioca solido al centro e ci pensa Cobolli a sbagliare in costruzione. Sulla parità un bello scambio, anche tattico con alcuni back ben eseguiti, fino alla bordata col diritto cross che l’italiano non rimette (3-2). Sul 3 pari finalmente lo spettacolo di accende: bellissimo scambio nel secondo punto, con Cobolli bravo ad attaccare col rovescio ma che passante di diritto in corsa trova Fils! Dopo la bagarre dell’avvio, le percentuali di prime palle in gioco sono in risalita. Sul 4-3 Fils, il francese si avvicina alla riga di fondo dalla risposta e riesce a comandare anche col rovescio. Fantastico uno scambio che lo porta 0-30, poi cerca il vincente lungo linea ma lascia scendere troppo la palla. Flavio litiga con la prima di servizio, mentre Fils è bravo a comandare con un diritto assai carico di spin che salta alto e sbatte dietro l’italiano. Con uno scambio durissimo (28 colpi) il francese strappa il 15-40. Troppo dietro Cobolli, alla fine accorcia e Fils non si fa pregare nel tirare un diritto cross che pizzica un lembo di riga e diventa il vincente che vale il BREAK e 5-3. Impressionante la fisicità, quasi brutale, imposta da Arthur negli ultimi game, palle di una pesantezza insostenibile anche per un vero lottatore come Cobolli, per il 6-3 che chiude il primo set. Un dato è impietoso per l’azzurro: 1 vincente nel tabellino contro i 10 del rivale, tutti col diritto, il colpo che ha spaccato la partita a suo favore.

Cobolli riparte alla battuta, ma subito commette un brutto errore, soverchiato dalla potenza di Fils. Urge l’aiuto del servizio, mentre sul 15 pari arriva il doppio fallo (primo del match). Troppo frenetico il romano anche tra un punto e l’altro, e quindi sparacchia via un rovescio cercando quasi scappare dallo scambio col rischio in lungo linea. 15-40, due chance per scappare via per Fils. Arthur entra forte con la risposta di diritto, nemmeno così angolata, ma palla è carica di spin, “pesante”, salta altissima a Cobolli non la controlla. BREAK Fils, 1-0, può fare corsa di testa (parziale di 16 punti a 4 dal 3-3), ma soprattutto sta imponendo una fisicità e potenza col diritto che l’azzurro non riesce a contrastare. Ora Arthur è tornato sopra al 50% di prime palle in gioco, con Cobolli nervoso, scoraggiato, come uno entrato in un vicolo cielo senza intravedere un pertugio. Va tutto troppo di corsa per Flavio, Fils non concede niente e si porta 2-0, in totale controllo. Ecco finalmente un paio di diritti buoni dell’italiani, due sbracciate potenti una dietro l’altra, con un 15 vinto “da Cobolli”, e anche il servizio torna a far capolino. Un game a zero vinto da Flavio, ma è necessario trovare un game in risposta per riaprire la partita (2-1). Il parziale si blocca sui turni di servizio e avanza spedito. L’italiano ora spinge di più, ma il francese è un martello clamoroso, tira forte, carico di spin, e verticalizza con precisione (bellissimi due vincenti nel sesto game, con il romano a metri dalla palla). Torna che l’Ace dal lato di Fils, giusto per muovere lo score sul 4-2. Il vero enigma per Cobolli è come impedire a Fils di spingere col diritto… Appena Arthur entra col suo colpo più forte prende un tale vantaggio da diventare incontenibile. Del resto se Flavio alza, l’altro salta ed entra lo stesso, e se rallenta il francese fa due passi avanti e distrugge la palla in avanzamento con una bordata a chiudere. Non si gioca nei turni del parigino, forte anche con la prima palla. Due Ace e 5-3, a un passo dalla prima finale M1000. Cobolli resta aggrappato alla partita, sperando in una chance all’ultimo tuffo che, purtroppo per lui, non arriva. Fils sul 5-4 serve bene e spinge con quella potenza devastante che l’ha sostenuto per tutta la partita. Finisce al primo match point, con una risposta out dell’azzurro. Forse Flavio stanco per un torneo duro, 4 vittorie al terzo set, ma Fils oggettivamente superiore, su tutta la linea. Bravo Arthur. Per “Cobbo” ora riposo e testa a US Open, dove ci sarà spazio per fare molto bene.

