Italiani in Campo (ATP-WTA-Challenger): I risultati completi con il dettaglio del 17 Ottobre 2026. Cadenasso si prende la finale a Catania: battuto Giunta, ora sfida Papoe. Passaro rimonta Dodig ed è finale a Maia, affronterà Piros per il titolo. Cinà supera Schwaerzler e avanza a Bruxelles: è a una vittoria dal tabellone principale
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Gianluca Cadenasso conquista la finale del Challenger 50 di San Gregorio di Catania, il torneo siciliano in programma questa settimana dopo quello di Palermo. Il genovese, terza testa di serie, si aggiudica il derby contro Massimo Giunta per 6-2 6-3, gestendo con efficacia i momenti delicati del secondo set.
In finale affronterà il romeno Radu Mihai Papoe, che nell’altra semifinale ha superato il britannico Felix Gill, quarta testa di serie, con il punteggio di 6-4 7-5.
Per Cadenasso arriva anche la rivincita sul confronto disputato la scorsa settimana a Palermo, quando Giunta si era imposto negli ottavi in due set. Questa volta il ligure riesce a prendere presto il controllo e a conservarlo fino alla conclusione.
Primo set: Cadenasso allunga e chiude con un secondo break
L’inizio segue i turni di servizio, con entrambi capaci di conservare la battuta. Cadenasso mette la testa avanti nel quarto game, quando Giunta, inizialmente sul 30-0, viene raggiunto e concede una palla break ai vantaggi. Il genovese sfrutta l’occasione e sale sul 3-1.
Il turno successivo richiede attenzione: Gianluca deve affrontare diversi passaggi ai vantaggi, ma riesce a confermare il margine per il 4-1, trovando anche un aiuto dal servizio.
Giunta tiene la battuta e accorcia sul 2-4, senza però riuscire a mettere pressione in risposta. Cadenasso conserva il proprio turno lasciando un solo punto e torna ad attaccare nell’ottavo gioco: il romano scivola sullo 0-40 e un doppio fallo consegna al ligure il break del definitivo 6-2.
Secondo set: Giunta reagisce, ma il finale premia il genovese
La seconda frazione si apre con una reazione di Giunta, che conquista subito il break dopo aver trascinato l’avversario ai vantaggi. Cadenasso, però, risponde immediatamente: si procura due opportunità sul 15-40 e recupera il servizio, riportando il punteggio sull’1-1.
Da quel momento il derby diventa più equilibrato. Entrambi conservano la battuta fino al 3-3, con Giunta capace di superare un turno combattuto nel sesto gioco.
Il settimo game è uno dei passaggi decisivi. Cadenasso si ritrova sotto 0-30, risale e deve poi annullare una palla break ai vantaggi. Il ligure si salva e chiude il gioco con un ace, portandosi sul 4-3.
Superato il pericolo, Gianluca trova l’allungo. Nell’ottavo game raggiunge Giunta dal 30-15, si procura una prima occasione sul 30-40 e, dopo averla mancata, conquista il break alla seconda possibilità.
Avanti 5-3, Cadenasso serve per la finale senza esitazioni: sale sul 40-15 e chiude alla prima opportunità, completando il successo in due set.
Ora lo attende Papoe, reduce da una rimonta importante nel secondo parziale contro Gill, che era arrivato a condurre 5-2 prima di perdere cinque game consecutivi. Per il genovese sarà l’ultimo ostacolo di una settimana che lo ha riportato a giocarsi un titolo Challenger.
Francesco Passaro conquista la finale del Challenger 100 di Maia. Sulla terra battuta indoor portoghese, il perugino supera in rimonta il croato Matej Dodig per 5-7 6-1 6-4, trovando la lucidità necessaria per reagire alla perdita del primo set e imporsi nel finale di una semifinale combattuta.
Nell’ultimo atto affronterà Zsombor Piros, numero 114 del mondo e terza testa di serie, che ha battuto lo spagnolo Alejo Sanchez Quilez con un doppio 6-4. L’ungherese aveva già fermato Lorenzo Giustino nei quarti di finale.
Primo set: le occasioni non sfruttate e il break di Dodig
Passaro parte con buona continuità nei propri turni di servizio e cerca di mettere pressione al croato in risposta. Il primo momento importante arriva nel sesto game, quando l’azzurro costruisce tre palle break nel corso di un lungo gioco ai vantaggi. Dodig riesce però a salvarsi e a raggiungere il 3-3.
