US Open mai così ricco: in palio 108 milioni di dollari, 5,5 milioni ai campioni in singolare. Ufficiale il nuovo “Grand Slam Player Council”
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New York è una città grande, per alcuni immensa, come il paese che la ospita. A NYC e negli USA quasi tutto si fa in grande e US Open continua e rafforza la tradizione di grandezza confermandosi il torneo della stagione più ricco, con un montepremi da record di ben 108 milioni di dollari e 5,5 milioni assegnati ai campioni in singolare, maschile e femminile. La USTA ha ufficializzato gli assegni per i giocatori nell’edizione pronta a scattare il prossimo 30 agosto, insieme alla conferma della indiscrezione da noi pubblicata stamattina: la costituzione di un Player Council dedicato agli Slam, e di un nuovo Player Support Program.
“L’USTA (United States Tennis Association) offrirà ancora una volta il montepremi complessivo più alto nella storia del tennis professionistico, raggiungendo la cifra record di 108 milioni di dollari agli US Open 2026” si legge nel comunicato diffuso dalla federazione statunitense. “Si tratta di un incremento del 20% rispetto al precedente record stabilito agli US Open 2025 (90 milioni di dollari): è il secondo aumento consecutivo del 20% e porta a una crescita complessiva del 44% in due anni. I giocatori beneficeranno di aumenti significativi in tutte le fasi del torneo, con i 5,5 milioni di dollari destinati ai vincitori dei singolari maschile e femminile, la cifra più alta mai assegnata a un campione in un torneo del Grande Slam, e un premio di 140.000 dollari per il primo turno del tabellone principale, anch’esso record nella storia dei Major”.
“Le decisioni annunciate oggi, storiche e senza precedenti, testimoniano il forte e costante impegno dell’USTA e degli US Open nel sostenere tutti i giocatori che partecipano al torneo, con particolare attenzione ai giovani emergenti e agli atleti con ranking più basso” continua il comunicato, con le parole del nuovo CEO dell’USTA, Craig Tiley. “Questo rappresenta un primo, importante passo all’interno di un investimento pluriennale negli atleti, mentre gli US Open continuano a essere la migliore opportunità economica per i giocatori e la piattaforma più importante del tennis per giocatori, tifosi e partner” afferma l’ex direttore degli Australian Open, da poco spostatosi negli USA. “Siamo orgogliosi di offrire un montepremi da record e maggiori benefit per i giocatori, oltre a creare una nuova piattaforma per lavorare insieme a loro”.
Questo invece l’annuncio del nuovo Player Support Program: “All’interno del pacchetto economico complessivo per il 2026, il torneo ha stanziato inizialmente 2 milioni di dollari, equamente divisi tra uomini e donne. La somma sarà depositata in un conto vincolato in attesa della definizione dei dettagli del nuovo programma, che sarà sviluppato con il contributo e le indicazioni del Grand Slam Player Council, appena costituito”.
Altrettanto interessante la ufficializzazione, del nuovo Grand Slam Player Council: in pratica i massimi tornei dell’anno (organizzati da Tennis Australia, FFT, AELTC e USTA) hanno preso atto dalle rivendicazioni dei giocatori, da mesi attivi per ottenere una fetta superiore degli enormi profitti dei Major, e così istituiscono un organo nuovo, collegiale, che avvicina i protagonisti in campo al processo decisionale dei tornei più ambiti e importanti della stagione. “Il Player Council fornirà inoltre raccomandazioni agli US Open sulla gestione e sull’applicazione del nuovo Player Support Program”.
Brian Vahaly, presidente del consiglio di amministrazione e presidente dell’USTA, ha dichiarato: “Gli US Open hanno una lunga tradizione di ascolto dei giocatori e questo programma di sostegno, insieme al Council, rappresenta un ulteriore passo avanti in questa direzione. Vogliamo lavorare direttamente con i giocatori per comprendere meglio le opportunità e le difficoltà che affrontano e continuare a trovare modalità concrete per sostenerli, dentro e fuori dal campo”.
Il prize money di US Open 2026 vede non solo un assegno da record per i campioni in singolare, ma aumenti significativi anche per i giocatori sconfitti nei turni precedenti. Tra gli incrementi principali si segnalano i seguenti. Campioni del singolare maschile e femminile: 5,5 milioni di dollari, il premio più alto mai assegnato ai vincitori di un torneo di tennis; Primo turno del tabellone principale di singolare: 140.000 dollari, con un aumento del 27%, il premio più alto nella storia degli Slam; Primo turno delle qualificazioni maschili e femminili: 32.000 dollari, con un aumento del 16%; Campioni del doppio maschile, femminile e misto: 1 milione di dollari per coppia.
Questo il prospetto completo dei prize money in singolare di US Open 2026:
Qualificazioni
Q1: 32.000 $
Q2: 48.000 $
Q3: 66.000 $
Tabellone principale
1° turno: 140.000 $
2° turno: 190.000 $
3° turno: 290.000 $
Ottavi di finale: 480.000 $
Quarti di finale: 780.000 $
Semifinale: 1.450.000 $
Finale: 2.800.000 $
Campione: 5.500.000 $
Mario Cecchi
TAG: Grand Slam Player Council, prize money, US Open 2026

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A questo punto Sinner si deciderà presto.
Ufficiale. Alcaraz agli US Open.
Ma di Sinner a che punto siamo, si allena? non trovo niente, strano siamo a dieci giorni dell’inizio, normalmente sarebbe già a New york.
Nel frattempo Alcaraz conferma la partecipazione allo slam.
Sinner ci sarà
Mica male
Alla fine Sinner e gli altri firmatari hanno ottenuto non poco, mi sembra.
140k al primo turno è ottimo, poi il consiglio dei giocatori e il fondo a supporto.
Chissà se questa notizia riuscirà a spingere Sinner verso una decisione di partecipazione 😉
Forza J A N N I K !!!!