 

Flavio Cobolli ITA vs Arthur Fils FRA (Non prima 19:30)

ATP Cincinnati
Flavio Cobolli [7]
3
4
Arthur Fils [21]
6
6
Vincitore: Fils


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31 commenti. Lasciane uno!

Arnarderi 22-08-2026 23:50

Scritto da Juliette
@ Leftwing13 (#4671246)
L’utente afferma un altra cosa, che è chiara a tutti e forse non a te, che rimestoli nella minestra per tirare fuori l’ultimo pezzetto di patata.
Qui non si parla di 500, di finali slam, di race di 250…..qui si evidenzia in maniera palese a tutti, che se si vuole vincere il Campionato Mondiale di Tennis c’è solo un atleta italiano, in tutto il movimento che può farlo, è quello è Sinner. Sia nel maschile che nel femminile.
Ergo vedrai che a NY senza il rosso e con alcaraz a pezzi, nessun italino/italiana trionferà, cioè porterà il TROFEO a CASA!!!
Forse ci uscirà fuori una semifinale, forse un quarto, ma la posta grande mooooolto difficilmente se la cuccherà un italiano/a

Scusami mi spiace essere in disaccordo davanti a una foto della divina Jennifer. E’ palese a tutti che il Campionato Mondiale di Tennis in questo momento lo possono vincere in 2 e se sono infortunati entrambi ce n’e un terzo. Tutti gli altri, risultati alla mano, ricadono nella zona della tua sicurezza, cioe sono condannati sulla carta a vedere la posta grande dal finestrino. Quindi il ragionamento riscritto e’: noi italiani dobbiamo meditare perché tra i tre papabili ne abbiamo SOLO UNO, qualsiasi speranza di averne DUE SU TRE e’ vana…. O forse stai dicendo che Shelton puo sperare, Jodar puo sperare, Fonseca puo sperare, Fils puo sperare, Mensik puo sperare etc etc etc ma i nostri no? E su quale base fattuale, di grazia???

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+1: Detuqueridapresencia
Francesco Cancellotti (Guest) 22-08-2026 23:47

Scritto da Detuqueridapresencia

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

E’ una fesseria.
Numero uno chi arriva fino in fondo a 1000 e slam sono solo uno spagnolo, solo un italiano, solo un tedesco, solo uno statunitense, ecc. Sicché ringrazia Iddio che ci sia l’italiano e non lamentarti che ce ne sia solo uno. Ah, l’anno scorso c’era anche un norvegese un ceco, un inglese e un monegasco. UNO. SOLO UNO per nazione (e altre nazioni a secco).
Numero due: allarghiamo a tutti i tornei ATP
2025:
10 tornei Italia con 3 tennisti diversi (più finals più Davis)
6 Canada (con 3 diversi) e Spagna (1)
5 USA (con 4 diversi)
4 Serbia (2 tennisti) e Kazakhstan (1)
3 Cechia (3 diversi) e Francia (3 diversi)
2 & 1 un certo numero di nazioni
Il 2026 è ancora in corso
E ora ripeti di nuovo che gli italiani non arrivano in fondo ai tornei tranne Sinner (a parte che Cobolli è arrivato in finale a Parigi e che Musetti è stato azzoppato dalla sfortuna a Melbourne ma la finale era alla sua portata per come stava giocando)

Sembra quasi una barzelletta, un italiano, uno spagnolo ed un tedesco entrano in un torneo….