L’equilibrio prosegue fino al 5-5: Francesco tiene a zero la battuta per il 5-4, ma il croato risponde nello stesso modo. Nell’undicesimo game arriva invece il passaggio a vuoto dell’italiano, che scivola sul 15-40 e, dopo aver cancellato la prima opportunità, concede il break del 5-6.
Passaro prova subito a recuperare e si procura due palle del controbreak nel gioco successivo. Dodig le annulla entrambe e chiude il parziale per 7-5, lasciando all’azzurro qualche rimpianto per le possibilità mancate.
Secondo set: da 0-40 alla reazione che cambia la partita
La seconda frazione si apre con un momento potenzialmente pericoloso: Passaro si ritrova subito sotto 0-40. La sua risposta è però decisa: conquista cinque punti consecutivi e conserva il servizio.
È il punto di svolta del set. Nel game successivo Francesco insiste in risposta e trova il break alla seconda opportunità, dopo un doppio fallo di Dodig che gli aveva consegnato una nuova occasione ai vantaggi.
L’italiano conferma il vantaggio per il 3-0 e prende il controllo. Dopo il turno tenuto dal croato, Passaro mantiene a zero la battuta, ottiene un altro break nel sesto gioco e completa il 6-1 con un ulteriore game senza concedere punti al servizio.
Terzo set: il break a zero sul 4-4 vale la finale
Il parziale decisivo torna a essere equilibrato. Passaro deve annullare una palla break nel secondo game, mentre Dodig salva un’occasione in risposta all’azzurro nel quinto.
Si arriva così sul 4-4 senza break. Questa volta, però, Francesco sceglie il momento giusto per affondare: conquista i primi tre punti del nono gioco e strappa il servizio al croato a zero, portandosi sul 5-4.
Chiamato a servire per il match, Passaro deve gestire un’ultima difficoltà sul 15-30. Ritrova però efficacia alla battuta, conquista tre punti consecutivi e chiude con un ace sul match point, completando il 6-4.
Dopo la rimonta nei quarti contro Marco Trungelliti, un’altra vittoria in tre set accompagna dunque il perugino in finale. Contro Piros cercherà di completare una settimana nella quale ha saputo trovare risorse soprattutto nei momenti più complicati.
Federico Cinà conquista il turno decisivo delle qualificazioni dell’ATP 250 di Bruxelles. Il diciannovenne palermitano, numero 147 del mondo e quinta testa di serie del tabellone cadetto, batte l’austriaco Joel Schwaerzler, numero 176 ATP, per 6-3 7-6(4). Una vittoria costruita con un primo set convincente e completata al tie-break del secondo, dopo aver mancato l’occasione di chiudere al servizio sul 5-3.
Per entrare nel main draw, domenica Cinà affronterà Remy Bertola. Lo svizzero occupa la posizione numero 227 del mondo.
Primo set: Cinà mette pressione in risposta e trova due break
Dopo i primi due turni di battuta tenuti dai rispettivi giocatori, Federico prende l’iniziativa nel terzo game. L’azzurro arriva a palla break sul 30-40 e sfrutta subito l’occasione, passando avanti 2-1.
Confermato il vantaggio al servizio, Cinà continua a creare difficoltà al mancino austriaco. Nel quinto gioco si procura altre tre opportunità di break, ma Schwaerzler riesce a salvarsi e a restare in scia sul 2-3. Una situazione simile si ripete nel settimo game, quando l’austriaco recupera da 15-40 e conserva nuovamente la battuta.
Federico non si lascia condizionare dalle occasioni mancate: protegge il proprio servizio, sale sul 5-3 e torna ad attaccare in risposta. Nel nono gioco raggiunge il 30-40 e un doppio fallo di Schwaerzler gli consegna il secondo break e il 6-3.
Secondo set: dal 5-2 al tie-break, poi l’allungo decisivo
L’inizio della seconda frazione richiede subito attenzione. Cinà annulla una palla break nel game inaugurale, riuscendo a evitare che l’avversario prenda fiducia. Sul 2-1 per l’italiano arriva invece il break: Schwaerzler scivola sul 15-40 e commette un doppio fallo.
Il momento importante è quello successivo. Federico deve cancellare due opportunità di controbreak ai vantaggi prima di conservare il servizio per il 4-1. Nel settimo gioco tiene poi a zero la battuta e si porta sul 5-2, a un passo dal successo.
Schwaerzler, però, reagisce. Dopo aver accorciato sul 3-5, approfitta del passaggio a vuoto dell’azzurro, che apre il nono game con un doppio fallo e cede il servizio a zero. L’austriaco completa quindi il recupero sul 5-5.
Cinà ritrova ordine, tiene la battuta per il 6-5 e arriva al tie-break. Qui, dopo una prima fase equilibrata, prende il largo dal 3-3: conquista tre punti consecutivi e si procura altrettanti match point. Schwaerzler annulla il primo, ma Federico chiude al secondo per 7-4.
Un successo nel quale il palermitano ha saputo superare anche la delusione per il vantaggio sfumato nel secondo set. Adesso gli manca un ultimo ostacolo per conquistare un posto nel tabellone principale sul cemento indoor belga.
ATP 250 Brussels – indoor hard
Q1 Coppejans
– Guerrieri
3° inc. ore 12:30
Q1 Schwaerzler
– Cina
Inizio 12:30
CH 125 Jinan – hard
SF Bellucci
– Mochizuki
Non prima 09:30
CH 125 Olbia – hard
SF Fearnley
– Nardi
2° inc. ore 15:00
CH 100 Maia – terra indoor
SF Passaro
– Dodig
2° inc. ore 12:00
CH 50 Catania – terra
SF Giunta
– Cadenasso
Non prima 14:30
WTA 1000 Wuhan – hardSF Hunter
/Siniakova
– Errani
/Paolini
2 incontro dalle 12:30
Storm Hunter / Katerina Siniakova [3]•
Sara Errani / Jasmine Paolini [8]
WTA 250 Osaka – hard
Q1 Ito
– Grant
2 incontro dalle 04:30
WTA Mallorca 125 – terra
F Cavalle-Reimers
/Pigossi
– Ciric Bagaric
/Moratelli
ore 15:00
Yvonne Cavalle-Reimers / Laura Pigossi [1]
Lucija Ciric Bagaric / Angelica Moratelli [2]
WTA Rovereto 125 – hard
SF Haverlag
/Kubka
– Basiletti
/Maduzzi
2 incontro dalle 15:00
Isabelle Haverlag / Martyna Kubka [1]•
Noemi Basiletti / Gaia MaduzziTAG: Italiani in campo

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Svitolina
Muchova
Swiatek
@ matti (#4698576)
Matti!?!
Ce ne sono tanti in giro…
Sta stringendo i denti Luca, ma non è a posto fisicamente .
Speriamo che il 2027 sia un anno senza infortuni e possa tornare nei 100.
Forza Luca
Nardi parte male, ha una vistosa fasciatura sulla coscia e mi sembra che tutte le volte che deve allungare sulla sua sinistra arrivi in ritardo. Forza poco i colpi (tanti colpi tagliati). Se non si scioglie la vedo difficile.
Ormai per gli utenti di questo sito chiunque non sia italiano è un fenomeno
I migliori auguri alla carriera del simpatico Dodig, sinceri davvero. Me lo ricordavo a stento, vado a vedere cosa avrà mai combinato a Genova e leggo che ha vinto 2 match per ritiro, uno al terzo con Dellien per perdere con Seyboth (uno che ha conosciuto periodi migliori). Bella striscia aperta la sua (ora chiusa da Passaro) ma i “fenomeni” sono altri. Oggi ha perso al terzo da Passaro che veniva da 3 ore tiratissime con Trungelliti. Bravissimo il nostro, che ha trovato il servizio quando più serviva ed è andato a prendersi i punti decisivi.
Tre (tre) finali su quattro !! 🙂
Speriamo in Luca (ma come sta ?) per l’en plein. 😉
ahahahahahahahah
@ matti (#4698576)
Come sempre si parla a vanvera in questo sito….
@ matti (#4698576)
Come sempre si parla a vanvera in questo sito….
@ matti (#4698576)
Come sempre si parla a vanvera in questo sito….
Passaro!!!!daje Checco,compie l’impresa di giornata ,nona vittoria di fila ,a caccia del secondo titolo consecutivo,d3 finalista con Bellucci e Cadenasso,in attesa di Nardi che inizierà a breve.