Sono curioso di vedere chi vinca agli US Open con Jannik fuori e Carlos senza partite competitive da un mese. Forse semplicemente vincerà Zverev ma tutto può succedere

30
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+1: Detuqueridapresencia
Arnarderi 22-08-2026 23:39

Scritto da enzolab
Mi dispiace sinceramente per quelli che dicono: dietro Sinner etc etc. Purtroppo, a livello di 1000 e Slam, in grado di vincere, non cè nessuno. Accontentiamoci delle belle partite che i nostri ci offrono enzo

Aridaje.

Scritto da Detuqueridapresencia

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

E’ una fesseria.
Numero uno chi arriva fino in fondo a 1000 e slam sono solo uno spagnolo, solo un italiano, solo un tedesco, solo uno statunitense, ecc. Sicché ringrazia Iddio che ci sia l’italiano e non lamentarti che ce ne sia solo uno. Ah, l’anno scorso c’era anche un norvegese un ceco, un inglese e un monegasco. UNO. SOLO UNO per nazione (e altre nazioni a secco).
Numero due: allarghiamo a tutti i tornei ATP
2025:
10 tornei Italia con 3 tennisti diversi (più finals più Davis)
6 Canada (con 3 diversi) e Spagna (1)
5 USA (con 4 diversi)
4 Serbia (2 tennisti) e Kazakhstan (1)
3 Cechia (3 diversi) e Francia (3 diversi)
2 & 1 un certo numero di nazioni
Il 2026 è ancora in corso
E ora ripeti di nuovo che gli italiani non arrivano in fondo ai tornei tranne Sinner (a parte che Cobolli è arrivato in finale a Parigi e che Musetti è stato azzoppato dalla sfortuna a Melbourne ma la finale era alla sua portata per come stava giocando)

Scusa mi permetto di mettere i puntini sulle i. Abbiamo mandato i nostri in semi e finale slam con ben 4 effettivi negli ultimi anni (berretto Jasmine Flavio e muso, nessun altro paese come noi). Shelton è l’unico dei rampanti che ne ha vinti due di 1000, piu due semifinali slam e zero finali. L’unico nel mondo tra i coetanei dopo i soliti due. zverev ha aspettato i 29 anni o quella che un recensore qui chiama terza eta per scartare definitivamente commenti come questi da parte dei tifosi,,, qui non e’ questione di tifo o amore per i nostri colori. E’ statistica, insiemistica, addizioni, logica!

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+1: Detuqueridapresencia
Zugarello7 (Guest) 22-08-2026 23:32

Cobolli avrebbe più energie a fine torneo se giocasse co il giusto atteggiamento i primi set nei turni precedenti evitando così rimonte dispendiose.
È un guerriero, ma l’approccio mentale è troppo spesso non all’altezza di un top.
Può e deve fare meglio. Sveglia.

28
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Capixaba (Guest) 22-08-2026 23:31

Cobolli si deve mettere in testa che il primo set è inizio secondo fanno parte della stessa partita. Ha incominciato a giocare un po dopo il 2 a 0 del secondo set. Con Fils in giornata non te lo puoi permettere.

27
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Francesco (Guest) 22-08-2026 23:13

Fils è un gran giocatore. Ha semplicemente più tennis e atletismo di Cobolli. A mio parere, potenzialmente, il più forte dopo JS e CA.

26
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Colpi Piatti (Guest) 22-08-2026 23:08

Torneo eccezionale per i colori italiani.

Ci sono anche gli avversari.

Tiafoe e Fils sono attualmente nella loro migliore versione in carriera.

Firmerei sempre per quarti e semi in un 1000.

25
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+1: marcauro
Juliette 22-08-2026 22:57

@ Leftwing13 (#4671246)

L’utente afferma un altra cosa, che è chiara a tutti e forse non a te, che rimestoli nella minestra per tirare fuori l’ultimo pezzetto di patata.