Detto ciò molto bello l’abbraccia tra Giunta e Cadenasso , veramente bello tra due ragazzi Coetanei molto giovani
Gran bel colpo passaro
Bravissimo Passarotto, grande France! Altra super vittoria in un tabellone tosto e complicato dagli ottavi in poi
” Un bel tacer non fu mai scritto”
Sempre e solo Figure di M
Pur di scrivere dopo solo 1 set
I Nostradamus siete voi, che quasi mai ci azzeccate, più che dei maghi siete delle “magre”
Cadenasso a caccia della rivincita
Ben venga ,daje Francesco dai tutto e portala a casa
Beh, netta proprio no visto che siamo un set pari e Passaro il secondo lo ha dominato…
Dal FORCHETTA al FORCELLA zero miglioramenti.
Poche idee (ripetitive) spunti tecnici non pervenuti
Grande Bellucci! Il Jap non ha mollato nulla! Una piovra!
Mamma miaaaa….Passarooooo
Aggiungo che la vittoria di oggi consolida il quarto posto di Federico nella race next gen (Schwaerzler è al sesto posto). Ormai, anche considerando che i primi due sono Jodar e Fonseca, che non credo proprio parteciperanno, la qualificazione alle Final di Reggio Calabria è quasi in cassaforte.
@ Forcella del Pordoi (#4698499)
Buongiorno perché secondo te non ha il fisico per il tennis?
@ Forcella del Pordoi (#4698499)
Buongiorno perché secondo te non ha il fisico per il tennis?
Non c’era modo di vederla, ma buona vittoria di Ciná, che vince al tie break del secondo set, evitando di trascinare la partita al terzo.
Una curiosità statistica sulle prestazioni di Ciná al tie break: l’anno scorso ne vinse sedici o diciassette (vado a memoria) consecutivamente, mentre quest’anno – prima di oggi – era a due vinti e dieci persi. A conferma del fatto che nel tennis spesso la differenza la fanno piccoli particolari, pochi punti sui quali ci si gioca il risultato di una partita.
E a conferma del fatto che le statistiche non spiegano tutto: Ciná non era glaciale l’anno scorso e non è diventato un cacasotto quest’anno.
@ walden (#4698591)
Nostradamus…E poi non siamo tutti instradati nella stessa direzione. Se lo ricordi sempre.
Ne parliamo tra un paio di anni.. tutti sempre pronti a sparare a zero
Per quanto mi riguarda per me Passaro ha già fatto un impresa ieri,veniva da 7 partite di cui l’ultima vinta con due tiè,sotto set e break lha ribaltata,per me oggi sarà una sconfitta netta dettata dalla stanchezza,poi spero di sbagliarmi
Per quanto mi riguarda per me Passaro ha già fatto un impresa ieri,veniva da 7 partite di cui l’ultima vinta con due tiè,sotto set e break lha ribaltata,per me oggi sarà una sconfitta netta dettata dalla stanchezza,poi spero di sbagliarmi
anche io vedo il 2005 croato favorito ma passaro sta tornando. a palermo è stato perfetto e anche qua in portogallo. ieri è stato eroico a ribaltarla da 62 31 sotto con il forte e solido trungelliti.
Mi sa che l’avevi letta male sta partita.
mattia ha vinto abbastanza in scioltezza ed e’ stato sempre in controllo. non si giocava sull’erba,
sul duro il nostro è più forte e’ più robusto, in poche parole e’ più giocatore dell’elegante ma fragile giapponese.
E l’ ha fatta. Confermo best a portata di mano e top 50 nelle sue corde ( della racchetta).
@ italo (#4698527)
Bella citazione sul finale!!
Per l’età che ha è veramente molto forte, l’ho visto giocare a Genova contro Seyboth ha veramente molto talento, non a caso se l’è giocata alla pari con Zverev in Davis, e nelle ultime 17 ne ha vinte 16 perdendo solo contro Seyboth anche lui in grande ascesa
@ matti (#4698576)
Ma. Io qs fenomeno non l ho visto. Penso che passaro possa farcela
C’è chi non ha il fisico, e chi non ha la testa….. per parlare di tennis….
Aspettavo l’uscita … su Caterina, fra qualche anno faranno la fine di quelli di qualche anno fa….
A me ricorda molto Nishioka, che fece un’ottima carriera in top100, fermata poi dai problemi fisici. Credo che il problema di Shintaro sia la continuità, che aveva quando c’era come coach Sanguinetti…
Passaro Dodig impresa quasi impossibile purtroppo, il croato visto giocare a genova è veramente un fenomeno, arriverà a brevissimo in top100, arriva da 16 vittorie nelle ultime 17.