Qui non si parla di 500, di finali slam, di race di 250…..qui si evidenzia in maniera palese a tutti, che se si vuole vincere il Campionato Mondiale di Tennis c’è solo un atleta italiano, in tutto il movimento che può farlo, è quello è Sinner. Sia nel maschile che nel femminile.

Ergo vedrai che a NY senza il rosso e con alcaraz a pezzi, nessun italino/italiana trionferà, cioè porterà il TROFEO a CASA!!!

Forse ci uscirà fuori una semifinale, forse un quarto, ma la posta grande mooooolto difficilmente se la cuccherà un italiano/a

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+1: Krik Kroc
-1: Detuqueridapresencia
enzolab (Guest) 22-08-2026 22:51

@ Leftwing13 (#4671246)

Perchè fai questi paragoni? non hanno alcun senso enzo

23
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-1: Detuqueridapresencia
Leftwing13 22-08-2026 22:47

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

Non ti insulto, ma non posso apprezzare quanto scrivi, che ti fa apparire un arrivato dell’ultima ora a seguire il tennis.
Sinner è un fenomeno e beati noi che ce lo abbiamo. Escluso lui, nel 2026 Cobolli ha vinto un 500, è arrivato in finale in uno Slam, in semi nel 1000 di Cincinnati ed è sesto nella live e quarto nella race. Darderi ha vinto un 250 e Musetti è appena rientrato dall’infortunio degli AO, quando nei quarti era avanti due set a zero contro Djokovic.
La Spagna chi ha oltre Alcaraz e uno Jodar, che a me piace molto e che però a oggi ha vinto solo un 250?
La Germania ha solo un tennista vincente; gli USA hanno diversi ottimi tennisti, ma nessun vincitore di Slam, poi Brasile, Repubblica Ceca, Canada, Francia vivono di exploit episodici.
Con chi faresti cambio?

22
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+1: piper, Detuqueridapresencia, Dr Ivo
Detuqueridapresencia 22-08-2026 22:45

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

E’ una fesseria.

Numero uno chi arriva fino in fondo a 1000 e slam sono solo uno spagnolo, solo un italiano, solo un tedesco, solo uno statunitense, ecc. Sicché ringrazia Iddio che ci sia l’italiano e non lamentarti che ce ne sia solo uno. Ah, l’anno scorso c’era anche un norvegese un ceco, un inglese e un monegasco. UNO. SOLO UNO per nazione (e altre nazioni a secco).

Numero due: allarghiamo a tutti i tornei ATP

2025:

10 tornei Italia con 3 tennisti diversi (più finals più Davis)
6 Canada (con 3 diversi) e Spagna (1)
5 USA (con 4 diversi)
4 Serbia (2 tennisti) e Kazakhstan (1)
3 Cechia (3 diversi) e Francia (3 diversi)
2 & 1 un certo numero di nazioni

Il 2026 è ancora in corso

E ora ripeti di nuovo che gli italiani non arrivano in fondo ai tornei tranne Sinner (a parte che Cobolli è arrivato in finale a Parigi e che Musetti è stato azzoppato dalla sfortuna a Melbourne ma la finale era alla sua portata per come stava giocando)

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+1: Giampieur77, marcauro, Dr Ivo, Arnarderi
Maxiclimb (Guest) 22-08-2026 22:39

@ Roberto Toscano (#4671238)

Condivido.
Un ottimo Fils per carità, ma la cronaca lo descrive quasi come un incrocio tra Tsonga e Hulk… a me sembra abbia giocato una partita ordinata e con grande tranquillità e convinzione, ma senza fare nulla di trascendentale.
Cobolli era troppo spento per stargli dietro, lui ha bisogno di andare in lotta e far valere la sua garra, oggi non ci è riuscito, era troppo scarico.

20
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+1: MarcoP, Krik Kroc
Onurb (Guest) 22-08-2026 22:34

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

Condivido al 100% e chi non lo vede è o miope o stolto …se parliamo di grandi tornei ovviamente slam in primis…ma temo anche master1000….