Grant…la fine di un sogno di mezza estate. Troppe aspettative tradite, troppa visibilità per un’inclusività rincorsa a tutti i costi e troppe chiacchiere intorno a lei, come se si trattasse di una tennista affermata. Alla base di tutto però, c’è la poca voglia di lavorare.
anche io ho notato dei problemi fisici, speriamo solo affaticamento
sull’erba dei primi turni il giapponesino fa la sua figura. jodar stesso non ci capì nulla
Shintaro Mochizuki a me fa davvero tenerezza.
Davvero tanto talentuoso, lo ricordo vincitore di wimbledon junior con un tennis spumeggiante ma più leggero di una piuma.
Con le racchette di legno sarebbe un top player ma davvero al giorno d’oggi è un miracolo che sia entrato nei 100.
Servizio e diritto non vanno neanche a spingere.
Per contro Bellucci è davvero centrato e dispone per ora suo piacimento del piccolo ( e fragile) giapponesino.
@ Federico (#4698501)
A Londra dicono ….keyboards lions 😉
@ Bagel (#4698473)
Una e’ sicura! 😆
Viva viva San Gregorio…ma penso anche quella in Asia
Grant…ahia c’e’ grossa crisi? 😳
O sopravvalutazione forse meglio…
Al tie break giocando un gran tennis. Bellucci dovrà fare una partita pressoché perfetta limitando i gratuiti. Forza.
Per quanto riguarda la partita di Bellucci, non per mettere le mani avanti ma a titolo informativo, ricordo che il giapponese ha fatto il quarto turno a Wimbledon 26 eliminato da Sinner che fu costret
Il giovane samurai Shintaro atteso dal simpaticone lombardo.
Sono state date notizie sulle condizioni fisiche di Nardi? Ieri ho visto la partita su dzn e la faccia di Nardi seduto post vittoria non era per nulla rassicurante.
Speriamo questa settimana nei titoli di cadenasso passaro e Nardi soprattutto per gli ultimi due sarebbe un bel rilancio e punti importanti per le quali Melbourne di nardi
Speriamo questa settimana nei titoli di cadenasso passaro e Nardi soprattutto per gli ultimi due sarebbe un bel rilancio e punti importanti per le quali Melbourne di nardi
@ Gigi53 (#4698490)
Sono d’accordo sul fatto che la ragazza potrà trarre insegnamento da queste sconfitte, ma credo che, non avendo giocato tantissimo quest’anno, dovrebbe cimentarsi in qualche WTA 125 o in qualche ITF 100, se ci saranno in calendario fino alla fine dell’anno.
A mio avviso dovrà essere guidata tatticamente, altrimenti rischia di fare lo stesso errore di Cocciaretto che, a parte i numerosi guai fisici, mi sembra approcci le partite sempre allo stesso modo, senza strategia. E’ una mia impressione, ma le ultime partite di Grant mi hanno mostrato una giocatrice senza schemi e senza piani alternativi al suo pressing forsennato da fondo campo
@ vecchiogiovi (#4698495)
Ma si può sapere perché questo livore? Ma non sapete scrivere con educazione e con merito? Rispondi argomentando, se puoi, altrimenti forse sarebbe meglio tacere.
Esprimi opinioni sul gioco, su quello che ho scritto, non su di me. So che è la cosa più facile per molti utenti, ma prova a cambiare, sei ancora in tempo.
Questa moda dei leoni da tastiere fortunatamente sta finendo, i tribunali sono pieni di cause e stanno elargendo multe salate a chi usa un tono offensivo verso gli altri…
Sopravvalutata e purtroppo senza il fisico giusto per il tennis
Appello a Tutti gli allenatori italiani: sapete migliorare il servizio dei nostri atleti del tennis???!!
certo, certo. come disse Totò “ma mi faccia il piacere”.
commento davvero penoso.
Che DELUSIONE la Grant
Tutte queste sconfitte della Tyra non potranno che essere produttive per il suo futuro,spero che arrivi il momento di finire la stagione e prepararsi per bene per il prossimo anno,forza
Programmazione troppo ambiziosa per Grant. Non è ancora assolutamente a livello 250. Dovrebbe giocare tornei di livello inferiore, 125
Più Errani/Paolini
Giornatona, i nostri a caccia di 4 finali. E poi le quali 250 di Bruxelles. Cavoletti!