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PliskoNotBot (Guest) 22-08-2026 22:30

Che un numero 9 (presto 6) fresco finalista slam, con due quarti in saccoccia, sia dato per sfavorito, perché percepito più debole, e perda, dal numero 15-20 che mai ha raggiunto un quarto slam e ha al massimo fatto due semi 1000, è l’emblema di come ormai la top 10 non significhi nulla.

Ci sono i due alieni, un gran giocatore (Zverev) e sotto di loro un calderone di giocatori tutti allo stesso livello fino al 50. Praticamente l’ATP ora è la WTA coi pantaloni.

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enzolab (Guest) 22-08-2026 22:30

Mi dispiace sinceramente per quelli che dicono: dietro Sinner etc etc. Purtroppo, a livello di 1000 e Slam, in grado di vincere, non cè nessuno. Accontentiamoci delle belle partite che i nostri ci offrono enzo

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Detuqueridapresencia 22-08-2026 22:30

Scritto da enzolab
Fils è più forte, tutto qui! Il calo che hanno avuto i precedenti avversari dal secondo set, vedi il “vecchio” Paul, con il francese non è successo. È più giovane di 2 anni. Comunque Cobolli ha fatto un ottimo torneo. Credo che al momento, assente Sinner, è il miglior tennista italiano enzo

Baaastaaaaa col “vecchio Paul”. Non si può sentire questa idiozia!

Posso concordare che al momento Cobolli è il numero 2 italiano tuttavia e che ha fatto un ottimo torneo. Ma Musetti vale di più. Aspetta che si sia ripreso completamente dall’infortunio e vedrai!

16
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Roberto Toscano (Guest) 22-08-2026 22:14

Di solito sono molto d’accordo con Mazzoni non questa volta però.Fils ha fatto il suo senza impresiomare Cobolli non ha certo esaltato per tennis neppure i turni precedenti a parte con Jodar. Colpi molto corti a metà campo, pochissima spinta.Tra lui e Musetti, soprattutto per il carrarino, serve un brusco cambio di direzione se vogliono ambire a vincere tornei e non solo a fare pur ottimi piazzamenti il che ovviamente non guasta.
Così a livello di tornei vinti senza Jannik siamo messi non troppo bene.
Ma vediamo il bicchiere mezzo pieno e ricordiamoci bene gli anni di Pennetta, Schiavone cosa combinavano gli uomini….

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+1: MarcoP
giaolos 22-08-2026 22:12

Scritto da giaolos

Scritto da Tony_65

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

Può anche essere vero in parte ciò che dici, ma considera che quando ci sono Sinner e Alcaraz in campo non vincono né italiani né altri giocatori di qualsiasi altra nazione essi siano

È vero, ma da appassionato e tifoso italiano guardo in casa nostra. Comunque, si, ti do ragione.

P.S. Non capisco perché non si possa eliminare un commento appena pubblicato.

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giaolos 22-08-2026 22:10

Scritto da Tony_65

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

Può anche essere vero in parte ciò che dici, ma considera che quando ci sono Sinner e Alcaraz in campo non vincono né italiani né altri giocatori di qualsiasi altra nazione essi siano

È vero, ma da appassionato e tifoso italiano guardo in casa nostra. Comunque, si, ti do ragione.

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giaolos 22-08-2026 22:10

Scritto da Tony_65

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

Può anche essere vero in parte ciò che dici, ma considera che quando ci sono Sinner e Alcaraz in campo non vincono né italiani né altri giocatori di qualsiasi altra nazione essi siano

È vero, ma da appassionato e tifoso italiano guardo in casa nostra. Comunque, si, ti do ragione.

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OspiteSgradito (Guest) 22-08-2026 22:08

Scritto da Bagel
Si, Fils molto forte e a questo punto favorito in finale chiunque affronti. Peró Cobolli molto spento, capisco la stanchezza per un torneo lungo, ma l’impressione, viste anche altre sconfitte (Wimbledon e non solo) é che appena non si sente al 100% si spenga completamente. Ha un pó questa modalità on/off, non ha mai vie di mezzo.

Flavio ha dei picchi molto alti, ma anche dei down molto bassi.
Gli manca quella sorta di livello medio che gli consenta di giocare bene ed evitare di essere spinto troppo indietro nei match come questo.

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Alberto (Guest) 22-08-2026 22:07

Fils prendera il posto di cobolli in top ten…..

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Alberto (Guest) 22-08-2026 22:06

Era stanchissimo cobolli..io non mollo mai un piffero!!!

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Tony_65 (Guest) 22-08-2026 22:05

Scritto da giaolos
Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

Può anche essere vero in parte ciò che dici, ma considera che quando ci sono Sinner e Alcaraz in campo non vincono né italiani né altri giocatori di qualsiasi altra nazione essi siano

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+1: MarcoP
Alberto (Guest) 22-08-2026 22:05

@ giaolos (#4671226)

Ho paura che sinner e il suo fisico gracile incomincino a presentare il conto..Non partecipa neanche agli us Open per il ginocvhio…direi che la sua stagione è conclusa..Non credo giocherà a Shangai dove è stato male l’anno scorso…

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Alberto (Guest) 22-08-2026 22:02

Come volevasi dimostrare!!come al solito cobolli non arriva in finale..e non vince tornei…ma perché deve vincere il torneo un fils o un tiafoe o un nakashima?perché cobolli non riesce mai a sfondare????

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giaolos 22-08-2026 21:57

Qualche giorno fa, in merito al torneo di Montreal e suscitando le ire di un paio di voi, ebbi la sfrontatezza di fare una constatazione sin troppo evidente, ovvero, per quanto il movimento tennistico italiano fosse esemplare, alla fine chi arriva in fondo, chi ci fa vincere è uno solo.
Nell’occasione, gli utenti di cui sopra, a loro dire si astennero dall’insultarmi pesantemente solo per timore di essere bannati.
A Cincinnati, una volta di più ne abbiamo avuto conferma. E sarà ancora così a meno di situazioni eccezionalmente favorevoli.
Ah, tranquilli, insultatemi pure, mica mi offendo.
In fin dei conti, qui si disquisisce solo di tennis.

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-1: Detuqueridapresencia, MarcoP
Pat (Guest) 22-08-2026 21:53

Qualche chance Cobolli le ha avute all’inizio del primo set ma non le ha sfruttate, poi Fils de metà primo set è stato strepitoso, Cobolli invece mi è sembrato scarico e rassegnato, pochissimi vincenti e neanche un urlo che di solito lo accompagna quando affonda un colpo vincente, quel “io non mollo mai” non si è visto proprio.

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+1: Ice Man, MarcoP
enzolab (Guest) 22-08-2026 21:52

Fils è più forte, tutto qui! Il calo che hanno avuto i precedenti avversari dal secondo set, vedi il “vecchio” Paul, con il francese non è successo. È più giovane di 2 anni. Comunque Cobolli ha fatto un ottimo torneo. Credo che al momento, assente Sinner, è il miglior tennista italiano enzo

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+1: MarcoP
-1: Detuqueridapresencia
Bagel 22-08-2026 21:51

Si, Fils molto forte e a questo punto favorito in finale chiunque affronti. Peró Cobolli molto spento, capisco la stanchezza per un torneo lungo, ma l’impressione, viste anche altre sconfitte (Wimbledon e non solo) é che appena non si sente al 100% si spenga completamente. Ha un pó questa modalità on/off, non ha mai vie di mezzo.

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+1: il capitano, Don Budge fathers, MarcoP, Krik Kroc
Frank (Guest) 22-08-2026 21:39

Ottimo torneo comunque di cobolli oggi fils era ingiocabile se non per i soliti 2…

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+1: MarcoP